L’Assemblea dell’Associazione Comunità familiare ha recentemente votato le nuove Linee direttive 2026 – 2030 e formalizzato la composizione del Comitato che la guiderà nel prossimo quadriennio.
Il nuovo Comitato, che ha elaborato e sottoscritto le Linee direttive, ha stabilito il proprio assetto interno affidando la presidenza dell’Associazione a Teresa Salamone, medico specialista in Medicina Interna Generale e direttore medico del Servizio di Medicina Penitenziaria dell’Ente Ospedaliero Cantonale, e la vicepresidenza a Giacinto Colombo, professionista con un lungo percorso dedicato alla promozione di iniziative socioassistenziali a favore delle persone più vulnerabili. Insieme a loro, la squadra del Comitato garantisce una forte interdisciplinarità grazie alla presenza di Claudio Cattaneo, Direttore della Fondazione ARES – Autismo Risorse e Sviluppo, da 16 anni membro di Comitato dell’Associazione. Il settore psicosociale e terapeutico è rappresentato da Raffaello Giussani, psicologo e psicoterapeuta attivo anche presso la Polizia cantonale e già consulente familiare del Consultorio dell’Associazione. L’ambito legale e l’attenzione alle dinamiche del territorio sono garantiti da Francesca Nicora, avvocatessa e Procuratrice pubblica, mentre le competenze in materia economica, di gestione progetti e di marketing sono assicurate da Marco Ponti, economista aziendale e consulente finanziario.
Attiva dal 1971, Comunità familiare, attraverso i suoi servizi professionali – il Centro Educativo per Minorenni Foyer Casa di Pictor a Mendrisio, il Consultorio familiare a Lugano e Bellinzona, il Servizio per le dipendenze da sostanze (con Antenna Icaro – Centro di Competenza a Bellinzona e Muralto e Laboratorio21 ad Arbedo-Castione) – e le attività di volontariato dei Gruppi Colonie e Infanzia, offre da oltre cinquant’anni risposte concrete a persone e famiglie in situazione di fragilità.
Le linee guida 2026-2030 definiscono le priorità strategiche per rispondere alle nuove forme di complessità sociale: partendo dalle stesse, il direttore generale Deborah Solcà e i direttori dei servizi professionali, Federica Invernizzi Gamba per il Consultorio familiare, Severino Briccola per il Servizio per le dipendenze e Patrizia Quirici per il CEM Foyer Casa di Pictor, elaboreranno i piani operativi specifici per il prossimo quadriennio.
Tra i punti cardine la centralità del volontariato e dell’inclusione, intesa come valorizzazione della diversità e promozione di spazi di ascolto e dialogo per gli operatori. Rimane fondamentale il legame con i Soci, da curare promuovendone l’ascolto e la partecipazione attiva per consolidare l’identità dell’Associazione e valorizzarne la storia sul territorio, in linea con la propria Carta etica. Parallelamente, l’Associazione si impegna a sviluppare una cultura del benessere organizzativo che sappia gestire il ricambio generazionale dei propri collaboratori, favorire l’autonomia e conciliare i tempi di vita e di lavoro. Sul piano territoriale, l’obiettivo è quello di consolidare e implementare collaborazioni stabili con partner pubblici e privati nei diversi settori di attività. Le sfide del futuro saranno affrontate anche attraverso una gestione consapevole della trasformazione digitale e l’adozione di pratiche sostenibili per ridurre l’impatto ambientale delle sedi.
Un nuovo assetto che si inserisce in una struttura quale quella di Comunità familiare, in grado di cogliere cambiamenti, sfide e opportunità, e che si conferma un interlocutore qualificato e orientato alla tutela delle persone più vulnerabili.
Allegato:
Foto dei membri di Comitato
In alto, da sinistra: Francesca Nicora, Teresa Salamone, Claudio Cattaneo
In basso, da sinistra: Marco Ponti, Giacinto Colombo, Raffaello Giussani















