Verifica del contenuto di pesticidi, metalli pesanti, clorato e perclorato nel latte prodotto in Ticino
Buona la qualità del latte ticinese
Il latte è esposto a diversi tipi di rischi chimici. Tra questi vi sono i residui di prodotti fitosanitari (pesticidi) che, se usati in modo scorretto in campo, possono poi arrivare al latte attraverso il foraggio utilizzato per la nutrizione degli animali. Metalli pesanti possono essere presenti nel latte in quantità eccessive a causa della contaminazione dei terreni, dell’aria o dell’acqua. Inoltre il latte può risultare contaminato da clorato e perclorato a causa dell’impiego di disinfettanti a base di cloro nei processi di sanificazione degli impianti di mungitura, dei contenitori e dei mezzi di trasporto del latte.
Con questa campagna il Laboratorio cantonale ha verificato la presenza di questi contaminanti in 20 campioni di latte prelevati presso 20 attività lattiero-casearie distribuite su tutto il territorio cantonale. I campioni si dividevano in 15 campioni di latte di vacca e 5 campioni di latte di capra.
Tutti i campioni di latte analizzati sono risultati conformi. Per quanto riguarda i metalli pesanti, in nessun campione è stata rilevata una presenza misurabile di piombo e mercurio. In 3 campioni è stata rilevata una concentrazione di rame leggermente superiore al limite di quantificazione del metodo. Per quanto riguarda i residui di prodotti fitosanitari, la quasi totalità dei 97 composti ricercati è risultata non rilevabile in tutti i campioni di latte analizzati. L’unica eccezione era rappresentata da due composti presenti a livelli di sottofondo in alcuni campioni. Infine, in un unico campione è stata rilevata una presenza misurabile, ma in ogni caso conforme, di clorato.
In conclusione, questa campagna ha messo in luce una buona qualità del latte prodotto nel Canton Ticino per quanto riguarda i parametri ricercati.


















