È stata una vera e propria festa della conoscenza la giornata di sabato 25 aprile 2026. In occasione del suo 30° anniversario, l’Università della Svizzera italiana ha accolto 3’500 persone sul Campus Ovest di Lugano per UniVerso, la giornata di porte aperte per famiglie e per tutti con tante attività per giocare, esplorare e scoprire da vicino di cosa si occupa l’Università e perché c’entra con tutti noi.
Fin dalle prime ore del pomeriggio il campus si è animato con famiglie, bambini, giovani e appassionati che hanno attraversato gli spazi dell’ateneo trasformati in un grande laboratorio a cielo aperto, con 30 attività grazie a cui divertirsi, sperimentare e imparare.
Tra stelle, cellule, circuiti, spazi, segni e numeri, il pubblico ha potuto scatenare la curiosità ed esplorare da vicino, in modo ludico e interattivo, le discipline oggetto di studio all’Università.
Grande partecipazione per il planetario e le osservazioni del Sole, così come per le attività dedicate ai più piccoli, tra cui il sempre apprezzato Teddy Bear Hospital e il nuovo minigolf tra l’architettura. Curiosità ed entusiasmo hanno accompagnato anche robottini programmabili, dimostrazioni di intelligenza artificiale e macchinine a guida autonoma, accanto a laboratori creativi e percorsi interattivi che hanno unito scienza e creatività tra microscopi, città spaziali, media, bandiere, immagini e odori.
A fare da cornice all’intera giornata, lo Street Food Festival ha contribuito a creare un’atmosfera conviviale e informale, rendendo il campus un luogo di incontro e condivisione anche oltre le attività scientifiche.
UniVerso si conferma così un appuntamento atteso e partecipato, capace di avvicinare l’Università al territorio e di mostrare, in modo diretto e coinvolgente, il valore della formazione e della ricerca accademiche. La cittadinanza ha potuto toccare con mano la conoscenza che prende forma sul campo e sentire l’Università un po’ più “casa”.

















