Il Lugano vince, e questo è ciò che conta. La prestazione dei bianconeri al cospetto di un debolissimo Zugo non può esaltare i giocatori, nemmeno il tecnico e tanto meno i tifosi. Una partita dove il Lugano ha dominato territorialmente in lungo e in largo, dove sono stati 41 i tiri contro la porta avversaria, con 3 gol e un palo, contro i 16 dello Zugo, che fino alla fine ha sperato nel colpaccio. Tante penalità a favore dei bianconeri che non sono stati capaci di realizzare dei gol, in particolare una per 5 minuti dove il Lugano non ha fatto vedere il suo vero potenziale. Vi sono un paio di giocatori che veramente non girano e non capiamo come mai si manda via Sgarbossa per tenere Sekac che da quando è arrivato a Lugano non ha mai graffiato, anzi commette errori, anche questa sera, che sarebbero potuti costare caro. Perlini è ancora un oggetto misterioso, vuoi per la assenza per malattia, ma anche abbastanza inconcludente. Su Perlini noi siamo certi che riuscirà ad entrare nel sistema Lugano, mentre su Sekac abbiamo perso ogni speranza. Nelle sfere alte, con la Vittoria del Ginevra sul Losanna, lo stesso Ginevra si porta in terza posizione con 73 punti, il Lugano scavalca il Losanna e si porta a 69 punti, uno in meno il Losanna e lo Zurigo sesto con 66 punti.
Domani sera a Bienne l’Ambri disputerà una partita importantissima, da 6 punti che vincendola ritornerebbe a sperare nei PlayIn.















