Questa settimana abbiamo scelto di condividere con voi un’opera inedita di Ginevra Tarabusi, realizzata in queste settimane di reclusione; la accompagna una poesia di Wislawa Szymborska. Se avete domande, o semplicemente volete condividere con noi un pensiero su questo lavoro, non esitate a scriverci.
Vi ricordiamo che le opere possono essere acquistate con una semplice mail. La spedizione è gratuita.
Andrea, Igor, Chiara
Il team di Five Gallery
Ispirata dalla maschera veneziana del “medico della peste”, Ginevra Tarabusi riflette sul momento storico in cui ci troviamo e sulla condizione umana, in un trittico di straordinaria eleganza. Spoglia di colore e materia le sue pagine, riportandole al bianco della carta, della meditazione, del riposo. Alterna la leggerezza della grafite al lirismo dell’oro, che rompe il morbido equilibrio compositivo delle tre tavole e consolida il vigore del cerchio, simbolo della vita e del tempo che ritorna e non ha fine.
Oggetto ambiguo, che nasconde e al contempo rivela una trasformazione, la maschera carnevalesca implicitamente allude ad un periodo di passaggio simbolico, dalla “morte” invernale alla rinascita primaverile: un momento di assoluta libertà in cui l’ordine costituito viene scardinato. A partire dal XIV secolo (in corrispondenza della diffusione della peste in Europa), prima di entrare nel folclore, la maschera rappresentata dall’artista era parte integrante del corredo dei medici, dove il becco, riempito di fieno ed erbe aromatiche, avrebbe dovuto assolvere alla funzione dell’attuale mascherina.
Di becco in becco, un altro simbolo complesso di metamorfosi e inevitabile presagio, il corvo, abita l’ultimo foglio del trittico insieme ai nostri timori “oggi come ieri, forse non domani”.
GINEVRA TARABUSI
Principali Esposizioni : 2019 “Da Keith Haring a Greta” a cura di Andrea B. Del Guercio, Five Gallery, Lugano; GrandArt, Five Gallery, Milano; Wopart Fair, Five Gallery, Lugano; Camaiore, “Del Colore e della Luce”, a cura di Andrea Del Guercio, Museo di Arte Sacra; Napoli, “Biennale del libro d’artista”, San Domenico Maggiore 2018 Roma, “Accademia Aperta”, a cura di Omar Galliani, galleria Pavart; Lugano (CH), “Leggere. Ascoltare”, a cura di Andrea B. Del Guercio, Five Gallery; Trento, “La Noce”, a cura di A. Zanotti, N. Tamanini e G. Rocca, Palazzo Trentini 2017 Arena Po (PV), “Osservatorio 9”, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Palazzo Mandelli; Montecchio Emilia (RE), “Atelier Galliani”, a cura di Omar Galliani, ex Macello; Milano, “Accademia Aperta”, a cura di Omar Galliani, galleria VS Arte Contemporanea; Monza, Accademia Aperta”, a cura di Omar Galliani, VS Arte Contemporanea e Streetartpiu, Casa Novecento 2016 Trento, “Nel Disegno”, a cura di Gianluigi Rocca e Alessandro Togni, Spazio Color
Ginevra Tarabusi nasce a Pavia nel 1996. Dal 2015 frequenta il corso di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Altre opere dell’autrice
UNA POESIA PER VOI
Un appunto
La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un’occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l’erba;
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d’importante.
Wislawa Szymborska














