Conferenza stampa questa mattina, molto informale, dove la dirigenza e l’allenatore si sono messi a disposizione per una bella chiacchierata. Finito il campionato al 3 posto, per noi straordinario, in quanto mantenere per anni la continuità e la presenza in cima alle classifiche non è assolutamente evidente, gli obiettivi per la prosisma stagione, quelli minimi sono partecipare alla Coppa e andare avanti il più possibile, sapendo che la Coppa suscita entusiasmi straordinari, giocare in Europa nel nuovo stadio AIL Arena, finalmente in casa propria e arrivare in campionato nei primi 6. Quest’ultimo obiettivo sembra essere molto prudente, mentre dal Lugano ora ci si attende la zampata finale che significa diventare Campioni Svizzeri.
Tanti i temi sollevati, stimolati dai giornalisti presenti, ai quali hanno risposto con estrema chiarezza. Economicamente il Lugano è una squadra che ha pochi soldi, considerando anche il patto di Fair Play finanziario imposto dalla FIFA. Si tenta di avvicinare tutto il popolo ticinese con promozioni, vedi abbonamenti Arcobaleno e combinazioni di entrate allo stadio, per permettere veramente a tutto il Ticino di abbracciare questo FC Lugano, unica vera e attuale realtà di calcio di élite nel cantone. Si è anche accennato alle piccole storielle tra i giocatori, che litigano e questo non è uno spettacolo che il FC Lugano ammetterà in futuro. L’allenatore Mattia Croci Torti afferma che vincere è un eccezione, non è un dato acquisito e che vorrebbe tante eccezioni la prossima stagione. Afferma anche che in Svizzera, questa stagione solo 4 allenatori su 12 hanno portato a termine la stagione.
Senza il nuovo stadio AIL Arena, non sarebbe più stato possibile giocare sia in Super che in Challange League e la dirigenza invita tutto il Ticino alle porte aperte dello stadio che si terranno il 30 e 31 maggio 2026. Seguiranno a tal riguardo i dettagli. Alla fine di questa bella chiacchierata, la consapevolezza che il FC Lugano è una realtà solida e presente e tale vuole rimanere. Grazie ai tifosi potrà crescere ancora per ambire a quel risultato, che noi da tifosi, con emozione, attendiamo: essere Campioni Svizzeri.
Tutto questo è stato possibile dalla ripresa del Club di quel signor Angelo Renzetti che ci ha messo del suo e ha portato il Lugano in serie A per poi darlo ad una proprietà mega organizzata. Grazie dunque ad Agnelo Renzetti e grazie alla dirigenza attuale per quello che sa offrirci; spettacolo, calcio, emozioni e passione!
Nella giornata di domani pubblicheremo anche i video della chiacchierata.

















