I SERVIZI DI ETC A FAVORE DEL PROSSIMO - PER DARVI UNA MANO (ed/24012025)
ETICINFORMA.CH ¦ I nostri numeri aggiornati mese aprile 2026!
NARCI, TI AMO, presentazione libro a Mendrisio 16 giugno 2026
RELLANA GIOIELLI
14 giugno 2026 VOTA SÌ ALLE CURE DENTARIE PER TUTTI
FAIDO FIT-FUN - eventi e tempo libero
PRIORITA' DI PUBBLICAZIONE SUI MEDIA ETC GROUP
RADAR IN TICINO - PREVENZIONE LA CHIAMANO!
DOVE POTETE LEGGERE #fattoreETC LA RIVISTA BIMESTRALE CHE PARLA DIRETTAMENTE ALLA GENTE!
PUBBLICITÀ & ABBONAMENTI  grazie per sostenerci!
IMBARCO IMMEDIATO - comunità lgbtqia Svizzera italiana ¦ gli eventi!
NEWSLETTER ETC abbonati iscrivendoti per E-mail
CONTROINFORMAZIONE by Roberto di ETC ¦ leggiamo dentro le righe le notizie con spirito critico
NOTIFICA TASSAZIONE ... ai nostri abbonati condizioni di favore!
TICINO & LAVORO  offri e cerchi lavoro, allora iscriviti!
RIGNAM - sensibilizzazione contro lo spreco alimentare (ETC)

ETiCinforma

Da un progetto editoriale avviato in aprile 2006 (www.ch-ti.ch)
Diamo valore alle persone che vivono sul territorio e alle loro iniziative
che aiutano l’economia dei comuni e il benessere generale.

  • ETC
    • Chi siamo
    • ETC Ufficio Stampa
    • #fattoreETC (bimestrale) ABBONARSI
    • Disinformazione secondo ETC
    • Redazionale
    • Lettere utenti
    • Eticinforma.ch ¦ i numeri
    • Matteo Tenchio, ultramaratoneta
    • Come inviare comunicati/altro
  • News
    • Cronaca
    • Sport
    • Tecnologie
    • Artigianato
    • Politica
    • Economia
    • Mondo animale
    • L’agricoltore
    • Ambiente
    • Benessere-salute
    • Mondo Motori & Circolazione
  • Eventi
    • Calendario
    • Di eventi…
    • ETC vola a Milano Expo 2015
    • Corsi e concorsi
  • Cultura
    • Info cultura
    • Libri e riviste
    • Musica novità
    • Religione
  • Sapori
    • Info gusto
    • Spampezi
    • Lugano, Città del Gusto 2018
    • Di bacco
    • ETC visita
    • Un biglietto da visita Ristorazione
    • RiGnam contro lo spreco alimentare
    • “Al nos mangee…”
  • Turismo
    • Turismo News
    • Y Love Faido
    • Appunti di viaggio del Salce
    • Garda Wine Stories 5-8giugno2024
    • Valicando i confini
    • e-Bikeriamo in gruppo
  • Diversi
    • vacant
    • TicinoINforma – salotto benessere
    • TASSAZIONI
    • Rellana Gioielli, non solo un Brand
    • Daniela Gentile, Mondo Animale
  • Previdenza
    • L’Avvocato
    • Cassa malattia
    • Ipoteche
    • Assicurazioni vita, 3° pilastri
  • Sensibilità
    • Socialità
    • Volontariato
    • Scuola ticinese
    • Mondo giovanile
    • BRASILE nutriamo
    • DiversoConsumo
  • EUREKA
    • MINI VANESSA Testimonial Eureka
    • Curatele ETC
    • #ioscelgome
    • amicoETiCar
    • PARAMITA di Nadia Rastelli
    • Cronaca & Eventi Eureka
17 05 2026 ¦ Lugano Calcio domina il Basilea, finisce terzo in campionato ed è per la quinta volta di fila in Europa!
15 05 2026 ¦ Esordio mondiale da favola per la Svizzera che mette sotto i campioni del mondo in carica degli USA per 3 -1
30 04 2026 ¦ Sprunger e il suo Friborgo sbancano Davos e vincono il primo titolo di Campioni Svizzeri all’OT
21 04 2026 ¦ Attenzione agli imbrogli: ti avvicinano, non si sa come hanno i tuoi e mail e dopo 30 minuti ti chiedono soldi in cambio di…

Le ultime news di ETiCinforma.ch

  • Lettera sul tema – telelavoro frontalieri italiani

    RBoss
    Gen 9, 2023
    aiti, ccti, eticinforma.ch, fattoreetc, ocst, telelavoro frontalieri italiani, unia
    0

    Telelavoro frontalieri italiani
    Gentile Signora Segretaria di Stato,
    pochi giorni prima di Natale siamo stati informati che l’Accordo amichevole concluso con l’Italia nel giugno 2020 sul telelavoro dei frontalieri non verrà prorogato. Questo regime speciale finirà il 1° febbraio 2023. A partire da tale data si tornerà quindi al regime di imposizione usuale e in caso di telelavoro il frontaliere diventerà soggetto fiscale italiano anche per un solo giorno di attività in Italia.

    L’Accordo amichevole in materia fiscale e l’applicazione flessibile della soglia del 25% per l’assoggettamento alle assicurazioni sociali hanno introdotto regimi straordinari che hanno aiutato la nostra regione, e non solo, ad affrontare la difficile crisi sanitaria evitando al contempo effetti giuridici indesiderati, anche se le persone hanno di fatto lavorato in modo continuativo in Italia.

    Il telelavoro praticato nel recente passato, oltre ad aver permesso la continuazione dell’attività economica, ha contribuito a ridurre, almeno parzialmente, il traffico e il relativo carico ambientale. Inoltre, il telelavoro è potenzialmente un utile strumento anche nell’ottica del risparmio energetico, tema, purtroppo, di strettissima attualità.

    E’ quindi con un certo stupore che le associazioni e i sindacati firmatari di questa lettera hanno appreso della decisione dell’Italia di porre fine con un solo mese di preavviso e senza soluzione transitoria, a questa situazione che ha portato benefici a tutti noi.

    E’ ormai evidente che questa forma di lavoro, scoperta, suggerita e addirittura imposta, quale misura per contrastare i contagi, è diventata una modalità che aziende, lavoratori e lavoratrici potrebbero voler utilizzare anche in tempi ordinari e non solo di crisi. Prova ne è il recente accordo trovato proprio dalla Svizzera con la Francia sul telelavoro durevole dei frontalieri francesi.

    Il brusco ritorno, senza fasi transitorie, al regime fiscale ordinario il prossimo mese di febbraio, crea pertanto una situazione di incertezza, che le aziende e i loro dipendenti vorrebbero evitare. Anche perché in materia di assicurazioni sociali, il regime speciale covid è stato per contro già prorogato fino al 30 giugno 2023. Abbiamo quindi una chiara discrepanza tra i regimi fiscali e assicurativi, in relazione alla medesima persona e al medesimo lavoro. Inoltre, anche nel regime ordinario (quindi

    oltre le eccezioni concordate specificatamente per l’emergenza sanitaria) in materia di assicurazioni sociali è comunque già prevista una soglia del 25% (riferita al tempo lavorativo), al di sotto della quale la persona in telelavoro non viene mai assoggettata agli istituti previdenziali italiani.

    Per questa ragione riteniamo importante che le autorità svizzere e italiane trovino celermente una regolamentazione più adeguata alla situazione, introducendo delle soglie di telelavoro durevoli anche in ambito fiscale, idealmente parificandole a quelle assicurative. In tale contesto è poi importante che venga anche stabilito che il telelavoro nel limite delle soglie eventualmente concesse non può configurare stabile organizzazione con conseguenze fiscali anche per l’azienda medesima, e non solo per i dipendenti.

    La soluzione potrebbe essere raggiunta per il tramite di un cosiddetto accordo amichevole tra le rispettive autorità fiscali, che non prevede le lungaggini procedurali invece applicabili alla ratifica degli accordi internazionali veri e propri. In tal senso va sottolineato che il problema non verrebbe nemmeno risolto in modo diretto e automatico dall’Accordo sulla fiscalità dei frontalieri attualmente in fase di ratifica da parte del Parlamento italiano. Innanzitutto, perché il medesimo entrerebbe in vigore al più presto nel 2024 e quindi evidentemente troppo tardi per risolvere un problema che si produrrà invece tra meno di un mese. Secondariamente perché lo stesso accordo prevede che per regolare il telelavoro le parti devono comunque trovare ancora un’intesa con procedura di amichevole composizione; ossia proprio quanto da noi suggerito.

    In conclusione, le associazioni e i sindacati firmatari della presente chiedono alla Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali di intervenire senza indugio presso le autorità italiane, per i motivi elencati, al fine di concordare un regime, anche transitorio, che permetta la continuazione del telelavoro parziale (idealmente parificato alle soglie ammesse nel settore delle assicurazioni sociali) oltre il 31 gennaio 2023.

    Siamo evidentemente a disposizione per qualsiasi domanda e, se richiesto, anche per un incontro.

    Voglia gradire i sensi della nostra massima stima.

Associazione ETC

Associazione ETC: un’associazione che è editrice del proprio giornale di informazione online www.eticinforma.ch (dallo storico www.ch-ti.ch – 11.04.2006) e pure del bimestrale cartaceo ETiCinforma Paper (numero zero apparso l’11 settembre 2016), che si occupa, tra le altre attività, anche di comunicazione, relazioni pubbliche, organizzazione come promozione di eventi. Una delle nostre specializzazioni è l’attività di ufficio stampa, di PR, di agenzia fotografica (anche per eventi come matrimoni, cerimonie, ecc.). Collaboriamo con molti media.

Promuoviamo molti progetti a valenza sociale e di solidarietà sul territorio a favore dei meno favoriti. EUREKA per il tuo benessere e RiGnam sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.  Ogni due anni Incontro Gastronomico “Al nos mangee…” per valorizzare la Spampezia. IPSI è un progetto dopo Covid che tende a sostenere i piccoli commerci, artisti ed artigiani. Anche il Patrocinio in questioni dedicate ai consumatori a favore degli stessi e non solo è un tema di enorme interesse da parte di ETC. Per le vostre questioni e rivendicazioni, noi di ETC vi patrociniamo.

Prendiamo molto seriamente la tutela dei vostri dati personali e confidenziali, se richiesto ne tuteliamo la vostra privacy

 

Contatti

ROBERTO BOSIA
Presidente Associazione ETC e Direttore ETiCinforma.ch
E-mail: associazione.etc@gmail.com
Cellulare: +41 79 484 98 51
Associazione ETC editore
Eventi - Turismo - Cultura
****************************** Diamo la priorità alla pubblicazione di comunicati in genere a chi è abbonato al nostro Magazine bimestrale #fattoreETC (frs 35.- per 6 numeri all'anno oppure è nostro Sponsor e/o partner. ****************************** I vostri comunicati devono pervenirci per mail in Word (Times New Roman 14) con allegato una o più fotografie (> 0,5 GB). Ogni comunicato che non rispetta questi parametri, può non venire preso in considerazione.
LINEA EDITORIALE E LO STAFF ...
RAGGIUNGICI SU FACEBOOK
RAGGIUNGICI SU ISTAGRAM
RAGGIUNGICI SU TWITTER
© Copyright 2006 - 2021 Associazione ETC – No Profit, casella postale 1013, 6760 Faido - Switzerland. All Rights Reserved.