Pro Velo Ticino chiede posteggi bici di qualità attorno alle strutture sportive – S. Antonino dà il cattivo esempio
Pro Velo Ticino (PVT) prende atto con rammarico del nuovo Piano regolatore di S. Antonino che prevede di estendere la superficie di parcheggio per le automobili (con 52 stalli in più) nello spazio attiguo al campo di calcio. L’associazione sostiene il ricorso interposto dall’Associazione Traffico Ambiente (ATA) e le motivazioni da essa addotte, in particolare il mancato inserimento di spazi per stalli bici.
PVT, proprio su questo tema, sta svolgendo un’indagine sulla carenza di posteggi bici (soprattutto di qualità, come richiesto dalla nuova legge federale sulle vie ciclabili) nei pressi delle infrastrutture sportive, segnatamente dei campi di calcio. Lo studio è volto a promuovere l’uso della bicicletta soprattutto per la pratica delle attività sportive e di svago. “Andare in bici per fare sport” è il titolo della campagna che PVT intende lanciare al fine di ridurre l’utilizzo superfluo dell’automobile in questo ambito. Raggiungendo in bicicletta i campi di calcio, i genitori che accompagnano e assistono alle partite o agli allenamenti dei giovani calciatori e calciatrici, potrebbero trasmettere loro il valore della mobilità sostenibile e contribuire al contempo ad aumentare lo spirito sportivo e una crescita sana e responsabile dei giovani atleti.
PVT rammenta che nell’ambito dei tornei calcistici anche locali, il traffico generato dal grande numero di automobili potrebbe diminuire se il percorso per raggiungere le aree di gioco fosse effettuato in bicicletta, in monopattino o a piedi, a tutto vantaggio dell’ambiente, della salute e della quiete pubblica. L’associazione insiste tuttavia sul fatto che gli stalli devono essere di qualità, per potere garantire la sicurezza contro i furti e i danni causati da eventi meteorologici. Inoltre, devono essere piazzati nelle immediate vicinanze dei campi di calcio e in generale delle infrastrutture sportive.
Realizzare più stalli bici in prossimità delle aree sportive dovrebbe rientrare anche nel piano del Cantone e delle città ticinesi di aumentare l’utilizzo della bicicletta quale mezzo di spostamento e ridurre in tal modo il traffico motorizzato inutile.















