Si è conclusa con grande soddisfazione da parte degli organizzatori l’edizione internazionale di Travel Classics 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al giornalismo di viaggio nordamericano, che per la prima volta ha fatto tappa in Ticino dal 13 al 16 aprile.
Organizzato dall’Agenzia turistica ticinese (ATT) in collaborazione con Svizzera Turismo e le Organizzazioni turistiche regionali, l’evento ha portato sul nostro territorio una sessantina tra giornalisti ed editori di importanti testate internazionali, tra cui National Geographic, Travel + Leisure e BBC Travel. I tre giorni di incontri e networking erano finalizzati a promuovere il Ticino sul mercato nordamericano e incentivare i flussi turistici verso il Sud della Svizzera.
Una vetrina d’eccellenza
Per tre giorni, l’Hotel Splendide Royal di Lugano ha ospitato un intenso programma di incontri, presentazioni e sessioni di networking, offrendo un’opportunità unica di dialogo diretto tra giornalisti ed editori di alto profilo.
“Il mercato nordamericano rappresenta un asse strategico per il posizionamento internazionale della nostra destinazione – sottolinea il direttore ATT Angelo Trotta –. Nel 2025 i turisti statunitensi si sono distinti in maniera significativa, con un aumento dei pernottamenti alberghieri dell’11% sull’anno precedente e di quasi il 50% rispetto al 2019, risultando il mercato estero con la progressione più marcata sul medio periodo. La collaborazione con Travel Classics si inserisce inoltre in un percorso di promozione del mercato nordamericano costruito negli anni. Tra le iniziative promozionali più significative ricordiamo la presenza promozionale del Ticino a Times Square nel 2022 e nel 2024; sul fronte dei grandi eventi, avevamo ospitato nel 2022 l’Adventure Travel World Summit e nel 2024 il Travel Leaders Network International Summit”.
Anche Massimo Boni , direttore di Lugano Region, evidenzia l’importanza di questo segmento: “Gli Stati Uniti sono il terzo mercato per importanza per la regione del Luganese, dopo Svizzera e Germania. I risultati del 2025 evidenziano un andamento estremamente positivo: con oltre 80’000 pernottamenti e una crescita di circa il 12% rispetto al 2024, questo mercato si distingue in modo significativo tra quelli internazionali. Particolarmente rilevante è inoltre il fatto che il 75% dei pernottamenti statunitensi registrati in Canton Ticino si concentra nella nostra regione. Questo risultato è il frutto di una strategia mirata e consolidata nel tempo: da diversi anni investiamo con continuità in tour promozionali negli Stati Uniti, sviluppando attività di vendita per far conoscere l’offerta turistica della nostra destinazione ai tour operator e alle agenzie di viaggio”.
Fabio Bonetti , direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, pone l’accento sulla visione strategica e sulle sfide operative legate a questo target: “Il Nord America rappresenta oggi l’unico mercato transcontinentale sul quale la nostra destinazione investe in modo strutturato e continuativo. Non si tratta di una scelta casuale, ma di una strategia costruita nel tempo con risultati che iniziano a essere tangibili. Tuttavia, è fondamentale ricordare che la conversione dalla visibilità mediatica ai pernottamenti effettivi richiede coerenza e una qualità dell’esperienza impeccabile: una vetrina prestigiosa non basta se l’offerta non è all’altezza delle aspettative create”. Bonetti sottolinea inoltre l’importanza di un approccio pragmatico: “Il mercato nordamericano ci pone di fronte a sfide specifiche, dalla distanza alla stagionalità, fino a una domanda molto alta in termini di autenticità. Il percorso intrapreso negli ultimi anni, dai grandi eventi internazionali fino a Travel Classics, dimostra una logica di investimento progressivo. Il nostro compito, come OTR, è ora quello di garantire che questo posizionamento si traduca in un’offerta territoriale d’eccellenza, capace di rispondere con precisione alle esigenze dei viaggiatori d’oltreoceano”.
Esperienze sul territorio: tra cultura, natura e gastronomia
Il programma della conferenza ha incluso una serie di esperienze volte a valorizzare la ricchezza e la diversità del territorio, come la cena di benvenuto al LAC di Lugano, una cena esperienziale al Castel Grande di Bellinzona e la cena di gala al ristorante di Villa Emden, sulle Isole di Brissago. Una parte degli ospiti ha anche ampliato il soggiorno in Ticino con pre e post tour tematici dedicati a cultura, natura, outdoor ed enogastronomia, realizzati in collaborazione con diversi partner del territorio.
La presenza di giornalisti ed editori internazionali in Ticino si tradurrà nei prossimi mesi in articoli, reportage e pubblicazioni che contribuiranno a rafforzare la visibilità della destinazione su questo mercato chiave.

















