Esordio intenso e ricco di insegnamenti per Giulia Alberti, che ha affrontato la sua prima gara ufficiale nella categoria élite del gravel mondiale alla The Hills Gravel Race, una delle competizioni più dure e selettive del panorama internazionale.
Il tracciato italiano ha messo subito alla prova le atlete con numeri impressionanti: oltre 120 chilometri, più di 2’300 metri di dislivello positivo, appena il 5% di asfalto e un percorso estremamente tecnico caratterizzato da attraversamenti di fiumi e ben 17 colli da superare. Non a caso, diversi atleti di livello mondiale lo hanno definito “il percorso più gravel” mai affrontato.
Giulia Alberti ha interpretato la gara con grande determinazione, mostrando sin dalle prime pedalate sensazioni molto positive. Per tutta la prima metà della competizione, l’atleta ticinese ha mantenuto un buon ritmo, confermando gli importanti progressi nello stato di allenamento raggiunto in questa fase iniziale della stagione.
La seconda parte di gara è però stata condizionata da alcune difficoltà. Problemi legati alle feed zone e successivi disturbi allo stomaco con crampi hanno compromesso la possibilità di mantenere il ritmo previsto, costringendo Alberti a gestire la prova al di sotto delle proprie potenzialità.
Nonostante le difficoltà, l’atleta ha dimostrato grande resilienza, stringendo i denti fino al traguardo e trasformando la gara in un prezioso test in ottica futura. Giulia Alberti ha concluso la prova in 37ª posizione assoluta tra le donne, portando a casa indicazioni fondamentali per il prosieguo della stagione.
Lo sguardo è ora già rivolto ai prossimi appuntamenti internazionali. Il calendario prevede infatti l’11 e 12 aprile la partecipazione alla Utopia Gravel Race, in Andalusia (Spagna), con base nella città di Baza, in provincia di Granada. L’evento, parte del circuito “Gravel Earth Series”, è noto per il suo carattere epico: un viaggio tra il suggestivo Deserto di Gorafe e la Sierra de Baza, con percorsi tecnici su sterrato e panorami spettacolari.
“È stata una gara durissima ma molto utile. Le sensazioni iniziali erano davvero buone e questo mi dà fiducia per il lavoro fatto finora. Peccato per i problemi nella seconda parte, ma sono esperienze che fanno crescere. Ora guardo con motivazione ai prossimi appuntamenti”, ha commentato Giulia Alberti al termine della prova.
Tutte le informazioni sulla stagione e sulle attività di Giulia Alberti sono disponibili su: www.giuliaalberti.ch
Il Gravel è una disciplina ciclistica che unisce caratteristiche del ciclismo su strada e del mountain bike. Si svolge principalmente su strade non asfaltate, come strade ghiaiate, sterrate, forestali, agricole, sentieri e ciottolati. Gli eventi Gravel possono essere sia agonistici che cicloturistici.


















