Consuntivo Lugano: Non abbassiamo la guardia!
Il Gruppo del Centro – Città di Lugano in Consiglio comunale ha preso atto con soddisfazione del risultato positivo dei conti consuntivi 2025 della Città di Lugano contraddistinti da una maggiore entrata di 23,7 milioni di franchi. Un tale esito è frutto dell’opportuna diversificazione delle attività economiche che operano a Lugano (questa volta è stato il settore del trading sulle materie prime a realizzare dei ricavi straordinari di tutto rilievo) e dell’opportuno contenimento dei costi (secondo quanto richiesto al Municipio dal Consiglio comunale).
Un Consuntivo con un segno più di così ampia portata susciterà certamente l’appetito di molti: è facile prevedere che alcuni chiederanno più soldi per questo o quel compito, mentre altri vorranno rimandare il previsto aumento del moltiplicatore d’imposta (accettato a favore del nuovo polo sportivo e degli eventi). Sarebbe un errore. Non va dimenticato come un problema latente della Città è il suo enorme debito pubblico che supera il miliardo di franchi e che va progressivamente abbattuto e fatto rientrare entro parametri più sopportabili.
Nel 2017 e 2018 fummo noi (come PPD) a proporre l’abbassamento del moltiplicatore d’imposta dall’80% al 78% e poi al 77%: questo perché era stata introdotta la tassa sul sacco e non ritenevamo giusto far pagare al cittadino due volte il medesimo servizio.
Diversa è la situazione odierna. Siamo stati l’unico partito a sostenere sin dall’inizio e senza tentennamenti la costruzione del PSE e la riqualifica della Porta nord della Città: e lo abbiamo fatto in modo trasparente affermando che sarebbe stato giustificato aumentare di tre punti il moltiplicatore d’imposta per coprire in parte tutti quegli ingenti investimenti. Ora che il nuovo Stadio e il nuovo Palazzetto dello sport saranno presto consegnati alla cittadinanza, con coerenza manteniamo la parola data.
È dunque fondamentale continuare a guardare alla via tracciata dal Piano finanziario, contenendo il più possibile le uscite, al fine di mantenere un buon livello di investimenti. Anche perché purtroppo è assai probabile che le disastrate finanze cantonali porteranno il Consiglio di Stato per l’ennesima volta a cercare di riversare costi e compiti sui Comuni. La concretizzazione delle due iniziative contrapposte sulle Casse malati: quella della Lega e soprattutto quella del partito socialista (i cui effetti non sono contemplati nel nostro Piano finanziario) costeranno molti milioni di franchi agli enti pubblici. Ci aspettiamo dal Municipio fermezza nelle trattative con il Cantone nel difendere l’equilibrio finanziario della Città senza accettare facili riversamenti di oneri!
il Centro – Città di Lugano

















