L’Assemblea, riunita al Grand Hotel Villa Castagnola di Lugano, ha deciso per il cambiamento del nome, da Associazione Scrittori della Svizzera italiana a Associazione Svizzera degli scrittori di lingua italiana, mantenendo, quindi, l’acronimo e il profondo legame con le origini, ma proprio nel solco dei valori della Associazione, ne ha rinnovato e ampliato l’impegno.
Questo è il primo dei cambiamenti apportati allo Statuto che così si rinnova, in un’ottica di apertura verso il cambiamento, perfettamente sintetizzato nel Manifesto associativo, votato in assemblea e qui allegato.
Fra le novità, anche la nomina del nuovo Segretario, Vincenzo Todisco, che affianca così Francesca Giorzi, Presidente, e Rodolfo Fasani, VicePresidente e Tesoriere. Entra inoltre a far parte del Comitato ASSI Giovanni Soldati, affiancando Mattia Bertoldi, Alberto Chollet e Paolo Rossi Castelli.
L’Assemblea si è tenuta al termine di un pomeriggio rivolto alla scrittura: una lezione interattiva guidata da Giulio Mozzi (direttore della Bottega di narrazione di Milano) e dedicata al dispositivo drammatico, alla quale hanno partecipato una ventina di scrittori della regione; proseguito con una tavola rotonda sulle scuole di scrittura in Italia e in Svizzera italiana, animata dallo stesso Mozzi e da Andrea Fazioli (fondatore della Scuola Yanez co-organizzatrice del pomeriggio).
IL MANIFESTO ASSI – 2017
L’ASSI cambia nome mantenendo intatto il suo acronimo.
Non è una mera variazione di forma ma racchiude in sé una nuova prospettiva, una nuova visione.
L’Associazione Svizzera degli scrittori di lingua italiana, vuole infatti uscire dai confini cantonali (Ticino e Grigioni) e raggiungere le altre 600’000 persone che fanno uso in Svizzera della lingua italiana. Un bacino al quale distribuire le proprie produzioni librarie, ma anche da coinvolgere chiamando in causa gli autori che, pur abitando altre regioni linguistiche, si esprimono nel nostro idioma.
Portando l’attenzione sull’atto creativo e la sua relazione con la realtà culturale del nostro paese, si è inoltre deciso di togliere dagli statuti l’obbligo di residenza e l’obbligo di essere svizzeri per poter aderire all’associazione.
Degli autori quindi che non agiscono necessariamente in un luogo preciso, ma che creano mettendo in valore la lingua di Dante e muovendosi all’interno della prospettiva culturale propria della Confederazione: un territorio quadrilingue posto al centro dell’Europa. L’intento è quello di poter agire con più forza, anche accanto ad altre associazioni, come quelle ad esempio riunite all’interno del Forum per l’italiano, per promuovere la diffusione della nostra cultura.
Per favorire il mantenimento dell’acronimo, al quale siamo comunque molto legati onorando la memoria dei soci fondatori e di coloro che li hanno seguiti, abbiamo tenuto la denominazione Scrittori anche se in realtà ci riferiamo agli Autori coinvolgendo naturalmente tutti coloro che utilizzano la lingua anche in altre espressioni artistiche.
Oltre alla trasformazione del nome l’ASSI, attraverso la modifica dei suoi statuti, vuole lanciare un altro chiaro segnale interpretando la realtà e aprendo l’associazione anche a coloro che scelgono l’autopubblicazione come veicolo per raggiungere i propri lettori.
L’ ASSI ha scelto di aprirsi alle nuove tendenze e accogliere in sé anche coloro che si autoproducono, pur mantenendo la facoltà del Comitato, già presente negli statuti, di valutare l’idoneità di ogni candidato; anche in considerazione dell’esiguo numero di editori che stampano in lingua italiana.
Le qualità di un’associazione si misurano anche attraverso la sua capacità di mettere in relazione persone mosse dagli stessi interessi, maggiori sono le differenze, i caratteri, le doti, i talenti che i soci portano, maggiore è la possibilità d’incontro. L’aggregazione di forza, di pensiero, di reciproco aiuto è un passo a favore della socializzazione: un valore che crediamo sempre più necessario.
Si inseriscono in questo senso i laboratori di scrittura proposti ai soci e al pubblico interessato, non solo per riflettere insieme sui meccanismi letterari, ma anche per avere la possibilità di incontrarsi di persona; più si riesce a coinvolgere scrittori di varia abilità ed esperienza più il valore di questo incontro risulta ricco.
Incontrarsi faccia a faccia per parlare, discutere, fare le cose insieme, è linfa vitale per la ricerca del vero bene comune e per la possibilità di perseguire gli obiettivi che ASSI si è data con il suo regolamento e il suo statuto. Una umanità di gente che agisce nella propria intimità e incapace di contatti reali si manipola facilmente, mentre una massa di uomini (magari rissosi, che discutono, litigano, ma che si stimano reciprocamente e si accordano stringendosi la mano) è una forza inarrestabile. http://associazionescrittori.ch/














