Che “stufita” seguire le vicende dei nostri politici ad ogni livello e grado. Sono solo in quei posti per rappresentare se stessi e dopo il loro partito. Della gente poco importa. Basti vedere le sollevazioni al non voto di un movimento che è al governo in maggioranza. E tutti a scagliarsi contro a quel movimento, forse anche con ragione, ma con motivazioni distorte. I Socialisti chic radical borghesi che da due giorni ci tampinano sui social volendo farci vedere la loro trasparenza e criticando il movimento in questione. Ieri vi era una riunione in cui si voleva spiegare ai vari amministratori comunali come redigere un regolamento per la famosa tassa dei rifiuti: su 120 comuni solo una trentina presenti (non vi erano televisione ne media, guarda un po’). Addirittura mozioni sul tema del non voto, causando a cascata ulteriori costi per nulla e oneri finanziari bruciati non per migliorare lo stato dei cittadini ma solo per ripicche personali e partitiche. Lo vedremo con la nomina del Consiglio Federale forse un Ticinese?, ma quasi quasi ci vien da dire che meglio starne fuori per avere magari dei lobbisti a guidarci creando ancora danni alla popolazione. Insomma poca memoria di quei politici che oggi si scandalizzano per un non voto, ma hanno guardato indietro, non di molto sulle pagliacciate di altri partiti, tutte deprecabili. Quello che si veste da Lord, quello che dorme, quello che mangia i panini, e qualche anno fa opposizioni che lasciavano le aule, oppure toni ricattatori degli allora partiti storici… . Ma qualche mese fa 36 tra parlamentari e capitani d’industria che ruotano attorno a sfere partitiche hanno avviato una raccolta fondi affinché la popolazione possa interporre referendum alle decisioni finanziarie dei parlamentari. Noi eravamo presenti e tra questi 36 personaggi vi erano rappresentati tutti partiti e le colorazioni varie di questo variegato Cantone. Significa che non vogliono neppure prendersi le responsabilità che hanno assunto per volontà popolare. Siamo arrivati all’assurdo…. Se è questo quello che vogliamo, con questi bei personaggi che non dicono nulla con 65mila frontalieri che intasano le nostre strade e intasano posti di lavoro pregiati a scapito dei residenti, che continuano a lasciare che la sanità esplodi in maniera esponenziale senza nulla fare. Permettiamo scandali nei vari dipartimenti senza sanzionare chi ne è il responsabile e via dicendo. Vorremmo, forse sognamo, che i nostri politici si chinassero sui problemi della famiglia e dessero veramente la priorità al benesere della gente anziché curare…. (ETC/rb)














