Era dal 1938 che la Svizzera non vinceva una partita da dentro o fuori ad un mondiale. Ci è arrivata contro l’Algeria, sopravalutata, allenata da Vlado, sempre tranquillo e ponderato, un signore del calcio. La Svizzera ha subito i primi 20 minuti la foga degli avversari, poi il gol di Embolo favorito da una cavalcata fantastica di Manzambi ha forse messo la partita in equilibrio. Noi siamo sempre dell’avviso che Embolo non sia un fenomeno, anzi, ha fatto gol ma poi il nulla, tanto che Yakin lo ha sostituito. Un Zakaria invece ha giocato un secondo tempo stratosferico, inserito poi anche Oxaford che non ha certo brillato. Sul 2 a 0 abbiamo lasciato il 3 a 0, gol praticamente già fatto. Ecco perché da questa Nazionale non dobbiamo aspettarci l’impossibile, forte si ma non certamente trascendentale, tanto che giocando contro Nazionali più navigate, il fatto di non sfruttare le azioni da gol potrebbero costare molto caro. Ora si aspetta l’avversaria per gli ottavi, che sarà la vincente tra il Ghana e la Colombia.
Alla fine abbiamo vinto ed è quel che conta, ma si deve crescere ancora e molto se si vorrà proseguire il percorso. Il capitano sotto tono, ma a livello di squadra la Svizzera è un bel gruppo ed è forse da qui che bisogna partire. Anche vero che l’Algeria ci ha facilitato il compito!















