Senza Manzambi le premesse erano dure e difficili. La Columbia non ha risparmiato nulla e si è creata alcune occasioni per segnare, fallite. Idem per i nostri. Nulla da fare nei tempi regolamentari e ai supplementari abbiamo rischiato non poco con un erroraccio del nostro capitano che per poco non manda un colombiano in rete. Per fortuna anche loro non hanno la mira a fuoco e ci graziano un paio di volte, colpendo anche un’asta. Poi i rigori che ci vedono trionfare dopo tantissime emozioni con un errore del nostro terzo rigorista. Vargas, ultimo rigorista, la mette dentro e ci fa volare ai quarti di finale, dove ci attende un’Argentina che ha vinto contro l’Egitto con regali dell’arbitro.
Siamo sempre più convinti che Embolo non serve alla causa Svizzera e occupa un posto che dovrebbe andare ad altri.
Partita durissima, di sofferenza, non bella ma quel che conta che siamo arrivati ai quarti, e questo non succedeva da 88 anni e abbiamo anche sfatato la regola che ai rigori noi li perdiamo sempre.
Hopp Schwyz















