Sembra quasi un telefilm di fantascienza: il Tycoon decide e tutti in ginocchio ad adorarlo. Le decisioni del Tycoon mettono in ginocchio le popolazioni di tutto il mondo e i nostri governi, quello Svizzero in primis si recano come i Re Magi dal Tycoon portando lui incenso, mirra e oro che significa miliardi, delocalizzazioni nostre fabbriche e aiuto a risollevare l’economia americana che è oramai al collasso. Con queste prostrazioni al Re, il nostro Governo indebolisce il mondo del lavoro, mina l’occupazione professionale e demotiva investimenti di nuovi insediamenti che potrebbero portare ricchezza e benessere alla nostra classe imprenditoriale e ai lavoratori.
Ma è mai possibile che non ci si rende conto che grazie ai nostri imprenditori che investono, rischiano e pagano stipendi, il sistema funziona, e se funzionano gli imprenditori di riflesso anche gli operai avranno impieghi pregiati, salari decenti e la ruota gira!
Macché noi dobbiamo, come tutto il resto del mondo, gettare miliardi veri dalla finestra per imbonire il Tycoon… Vi sarebbe un metodo per annientarlo: tagliare ogni relazione con gli USA e rivolgerci ad altri mercati. Metteremmo lui in ginocchio e garantiremmo benessere alle nostre popolazioni. Facciamogli vedere che abbiamo gli attributi, per attuare questo cambiamento, la popolazione tutta sarebbe anche disposta a qualche sacrificio; sacrifici che già siamo chiamati a sostenere senza un reale ritorno di moneta, lavoro e benessere.
Troppo facile: nel mio piccolo ho bandito ogni acquisto che puzza di USA… cominciamo noi a dare l’esempio, magari i politici cominceranno a riflettere per il nostro benessere.
Ma se tutti i miliardi gettati agli USA li avessimo dedicati ai nostri imprenditori… saremmo la Nazione più ricca e felice al mondo, con una classe imprenditoriale solida e una classe lavoratrice retribuita e degna della vita!
(ETC/rb)

















