Visto come sono andate le cose la Svizzera di Fischer può recriminare molto per non essere arrivata almeno in finale. In vantaggio sulla Finlandia e a un minuto dalla fine pareggio e poi gol all’OT e tutti a casa. Ormai Fischer da una decina di anni ci ha abituato a grandi entusiasmi e poi a delusioni cocenti, quando vi era da fare quel passetto in più con Fischer non siamo mai riusciti a farlo. Detto ciò, abbiamo assistito ad una finale intensa dove gli USA hanno dominato il primo tempo, poi hanno subito un attacco asfissiante da parte del Canada che ha fallito un paio di gol già fatti e molte volte si è trovato un portiere USA in formato stellare che ha precluso la vittoria ai cugini del Canada. Anche negli ultimi 6 minuti le emozioni non sono cambiate con una superiorità numerica USA e un’altra per il Canada ma nessuno è stato in grado di forare la rete avversaria. All’OT qualche scambio da una e dall’altra parte poi gli USA con una triangolazione micidiale hanno chiuso i conti e siglato quel gol che vale la medaglia d’oro di Campioni Olimpici di Hockey.
Per Fischer ultima chiamata per mostrare finalmente qualcosa di valido e alzare un trofeo ai prossimi mondiali in casa, ma questa era di 10 anni finirà si con buone sensazioni ma con nessuna vittoria degna di nota. E poi inizierà l’era Cadiuex.














