L’ERSL aderisce a SpazioDiRosa
Un impegno concreto per la conciliabilità tra lavoro
e famiglia
L’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese ha aderito a SpazioDiRosa,
un’iniziativa promossa da Pro Familia Svizzera italiana in collaborazione con il
Dipartimento della sanità e della socialità e il Servizio per le pari opportunità del
Canton Ticino, per promuovere la conciliabilità vita lavoro.
SpazioDiRosa è un progetto che nasce in memoria di Rosa Gatto – infermiera
pediatrica che ha dedicato la propria vita alla promozione di una genitorialità
consapevole – e si fonda sulla convinzione che sostenendo i genitori si investa nel
benessere dell’intera società. Aderire all’iniziativa significa tradurre questo principio
in azioni tangibili che promuovono un clima più sereno, una maggiore fidelizzazione
del personale, valori condivisi e una cultura organizzativa trasparente e inclusiva,
capace di favorire un equilibrio sostenibile tra carriera e vita privata. Concretamente,
adottando il manifesto, ci si impegna a esporlo in un luogo visibile, rispettare la
normativa vigente in materia di lavoro e congedi, adottare buone pratiche a
sostegno dei neogenitori e della parità di genere e contribuire a ridurre le disparità
salariale e le discriminazioni in fase di assunzione.
Roberta Angotti Pellegatta, direttrice ERSL: “Promuovere la conciliabilità tra vita e
lavoro significa contribuire a costruire un territorio più attrattivo, inclusivo e
competitivo, capace di valorizzare le competenze e di mettere davvero le persone al
centro. In un contesto segnato dall’invecchiamento progressivo della popolazione e
dal calo delle nascite, significa guardare al futuro e agire concretamente per
sostenere le famiglie e favorire la partecipazione dei genitori al mercato del lavoro.
L’adesione a SpazioDiRosa rafforza un orientamento già ancorato al nostro modo di
operare e di promuovere uno sviluppo regionale responsabile che non guardi solo
agli indicatori economici, ma anche alla qualità di vita e al benessere delle famiglie.
Sono molto contenta che l’ERSL abbia aderito a questa iniziativa.”
Fra le buone pratiche che l’ERSL ha introdotto a favore della conciliabilità famiglia-
carriera, possiamo citare, a titolo di esempio, un’organizzazione flessibile del lavoro
con possibilità di telelavoro, possibilità di lavoro a tempo parziale, garanzia di
condizioni di impiego eque e trasparenti, basate sulla scala salariale cantonale, così
come congedi maternità e paternità retribuiti al 100% e di durata superiore a quanto
previsto dalla normativa vigente. Maggiori dettagli possono essere trovati sul
Rapporto di sostenibilità dell’Ente.















