LocarneseTech: 40 partecipanti al Golf Gerre di Losone per sperimentare il futuro
dell’automazione con Agenti AI.
L’Associazione LocarneseTech, nata con lo scopo di sviluppare una piattaforma per
l’innovazione negli ambiti della robotica, della meccatronica e dell’industria 4.0, ha proseguito
nel 2025 la propria missione volta a sostenere lo sviluppo del tessuto produttivo locale e il
trasferimento di conoscenze tra imprese e mondo accademico.
Nel corso dell’anno l’Associazione ha consolidato la collaborazione con la Scuola universitaria
professionale della Svizzera italiana (SUPSI), confermatasi un mezzo efficace per portare
competenze accademiche e soluzioni innovative alle PMI del territorio. Tale partenariato
strategico ha riscosso significativo apprezzamento da parte delle aziende, che ne hanno
riconosciuto l’utilità e l’impatto concreto.
Sul fronte della divulgazione e del networking, si è svolto lo scorso 24 novembre 2025, nella
suggestiva cornice del Golf Gerre di Losone, l’evento “L’evoluzione dell’Automazione Aziendale:
Workflow e Agenti AI”, organizzato dall’Associazione in collaborazione con SUPSI.
All’appuntamento hanno preso parte oltre quaranta partecipanti, in rappresentanza di aziende
ed enti pubblici provenienti non solo dal distretto del Locarnese ma da altre aree del cantone, a
testimonianza del crescente interesse verso soluzioni pragmatiche per la trasformazione
digitale.
I lavori sono stati aperti dall’Avv. Paolo Caroni, Presidente di LocarneseTech, che ha tracciato un
bilancio estremamente positivo delle attività svolte nel 2025.
Caroni ha sottolineato come l’anno corrente sia stato caratterizzato da un forte consolidamento
strutturale dell’Associazione e dal rafforzamento della collaborazione strategica con SUPSI.
In particolare, l’Ing. Cristina De Capitani, responsabile SUPSI del progetto di collaborazione con
Locarnesetech, ha ricordato le numerose visite aziendali e gli studi di fattibilità avviati su temi
come la sensoristica avanzata per controllo qualità, sostenibilità e packaging, lo sviluppo di
nuovi sensori ad hoc, sottolineando come l’azione costante dell’Associazione sia di grande
importanza per il trasferimento concreto dell’innovazione fra i laboratori di ricerca e le linee
produttive delle aziende del territorio. Lo scambio ed il confronto continuo sono la base della
crescita della competitività sia per la realtà accademica che produttiva.
L’evento, organizzato dalle dott.sse Silvia Mari e Michela Mainini della Formazione Continua del
Dipartimento Tecnologie Innovative di SUPSI, è proseguito con alcune presentazioni e sessioni
pratiche su casi d’uso concreti, offrendo ai presenti la possibilità di sperimentare direttamente
strumenti di automazione digitale e soluzioni di intelligenza artificiale applicate ai processi
aziendali.
Nel corso della serata sono stati illustrati esempi reali di applicazione dell’automazione
intelligente in azienda – dall’integrazione di sistemi di produzione per un controllo in tempo reale
delle operazioni, all’adozione di assistenti vocali avanzati per ottimizzare la gestione delle
relazioni con i clienti – a dimostrazione dei benefici tangibili che queste tecnologie possono
offrire.
La discussione ha evidenziato come l’automazione moderna non serva più solo a spostare dati,
ma miri a creare flussi di lavoro intelligenti capaci di interpretare le informazioni e prendere
decisioni autonome.
Durante le sessioni tecniche è emerso come l’integrazione tra queste tecnologie permetta alle
aziende di passare “dai dati alle decisioni”. A differenza dei sistemi tradizionali, le nuove
architetture presentate consentono di creare flussi di lavoro intelligenti in grado di interpretare
informazioni complesse e prendere decisioni autonome.
L’evento si è distinto per il suo taglio fortemente operativo. Al termine delle presentazioni, è stato
svolto un workshop in cui i partecipanti, sotto la supervisione dei relatori, hanno potuto
sperimentare dal vivo le funzionalità degli agenti AI, configurando processi aziendali reali. Questo
momento di sperimentazione diretta è stato fondamentale per toccare con mano l’immediatezza
e la potenza di questi strumenti.
La serata si è conclusa con l’intervento di Juri Cugini, membro del Comitato LocarneseTech, il
quale ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e i partner per il contributo alla riuscita dell’evento.
Cugini ha ribadito il ruolo di LocarneseTech come ponte tra innovazione accademica e tessuto
economico regionale.
SUPSI, in qualità di partner scientifico, ha contribuito attivamente alla riuscita del workshop,
confermando la validità di una collaborazione che unisce imprese, università e centri di ricerca
in un dialogo costante.
L’evento del 24 novembre conferma inoltre il potenziale e la volontà del Locarnese di affermarsi
come ecosistema innovativo, in cui istituzioni, aziende e mondo accademico collaborano per
costruire un futuro industriale sostenibile e tecnologicamente avanzato.
L’Associazione rinnova la propria disponibilità verso aziende e partner del territorio,
incoraggiandoli a prendere contatto per partecipare alle prossime iniziative congiunte e
contribuire allo sviluppo di nuove progettualità tecnologiche nel Locarnese.















