Sembra che le trattative siano a buon punto e manca solo la definizione di alcuni dettagli affinché il comune di Faido ponga la firma al rogito finale che porterebbe tutto il comprensorio di Carì in mani Saudite per investimenti milionari al fine di portare la regione della media Leventina il vero turismo, comprensivo anche dello sci su neve artificiale per tutti i 12 mesi dell’anno. Abbiamo potuto dare una sbirciatina al progetto, che secondo le fonti bene informate dovrebbe considerare un investimento di ca 66 milioni di franchi privati, senza l’aiuto dello Stato. Il progetto dovrebbe considerare un trenino a lievitazione magnetica/aria con partenza dalla stazione di Faido che raggiungerebbe in 90 secondi gli impianti di risalita di Carì. A Faido ristrutturazione del rinomato Albergo Milano e restailing del quartiere in Stazione. Invece in quel di Carì è prevista la costruzione di un complesso turistico comprendente Spa, camere di Albergo, ristorante, pub, piscina, pista di pattinaggio coperta, centro medico, saloni massaggi e quant’altro. La tempistica dovrebbe aggirarsi in ca 3 anni affinché questo progetto vedrà la luce. Unica condizione posta dagli investitori e la richiesta al Comune di Faido di concedere tutte le licenze di costruzioni senza troppe trafile burocratiche e la messa a disposizione delle strutture logistiche in loco. Alla testa di questo progetto ambizioso dovranno esserci persone competenti, di fiducia degli investitori che prevedono anche l’assunzione di ca 400 unità lavorative, privilegiando personale nostrano.
La nostra redazione sarà l’ufficio stampa di questa cordata. Gli investitori si aspettano collaborazione da parte dei commerci ed artigiani locali!
(ETC/rb)

















