Veramente ci si chiede se certi parlamentari si redono conto dei veri problemi della gente che dovrebbero rappresentare. In caso di emergenza neve, pensiamo a certi paesi dove non si riesce a pulire i marciapiedi e per gli anziani sono enormi i problemi anche solo per andare a comperare il pane. Leggiamo di un’interrogazione di un parlamentare, che abbiamo pubblicato a suo nome nel nostro giornale (siamo comunque in regime di democarazia e noi pubblichiamo tutto quanto sia espresso in italiano, non offensivo e firmato) e ne restiamo basiti. Il nostro rappresentante popolare inoltra un’interrogazione (costi, tempo e oneri inutili) perché i posteggi dei parlamentari non sono puliti. Alla gente, popolazione non gliene può fregare di meno se i lodevoli onorevoli parlamentari hanno il posteggio non pulito (usino i mezzi pubblici che loro tanto decantano), quando la stessa gente che ogni giorno si reca al lavoro deve subirsi code di ore e ore per una mobilità disastrosa, e questo per 220 giorni all’anno. C’è di che vergognarsi!
Queste considerazioni sono personali mie e sottoscrivo con nome e cognome: Roberto Bosia, giornalista affiliato a CH-Media.
Nella foto la mia macchina oggi: nessun problema sono andato a piedi e ho usato i mezzi pubblici!














