Quest’anno, l’assemblea generale dell’associazione ticinese “i Borghi più belli della Svizzera” si è tenuta a Neuchâtel, nella splendida sala del consiglio comunale della città neocastellana. Oltre a numerosi Sindaci provenienti da tutta la Svizzera, erano presenti, su invito del Presidente dell’associazione Kevin Quattropani, il capo dicastero cultura della città Jonathan Gretillat ed il Presidente del Gran Consiglio del Cantone di Neuchâtel Emile Blant. Durante l’assemblea generale, è stata ufficializzata l’entrata di due nuovi comuni nella rete dei Borghi più belli della Svizzera: Urnäsch nell’Appenzello e Champéry in Vallese.
Urnäsch è uno dei borghi più autentici della Svizzera orientale, adagiato tra dolci colline e pascoli verdi dell’Appenzello Interno, capace di conservare intatta la sua identità rurale e culturale. Passeggiando per il suo centro, lo sguardo viene subito catturato dalle tipiche case appenzellesi in legno, ornate da facciate dipinte e finestre allineate con cura, che raccontano di una tradizione architettonica tramandata nei secoli. La chiesa riformata, con il suo campanile elegante, rappresenta un punto di riferimento visivo e spirituale per la comunità fin dal XVI secolo. Un luogo che unisce la bellezza semplice della campagna svizzera a un’eredità culturale di straordinaria ricchezza, capace di affascinare chiunque sia in cerca di autenticità.
Champéry è uno dei borghi turistici più antichi della Svizzera e il primo sito olimpico del Vallese, dopo aver ospitato le gare di curling durante i Giochi Olimpici Giovanili del 2020. Il borgo unisce fascino e autenticità grazie ai suoi chalet secolari. Incorniciato dalle spettacolari cime delle Dents du Midi, il villaggio alpino di Champéry, nel Canton Vallese, è una delle mete più affascinanti delle Alpi svizzere. Situato a 1050 metri di altitudine, in fondo alla Val d’Illiez, unisce l’autenticità di un borgo tradizionale con l’energia di una località turistica rinomata. Passeggiando lungo la via principale, si viene accolti da una sequenza di chalet in legno scolpito, balconi fioriti e insegne pittoresche che ricordano la lunga tradizione di ospitalità della regione.
Nel pomeriggio i delegati dei Comuni membri presenti a Neuchâtel, hanno visitato il borgo neocastellano di Le Landeron che proprio quest’anno festeggia 700 anni di storia. La giornata si è conclusa con una vista al museo locale in compagnia di una guida ed un un ricco aperitivo. Su invito del Sindaco di Ascona Giorgio Gilardi, nel 2026 l’assemblea generale dell’associazione dei Borghi più belli della Svizzera si terrà il 17 aprile in Ticino sulle rive del Verbano.
In foto: (da sinistra) il capo dicastero cultura della città di Neuchâtel Jonathan Gretillat con il Presidente dei Borghi più belli della Svizzera Kevin Quattropani ed il Presidente del Gran Consiglio neocastellano Emile Blant.
Photo di Christian Guerra















