Vi segnaliamo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature e guidato dalla Dr. Caroline Junqueira dell’Istituto di Ricerca in biomedicina (IRB, affiliato all’Università della Svizzera italiana).
La ricerca identifica un nuovo insieme di antigeni del parassita della malaria riconosciuti dai linfociti T CD8+, aprendo la strada allo sviluppo di vaccini in grado di offrire una protezione più ampia e duratura contro la malattia.
Lo studio ha permesso di mappare centinaia di frammenti proteici del parassita, molti dei quali sono conservati tra diverse specie di Plasmodium e presenti in differenti fasi del suo ciclo vitale, rappresentando così promettenti bersagli per future strategie vaccinali.















