Il Lugano si è dimostrato solidissimo e contro il Langnau, la sua pecora nera, questa sera ha gestito bene la partita e nel terzo tempo ha mostrato una solidità difensiva straordinaria per poi pungerlo con il capitano a porta vuota e vincere 4:2, mantenendo il quarto posto in classifica e un morale altissimo. Questo Lugano di Mitell si è trasformato e ora è una delle formazioni più solide del campionato, tanto da meritarsi un posto in classifica nelle alte sfere, posto a cui nessuno sperava ad inizio stagione.
Capitolo Ambri peggio di così non si può! L’Ajoie dopo sei sconfitte consecutive, ultima quella di ieri sera per 6 a 1 contro il Lugano, è riuscito a complicarsi la vita e dare il match alla cenerentola. Nel terzo periodo il tracollo e una vittoria per 5 a 2 che umilia i leventinesi che hanno avuto un atteggiamento inqualificabile per affrontare l’ultimo della classe, remissivo, rassegnato alla sconfitta. Silente anche la dirigenza e il presidente in primis, questo Ambri sembra il Titanic in procinto di affondare. In classifica ora è 13esimo, in zona Play-out!
Ora nella pausa l’Ambri deve riflettere sia sul comitato, una guida tecnica che lascia il tempo che trova, giocatori che se ne vanno, insomma importante che i giocatori abbiano in chiaro che il Club è gestito e non allo sbaraglio come attualmente sembra essere. Un Natale severo e tristissimo per l’Ambri dove anche molti giocatori dovrebbero guardarsi allo specchio e assumersi le responsabilità di questa disfatta e reagire per evitare il peggio.
Le domande sono chiare: il presidente resta o va, il comitato che fa, si nasconde, l’allenatore Landry è veramente al suo posto o è in balia di alcuni giocatori a lui vicini? Molti giocatori si rendono conto che stanno giocando in serie A? Il direttore tecnico Benin è confermato o si stà aspettando che le cose precipitano? I tifosi saranno sempre così vicini con un Club che non abbia chiarezza? Tante domande che necessitano risposte chiare e definitive!















