Emozioni immense in questo Gigante femminile dove le Svizzera non hanno fatto parte del gioco, con la sola Rast migliore delle sue e 12esima finale. Il nulla! Basti dire che dalla seconda alla 12esima ci sono solo 30 centesimi, che racchiudono 11 atlete. Storia diversa per Federica Brignone che dopo la prima discesa era in testa e ha mantenuto la testa anche dopo la seconda discesa regalandosi il secondo oro. Questa è una favola scritta da chi ha dedicato impegno, voglia, gioia per questo sport e che dopo il terribile incidente è tornata e ha vinto. Nella modestia che la appartiene a differenza dell’americana che voleva scrivere la storia e ha scritto solo fine alla sua carriera e a una Goccia che ha deluso e dimostrato che al momento buono sarebbe meglio parlare meno e sciare di più!
Grande Brignone che merita tutta la scena per lei, che merita le vittorie e cui auguriamo tantissime altre soddisfazioni, basti guardare il sorriso a fine gara e quella dolcezza del viso per abbracciare questa atleta e gioire per i suoi immensi successi!
















