Scuole comunali: un passo avanti per qualità ed equità dell’insegnamento
Il Sindacato VPOD docenti accoglie con favore l’approvazione da parte del Gran Consiglio, nella seduta del 20 aprile, dell’iniziativa volta a consolidare il ruolo dei docenti con preparazione specifica nelle scuole comunali. La modifica dell’art. 32 della Legge sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare prevede che l’insegnamento delle arti plastiche, dell’educazione musicale e dell’educazione fisica sia impartito da un docente dedicato, salvo eccezioni autorizzate dall’Ispettorato.
Si tratta di una decisione non trascurabile, che concretizza una richiesta avanzata dal Sindacato VPOD nella campagna sul precariato, sull’onere lavorativo e sul disagio dei docenti. Ciò assume particolare rilevanza soprattutto dopo il dibattito sul Preventivo 2025 attorno al tema, ma anche di fronte al rischio di ulteriori tagli nella scuola che potrebbero rimettere in discussione queste figure professionali.
Dalla modifica legislativa emerge l’importanza di garantire standard comparabili e pari opportunità a tutte le allieve e a tutti gli allievi, indipendentemente dal proprio Comune di domicilio. In assenza di un chiaro ancoraggio normativo e finanziario nell’ordinamento cantonale, il pericolo è infatti quello di produrre offerte differenziate sul territorio, soluzioni organizzative precarie e decisioni discrezionali.
In questo contesto, va ricordato che le cosiddette “materie speciali” non costituiscono un mero elemento accessorio del percorso scolastico, anzi: educazione musicale, educazione fisica e le arti plastiche contribuiscono allo sviluppo della persona dal profilo delle competenze motorie, della creatività, del benessere, della socialità, delle capacità espressive e della sensibilità estetica.
In definitiva, la decisione adottata dal Gran Consiglio rappresenta un primo passo doveroso a consolidamento delle scuole comunali: esso rafforza la qualità dell’insegnamento, valorizza la funzione di queste figure professionali, tutela il personale e riduce le disparità di trattamento. In questo senso, andrà comunque monitorato e arginato il ricorso ad eventuali eccezioni autorizzate dall’Ispettorato.
Nel solco di questo risultato concreto, il Sindacato VPOD docenti continuerà a battersi con decisione per il miglioramento delle condizioni di lavoro e della qualità dell’insegnamento nelle scuole comunali, grazie a maggiori investimenti pubblici e un coraggioso rafforzamento delle leggi sul personale.
Sindacato VPOD docenti

















