Una vittoria di una squadra matura, in salute e che lotta come squadra, con la voglia di giocare e di vincere. Nemmeno una penalità eccessiva contro Dario Simion di 5 minuti e penalità di partita, vergognosa fischiata da arbitri che avrebbero potuto far girare la partita. Infatti lo Zugo ha trovato il pareggio e è andato vicino anche al vantaggio. Un maestoso Schlegel che ha puntualmente fermato tutte le folate offensive di Hoffmann che tre volte si è visto negare il gol a tu per tu con il portierone bianconero. Dopo la sconfitta di ieri contro il Friborgo, il Lugano ha subito ripreso il suo ruolino di marcia andando a conquistare la posta piena sulla pista sempre difficile di Zugo. Un Lugano con una lista infinita di giocatori in infermeria, ha dato a fondo le proprie energie e ha dimostrato di essere squadra vera. Una bella e meritatisisma vittoria alla faccia degli arbitri che hanno favorito spudoratamente gli svizzero centrali. Il Lugano entra nei primi sei in classifica, cosa impensabile ad inizio stagione e l’Ambri scivola fuori dai primi dieci considerando la vittoria del Kloten e del Bienne.















