Un’intervista esauriente, dove il nuovo nominato PP capo ha esposto il suo punto di vista, per alcuni versi non condivisibile. Si lamentano del troppo lavoro, di una giustizia che non avanza celermente, sostiene le sentenze commissionate, fa capire come la giustizia, intesa da loro, sia un’entità unica a se stante che non vuole intromissioni. PP che si dimettono perché non nominati, ex PP capi che privilegiano il sensazionalismo anziché il lavoro, tutta gente lautamente stipendiata che si lamentano per le troppi ore di lavoro. Un nostro direttore ai tempi andava dicendo, lamentandosi delle ore straordinarie che segnavamo, che non eravamo in grado di organizzarci bene…
Insomma i PP nominati per aree politiche, dunque al soldo di chi li ha nominati, ergo non liberi di decidere senza pressione alcuna. E lo abbiamo visto in questi anni come certi procedimenti si siano arenati proprio per non dare fastidio a presunti colpevoli di stessa area politica.
Altro che la giustizia è uguale per tutti, questa è una favola metropolitana. Se per caso viaggi in macchina ad una velocità superiore al dovuto, lo vedi l’accanimento del PP (quello che si è dimesso perché non nominato era l’esempio eclatante di frustrazione contro i deboli). Se ti pizzicano per velocità eccessiva ti trattano come il peggiore dei delinquenti mentre se sei pedofilo ti trattano con i guanti bianchi. La giustizia va rivista tutta, perché é lenta, incapace di decidere autonomamente e sottomessa al potere dei partiti.
Inutile che ci vengano a fotografare una giustizia oberata di lavoro che è satura e chiedere più collaboratori, naturalmente a redditi da capogiro. Che si facciano un esame di coscienza e giudichino una volta loro stessi con onestà intellettuale, per eventualmente correggere il tiro, ma fino che si spettacolarizza la giustizia e la stessa è eletta dai poteri partitici non avremo mai una giustizia veramente tale.
Erano 4 i candidati, di cui uno senza apparente sostegno dei vari partiti: al primo turno su 85 voti il candidato di nessuna area partitica riceveva solo 6 voti, mentre il secondo turno gli dava unicamente 2 voti. Dimostrazione che i poteri forti vogliono i loro uomini nelle posizioni della giustizia per poterli eventualmente consigliare….
(ETC/rb)
Questa è una mia opinione personale, condivisa da molti cittadini normali e onesti!














