Il 25° Congresso del Partito Comunista sarà aperto con un saluto dell’artista Moni Ovadia. Focus su Accordi bilaterali III e Neutralità. Presente una delegazione del Partito Comunista Cinese.
Si terrà il prossimo week-end (8-9 novembre 2025) ad Arbedo-Castione il 25° Congresso del Partito Comunista (già Partito del Lavoro). Il Congresso comunista si dividerà in due sessioni: una prima sessione pubblica (alla presenza anche di ospiti dall’estero) e una sessione per i soli delegati. Il Congresso verterà su tre priorità: Neutralità, pace e lavoro, sottolineando da un lato la necessità di porre fine alla corsa al riarmo che toglie risorse alla scuola e alla sanità pubblica e di diversificare le relazioni internazionali con i paesi emergenti (BRICS+, ecc.) evitando l’avvicinamento alla NATO, dall’altro ribadendo la necessità di meglio ancorare il Partito nel movimento operaio.
Sarà l’occasione, oltre che per progettare l’azione futura, anche per tirare un bilancio degli ultimi quattro anni di attività: l’ultimo Congresso ordinario del PC si è infatti svolto nel 2021 e nel frattempo il Partito ha vissuto un periodo di importante crescita non solo istituzionale (con 2 deputati in Gran Consiglio, 1 Municipale e 17 Consiglieri comunali) ma anche militante, soprattutto sul fronte giovanile e sindacale.
Fra gli ospiti al Congresso, oltre ai rappresentanti di partiti e sindacati ticinesi, sono annunciati dirigenti del Partito Comunista Portoghese, del Partito Comunista Tedesco, del Partito Operaio Ungherese e altri ospiti da Danimarca, Francia, Spagna, Italia ed esponenti dell’emigrazione cingalese, libanese e turca residenti in Svizzera. Attese ad Arbedo-Castione sono anche delegazioni diplomatiche della Repubblica Popolare Cinese, di Cuba e del Nicaragua. Messaggi augurali sono già giunti nel frattempo ad esempio dal Partito Comunista dell’Ucraina di Petro Symonenko costretto alla clandestinità dal regime di Zelensky, e altri ne sono attesi nelle prossime ore.
Ad aprire i lavori sarà un saluto dell’artista Moni Ovadia militante anti-sionista di origine ebraica. Sarà presente ad Arbedo anche un dirigente dell’Unione Sindacale di Base (USB) italiana, protagonista delle azioni contro l’invio di materiale a Israele dai porti di Genova.
La principale novità a livello organizzativo è costituita dall’allargamento del Comitato Centrale, il “parlamentino” del Partito Comunista, i cui membri saliranno da 20 a 30 con un’età media di poco superiore ai 30 anni, così da rispondere meglio all’aumento di tesserati. Il Congresso sarà chiamato pure a eleggere il Segretario politico del Partito, funzione che dal 2009 è coperta dal granconsigliere Massimiliano Ay, che postula una riconferma.
Fra i temi in discussione, oltre alla strategia generale del Partito, ve ne sono di più puntuali:
La prima sessione del Congresso discuterà una risoluzione di Alberto Togni intitolata “Una sinistra patriottica e per la pace: No UE – No NATO” in cui oltre a schierare il Partito Comunista contro gli Accordi bilaterali III fra Svizzera e UE chiedendo il referendum obbligatorio, e a favore dell’iniziativa sulla neutralità, si consoliderà la linea strategica di fondo di essere l’unica forza di sinistra ad aderire al patriottismo operaio e a porre sullo stesso piano due priorità: 1) la difesa della sovranità nazionale e della neutralità e 2) la difesa dei diritti dei lavoratori.
La seconda sessione del Congresso discuterà alcune altre risoluzioni tematiche: una di esse, proposta da Rudi Kolb-Alves, verterà in particolare sulla “sovranità digitale” dal punto di vista sia dello sviluppo delle forze produttive e dei diritti del lavoro ma anche dall’ottica dell’indipendenza nazionale. Anche la parità fra uomo e donna sul piano salariale e sociale e la politica sanitaria saranno oggetto di risoluzioni puntuali.
Oltre a continuare il lavoro positivo fra gli studenti che saranno rappresentati da una delegazione del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) guidata dai coordinatori Ismael Camozzi e Filippo Beroggi, il Partito Comunista ribadirà il sostegno al referendum per salvare il Servizio Civile e valuterà la situazione sul fronte sindacale nei servizi pubblici e nell’edilizia e su come migliorare la propria azione in questi settori e agire contro i tagli.
Infine è prevista una revisione totale degli statuti che, oltre a favorire l’organizzazione sul piano federale del Partito, porrà la questione della neutralità svizzera fra gli obiettivi di fondo del Partito accanto a quelli del socialismo scientifico.
Partito Comunista
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