Rive libere: siamo sulla buona strada
RPSI (Rive Pubbliche della Svizzera Italiana) saluta con soddisfazione di essere stata inclusa nel Gruppo di lavoro ‘Valorizzazione delle Rive Lago tra Minusio e Tenero-Contra’.
Due rappresentanti di RPSI parteciperanno cosi alla ricerca, assieme ai rappresentanti del Cantone, dei due Comuni di Minusio e Tenero, del CST e dei sei Campeggi, di una soluzione condivisa e innovativa di valorizzazione fruitiva e paesaggistica della riva lago tra il porto di Minuso-Mappo e il fiume Verzasca, secondo gli intendimenti della Scheda P7-Laghi e rive lacustri del Piano Direttore cantonale e tenendo conto dell’interesse pubblico e quello dei privati.
Intanto RPSI con questo comunicato invita tutti i cittadini che vogliono poter accedere, come da loro legittimo diritto, liberamente e sempre a tutte le rive dei laghi, e non solo del Verbano, a firmare la Petizione online proposta dai Giovani Verdi del locarnese su:
https://act.campax.org/petitions/rive-libere-tutto-l-anno
Il secondo motivo di soddisfazione per RPSI è stata l’apertura invernale, seguendo in pratica l’esempio del Sentiero delle Rive fra Minusio e Tenero, della riva del Lido patriziale ad Ascona.
La passeggiata a lago inizia al bagno pubblico, proseguendo lungo la riva del lido per poi ricongiungersi con il ‘giro del golf’. Si spera che il contagio continui in altre zone rivierasche permettendo così a tutti di usufruire maggiormente, almeno d’inverno, delle rive del nostri magnifici laghi. A quanto ci risulta la passeggiata a lago lungo il Lido patriziale di Ascona è stata molto apprezzata dalla gente.
RPSI si complimenta con le autorità comunali e patriziali di Ascona e si augura che questa bella iniziativa abbia una continuità anche in futuro.
Un aspetto critico che complicherà ulteriormente la determinazione e la gestione delle rive del Verbano, e di conseguenza del Demanio Pubblico, è quello dell’innalzamento della quota di regolazione del lago da parte dell’Italia. Le conseguenze dell’innalzamento, già attuato in fase sperimentale, lo si nota già visivamente sulle rive che hanno poca pendenza.
Se applicata in forma definitiva con l’avvallo da parte Svizzera la nuova quota dovrà presumibilmente comportare l’innalzamento del livello di riferimento del Verbano, ora fissato a 194.50 m sul livello del mare, con quindi conseguenze non indifferenti anche per il territorio del Demanio pubblico e le zone private.
Allegato: 2 recenti foto con il livello elevato del lago
Riferimenti normativi (sintesi):
• Codice Svizzero, art. 664 cpv. 2–3: le acque pubbliche e le rive non sono, salvo prova contraria, soggette a proprietà privata. Vedi: https://www.swissrights.ch/gesetze/Artikel-664-ZGB-2025-IT.php
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Legge cantonale sul Demanio Pubblico: laghi e rive fanno parte del demanio pubblico; l’uso è accessibile a tutti secondo la destinazione pubblica e non può essere limitato da privati o enti.
In particolare, Art. 4
1. Le acque pubbliche comprendono l’alveo e le rive dei laghi e dei corsi d’acqua.
2. I laghi ed i corsi d’acqua si estendono sino al massimo spostamento delle acque alle piene ordinarie e comprendono la fascia di terreno priva di vegetazione permanente o soltanto con vegetazione acquatica.
3. Ove siano sistemati o corretti mediante opere conformi al diritto edilizio, essi sono delimitati da queste ultime. Il limite dei laghi artificiali corrisponde al livello massimo d’invaso. In ogni caso le opere non fanno parte delle acque pubbliche.
4. Le acque pubbliche che invadono le proprietà private o di altri enti pubblici rimangono demaniali.
Vedi: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/index.php/raccolta-leggi/legge/num/562


















