Tira molla, ritarda di mesi, cerca di trovare accordi, l’area di destra assetata di potere si è lasciata abbagliare da sensazioni solo loro. L’UDC che perde molto in occasioni di votazioni popolari, l’UDC che promette soluzioni miracolose, ma essendo all’opposizione può permettersi di sbraitare senza nulla fare. L’UDC con cavalli che provengono da altri partiti, con personalità preparate, nulla da eccepire, ma dalle idee poco sociali, l’UDC che se dovesse andare in Governo, sempre se, leverebbe sussidi cassa malattia, aiuti sociali, userebbe la mannai per levare gli spiccioli ai poveri e favorire i milionari della propria area, l’UDC che ha le idee trumpiane e stiamo vedendo queste idee dove stanno portando gli USA sia all’interno che in esterno.
Una Lega ferma, anzi in perdita di velocità, che senza questa congiunzione perderà un seggio, niente male, levando la possibilità di giocare agli arrocchi e a favorire i propri… La Lega che pensa di essere in monarchia, dove possono fare tutto senza giustificarsi. Quella Lega che nella giustizia, in questi 12 anni, ne ha combinate di tutti i colori, tanto da far perdere autorevolezza al sistema giudiziario, che pensa più alle lotte clandestine che alla giustizia. Insomma la matematica è una e a noi sembra che questa spaccatura, per fortuna, leverà di torno un ministro che a sua volta ha usato il potere per i favoritismi dei suoi amici e amici degli amici. L’UDC che comunica la spaccatura tramite comunicato stampa, e la Lega che si meraviglia dei modi e dei metodi di comunicare. L’UDC che con ogni probabilità non ce la farà a fare un ministro, anche se le personalità forti le ha nei suoi ranghi, per cui eroderà voti proprio ai loro ex amici, che dovranno lottare per mantenere un seggio in Governo. Il tutto per capricci personali, da entrambi le parti, a dimostrazione che questi due partiti, ops, un movimento e un partito, interessa loro solo la cadrega e fare solo i loro affari, poi del resto il nulla. In dieci anni di maggioranza relativa in Governo, nulla è cambiato, o meglio tutto è cambiato in peggio, la gente non arriva più a fine mese e loro vanno avanti a scandali e scandaletti. Sono al potere per i loro affari personali, se prendono iniziative lo è solo per favorire certe arre di potere, hanno un domenicale che attacca tutti, che fa battaglie di puro ideologismo spicciolo, ma dichiarano che questo giornale non è del movimento. Insomma tra tutti chi vogliono prendere in giro?
Noi popolino alla finestra a vedere che capita, con la consapevolezza che in politica uno più uno non fa mai due, ma molto meno. A casa nostra, 50 anni fa si chiamavano “facia da tola”.
Lasciamoci sorprendere ma non facciamoci incantare, per questi personaggi, già ci immaginiamo i nomi delle liste, grandi oratori e astuti politici, tenteranno di sminuire tutto quanto fanno gli altri elogiano il loro non operato. Se sei del popolo stai distante da questi teorici incantatori; se andranno al potere la stagione già nera oggi diventerà catastrofale! Ci siamo intesi!
(ETC red)















