Interessante, da un ventennio non abbiamo un consigliere federale e oggi che probabilmente vi è una concreta opportunità, in Ticino siamo capaci a criticarci con fuochi incrociati, ottenendo come risultato la non elezione di un Ticinese. Ci hanno provato in questo ventennio tutti e di tutti i colori, solo per boria personale, impettiti per una giornata sui media nazionali. Naturalmente la boria di molti ha fatto si che neppure si rendevano conto della loro incapacità e ineleggibilità nella stanza dei sette. E ci mancherebbe altro che i ragazzotti del Ticino, sconosciuti al di fuori dei confini cantonali, venissero proiettati in CF, lì sarebbe stata una catastrofe. O se consiglieri Nazionali che hanno e criticano il sistema poi fossero in un posto di comando così importante a fare più danni che benefici. Essere in consiglio Federale significa rappresentare il popolo Svizzero, portando la cultura e le dinamiche della Svizzera Italiana. Ieri che il PLRT ha scelto la sua strategia con un politico navigato, che crea discussione anche alle camere federali ma che ha concretamente l’opportunità di essere proiettato nella camera dei sette. Noi non entriamo nel merito della persona, se ci piace o non ci piace come uomo politico, constatiamo come tutti i guru dei partiti Ticinesi sono solo stati capaci di criticare la scelta dei liberali. Giusta o sbagliata che sia, non spetta proprio agli altri di guardare fuori casa loro, dove nelle loro case sappiamo tutti esiste il caos completo e un approccio alla politica popolare nullo. Leggete in FB tutti quei politici un po’ frustrati per non essere riusciti laddove pensavano di riuscire, o per gelosia che magari un altro ce la faccia, stanno scrivendo castronerie solenni. Ci ha colpito un politico che ha paragonato l’ultima votazione per il CN in Ticino, dove Cassis aveva fatto meno voti di un candidato della sua stessa parrocchia. Ma i politici Ticinesi sanno come funziona l’elezione di un Consigliere Federale? Sono le due camere riunite e su 200 parlamentari solo 8 sono Ticinesi, e tra questi otto siamo certi che non tutti voteranno Ticino! Forse ai nostri politici che scrivono su FB varrebbe la pensa che frequentassero un corso accelerato di civica, loro, parlamentari ticinesi, che chiedono la civica nelle scuole e nemmeno la sanno loro. Quanto descritto è il colore di questo bel cantone, che per fortuna va oltre alle persone dei partiti e splende globalmente per bellezza e generosità della sua popolazione. Per il resto buio profondo!
(ETC/rb)
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