Statistiche 2025 e bilancio turistico
Lo scorso anno è stato positivo per il turismo ticinese. In totale sono stati sfiorati gli 8,6 pernottamenti, di cui oltre 2,5 milioni nel settore alberghiero. In quest’ultimo segmento aumentano i mercati internazionali (+8%) e si riscontra un ritorno alla crescita anche per quello svizzero (+1%). Il numero di arrivi è il più alto dal 2008 per un totale di 1’218’930.
Il 2025 si conferma un anno di consolidamento per il turismo ticinese. Lo dimostrano i dati odierni della Statistica della ricettività turistica (HESTA) divulgati dall’Ufficio federale di statistica in riferimento ai pernottamenti in strutture alberghiere. Cifre che evidenziano una buona tenuta complessiva del settore, con segnali positivi in diversi mercati chiave. Il dato complessivo di notti trascorse in albergo è stato precisamente di 2’510’079, in aumento del 3,7% rispetto all’anno precedente.
Il mercato statunitense continua a distinguersi per dinamismo e capacità di crescita: rispetto al 2019 le notti registrano un aumento di quasi il 50%, rendendo gli USA il mercato che ha segnato la progressione più marcata sul medio periodo. Anche nel confronto con il 2024 la crescita è degna di nota (+11%). Un altro mercato estero che ha chiuso l’anno molto bene è quello britannico (+14% rispetto al 2024); in aumento tutti gli altri mercati ad eccezione di Francia (-1%) e Paesi del Golfo (-7%).
La Svizzera è il principale mercato di riferimento per il Ticino (con una fetta del 60% sul totale delle notti in albergo). Rispetto all’anno precedente si osserva un lieve incremento (+1%), mentre nel confronto con il 2019 la crescita è del 6%.
Un dato di rilievo emerge dalle analisi quadriennali. Dal 2010 a oggi, il periodo 2022–2025 risulta il migliore per le notti alberghiere, con una media di circa 2,49 milioni di pernottamenti all’anno.
«I dati del 2025 confermano che il turismo ticinese ha saputo rafforzare la propria posizione in un contesto internazionale molto competitivo», sottolinea il direttore di Ticino Turismo Angelo Trotta. «La crescita significativa di mercati come gli Stati Uniti e il buon andamento di diversi mercati europei dimostrano che il lavoro di posizionamento svolto negli ultimi anni sta dando risultati concreti. Allo stesso tempo, la stabilità del mercato svizzero rappresenta una base solida sulla quale continuare a costruire. Il risultato del quadriennio 2022–2025 conferma che non si tratta di un risultato episodico, ma di una tendenza strutturale».
Dati positivi anche per campeggi e altre categorie di alloggio
Nel settore dei campeggi, dopo il rallentamento registrato nel 2024, i dati ancora provvisori per il 2025 mostrano segnali di crescita (1,04 milioni di notti, +4,5%). Anche in questo segmento l’analisi per quadrienni evidenzia un’evoluzione molto positiva dal 2010 in poi.
Per quanto riguarda gli affitti a breve durata (camere e appartamenti affittati tramite portali come AirBnB), le prime indicazioni mostrano risultati allineati a quelli dello scorso anno, con circa 1,13 milioni di notti.
Complessivamente, considerando tutte le categorie di alloggio, il numero totale di pernottamenti in Ticino si mantiene su livelli elevati: nel 2025 sono stati sfiorati gli 8,6 milioni di notti.
Guardiamo al futuro con fiducia
Le prospettive sono positive anche per l’anno in corso e per il 2027. Stando a uno studio pubblicato a ottobre 2025 da BAK Economics, il Ticino continuerà a essere una destinazione gettonata malgrado una forte instabilità internazionale. Lo studio prevede un aumento dei pernottamenti alberghieri in Ticino del 2,3% nel 2026 e del 4,3% nel 2027.
Campagna “Devi averlo vissuto” e oltre 200 attività in Svizzera e all’estero
Nel 2025 l’attività promozionale si è sviluppata con oltre 200 iniziative distribuite su 9 mercati, in continuità con la strategia definita negli anni precedenti. Particolare attenzione è stata dedicata ai mercati prioritari di Stati Uniti, Germania e BeNeLux con numerose iniziative di marketing e comunicazione.
A marzo è stata inoltre lanciata la nuova campagna di marketing “Devi averlo vissuto”, che pone al centro l’esperienza autentica, personale ed emozionale del Ticino. Nel corso del primo anno sono state realizzate numerose iniziative integrate, tra cui campagne di affissione nelle principali città svizzere e campagne digitali declinate sui diversi canali online. Nel suo primo anno la campagna ha generato oltre 35 milioni di contatti marketing e raggiunto 2,4 milioni di visualizzazioni sui social media. Il focus nel 2026 sarà spostato sulla promozione di “perle nascoste”.
Complessivamente, sulla destinazione Ticino nel 2025 sono stati realizzati oltre 300 articoli e servizi mediatici, raggiungendo 1,1 miliardi di persone a livello internazionale.
Primo bilancio per la strategia Ticino365
Dopo il lancio ufficiale avvenuto in ottobre, Ticino365 consente di tracciare un primo bilancio positivo. La strategia, ricordiamo, è nata con l’obiettivo di rafforzare in modo mirato il periodo compreso tra novembre e febbraio, trasformandolo progressivamente in una stagione più attrattiva.
I primi mesi evidenziano riscontri incoraggianti: eventi di successo come Winterland hanno dimostrato il potenziale di attrazione del periodo natalizio, affiancati da nuove aperture invernali nel fine settimana – come al Monte Tamaro – e da importanti conferme, quali ad esempio le Isole di Brissago e i principali impianti di risalita.
Verrà ora elaborato un piano di azione per implementare ulteriori proposte emerse nelle fasi iniziali della strategia, in collaborazione con le OTR. L’intento è anche quello di sensibilizzare e coinvolgere maggiormente i partner sul territorio.


















