Forse nelle ultime settimane hai già sentito parlare dell’iniziativa «sul buono mobilità». Magari volevi anche firmare, ma il foglio delle firme si è perso nella routine quotidiana.
Ecco perché oggi voglio ricordartelo ancora una volta.
Perché la realtà è questa: un biglietto del treno per Milano, Parigi o Berlino è spesso più costoso di un volo. Chi vuole viaggiare nel rispetto del clima non deve essere penalizzato per questo.
È proprio qui che entra in gioco «l’Iniziativa sul buono mobilità». Questa chiede un potenziamento del trasporto pubblico, un buono mobilità annuale di oltre 100 franchi e una tassa sui biglietti aerei e sui jet privati.
Chi vola spesso, percorre lunghe distanze, viaggia in classi di lusso o usa jet privati, dovrebbe pagare di più. La maggior parte delle entrate tornerà direttamente alla popolazione. Un’altra parte servirà a garantire collegamenti ferroviari migliori e convenienti verso i nostri paesi vicini.
Ora è fondamentale trasformare il tuo sostegno in una firma concreta.
Puoi dedicarci cinque minuti oggi?
Scarica ora il modulo per le firme
Ecco come puoi dare una mano:
Firma tu stesso/a, se hai diritto di voto.
Chiedi a una o due persone che conosci se vogliono firmare anche loro.
Rispedisci il modulo il prima possibile, anche se non tutte le righe sono compilate.
Importante: ogni persona deve firmare di proprio pugno. E per favore, usa un modulo separato per ogni persona che risiede in un comune diverso.
Vuoi sapere prima più nel dettaglio cosa chiede l’iniziativa e perché è necessaria? Nel nostro post sul blog abbiamo raccolto gli argomenti più importanti sull’iniziativa dei buoni di mobilità.
L’Iniziativa sul buono mobilità è sostenuta da un’ampia alleanza di organizzazioni che si occupano di trasporti, clima, ambiente e politica. Ora servono persone che trasformino questo sostegno in firme concrete.
Grazie per il tuo aiuto!

















