Il Consiglio di Stato ha adottato e trasmesso il PALoc 5 all’ARE
Il Consiglio di Stato ha fatto proprio il Programma d’agglomerato del Locarnese di quinta generazione (PALoc 5), approvato lo scorso 10 aprile dalla Commissione Intercomunale dei Trasporti del Locarnese e Vallemaggia (CIT), inviandolo all’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) per la fase di verifica, primo passo verso l’accesso ai finanziamenti federali.
Il PALoc 5 si compone di 50 misure distinte, suddivise in due orizzonti realizzativi (A: 2028-2031 e B: 2032-2035) e prevede 51.2 milioni di CHF destinati alle opere prioritarie ed un costo complessivo (lista A+B) stimato attorno ai 64.9 milioni di CHF. Gli stessi saranno a carico, ritenuta l’approvazione federale, di Confederazione, Cantone e Comuni del Locarnese.
Il PALoc 5 elaborato da parte della CIT negli ultimi due anni è frutto di un processo condiviso tra Comuni e Cantone con il coinvolgimento attivo dei principali portatori d’interesse del Locarnese ed è stato posto in consultazione pubblica nei mesi di ottobre e novembre 2024. A seguire, la CIT dopo aver preso atto delle osservazioni pervenute ed aver adattato il programma dove ritenuto necessario, lo ha approvato il 10 aprile scorso e sottoposto al Cantone.
L’impegno della CIT per l’allestimento del programma di quinta generazione si è indirizzato, come d’altronde previsto dalle direttive federali, verso l’attualizzazione e il completamento dei contenuti dei precedenti programmi d’agglomerato con lo scopo d’incrementarne l’efficacia. Il PALoc 5, in continuità con i programmi di agglomerato precedenti, conferma la visione incentrata sulla promozione del trasporto pubblico e della mobilità lenta, coordinata con lo sviluppo centripeto degli insediamenti. Con il programma di quinta generazione il Locarnese mira, inoltre, a migliorare sensibilmente la sicurezza generale favorendo lo sviluppo di quartieri più sicuri e fruibili, promuovendo la qualità urbanistica e architettonica del tessuto urbano. A livello di mobilità ciclabile l’obiettivo è quello di raddoppiare (rispetto al 2017) la relativa quota modale entro il 2040, si prevede inoltre un ulteriore ed importante incremento dell’utenza del trasporto pubblico ed un’altresì sensibile riduzione della quota modale del traffico individuale motorizzato all’interno dell’agglomerato.
Il PALoc 5 interviene dunque con misure integrative, di supporto e di complemento, fra cui spiccano in particolare le misure a favore della mobilità ciclabile con la creazione di due assi forti e distinti per i movimenti utilitari e di svago. Tra le misure concrete in questo ambito si possono citare l’introduzione nel Locarnese del concetto di strada ciclabile come anche la creazione di una nuova passerella sulla Maggia, misure che potranno favorire una miglior separazione dei flussi di svago ed utilitari. Nell’ambito degli insediamenti e del paesaggio il focus è stato posto sulla mitigazione delle isole di calore, sulla valorizzazione dell’elemento acqua come anche sulla riqualifica urbanistica degli spazi pubblici centrali, promuovendo il concetto di città spugna. Per quanto riguarda la sicurezza stradale il focus è stato posto sulla riqualifica multimodale degli assi principali in avvicinamento al centro dell’agglomerato, con interventi volti a favorire la mobilità lenta ed il trasporto pubblico. A tal proposito, dopo la considerevole trasformazione del trasporto pubblico introdotta nel Locarnese con il PALoc 3 (concetto TP2021), il PALoc 5 intende potenziare ed estendere puntualmente il servizio nelle zone periurbane e collinari dell’agglomerato.
Di seguito una tabella esplicativa delle principali misure infrastrutturali di lista A del PALoc 5.
Misura Denominazione Costo Fr.
(IVA escl.)
ML 3.1 Asse di collegamento a lago: nuova passerella sul fiume Maggia tra Locarno e Ascona e raccordi 6’190’000
ML 8.4 Completamento e messa in sicurezza rete ciclopedonale Gambarogno, San Nazzaro – Gerra 4’540’000
ML 29 Completamento rete ML: passerella Verscio/Cavigliano – Golino 1’950’000
ML 31 Completamento rete ML collinare: Brissago-Ronco s/Ascona – Ascona 2’630’000
RSS 13.2 Riqualifica urbana e contenimento TIM: Via Simen, Minusio – Via Nessi, Muralto 3’060’000
RSS 19 Riorganizzazione della viabilità e del nodo importante del TP di Ponte Brolla 10’325’000
RSS 21.1.1 Riqualifica multimodale asse urbano principale Via Franzoni Locarno 3’945’000
RSS 21.1.3 Riqualifica asse urbano prinicpale in attraversamento del nucleo di Brissago 3’560’000
Si segnalano in particolare la nuova passerella ciclopedonale sulla Maggia, la realizzazione del nuovo nodo intermodale di Ponte Brolla e la realizzazione del concetto strada ciclabile su Via Simen-Via Nessi a Minusio-Muralto e su via Bramantino a Locarno. Sono previste inoltre importanti misure di riqualifica stradale tra cui spiccano Via Franzoni a Locarno e l’attraversamento cantonale del nucleo di Brissago.
Visto il respingimento popolare del progetto di Nodo intermodale presso la stazione FFS di Locarno-Muralto, sarà necessario valutare misure alternative per il prospettato rafforzamento delle linee del trasporto pubblico che non sarà attuabile come inizialmente previsto. Ciò non compromette comunque la maggior parte delle misure previste dal PALoc 5.
Con l’adozione da parte del Consiglio di Stato, il programma è ora nelle mani dell’ARE, dove sarà esaminato nei prossimi mesi. In base alle valutazioni dell’ARE e una volta ottenuta l’approvazione da parte dell’assemblea federale le misure potranno diventare operative a partire dal 2028 in base agli sviluppi progettuali ed esecutivi.
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Il PALoc 5 è consultabile al sito: https://locarnese.ch/documenti















