Il progetto “I Segni dei sogni” nasce da un’idea di Stefania Mariani, attrice, narratrice e coordinatrice di Stagephotography, che dà vita a una rappresentazione teatrale itinerante, rivolta alle classi delle scuole elementari e medie. Il giovane pubblico viene accompagnato alla scoperta della storia, degli incontri, delle idee che hanno caratterizzato e abitato il Monte Verità e che tutt’ora lo rendono un luogo speciale e memorabile. Nello spettacolo si incontreranno i fondatori Ida Hofmann e Henry Oedenkoven, il barone Von der Heydt, che ne fece il suo luogo di residenza, e Harald Szeemann, cui si deve il complesso museale di prossima riapertura.
Lorenzo Sonognini, direttore della Fondazione Monte Verità, ha accolto subito la proposta, convinto che il senso di un luogo sia l’incontro delle sue caratteristiche fisiche e geografiche con la memoria di quanto vi è accaduto. In questa prima fase le visite hanno coinvolto le classi delle scuole di Ascona e della Valmaggia, con grande interesse degli insegnanti, da subito entusiasti, e dei ragazzi, che partecipano attivamente agli incontri di cui diventano loro stessi attori. Le rappresentazioni sono infatti interattive, coinvolgono i partecipanti attraverso parole, gesti, giochi, ascolto e movimento.
La produzione è stata sostenuta dal Municipio di Ascona, dalla Fondazione Monte Verità, dal Progetto del Parco Nazionale e dalle Scuole di Ascona. Grazie alla collaborazione con Giorgio Gilardi, direttore degli istituti scolastici di Ascona-Brissago-Ronco, si è potuto definire un calendario di 7 repliche, coinvolgendo le quarte elementari di Ascona, Brissago, Ronco e Vallemaggia. Questa fase pilota ha permesso di constatare la buona risposta da parte di insegnanti e ragazzi, offrendo indicazioni utili all’organizzazione della prossima stagione. “Credo sia molto importante – commenta Giorgio Gilardi – fare conoscere le eccellenze del territorio a chi lo abita, sin da bambino. È un’occasione per creare radicamento e per contribuire a far sì che le persone stiano bene dove vivono.”
A proposito di territorio, il Progetto del Parco Nazionale ha sposato l’idea di Stefania Mariani, in primo luogo perché il Monte Verità fa parte del perimetro del futuro parco e per questo viene valorizzato e promosso nelle sue attività. Inoltre, “I segni dei sogni” interpreta perfettamente “La spirale del tempo”: il concetto di educazione ambientale pensato per le scuole che, come ci spiega Samantha Bourgoin, Direttrice del Progetto Parco Nazionale, è alla base delle attività proposte.
Si tratta di una chiave di lettura che permette di analizzare le trasformazioni che i vari elementi assumono nel tempo, cogliendo i mutamenti del ruolo e dell’importanza nella nostra vita di costumi, alimenti e consuetudini. Mutamenti che, in questo caso, si fanno rappresentazione teatrale.
I positivi riscontri alla fase pilota in corso fanno prevedere diverse edizioni future, già a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico.
Gli appuntamenti:
martedì 19, venerdì 22, giovedì 28 aprile
lunedì 2, martedì 3, lunedì 9, martedì 10 maggio














