Negli ultimi anni ci interroghiamo spesso su ciò che, in un mondo sempre più digitale, ci sostiene davvero. Comunichiamo rapidamente, scorriamo immagini a ritmo incessante – e talvolta perdiamo il senso del peso, della resistenza e del tempo.
Quando lavoriamo con pietra, legno, bronzo o carta accade qualcosa di diverso. Questi materiali hanno una loro temperatura, un loro linguaggio. Si sottraggono allo scorrere infinito – e richiedono la nostra attenzione. Le nostre mani, il nostro corpo, la nostra pazienza.
La scultura non nasce per caso. Richiede attenzione e partecipazione. E in cambio offre qualcosa che nella quotidianità è diventato raro: un’esperienza fisica e diretta della presenza.
È attorno a questo che ruotano le prossime settimane – a Morcote e a Peccia.
Vernissage a Morcote – 21 marzo, ore 15.00
Inizio della primavera | Piazza Granda
Con l’arrivo della primavera, a Morcote poniamo l’attenzione su opere figurative. Il corpo umano è al centro – come portatore di postura, storia e tensione interiore.
In mostra:
Giorgio Mondia – Mandela spacca l’ultima pietra
Carole Manser – La promessa
Sandra Veit – Asterisk*
Ursula Waltz – Achill
Le opere mostrano approcci molto diversi alla figura e alla presenza – potenti, poetici, fragili o monumentali. Talvolta come frammento, talvolta come corpo intero, l’essere umano si dispiega nello spazio.
Il vernissage si terrà il 21 marzo alle ore 15.00 in Piazza Granda a Morcote.
Seguirà un aperitivo al Bar Gandalf.
Saremo felici di incontrarvi e di inaugurare insieme la nuova stagione.
Ulteriori informazioni sono disponibili online.
Panorama 2026 – uno sguardo d’insieme su ciò che nasce qui
Dal 1° aprile riapre a Peccia il Panorama – tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, fino al 31 ottobre 2026.
Quasi 40 opere di partecipanti ai corsi e di artisti indipendenti legati alla Scuola di Scultura offrono uno sguardo sulla varietà di materiali e linguaggi: marmo, legno, bronzo, carta, cemento, oltre a disegni a carboncino e gesso su tela.
Il Panorama non è un semplice deposito espositivo, ma uno specchio vivo della scuola. Qui si percepisce come ognuno si avvicini al materiale in modo diverso – con cautela o decisione, cercando o sperimentando. Si avverte che le forme non sono soltanto pensate, ma lavorate. Che le mani partecipano al pensiero.
Inoltre è visibile una posizione esterna all’Infocentro Cevio (Museo Valmaggia) – dal 1° aprile al 12 settembre 2026. In questo modo il Panorama estende la propria presenza anche oltre Peccia, nella valle.
Ulteriori informazioni sono disponibili online.
SAVE THE DATE:
Un momento speciale sarà la Giornata del Panorama il 1° agosto. Seguiranno ulteriori dettagli.
Cosa c’entra tutto questo con i nostri corsi?
Molto.
Ciò che vedete al Panorama nasce in stretto legame con Peccia – nei corsi o nel lavoro libero, in settimane intense di concentrazione, dialoghi e momenti silenziosi sul posto di lavoro. È lì che la presenza fisica descritta all’inizio diventa concreta: nel colpo sul marmo, nel lento liberare una forma, nel peso di un pezzo di legno o nella tensione tra idea e materiale.
I nostri corsi sono consapevolmente analogici. Creano spazi in cui si torna a sentirsi persone attive – non utenti o consumatori, ma creatrici e creatori. Oggi questo non è nostalgia, ma una grande opportunità.
I corsi 2026 sono online e prenotabili. Alcune settimane sono già quasi al completo.
Chi desidera dedicarsi a un periodo intenso di lavoro creativo trova ora l’occasione giusta.
👉 Informazioni e iscrizioni: www.scultura.ch
Mostre e progetti dei nostri docenti
Anche nel 2026 i nostri docenti sono presenti con progetti personali.
Florian Fuchs, che la prossima estate terrà una settimana di prova su pietra e il corso Gesso – figurativo, espone le sue opere nel Giardino di sculture della Jedlitschka Gallery di Zurigo (da aprile 2026). Le sue sculture sviluppano la loro forza nel dialogo con lo spazio, la luce e l’ambiente – presenza fisica nello spazio aperto.
Ulteriori informazioni sulle sue mostre sono disponibili online.
Annegret Heller compie questa primavera un passo importante: ai margini di Brema nasce, in una casa storica del 1883, un nuovo luogo per arte, incontri e workshop. Nell’ex falegnameria unisce abitazione e lavoro artistico, creando uno spazio duraturo per scambio, mostre e concerti.
Oltre ai corsi di disegno dal vero accanto al camino, si dedica attualmente al tema del femminile e sviluppa una serie di archetipi femminili in acquerello e argilla.
Ulteriori informazioni sono disponibili online.
Che sia a Zurigo, Brema o Peccia – l’energia artistica rimane in movimento. Fluisce nei corsi, viene rielaborata e portata avanti, e plasma il lavoro condiviso in atelier.
Forse la primavera è un buon momento per osare di nuovo qualcosa:
Tempo. Materiale. Resistenza. Concentrazione.
Venire a Morcote.
Visitare il Panorama.
E forse – tornare a tenere una pietra tra le mani.
Saremmo felici di accogliervi a Peccia nel 2026.
Con un cordiale saluto dalla valle della pietra,
I vostri,
Almute Grossmann-Naef & Alex Naef
👉 Info e iscrizioni: www.scultura.ch

















