Premio svizzero di letteratura 2026:
il 15 maggio, nell’ambito delle Giornate letterarie di Soletta, in Svizzera,
la consegna a Begoña Feijoo Fariña
per Come onde di passaggio
(Gabriele Capelli Editore)
Il 15 maggio 2026, nell’ambito delle Giornate letterarie di Soletta, sarà consegnato il Premio svizzero di letteratura 2026 a Begoña Feijoo Fariña per il romanzo Come onde di passaggio, pubblicato da Gabriele Capelli Editore e già vincitore del Premio letterario grigione 2026.
La cerimonia di consegna si terrà alle ore 18.00 presso il Konzertsaal, momento centrale di una giornata che riunisce le autrici e gli autori premiati provenienti da tutta la Svizzera.
Il giorno successivo, sabato 16 maggio, l’autrice parteciperà a un incontro pubblico dalle 11.30 alle 12.30 al Museumspark Bühne, insieme a Sandro Marcacci, Antoine Rubin e Christian Viredaz, per una serie di letture aperte al pubblico, in cui le autrici e gli autori premiati presenteranno i loro libri, offrendo occasioni di incontro diretto con i lettori e lettrici.
Come onde di passaggio, selezionato dalla Giuria federale di letteratura nell’autunno 2025 e ufficializzato il 19 febbraio 2026, intreccia le storie di cinque personaggi: Dario, Sandy, Luca, Marisa e Dante. Le loro esistenze, segnate da fragilità, scelte e desideri diversi, vengono improvvisamente attraversate da un evento destinato a cambiarne per sempre il corso, come accadde a molti il 14 agosto 2018, con il crollo del Viadotto Polcevera.
In Come onde di passaggio, Begoña Feijoo Fariña intreccia le storie di cinque personaggi – Dario, Sandy, Luca, Marisa e Dante – sullo sfondo di una Genova che non sa ancora di essere alla vigilia del crollo del Viadotto Polcevera. Le loro esistenze, segnate da fragilità, scelte e desideri diversi, vengono improvvisamente attraversate da un evento destinato a cambiarne per sempre il corso, come accadde a molti il 14 agosto 2018.
“… Mi interessava raccontare come la Storia, con la S maiuscola, sia inserita in un’immensa cornice costituita dalle vite dei singoli e dare dignità, nella narrazione, a ciascuna di quelle vite…”, racconta infatti l’autrice.
Un riconoscimento, questo, che conferma l’attenzione del Premio svizzero di letteratura verso opere capaci di interrogare il presente.
Gli appuntamenti con Begoña Feijoo Fariña durante le Giornate letterarie di Soletta:
Sinossi di Come onde di passaggio
In una Genova inconsapevole dell’imminente crollo del Viadotto Polcevera, la vita degli abitanti scorre con la sua apparente normalità. Tra loro ci sono Dario, che sta organizzando una vacanza in Svizzera con la figlia; Sandy, divisa tra un lavoro necessario a finanziarsi gli studi e le difficoltà della madre depressa; Luca, che sogna un impiego in Germania; Marisa, alle prese con un passato ingombrante e con la salute del suo amato gatto; e Dante, alla continua ricerca di una perfezione che sembra sfuggirgli. Cinque vite, legate solo in parte, che il 14 agosto si troveranno a fare i conti con un evento destinato a scuotere profondamente le loro certezze.
Biografia di Begoña Feijoo Fariña
Nata in Galizia, Begoña Feijoo Fariña, arriva in Ticino dall’età di dodici anni.
Dopo aver lavorato per diversi anni in ambito entomologico, nell’ottobre del 2015 lascia il Ticino e si trasferisce a Brusio, dove fonda, con l’amica e collaboratrice Chiara Balsarini, la teatrale Compagnia inauDita, per cui svolge prevalentemente attività di drammaturgia e regia. È autrice di narrativa e opere teatrali. Ha vinto il Concorso Grandi Progetti e il Premio di riconoscimento culturale del cantone dei Grigioni e ha ricevuto in due occasioni la borsa di creazione letteraria di Pro Helvetia.
Suoi racconti sono stati pubblicati in riviste, antologie e plaquettes artistiche. È ideatrice e direttrice artistica della stagione teatrale i monologanti di Brusio e ideatrice e direttrice del festival letterario Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo. Per Gabriele Capelli editore ha pubblicato anche Per una fetta di mela secca (2020). Come onde di passaggio è il suo quarto romanzo.

















