Partiamo subito dal minuto 53 esimo dove sul 2 a 2 un errore clamoroso di Heed, che spremuto dal suo allenatore all’inverosimile, si perde di lucidità e ha permesso a Sekac di andare sul 3 a 2 e poi ha dilagato contro un Ambri incapace di reagire è ha finito per soccombere per 5 a 2, risultato onestamente più che giusto per quel che si è visto in pista.
Il capitano del Lugano ha mostrato la sua maturità affermando di non aver giocato bene ma alla fine di aver voluto questa vittoria. Per il Lugano è la quinta partita di fila vinta, che permette di acquisire maggiore sicurezza e tranquillità.L’Ambri è entrato meglio in partita andando in vantaggio, poi lentamente si è spento e il solito Senn che ha salvato il salvabile, per poi soccombere. Dire chi è stato il migliore del Lugano è difficile da dirsi perché tutti si sono mostrati operai e hanno dato tutti il massimo. Per onorare le statistiche, negli ultimi 9 derby, 8 sono stati vinti dai bianconeri.
Per l’Ambri sembra la crisi avanzare, ora ancora penultimo ma a ben 7 punti dal decimo che ha anche una partita in meno dei leventinesi. Per l’Ambri, che gioca bene, ma non riesce a concretizzare la mole del gioco, con giocatori che ancora molti non hanno timbrato il cartellino, e i nomi li sappiamo tutti. Forse la soluzione di cambiare allenatori senza cambiare la filosofia a lungo andare non risulta essere la scelta giusta!
Naturalmente ora per i leventinesi non dovranno più solo giocare ma dovranno fare punti prima che la situazione precipiti oltre, visto che già non è il massimo.
Tutto questa sera ha giocato a favore dei bianconeri, tanto che l’Ajoie ha fermato il Berna, mentre tutto sembra giocare contro i Leventinesi viste le vittorie nette di Bienne, Kloten e Langnau, che stanno mettendo fieno in cascina.
Spettacolo poco piacevole di Jolie a fine partita incapace di digerire la sconfitta e il pubblico Leventinese che è solo capace di gridare “Lugano merda”… Forse i tifosi dovrebbero imparare a tifare per e non contro!
(ETC/rb)















