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Mag
13
Gio
Mostre Architettura che fa Scuola e Progetto e Profezia a Mendrisio il 13 maggio – 24 dic. 20212021 @ Mendrisio
Mag 13–Dic 24 giorno intero

Architettura che fa Scuola e Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti

Il Teatro dell’architettura Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana ha il piacere di annunciare che il 12 maggio 2021 verranno inaugurate le mostre “Architettura che fa scuola” e “Progetto e Profezia. Il Futuro Secondo gli Architetti”. Le mostre sono state promosse in occasione delle celebrazioni del 25° dell’Università della Svizzera italiana.

L’ACCADEMIA DI ARCHITETTURA COMPIE 25 ANNI: DAL 1996 UNA SCUOLA PER I FUTURI ARCHITETTI

L’Accademia di architettura veniva fondata a Mendrisio nel 1996, come componente dell’Università della Svizzera italiana. La Scuola nasceva sulla base del progetto elaborato su incarico politico dall’architetto Mario Botta, che vi coinvolse un ristretto gruppo di studiosi e architetti, con l’appoggio del Consigliere di Stato Giuseppe Buffi, responsabile dell’educazione negli anni 1986-2000, e del sindaco di Mendrisio Carlo Croci. Il profilo la distingueva sensibilmente dai tradizionali Politecnici e dalle Scuole di architettura già esistenti in Svizzera. L’indirizzo culturale e pedagogico proposto si ispirava a una forte impronta umanistica, intesa come nuova sintesi tra saperi tecnici, scienze umane e sociali, tra competenze operative e pensiero critico e storico. Con questo spirito, che sin dal titolo di «Accademia» richiama le tradizioni umanistiche e alla correlata interdisciplinarità, la scuola di Mendrisio dichiara di voler giocare un ruolo di cerniera culturale tra mondo nordico e mediterraneo. Un ruolo che trova riscontro fedele nelle figure che ne hanno sviluppato il progetto e che ne avrebbero avviato le attività: studiosi come Werner Oechslin, William Curtis, Francesco Dal Co, Leonardo Benevolo, Kenneth Frampton e Carlo Bertelli, architetti quali Aurelio Galfetti (primo direttore della scuola), Peter Zumthor, Ignasi de Solà-Morales, Francesco Venezia, Elia Zenghelis, Esteban Bonell, filosofi come Massimo Cacciari, scienziati come Albert Jacquard, matematici come Alberto Albeverio, esperti d’arte come Harald Szeemann…

«Sin dai suoi inizi l’Accademia ha puntato sulla riscoperta e sul riscatto di nessi culturali che la specializzazione dei saperi e dei mestieri aveva messo in ombra. In primo luogo la spola fra cultura tecnica e cultura umanistica, non in quanto interdisciplinarità di maniera, ma come contaminatio nel senso latino del termine, e cioè mescolanza, rispecchiamento, convergenza, se non addirittura fusione.»

Salvatore Settis, storico dell’arte, Cattedra Borromini 2014-2015 dell’Accademia di architettura USI

Oggi l’Accademia di architettura è riconosciuta a livello internazionale e, con oltre 800 studenti iscritti e docenti provenienti da 40 differenti nazionalità, è diventata un luogo di scambio culturale particolarmente utile nel momento in cui la scuola deve formare nuove figure professionali e intellettuali pronte ad affrontare le sfide che gli sviluppi della Storia e la società indicano.

A 25 anni dalla sua fondazione l’Accademia è una facoltà di architettura di successo che promuove un modello didattico innovativo e interdisciplinare teso a formare giovani architetti “umanisti” e “generalisti”, come pure – da un anno – storici dell’arte e dell’architettura.

LE MOSTRE

Da giovedì 13 maggio 2021 fino a venerdì 24 dicembre 2021 aprono al pubblico, presso il Teatro dell’architettura Mendrisio, le mostre “Architettura che fa Scuola” e “Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti”, promosse dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.

La mostra “Architettura che fa Scuola”, esposta nella Galleria al primo piano del Teatro dell’architettura Mendrisio, è dedicata al 25° dell’Accademia e alle attività didattiche della scuola. La formula del titolo gioca sul doppio senso che l’Accademia dell’USI è una scuola dove si insegna una nuova sensibilità disciplinare nell’ambito dell’architettura, degli studi urbani, della progettazione del paesaggio, e della storia dell’arte, ma dove al contempo ciò che viene insegnato vuole anche indirizzare e influenzare in modo significativo l’architettura del futuro.

La mostra illustra attraverso immagini, video, pubblicazioni e modelli architettonici la storia della didattica e delle produzioni culturali dell’Accademia di architettura dagli esordi fino ai nostri giorni.

Nella Galleria al secondo piano sarà allestita un’ampia sezione dal titolo “Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti”, che si riferisce ad un’idea di quel “futuro operativo” di cui gli architetti si fanno carico di volta in volta nella loro visione e previsione progettuale, e i cui fattori possono essere visionari o pragmatici, tecnologici o funzionali, morfologici ed estetici.

In occasione delle mostre sarà disponibile presso il Teatro dell’architettura Mendrisio il volume:

“Tracce di una scuola. Accademia di architettura a Mendrisio, 1996-2021” A cura di Mario Botta
Mendrisio Academy Press – Electa, Mendrisio-Milano 2021
416 pp., italiano/inglese
30 € / 30.-

IL TEATRO DELL’ARCHITETTURA A MENDRISIO

Il Teatro dell’architettura Mendrisio, sorto all’interno del Campus di Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana, è stato progettato dall’arch. Mario Botta, promosso e realizzato grazie al lavoro congiunto dell’Università e della Fondazione Teatro dell’architettura, al fine di offrire uno spazio di dialogo privilegiato per il dibattito culturale sull’architettura, la città, il paesaggio.

Accanto all’attività didattica e di ricerca svolte all’interno dell’ateneo, questa iniziativa intende rafforzare l’offerta formativa con mostre, seminari e attività, per dare visibilità ai nuovi interessi transdisciplinari che sempre più intervengono nel processo progettuale e che ridefiniscono il ruolo sociale dell’architettura.

Il Teatro dell’architettura agisce anche come piattaforma di interscambio con altre istituzioni che hanno fatto delle istanze della cultura contemporanea il proprio campo di interesse.

Nel 2020 il Teatro dell’architettura Mendrisio, assieme al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, alla Pinacoteca Giovanni Züst di Rancate, al m.a.x. museo di Chiasso e al Museo d’arte Mendrisio, hanno attivato la rete dei Musei d’Arte del Mendrisiotto (MAM).

INFORMAZIONI

Architettura che fa Scuola

e
Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti

13 maggio 2021 – 24 dicembre 2021

Mostre promosse dall’Accademia di architettura – USI

Teatro dell’architettura Mendrisio

Via Turconi 25
6850 Mendrisio, Svizzera

• Informazioni sugli orari di apertura delle mostre: https://www.tam.usi.ch/it

• Informazioni sull’Accademia di architettura: http://www.arc.usi.ch/it

Celebrazioni del 25° dalla fondazione dell’Università della Svizzera italiana

• Informazioni su #USI25: www.usi25.usi.ch

• Informazioni su #facciamoconoscenza: https://www.usi25.usi.ch/temi/facciamo-conoscenza

Mag
30
Dom
Mostra “La Verità di Michelangelo Pistoletto – Dallo Specchio al Terzo Paradiso” a Ascona dal 30.05-26.09.2021 @ Ascona
Mag 30–Set 26 giorno intero

Dal 30 maggio al 26 settembre 2021, il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella, ospita la più importante e completa personale di Michelangelo Pistoletto, mai tenuta in Svizzera, dal titolo La Verità di Michelangelo Pistoletto. Dallo Specchio al Terzo Paradiso.
La rassegna, curata da Mara Folini e Alberto Fiz, si compone da 40 opere, tra dipinti, Wuadri specchianti, installazioni, video e rare immagini d’archivio, dal 1958 al 2021.
Il percorso espositivo si completa nel Parco del Museo Castello San Materno e al Monte Verità che ospitano due grandi installazioni del Terzo Paradiso, tra le indagini ambientali più significative di Michelangelo Pistoletto, realizzate specificatamente per questo evento.
Il Terzo Paradiso al Monte Verità è stato donato da Michelangelo Pistoletto a questo luogo ricco di storia e affine al suo pensiero.

 

Museo Comunale
d’Arte Moderna
Via Borgo 34
6612 Ascona
+41 (0)91 759 81 40
museo@ascona.ch

Aperto dal 6 marzo 2021
al 9 gennaio 2022

Martedì — venerdì
10.00 — 12.00
14.00 — 17.00

Sabato
10.00 — 17.00

Domenica
10.00 — 16.00

Parco Monte Verità
Strada Collina 84, Ascona
Parco Museo Castello San Materno
Via Losone 10, Ascona
Sempre aperti.

Giu
25
Ven
Interpretando suoni e luoghi 2021 XIII edizione a Valli del Verbano dal 25 giugno al 5 ottobre 2021 @ Valli del Verbano
Giu 25–Ott 5 giorno intero

Interpretando suoni e luoghi 2021 XIII edizione a Valli del Verbano dal 25 giugno al 5 ottobre 2021
COMUNITA’ MONTANA DEL PIAMBELLO
COMUNITA’ MONTANA VALLI DEL VERBANO

Venerdì 25 giugno alle ore 20.45 ad Arcisate presso la Chiesa di San Vittore si terrà il concerto di inaugurazione della tredicesima edizione della rassegna musicale “Interpretando Suoni e Luoghi”.

“La musica fa respirare”. Questa citazione di Alda Merini racchiude l’essenza dell’iniziativa promossa dalle Comunità Montane del Piambello e Valli del Verba-no. La musica come cura dopo lungo periodo che ci ha costretti ad un isolamento forza-to, che ci ha allontanati fisicamente e umanamente. Una musica capace di portare una vera ondata positiva, che riapre luoghi e favorisce l’incontro tra persone, facendo respi-rare quella normalità tanto attesa e desiderata. In compagnia di tanti musicisti straor-dinari, è offerta ai cittadini l’opportunità di attraversare luoghi suggestivi e di grande bellezza dei nostri territori. Una lunga serie di concerti che sintetizzano la storia, l’arte e l’evoluzione della nostra terra.Torniamo dunque a respirare la forza della cultura, in un paese e un territorio dotati di un patrimonio culturale di notevole interesse e presti-gio che rappresenta la via sicura per la rinascita sociale ed economica dei prossimi an-ni.La forza della cultura è qualcosa che va oltre ciò che si pone esposto davanti ai nostri occhi, ed è tra le cose che più può arricchirci dentro. Buona musica a tutti!” questo il messaggio degli assessori alla cultura delle due Comunità Montane Fabio Zagari e Mar-co Fazio.

Il programma, che vede la direzione artistica di Chiara Nicora e il supporto organizzati-vo del’Associazione Cameristica di Varese, vede una stretta sinergia con tutti i Comuni ospitanti e si avvale della nuova collaborazione con l’Associazione PianoFriends che cu-rerà tre concerti in cui si esibiranno giovani talenti partecipanti alla Masterclass di pia-noforte del M° Vincenzo Balzani, con la partecipazione straordinaria del Maestro.
Novità di quest’anno due concerti con camminata, alla Cava Brusada di Saltrio e al Pian delle Noci di Orino, per raggiungere luoghi suggestivi dove il pubblico potrà godere del-la musica completamente immerso nella natura, come al Parco dell’Argentera di Cade-gliano Viconago.
L’appuntamento di venerdì 25 è presso la Basilica di di San Vittore di Arcisate, per il 500esimo anniversario, durante l’anno dei grandi lavori che stanno riportando ad antico splendore le pareti della collegiata. Le origini del complesso della Basilica sono molto antiche, probabilmente rimandano al V secolo, mentre il campanile risale al 1095. I recenti lavori di rifacimento del pavimento hanno trovato strutture risalenti esatta-mente a questo periodo e il perimetro della precedente chiesa medievale. Ad esibirsi in un programma brillante con musiche di Bach, Vivaldi Haydin i solisti di Milano Classica tra i quali Eleonora Matsuno violino Michele Brescia flauto e concertazione. Il concerto del 25 giugno, 9 luglio, 31 luglio, 5 settembre e 26 settembre saranno aperti da allievi delle Scuole di musica del territorio.

I concerti saranno tutti ad ingresso libero e gratuito su prenotazione via mail
suonieluoghi@gmail.com whatsapp 335 7316031 – 347 5987971
pagina Facebook Interpretando Suoni e luoghi
www.cmpiambello.it www.vallidelverbano.va.it

PROGRAMMA

Venerdì 25 Giugno ore 20.45 Arcisate, Chiesa di S. Vittore via Manzoni 9
I solisti di Milano Classica
Eleonora Matsuno, violino
Chiara Nicora, clavicembalo
Michele Brescia, flauto e concertazione
musiche di Bach, Haydn, Vivaldi

Venerdì 7 Luglio ore 21 Grantola, Chiesa di S. Carlo, piazza Cavour 1
Passione Latina
Eric Courreges, violoncello
Pascal Polidori, chitarra
musiche di Granados, De Falla, Villa Lobos, Piazzolla

Sabato 10 luglio ore 18, Laveno Mombello
Sagrato Chiesa di S. Michele, via Canvale,
In collaborazione con PianoFriends
Giovani talenti del pianoforte partecipanti
alla Masterclass del M° Vincenzo Balzani
Con la partecipazione straordinaria
di Vincenzo Balzani
(in caso di maltempo chiesa di S. Michele)

Domenica 11 Luglio ore 18 Porto Valtravaglia, fraz.Domo
piazza della Chiesa via IV novembre
Sang Eun Kim, soprano
Giuseppe Nova, flauto
Elena Piva, arpa
musiche di Corelli, Haendel, Bach, Verdi
in caso di maltempo chiesa S.Maria Assunta

Domenica 18 Luglio ore 16.30 Saltrio Cava Brusada
camminata di 45 minuti (scarpe da trekking) parcheggio del cimitero via Villa Oro 1 Quintetto di fiati Orobie musiche di Rossini, Verdi (in caso di maltempo chiesa parrocchiale di SS. Gervaso e Protaso, via Manzoni)
Sabato 31 Luglio ore 18 Castello Cabiaglio, palazzo Ronchelli
Le stagioni dell’angelo. I giubilei di Astor Piazzolla
Bosso Concept
Ivana Zecca clarinetto
Davide Vendramin bandoneon
Jorge A. Bosso violoncello
Paolo Badiini contrabbasso musiche originali e arrangiamenti di J. A. Bosso

Venerdì 6 Agosto ore 21 Dumenza, Chiesa di S. Giorgio- Runo
Orchestra Cameristica di Varese dir. Fabio Bagatin
musiche di Grieg, Elgar

Sabato 7 Agosto ore 17 Orino, Pian delle Noci
In collaborazione con PianoFriends camminata di 40 minuti (scarpe da trekking) parcheggio del cimitero via san Lorenzo Marco Valenti fisarmonica Musiche di Vivaldi, Verdi, Rossini
(in caso di maltempo ore 21 chiesa San Lorenzo)

Domenica 8 Agosto ore 17.30 Bisuschio, Villa Cicogna Mozzoni
Art tango ensemble
Orlando Dibello bandoneon
Joaquín Palomares, Joaquìn Pàl Palomares violini David Reus, Victoria Huang, ballerini musiche di Mores, Plaza, Gardel in caso di pioggia Teatro S. Giorgio
Giovedì 12 Agosto ore 21 Casalzuigno fraz. Arcumeggia, Chiesa parrocchiale
Trio Lanzini
Elisa Lanzini, violino – Giovanni Lanzini, clarinetto
Michele Lanzini, violoncello
musiche di Haydn, Vanhal, Mozart

Domenica 22 Agosto ore 17.30 Cadegliano- Viconago, Parco Argentera
Canaja Brass Quintet
musiche di Dukas, Meyer, Lafosse, Pretorius
in caso di maltempo Vecchia Rimessa del Tram

Sabato 28 Agosto ore 18.30 Maccagno con Pino e Veddasca
piazza Unitàd’Italia
In collaborazione con PianoFriends
Giovani talenti del pianoforte partecipanti alla Masterclass di Leonel Morales Con la partecipazione straordinaria di Leonel Morales
(in caso di maltempo Auditorium di Maccagno via Valsecchi)

Sabato 28 Agosto ore 21 Cuasso al Monte, Nuovo Teatro via Roma
Allievi della Master class di canto tenuta da Francesca Patanè
con la partecipazione di Francesca Patanè, soprano
Marco Chingari, baritono – Fabio Bagatin, pianoforte
musiche di Giodani, Massenet, Rossini, Verdi

Domenica 5 Settembre ore 16,30 ValGanna, Badia di S. Gemolo
Vadim Tchijik, violino
Nicolas Boyer-Lehman, pianoforte
musiche di Mozart, Schubert, Beethoven

Sabato 11 Settembre ore 18.00 Gemonio, Museo Bodini via Marsala 11
Ars Musica Flute Ensemble
Sara Ansaldi, Benedetta Ballardini
Alessia Binda, Katia Comunetti, Chiara Pavan flauti musiche di Mozart, Vivaldi, Salieri
Sabato 18 Settembre ore 21.00 Lavena Ponte Tresa
vecchia rimessa del tram viale Ungheria
Matteo Salerno, flauto
Monica Micheli, arpa
musiche di Haendel, Rossini, Bizet

Domenica 26 Settembre ore 17.00 Clivio, Palazzo Reale
via delle sorgenti 7
Kaleido Trio
Yuri Ciccarese, flauto – Raffaele Bertolini, clarinetto
Gianni Fassetta, fisarmonica
musiche di Morricone, Rota, Piovani, Piazzolla

Domenica 10 Ottobre ore 17 Induno Olona, Villa Pirelli
via Tabacchi 21
Duo InContra Camilla Patria, violoncello Tommaso Fiorini, contrabbasso musiche di Rossini, Corelli, Barriere

Giu
26
Sab
Fritz Overbeck – Nell’incanto di Worpswede è il titolo della nuova mostra che si inaugura a Ascona il 26 giugno 2021 @ Ascona
Giu 26–Ott 17 giorno intero

Fritz Overbeck – Nell’incanto di Worpswede è il titolo della nuova mostra che si inaugura al Museo Castello San Materno di Ascona

sabato 26 giugno, ore 17.00

Dedicata all’importante paesaggista di Worpswede Fritz Overbeck (1869-1909) è stata realizzata grazie a un’attenta selezione di dipinti, disegni e grafiche dell’artista. Punto focale della mostra sono le opere del periodo di Worpswede, ma trovano spazio anche alcune opere esemplari con i paesaggi dell’isola di Sylt e dei dintorni di Davos, che il pittore ha catturato in numerosi studi e dipinti a olio.

La mostra è stata concepita in stretta collaborazione con l’Overbeck-Museum di Brema ed è co-curata dalla sua direttrice Dr. Katja Pourshirazi con lo storico dell’arte Harald Fiebig. È un progetto della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten di Soletta, in collaborazione con il Museo Comunale d’Arte Moderna e il Comune di Ascona.

La mostra si potrà visitare fino al 17 ottobre 2021

Set
25
Sab
Sabato 25 settembre 2021, ore 20.45 RAISSA AVILES – MAYBE A CONCERT a Bellinzona @ Bellinzona
Set 25@20:45

Sabato 25 settembre 2021, ore 20.45
RAISSA AVILES – MAYBE A CONCERT
uno spettacolo di Raissa Avilés
con: Raissa Avilés, Alix Logiaco e Balazs Varnai
regia: Raul Vargas Torres
testi e musiche originali: Raissa Avilés e Balazs Varnai
arrangiamenti: Alix Logiaco
produzione: Matrioska, 2021
internet: www.raissaaviles.com

PRIMA ASSOLUTA
Si consiglia la visione dello spettacolo ad un pubblico di almeno 16 anni di età

“Maybe a concert” è un concerto performativo, un viaggio che incarna la musica in un flusso continuo cercando di andare “oltre” le canzoni, ciò che rappresentano o ciò che sembrano rappresentare. “Maybe a concert” è un concerto, sì, ma è anche una proposta scenica nella quale si esplorano i limiti di quello che tradizionalmente chiamiamo “concerto”. Raissa Avilés e i suoi complici lo fanno a partire dai suoi meccanismi di produzione e scrittura musicale fino alla messa in scena aprendo, oltre alla musica e alla voce, altri spazi di dialogo con il pubblico. Per costruirlo si sono lanciati nel gioco di smontare e ricomporre un repertorio di brani originali e qualche classico, facendo emergere i materiali grezzi e primari che li hanno generati. Sono emersi temi come: l’amore nell’era dello smembramento dell’etica, il rapporto con la produttività nell’apogeo del capitalismo, il ruolo dell’immagine nella costruzione dell’Io, la patria, la purezza, il sacro. Attrice e cantante bellinzonese, nata in Ticino da madre svizzera e padre messicano, Raissa Avilés è nota al pubblico del Teatro Sociale per avervi presentato il suo progetto discografico “Verso Suelto” (2016) e per aver partecipato allo spettacolo “Il dolore”.
La prevendita è in corso presso l’Infopoint Bellinzona, Piazza Collegiata 12 (lunedi-venerdì dalle 9.00 alle 17.30, sabato dalle 9.00 alle 15.30 e domenica dalle 10.00 alle 15.30). Prenotazioni telefoniche sono possibili allo 091 825 48 18 (lunedì-venerdì dalle 13.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 13.30 alle 15.30). I biglietti possono inoltre essere acquistati presso tutti i punti vendita Ticketcorner e su www.ticketcorner.ch.

ATTENZIONE: Lo spettacolo previsto il 29 aprile 2021 è stato annullato. I biglietti emessi per quella data non sono più validi per la nuova data del 25 settembre 2021!