L’Ambri nel panico: tifosi fischiano i suoi dopo un secco 7 a 3 subito a Davos, una tempistica della dirigenza fuori luogo dove Fischer, CEO, nella quale dice che fra due settimane vi sarà un direttore sportivo e si parlerà di strategia. Benin attuale direttore sportivo ad interim, non ha commentato nulla, tipico di questa società ormai allo sbando. Per tornare alla partita, dopo che dal 2022 l’Ambri ha sempre vinto e oggi è successo il contrario dove il Davos, senza forzare più di quel tanto, ha messo sotto i leventinesi per 7 a 3, dove i due gol dei leventinesi scaturiti in maniera fortunosa. Senn ha parato molto, ma in squadra troppi giocatori non rendono e sembra che nessuno dica nulla. L’Ambri in questo momento ha bisogno di più chiarezza, cosa che attualmente non vi sia. Troppe zone d’ombra in questa società, confusione, caos, nessuna strategia, silenzi ingombranti che non facilitano i risultati, anzi peggiorano. Sembra il tutto grottesco, quasi indescrivibile, Anche Landry allenatore è stato citato come fine serie, l’allenatore ad oggi ammette che il tutto non funziona bene. Ora prima di tutto sarà il comitato e il suo assente presidente che dovranno riprendere in mano la squadra, o che dovranno lasciare a nuove persone, magari più lucide e in grado di prendere decisioni vere e positive. QUI SIAMO NEL CAOS PIÙ COMPLETO dove nessuno sembra fare qualcosa per risolvere il più presto possibile la situazione. Anche i tifosi sembrano venire meno alla pazienza, tanto che oggi dopo la partita hanno fischiato nuovamente i giocatori! Attenzione a non bruciare il vero capitale del club che sono i suoi tifosi!
Ai piedi del Ceresio, dopo la battuta d’arresto di ieri, il Lugano ha messo sotto il fortisismo Friborgo, dimostrando ancora una volta di essere una squadra, di giocare con il cuore in mano, di dare tutto per questo club e la vittoria è arrivata, permettendo di fare nuovamente un passo avanti in classifica.















