Interessante come un procuratore generale della repubblica del Canton Ticino, decida di non decidere quando si tratta di valutare l’operato dei suoi “padroni”. Le cariche della giustizia vengono effettuate per magnanimità partitica, dunque sono i politici che nominano i giudici e procuratori. Ma avete già visto che un operaio che deve riconoscenza al suo datore di lavoro lo accusi? Noi mai e questo esempio ha del clamoroso che scava l’ennesimo solco tra la credibilità del sistema e la popolazione. (ETC/rb)














