San Giorgio a Cremano, si chiude LeggerMente: il progetto che ha trasformato la Biblioteca Alagi in una casa per la comunità
Libri a domicilio in bicicletta, Quiet Point aperti a tutti, laboratori per i più piccoli e spazi costruiti con studenti e volontari: il bilancio finale del progetto guidato dalla cooperativa ParteNeapolis e sostenuto da Fondazione CON IL SUD e Centro per il Libro e la Lettura
Napoli, 1 ottobre 2026 – Si conclude “LeggerMente – la sostenibile leggerezza dell’ESSERE”, il progetto che in due anni ha trasformato la Biblioteca comunale “Sac. Giovanni Alagi” di San Giorgio a Cremano (Na) in uno spazio di comunità. Tra i risultati più apprezzati c’è Biblio(in)bici, il servizio che porta i libri a casa degli utenti storici: c’è chi, raccontano gli stessi lettori, aspetta la bici come da bambini si aspettava il camioncino dei gelati.
Sostenuto da Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il Libro e la Lettura, LeggerMente è nato da un’alleanza tra amministrazione, terzo settore e cittadini con un obiettivo preciso: fare della biblioteca il cuore civico della città. La regia è stata affidata alla cooperativa ParteNeapolis, con il supporto del Comune di San Giorgio a Cremano e dei partner La Bottega delle Parole, Cooperativa Sociale Sepofà, Noi@Europe, Dodici Stelle Onlus e Terra di Confine APS.
Il progetto ha dato vita ai Quiet Point, spazi pensati per permettere agli studenti con difficoltà di ritrovare calma e concentrazione senza essere isolati dalla vita della biblioteca, ma aperti a chiunque abbia bisogno di una pausa o di un ambiente più raccolto in cui leggere. Perché l’accessibilità non si esaurisce nella progettazione di un luogo: per questo si è investito anche nella formazione degli operatori, chiamati ad accogliere ogni utente riconoscendone bisogni e fragilità. E poi i laboratori dedicati ai piccoli lettori, accompagnati per due anni alla scoperta del piacere della lettura e dello stare insieme, il campo di volontariato internazionale e il nuovo spazio all’aperto immaginato, progettato e realizzato dagli studenti universitari, che oggi lo vivono non come un semplice luogo di studio ma come una casa di cui sentirsi responsabili.
«Non abbiamo semplicemente aggiunto servizi, aperto spazi o organizzato attività – spiega Miryam Gison, coordinatrice dell’area biblioteche di ParteNeapolis –. Abbiamo provato a cambiare il modo in cui una comunità pensa, vive e abita la propria Biblioteca. Perché una biblioteca è davvero un luogo di cultura solo quando quella cultura può essere vissuta e condivisa da tutti».
Il risultato più significativo, per i promotori, va oltre i singoli servizi: una comunità di utenti attivi, consapevoli di far parte di un percorso destinato a proseguire anche dopo la chiusura del progetto. Una biblioteca capace non solo di offrire stimoli nuovi, ma soprattutto di ascoltare le richieste di chi la frequenta. E una rete di partner che ha permesso di ampliare visioni e competenze, e la cui collaborazione non si fermerà con la fine delle attività.
«LeggerMente ha dimostrato che una biblioteca può essere molto più di un luogo in cui prendere un libro in prestito: può diventare uno spazio aperto, accogliente, capace di intercettare bisogni diversi e di costruire relazioni – dichiara il sindaco di San Giorgio a Cremano, Michele Carbone –. Il servizio Biblio(in)bici, che porta i libri direttamente a casa degli utenti storici, è un esempio concreto di questa attenzione e di una biblioteca che va incontro alle persone, soprattutto a chi per ragioni diverse ha più difficoltà a raggiungerla. Anche la scelta di ampliare l’apertura della Biblioteca Alagi fino alle ore 20 va nella stessa direzione: rendere la biblioteca sempre più accessibile e fruibile, soprattutto da parte di studenti e famiglie».
LeggerMente lascia così a San Giorgio a Cremano nuovi spazi, nuove comunità e un’idea diversa di biblioteca: non più soltanto il luogo in cui entrare per prendere un libro o studiare, ma uno spazio realmente accessibile, dove cultura e accessibilità, procedono insieme.

















