Alors que la Suisse offre, dans l’ensemble, un environnement très sûr et protecteur pour les reporters, la liberté de la presse doit affronter, depuis quelques années, un climat politique et économique moins favorable que par le passé. Cette tendance s’est traduite par les décisions du Parlement de limiter la marge de manœuvre du journalisme d’investigation et par les pressions sur le financement des médias publics ainsi que par la diminution des ressources des médias privés.
(fonte: https://rsf.org/fr/classement)
La stampa non è libera, questo è chiaro. Rispetto altri paesi siamo messi un po’ meglio, ma la situazione tende a peggiorare di anno in anno. I grandi gruppi acquisiscono sempre più giornali, finanziandoli e pilotando le notizie. Troppi giornali scrivono ciò che i loro finanziatori dicono, venendo meno al principio di giornalismo libero. Infatti anche lo Stato cerca sempre di finanziare la stampa, purtroppo solo certa stampa, per tenere il giornalismo a bada secondo i loro desideri.
Ci fanno ridere molti giornalisti che si danno le arie di filosofare, quando sono imbrigliati, e lo sanno benissimo, in un sistema che vieta loro di dire il loro pensiero. Lo si è visto durante l’ultima votazione come il gregge di tutti i giornalisti hanno dovuto schierarsi per una posizione, a difesa del loro salario e non certo perché vogliono la libertà di espressione. Bisogna anche dire che molti giornalisti sono indottrinati e pertanto hanno perso lo spirito libero che dovrebbe contraddistinguere il vero giornalismo da quello con il bavaglio. Forse levando tutti i finanziamenti statali e privati, potremo tornare ad un mondo di giornalismo libero. Giornalismo non è avere la pancia piena ma una missione come li chiamava qualcuno “Cani da guardi”. Ora molti sono solo da guardia per i loro stipendi e delle ideologie non importa nulla. Importante apparire e farsi belli ai propri finanziatori: questo è tutto meno che giornalismo!
Non abbiamo mai visto giornali che criticano i loro sommi capi, di qualsiasi area parliamo; il finanziatore è sacro e non va mai criticato! Mah !!!
(ETC/red.)















