I SERVIZI DI ETC A FAVORE DEL PROSSIMO - PER DARVI UNA MANO (ed/24012025)
ETICINFORMA.CH ¦ I nostri numeri aggiornati mese aprile 2026!
LUGANO CREATIVA E LUGANO BIMBI 31 OTTOBRE/1 NOVEMBRE 2026
PRIORITA' DI PUBBLICAZIONE SUI MEDIA ETC GROUP
FAIDO FIT-FUN - eventi e tempo libero
ESPOVERBANO LOCARNO 12-15 NOVEMBRE 2026
CHIASSO TV di Giacomo Morandi
PUBBLICITÀ & ABBONAMENTI  grazie per sostenerci!
DOVE POTETE LEGGERE #fattoreETC LA RIVISTA BIMESTRALE CHE PARLA DIRETTAMENTE ALLA GENTE!
IMBARCO IMMEDIATO - comunità lgbtqia Svizzera italiana ¦ gli eventi!
CONTROINFORMAZIONE by Roberto di ETC ¦ leggiamo dentro le righe le notizie con spirito critico
ETC RADIO GIORNALE interpretazione delle notizie
RADAR IN TICINO - PREVENZIONE LA CHIAMANO!
MASSAGGIO OLISTICO ANTALGICO INTEGRATO - METODO NADIA RASTELLI
NOTIFICA TASSAZIONE ... ai nostri abbonati condizioni di favore!
TICINO & LAVORO  offri e cerchi lavoro, allora iscriviti!
RELLANA GIOIELLI
RIGNAM - sensibilizzazione contro lo spreco alimentare (ETC)

ETiCinforma

Da un progetto editoriale avviato in aprile 2006 (www.ch-ti.ch)
Diamo valore alle persone che vivono sul territorio e alle loro iniziative
che aiutano l’economia dei comuni e il benessere generale.

  • ETC
    • Chi siamo
    • ETC Ufficio Stampa
    • #fattoreETC (bimestrale) ABBONARSI
    • ETC Radiogiornale
    • Redazionale
    • Lettere utenti
    • Eticinforma.ch ¦ i numeri
    • Matteo Tenchio, ultramaratoneta
    • Come inviare comunicati/altro
  • News
    • Cronaca
    • Sport
    • Tecnologie
    • Artigianato
    • Politica
    • Economia
    • Mondo animale
    • L’agricoltore
    • Ambiente
    • Benessere-salute
    • Mondo Motori & Circolazione
  • Eventi
    • Calendario
    • Di eventi…
    • ETC vola a Milano Expo 2015
    • Corsi e concorsi
  • Cultura
    • Info cultura
    • Libri e riviste
    • Musica novità
    • Religione
  • Sapori
    • Info gusto
    • Spampezi
    • Lugano, Città del Gusto 2018
    • Di bacco
    • ETC visita
    • Un biglietto da visita Ristorazione
    • RiGnam contro lo spreco alimentare
    • “Al nos mangee…”
  • Turismo
    • Turismo News
    • Y Love Faido
    • Appunti di viaggio del Salce
    • Garda Wine Stories 5-8giugno2024
    • Valicando i confini
    • e-Bikeriamo in gruppo
  • Diversi
    • vacant
    • TicinoINforma – salotto benessere
    • TASSAZIONI
    • Rellana Gioielli, non solo un Brand
    • Daniela Gentile, Mondo Animale
  • Previdenza
    • L’Avvocato
    • Cassa malattia
    • Ipoteche
    • Assicurazioni vita, 3° pilastri
  • Sensibilità
    • Socialità
    • Volontariato
    • Scuola ticinese
    • Mondo giovanile
    • BRASILE nutriamo
    • DiversoConsumo
  • EUREKA
    • MINI VANESSA Testimonial Eureka
    • Curatele ETC
    • #ioscelgome
    • amicoETiCar
    • PARAMITA di Nadia Rastelli
    • Cronaca & Eventi Eureka
11 09 2026 ¦ Gli USA di Trump e amici non hanno tratto alcuna lezione dall 11 settembre 2001
31 08 2026 ¦ L’inizio della scuola è terrore per le famiglie meno abbienti; una competizione di moda e costi che va evitata!
06 08 2026 ¦ Lara Gut-Behrami annuncia il ritiro. L’eccellenza dello sport mondiale!
01 08 2026 ¦ Torniamo ad essere umili, lavoratori e non arroganti e pieni di noi stessi. La Svizzera dei valori è andata persa, riprendiamola!

Le ultime news di ETiCinforma.ch

  • Lettera aperta degli utenti ¦ “Il boicottaggio. Un piccolo gesto che fa la differenza” (24maggio.ch)

    RBoss
    Set 6, 2026
    #fatotreetc, 24maggio.ch, consilgiio federale deve prendere posizione, contro indifferenza, eticinforma.ch, massacro a gaza, pro gaza
    0

    Il boicottaggio. Un piccolo gesto che fa la differenza
    A Gaza è stata dichiarata la pace ma pace non c’è. L’esercito israeliano autorizza in numero
    insufficiente l’entrata degli aiuti umanitari e a Gaza si continua a morire per scarsità di beni
    essenziali: cibo, acqua, servizi igienici, medicamenti d’emergenza e medicamenti quotidiani.
    L’unico ospedale psichiatrico di Gaza è stato distrutto: mancano i medicamenti per la cura dei
    malati psichici, per curare depressioni, stress post-traumatici e disturbi d’ansia che colpiscono
    anche i bambini.
    Un appello urgente che chiede di facilitare l’accesso alle cure e ai beni di prima necessità è stato
    inviato il 13 maggio 2026 al Consiglio federale da tre ex consiglieri federali, Ruth Dreifuss,
    Micheline Calmy-Rey e Joseph Deiss, ed è stato sottoscritto da quasi 600 esponenti del mondo
    sanitario, giuridico, culturale e della società civile svizzera.
    Nell’appello si fa riferimento anche al bilancio delle vittime degli attacchi israeliani, da quando è
    stato dichiarato il cessate il fuoco (10 ottobre 2025): 981 persone uccise e oltre 3100 feriti
    c’informa Zoe Sangalli, medico membro di comitato dell’associazione SHWAG, Swiss Healthcare
    Workers Against Genocide.
    Nessuna risposta. Anzi, il 16 giugno scorso il parlamento ha addirittura bocciato una mozione che
    esortava ad adottare le misure necessarie per trasferire in Svizzera persone particolarmente
    vulnerabili provenienti dalla Striscia di Gaza.
    L’appello è stato rilanciato in una conferenza stampa tenutasi a Berna il 18 giugno 2026, dove è
    stato ribadito, fra l’altro, che Israele ha il diritto di difendersi, come ogni Stato, ma nel rispetto del
    diritto internazionale umanitario: la Svizzera deve quindi agire sanzionando le imprese, le persone
    e le istituzioni che lo violano.
    Nell’indifferenza pressoché generale, continua anche l’occupazione abusiva in Cisgiordania con
    espropri, distruzione di villaggi, violenze e uccisioni sia da parte delle forze armate israeliane, sia
    da parte dei coloni israeliani, sostenuti dalla complicità dell’esercito israeliano.
    In pochissimo tempo, Israele ha istituito almeno 57 nuove colonie e avamposti con aziende
    israeliane e internazionali che hanno fornito macchinari, materie prime e supporto logistico.
    Due Ong israeliane hanno recentemente censito 185 nuovi espropri/insediamenti avvenuti fra il
    2023 e il 2025. Le incarcerazioni e le detenzioni abusive di Palestinesi sono state completate
    dall’introduzione recente della pena di morte, che colpirebbe unicamente cittadini palestinesi.
    In giugno è stato pubblicato l’agghiacciante rapporto ONU della Commissione d’inchiesta
    internazionale nei Territori palestinesi sulle uccisioni deliberate di bambini. Queste conclusioni
    sono state confermate anche dall’inchiesta giornalistica investigativa del quotidiano olandese
    Volkskrant, premiata dall’European Press Prize (giugno 2026), “What Wounds are Telling Us” (Che
    cosa ci dicono le ferite).
    Siamo confrontati con un’economia, di guerra e di occupazione, fondata sulla gestione predatoria
    delle risorse e sulla cancellazione della popolazione palestinese. Il genocidio, ricordiamolo, può
    essere lucrativo. Ed è il caso di Gaza, dove l’occupazione permanente è diventata terreno di prova
    per fabbricanti d’armi e imprese tecnologiche.
    Di fronte a tanta ingiustizia, crudeltà e disprezzo del diritto internazionale umanitario (si pensi
    anche al recente sequestro illegale delle navi e dell’equipaggio della Sumud Flottilla al largo di
    Creta) noi cittadine e cittadini possiamo andare oltre un dissenso passivo.
    Non dobbiamo, dapprima, scivolare nell’indifferenza ma restare vigili e continuare a sollecitare il
    nostro governo poiché, come è stato detto, “Il nostro silenzio rinnega la nostra umanità”.
    Esiste tuttavia un’ulteriore possibilità, uno strumento efficace di lotta non violenta: il boicottaggio.
    Abbiamo perciò inviato una lettera aperta raccomandata (25.5.26) alle direzioni regionali e centrali
    di Migros, Coop, Aldi, Liedl e Mueller*, supermercati nei quali abbiamo individuato prodotti di
    origine israeliana, chiedendo di valutare la sospensione della vendita di prodotti israeliani e dei
    Territori occupati fintanto che lo Stato di Israele viola il diritto internazionale umanitario.
    *Presso Manor non abbiamo individuato prodotti.
    A tutt’oggi, Mueller non ha risposto. Migros, Coop, Aldi e Lidl dichiarano di attenersi alle
    disposizioni delle autorità federali.
    La Confederazione non ha certo brillato nemmeno nel caso del regime di apartheid del Sudafrica,
    eppure la popolazione ha boicottato i prodotti e questo è stato un segnale importante.
    Per questo crediamo che sia importante questa azione: il consumo critico e il boicottaggio sono
    mezzi concreti ed efficaci e vanno usati, poiché possiamo farlo. Ci permettono di chiedere
    chiaramente comportamenti più etici alle aziende, ci permettono di far sentire il nostro peso sulle
    reti economiche e finanziarie.
    Seguendo i suggerimenti del movimento internazionale BDS (Boicottaggio Disinvestimento
    Sanzioni) proponiamo di focalizzare l’azione su pochi prodotti mirati più che sui tanti prodotti
    boicottabili, per concentrare e non disperdere la pressione sulle aziende interessate.
    Sul sito www.24maggio.ch proponiamo l’elenco dei prodotti di origine israeliana o prodotti nei
    Territori occupati in vendita presso Migros, Coop, Aldi, Lidl e Mueller nonché l’elenco, parziale, di
    merci, servizi e tecnologie prodotti da ditte internazionali che lucrano sull’occupazione dei Territori
    palestinesi, sull’apartheid e sul conflitto tuttora in corso.
    Ricordiamo che, oltre a non rispettare il diritto internazionale umanitario, il governo israeliano non
    rispetta l’articolo 2 dell’accordo di associazione UE – Israele.
    Chiediamo a tutte le persone di riflettere sull’importanza del loro gesto, un gesto piccolo che, in
    una società dei consumi come la nostra, può fare la differenza: non restiamo passivi di fronte ai
    soprusi.
    Gruppo Cittadine e cittadini 24 maggio
    info@24maggio.ch
    www.24maggio.ch

Associazione ETC

Associazione ETC: un’associazione che è editrice del proprio giornale di informazione online www.eticinforma.ch (dallo storico www.ch-ti.ch – 11.04.2006) e pure del bimestrale cartaceo ETiCinforma Paper (numero zero apparso l’11 settembre 2016), che si occupa, tra le altre attività, anche di comunicazione, relazioni pubbliche, organizzazione come promozione di eventi. Una delle nostre specializzazioni è l’attività di ufficio stampa, di PR, di agenzia fotografica (anche per eventi come matrimoni, cerimonie, ecc.). Collaboriamo con molti media.

Promuoviamo molti progetti a valenza sociale e di solidarietà sul territorio a favore dei meno favoriti. EUREKA per il tuo benessere e RiGnam sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.  Ogni due anni Incontro Gastronomico “Al nos mangee…” per valorizzare la Spampezia. IPSI è un progetto dopo Covid che tende a sostenere i piccoli commerci, artisti ed artigiani. Anche il Patrocinio in questioni dedicate ai consumatori a favore degli stessi e non solo è un tema di enorme interesse da parte di ETC. Per le vostre questioni e rivendicazioni, noi di ETC vi patrociniamo.

Prendiamo molto seriamente la tutela dei vostri dati personali e confidenziali, se richiesto ne tuteliamo la vostra privacy

 

Contatti

ROBERTO BOSIA
Presidente Associazione ETC e Direttore ETiCinforma.ch
E-mail: associazione.etc@gmail.com
Cellulare: +41 79 484 98 51
Associazione ETC editore
Eventi - Turismo - Cultura
****************************** Diamo la priorità alla pubblicazione di comunicati in genere a chi è abbonato al nostro Magazine bimestrale #fattoreETC (frs 35.- per 6 numeri all'anno oppure è nostro Sponsor e/o partner. ****************************** I vostri comunicati devono pervenirci per mail in Word (Times New Roman 14) con allegato una o più fotografie (> 0,5 GB). Ogni comunicato che non rispetta questi parametri, può non venire preso in considerazione.
LINEA EDITORIALE E LO STAFF ...
RAGGIUNGICI SU FACEBOOK
RAGGIUNGICI SU ISTAGRAM
RAGGIUNGICI SU TWITTER
© Copyright 2006 - 2021 Associazione ETC – No Profit, casella postale 1013, 6760 Faido - Switzerland. All Rights Reserved.