La Sezione di Lugano del Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani sostiene il progetto per organizzare una gara di Formula E a Lugano, ma propone di realizzare il circuito nella zona di Cornaredo e di intitolarlo al nostro più grande corridore automobilistico, l’indimenticato Clay Regazzoni.
È questo uno dei risultati scaturiti da una riunione tenutasi sabato scorso tra i Consiglieri comunali PPD e il municipale Angelo Jelmini, durante la quale sono stati discussi diversi temi inerenti la Città.
Contrariamente a quanto erroneamente affermato dal sindaco, il municipale Angelo Jelmini e il Gruppo PPD in Consiglio comunale sono a favore dell’organizzazione di una gara automobilistica di Formula E a Lugano. Riteniamo infatti che possa essere un’opportunità importante a sostegno del turismo e della ricerca scientifica, utile a veicolare l’immagine di una città dinamica e proiettata verso il futuro.
Tuttavia, nell’attesa che il Municipio chiarisca le problematiche concernenti i tempi di realizzazione e i costi (anche quelli indiretti) a carico della Città, il PPD ritiene che il percorso stradale sostenuto dalla maggioranza del Municipio non vada bene.
Esso risulterà difficilmente realizzabile e rischia di essere bloccato da ricorsi, poiché porta a sconvolgere il centro cittadino dove verrebbero eliminati marciapiedi per posare protezioni in cemento e alluminio eccessivamente invasive, andando pure contro assodati indirizzi pianificatori.
Pertanto il PPD propone lo spostamento del circuito a Cornaredo. Ciò permetterebbe comunque di rimanere in centro città, senza incidere e rovinare il centro storico, creando un tracciato originale e attrattivo, con minori disagi per la popolazione e i commerci e con minori costi di realizzazione a carico degli organizzatori.
Si potrebbe per esempio immaginare un tracciato lungo via Sonvico, via alla Bozzoreda, via Ceresio (fino al Clay’s pub), via Fola, via Ciani, passare nei posteggi tra i campi sportivi e lo stadio di Cornaredo, e svoltare infine su via Trevano (circa 2,7 km di lunghezza; vedi immagine allegata).
Il circuito in questo modo sarebbe più variato, transiterebbe su due ponti, valorizzando l’asse verde lungo il fiume Cassarate e toccherebbe il Centro svizzero di calcolo scientifico quale simbolico collegamento con la ricerca scientifica connessa con questa gara automobilistica per motori elettrici.
In alternativa si potrebbe pensare anche a un anello più semplice che si snodi lungo via Ciani, via alla Bozzoreda, via Ceresio e via Fola (circa 2 km); o ancora, da via Fola svoltare in via Brentani e risalire lungo via Trevano.
Inoltre, considerando che nel 2016 ricorreranno dieci anni dalla sua morte, il PPD propone di intitolare il circuito al più grande corridore automobilistico svizzero di sempre: il nostro mitico Clay Regazzoni!
Altri vantaggi sarebbero dati da una maggiore facilità nell’effettuare i lavori preparatori e nella costruzione delle tribune e in minori disagi al traffico veicolare e pedonale.
Non va infine sottovalutato il fatto che il circuito «Clay Regazzoni» diventerebbe l’ideale volano pubblicitario per lo sviluppo del nuovo Quartiere di Cornaredo.















