NO ALL’AUMENTO DELL’IVA PER COMPIACERE UE E NATO, di Alberto Togni
Lettere utenti
Le lettere degli utenti, devono essere corredate da Nome e Cognome, e-mail e indirizzo esatto con un recapito telefonico (chi desidera che la sua firma non venga pubblicata deve espressamente indicarlo, come anche il motivo). I presenti contributi sono l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di ETiCinforma.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a associazione.etc@gmail.com con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
-
La recente proposta del Consiglio federale di aumentare l’IVA dello 0.8% per dieci anni, per finanziare la sicurezza, è irricevibile. L’IVA è una tassa ingiusta e antisociale, che colpisce in particolar modo le fasce di reddito più basse, già provate dall’aumento del costo della vita; aumentarla per finanziare la corsa al riarmo è inaccettabile....
-
L’incudine di San Gallo In Tribunale le autorità Sangallesi sarebbero di certo in grado di presentare l’intera documentazione che deve accompagnare ogni farmaco del loro progetto di vaccinazione obbligatoria con il dettagliato elenco di tutte le sostanze contenute e la precisa descrizione dei loro effetti collaterali. Almeno così si suppone! Nello specifico parliamo dei...
-
Prima valutare, poi legiferare Perché la revisione della Legge sulle epidemie non può prescindere da un’analisi delle misure pandemiche Quando si verifica un grave incidente aereo, nessuno pensa di riscrivere le regole di volo prima di aver chiarito che cosa non ha funzionato. Si analizzano le decisioni prese, gli errori commessi, le misure inefficaci...
-
Cassa malati doppiamente fregati – Valentina Mühlemann già candidata avanti con Ticino&Lavoro Avete presente il meme in cui si vede John Travolta che si guarda a destra e a sinistra per capire da che parte arriva la fregatura? Ecco, io mi sento un po’ così. Potrebbe sembrare lodevole l’iniziativa per un premio cassa malati...
-
(Opinione di Maria Pia Ambrosetti che non impegna la redazione ETC) Il venerdì nero della democrazia svizzera Oggi, 19 settembre 2025, entra in vigore il nuovo e controverso Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) dell’OMS. Con questa decisione la Svizzera consegna una parte sostanziale della propria sovranità in materia di salute ad organismi internazionali, nonostante le...
-
Le autorità ci ripetono che l’Id-e sarà facoltativa. Il Consigliere federale Beat Jans ad Arena ha però precisato che con ciò si intende solo che nessuno può attribuirvela d’ufficio ma dovremo chiederla noi (art. 16). Per affermare che è facoltativa occorre che la Legge garantisca 1) che potremo svolgere le pratiche amministrative con i...
-
“In allegato vi trasmetto (non in esclusiva) un commento ai dati pubblicati oggi dall’Ufficio di statistica nel Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2024. Dai numeri emerge chiaramente come il Ticino stia vivendo una crescita solo apparente: aumentano i residenti, ma a scapito di un saldo naturale negativo, di giovani ticinesi che se...
-
Da alcuni giorni sono in vendita i francobolli per il Centenario del Patto di Locarno. È indubbiamente una bella iniziativa quella promossa dal Municipio di Locarno che richiama l’attenzione su questo importante avvenimento storico che ha visto la città e il Locarnese protagonisti cento anni fa della politica internazionale. Il francobollo riprende l’immagine esposta...
-
Minorenni in crisi, adulti in ricorso: la pedopsichiatria non può aspettare – Valentina Mühlemann già candidata Avanti con Ticino&Lavoro Siamo a settembre: i ragazzi sono tornati a scuola da una settimana. Dopo un’estate segnata da episodi di disagio giovanile, qualcuno tirerà un sospiro di sollievo: “almeno durante le lezioni non fanno danni in città”....
-
Identità digitale e social scoring: la Svizzera a un bivio? Il 28 settembre 2025 i cittadini svizzeri saranno chiamati a esprimersi sull’identità digitale (ID-e). In apparenza si tratta di un semplice documento elettronico, una comodità per semplificare l’accesso ai servizi pubblici. Ma in realtà, la posta in gioco è ben più alta: la definizione...






















