Calendario

Apr
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Sab
Esposizione MIRROR IMAGES Immagini speculari in arte e medicina. Castello di Sasso Corbaro 6 aprile-25 agosto 2019 @ Bellinzona
Apr 6–Ago 25 giorno intero

La mostra “MIRROR IMAGES— Immagini speculari in arte e medicina” presenta opere di artisti contemporanei, esperimenti scientifici, strumenti medici e curiosità, che prendono spunto dallo specchio. Senza superfici riflettenti, specchi o tecniche come la fotografia, il video e il cinema che permettono di estendere la nostra percezione della realtà, non saremmo in grado di vedere il nostro corpo. Eppure, quando ciò accade proviamo sorpresa perché l’immagine resa ci sdoppia: percepiamo il nostro corpo al tatto qui, ma lo vediamo là, proiettato su una superficie esterna. Ogni volta che scorgiamo la nostra immagine allo specchio si ripresenta quel fugace attimo di disorientamento che sussiste quando scopriamo di essere in egual misura soggetto osservante e oggetto osservato. Disembodiment (smembramento) è pertanto il nome con cui i neuro-scienziati designano tale momento perché rispecchia un processo cognitivo in cui oltrepassiamo mentalmente i confini fisici del nostro corpo proiettandone le caratteristiche su superfici esterne. In quell’istante, la nostra capacità di stabilire la posizione e i limiti corporei nello spazio, fisiologicamente definita propriocezione, perde la nitidezza abituale e incomincia a sfumare. Diversi artisti e scienziati puntano l’attenzione proprio su quell’attimo enigmatico di smarrimento, lo riproducono o lo prolungano artificiosamente, soffermandosi sulla cesura che separa la persona dal suo riflesso per chiedersi: quali sono i nostri confini fisici e dove iniziano i corpi esterni?

L’esposizione è promossa dalla Città di Bellinzona, dall’Organizzazione Turistica Regionale

Bellinzonese e Alto Ticino e dalla Fondazione Sasso Corbaro, in collaborazione con la Settimana del

Cervello della Svizzera italiana.

Per la Città si tratta del primo appuntamento della Rassegna Cultura e Scienza che, con la Rassegna Cultura e Diversità, focalizzata quest’anno sul tema della diversità in campo artistico e musicale, rappresentano i due nuovi filoni di eventi che vedono la Città di Bellinzona nel ruolo di promotore culturale.

I promotori sono particolarmente felici di ospitare al Castello di Sasso Corbaro “MIRROR IMAGES— Immagini speculari in arte e medicina” che segna l’apertura primaverile delle esposizioni culturali e artistiche in Città. La mostra raggiunge Bellinzona riadattata alla splendida cornice medievale del sito UNESCO proseguendo il suo tragitto dal Kunstmuseum di Thun, dal Museo di Storia della Medicina e dalla Fondazione Schering di Berlino.

Apr
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Dom
«In-flore-scientia. Arte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller» Museo Vincenzo Vela, Ligornetto, 7 aprile – 11 agosto 2019 @ Ligornetto
Apr 7–Ago 11 giorno intero

Natura, arte e scienza si intrecciano al Museo Vincenzo Vela in un insolito e suggestivo allestimento, che invita alla riflessione e alla contemplazione. All’inedita serie di diapositive su vetro colorate a mano di soggetto botanico del fotografo-pittore Josef Hanel (1865-1940) sono affiancati recenti lavori dell’artista Gabriela Maria Müller (*1963), composti con pollini, semi, foglie, terre e cera.

Dal 7 aprile all’11 agosto 2019 le sale del Museo Vincenzo Vela accoglieranno un raffinato quanto inconsueto allestimento in cui fotografia, pittura, scienza e arte contemporanea si intrecciano con esiti sorprendenti, aprendosi al tema del mondo vegetale e della botanica. Come già avvenuto negli ultimi decenni in ripetute occasioni, il museo offre uno spunto di riflessione tematico, che prende avvio da un elemento caratterizzante – in questo caso lo splendido giardino che circonda l’edificio –, per promuovere un progetto interdisciplinare, dedicato alla rappresentazione della natura e della flora.

L’inedita serie di diapositive su vetro dipinte a mano dal fotografo-pittore Josef Hanel (1865-1940) – raffiguranti soggetti botanici e realizzate nei primi decenni del XX secolo con intento scientifico-didattico – è posta in dialogo con una selezione di opere e installazioni recenti dell’artista Gabriela Maria Müller, molte delle quali realizzate ad hoc. Per l’occasione il Museo Vincenzo Vela ha collaborato con il Museo botanico dell’Università di Zurigo, proprietario della preziosa collezione di diapositive. La mostra è curata da Gianna A. Mina in collaborazione con la biologa e archeobotanica Christiane Jacquat, già curatrice del museo zurighese.

Pittore-decoratore di formazione e fotografo autodidatta, Josef Hanel nasce a Hennersdorf, nella regione allora austriaca dei Sudeti, ed è in seguito attivo tra Austria, Germania e Cecoslovacchia. Il fotografo-pittore ha dapprima riprodotto in bianco e nero nel loro habitat funghi, felci, licheni, muschi e piante da fiore per poi dipingerli a mano con estrema maestria, mediante pennelli finissimi. Le sue fotografie colpiscono per l’accurata inquadratura, le sottili sfumature, i giochi di luce e l’uso sapiente del colore, qualità che conferiscono alle immagini una valenza artistica che va al di là della loro indubbia importanza scientifica. La veridicità della loro ambientazione e la cura profusa nella resa minuziosa dei soggetti ne accresce il valore scientifico e al tempo stesso evidenzia e legittima le capacità e le ambizioni artistiche di Hanel.

Nelle sale del museo si snoda un percorso tematico che consente al visitatore di apprezzare il lavoro di Josef Hanel sotto vari punti di vista. In alcuni casi le minute lastre sono allestite su tavole retroilluminate oppure riprodotte su monitor; altrove, tramite ingrandimenti fotografici si allude a un’ulteriore destinazione delle diapositive, usate mediante proiezioni per l’insegnamento della botanica o per conferenze pubbliche. Allo stesso tempo gli ingrandimenti rendono evidente la qualità artistica di questi “quasi-dipinti”. Il discrimine tra arte e botanica, a cui allude il titolo della mostra In-flore-scientia, si fa pertanto sottile.

L’interesse per la natura e l’esperienza in qualità di pittore decoratore, abbinate all’uso del mezzo fotografico, fanno di Josef Hanel un pioniere in questo campo, meritevole di essere conosciuto e apprezzato, non foss’altro che per l’estrema bellezza delle sue immagini.
All’interno dell’allestimento dedicato a Josef Hanel e in dialogo con elementi della collezione permanente, si innestano con grazia silente e con rigore concettuale gli interventi concepiti in situ dell’artista Gabriela Maria Müller. Nata nel 1963 in Appenzello e ticinese d’adozione, Gabriela Müller ha sviluppato negli anni un percorso creativo che l’ha portata, con coerenza e in maniera sempre più stringente, a concentrare la sua poetica attorno al soggetto “natura”, in un processo di progressiva interiorizzazione e di celebrazione del “mistero” insito nella ciclicità del mondo naturale, di cui è parte il genere umano.

Le opere e le installazioni realizzate dall’artista – composte con elementi di origine minerale (cenere, roccia, ruggine) e vegetale (terra di bosco, semi, foglie, soffioni, cera) – instaurano con le fotografie di Hanel un rapporto profondo e ricco di stimoli, che interroga lo spettatore sulla resilienza del mondo vegetale, apparentemente fragile e caduco, e lo motiva, attraverso l’attenzione per il “piccolo”, l’umile, a considerarlo parte imprescindibile di un tutto. Ne deriva un sottile intreccio di corrispondenze che evidenzia sorprendenti affinità tra i due artisti, accomunati, oltre che dalla tematica e dal rapporto simbiotico con la natura, dal trattamento acribico, quasi virtuosistico ed impenetrabile, dei medium e delle tecniche adottate.

Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento a Lugano dal 7 aprile al 28 luglio 2019 @ Lugano
Apr 7–Lug 28 giorno intero

Riapre Villa Malpensata

Lugano ritrova uno dei suoi musei più amati dal grande pubblico

Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri.
Il Primitivismo nella scultura del Novecento

7 aprile – 28 luglio 2019, Spazio Mostre
Lugano ritrova uno dei suoi musei più amati dal grande pubblico.
Il prossimo 7 aprile, con l’esposizione JE SUIS L’AUTRE. GIACOMETTI, PICASSO

E GLI ALTRI. IL PRIMITIVISMO NELLA SCULTURA DEL NOVECENTO, saranno infatti inaugurate al pubblico le sale totalmente rinnovate di Villa Malpensata, oggi sede del MUSEC – Museo delle Culture di Lugano.

Per molti anni Villa Malpensata è stata il punto d’incontro tra la grande arte e la Città di Lugano.

Oggi, lo storico complesso edilizio affacciato sul lungolago di Lugano è stato ristrutturato e ammodernato, diventando più grande e ancora più accogliente. Così si prepara a tornare al centro della scena culturale del Ticino e di tutta la Regione dell’Insubria.

«Il MUSEC che torna a svolgere in pieno le sue attività a Villa Malpensata

– luogo storicamente votato alle esposizioni d’arte e amato dal grande pubblico – è anche un peculiare e innovativo modello di conduzione delle moderne organizzazioni culturali – dice il Sindaco della Città di Lugano, On. Marco Borradori – un modello il cui obiettivo di sviluppo in parte è originale, e in parte accomuna lo stesso MUSEC al Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) per la scelta gestionale di una fondazione privata di utilità pubblica. Stiamo parlando di un sistema che si fonda principalmente sulla sostenibilità economico-finanziaria e sui piccoli passi, ma anche sul lavoro che genera risorse e quindi crescita. Ci sono voluti molti anni per capirlo. Non era facile, ma i risultati raggiunti ci permettono oggi di comprenderlo e di apprezzarlo sino in fondo».

«Molti dei risultati che giustamente oggi celebriamo con la riapertura del MUSEC a Villa Malpensata – dice il presidente della Fondazione culture e musei Roberto Badaracco, municipale della Città di Lugano – si devono a un sistema di collaborazioni che permette di collocare questo museo, da protagonista, sulla scena di settori diversi tra loro: la museografia, la ricerca nel campo dell’antropologia e dell’arte, la formazione superiore

e, più in generale, un campo, quello della cultura, non sempre così facile da delimitare o recintare».

«In un giorno per noi così importante – aggiunge il direttore del MUSEC e della Fondazione culture e musei, Francesco Paolo Campione – il mio pensiero e il mio ringraziamento va a tutte le persone che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo. Dalle sale dell’Heleneum a quelle di Villa Malpensata il salto è grande. La nostra rete di protezione è annodata dai fili tessuti negli ultimi 15 anni da tutti coloro i quali hanno collaborato con il Museo. Un pezzo del successo di oggi appartiene a ciascuno di loro».

*****

Dopo alcune anteprime, Villa Malpensata inaugura quindi le sue nuove sale espositive con una mostra promossa dal Museo delle Culture di Lugano e dal Museo Nazionale Romano con Electa.

Il progetto di Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento è curato da Francesco Paolo Campione con Maria Grazia Messina. Dopo una prima tappa alle Terme di Diocleziano a Roma, prosegue mettendo in dialogo ottanta opere tra sculture di grandi maestri del Novecento e capolavori di arte etnica e popolare databili tra il XVIII e l’inizio del XX secolo, assieme a una selezione di opere precolombiane.

Je suis l’autre è un viaggio tematico attraverso l’atto creativo, l’inconscio e i miti ed è concepito come una mappa che guida il visitatore attraverso la rivoluzione formale della scultura del Novecento, nata per l’appunto dall’incontro tra gli artisti delle Avanguardie e l’arte etnica e popolare. Dagli inizi del Novecento, infatti, comincia anche per la scultura quel processo di rinnovamento dei linguaggi che aveva già coinvolto la pittura: con il desiderio di affrancarsi dai canoni della verosimiglianza, gli scultori fecero propria l’idea di poter esprimere i loro mondi interiori. L’universo espressivo ingenuo, spontaneo e denotato da una forte carica vitale dell’arte cosiddetta «primitiva» ha, in tal senso, rappresentato una vera «rivelazione».

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Electa e curato da Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina. Il volume comprende numerosi saggi e un ricco corredo fotografico.

In occasione dell’esposizione luganese sarà presentata anche una ricca antologia sulle «arti primitive» viste dagli artisti e dagli intellettuali del Novecento, un testo che offre un’ampia e documentata visione multifocale dei significati e dei valori delle opere presentate e, più in generale, del tema del Primitivismo nell’arte del Novecento.

Gli artisti in mostra:

Karel Appel, Kenneth Armitage, Jean Arp, Enrico Baj, Mirko Basaldella, Adriana Bisi Fabbri, Serge Brignoni, Agustín Cárdenas, Alik Cavaliere, Lynn Chadwick, Gaston Chaissac, Pietro Consagra, Roberto Crippa, André Derain, Jean Dubuffet, Max Ernst, Agenore Fabbri, Sonja Ferlov Mancoba, Lucio Fontana, Henri Gaudier-Brzeska, Umberto Gervasi, Julio González, Henry Heerup, Ernst Ludwig Kirchner, Jacques Lipchitz, Piero Manzoni, Marino Marini, André Masson, Luciano Minguzzi, Louise Nevelson, Costantino Nivola, Isamu Noguchi, Pablo Picasso, Arnaldo Pomodoro, Man Ray, Regina [Cassolo Bracchi], Raffaello Arcangelo Salimbeni, Salvatore Scarpitta, Fritz Wotruba, Ossip Zadkine.
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Contemporaneamente alla mostra Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e

gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento, il MUSEC offre al pubblico la possibilità di visitare tre diverse esposizioni:

• nello Spazio Maraini, «Le metamorfosi della nostalgia. Esotismo e fotografia fra Otto e Novecento» (fino al 1° settembre 2019);

• nello Spazio Tesoro, l’esposizione permanente con una selezione di capolavori delle collezioni del Museo (entrata gratuita);

• nello Spazio Cielo, «Un tesoro ritrovato. Nuove opere della Collezione Brignoni» (fino al 16 giugno 2019).

altre info: musec.ch

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Dom
Manolo Valdés 14 aprile – 6 ottobre 2019 Museo Casa Rusca, Locarno @ Locarno
Apr 14–Ott 6 giorno intero

Manolo Valdés
14 aprile – 6 ottobre 2019
Museo Casa Rusca, Locarno
A cura di Rudy Chiappini

Inaugurazione: sabato 13 aprile 2019, ore 17.00
(l’artista sarà presente in entrambe le occasioni)

Comunicato stampa

Il prossimo 13 aprile la Città di Locarno inaugurerà la nuova stagione espositiva del Museo Casa Rusca accogliendo l’acclamato artista spagnolo Manolo Valdés (Valencia, 1942).
Con più di 300 esposizioni all’attivo, 70 opere presenti nelle collezioni dei musei più prestigiosi del mondo, conosciuto dal grande pubblico per le sue mostre al Guggenheim di Bilbao, al Centre Pompidou di Parigi e al Centro de Arte Reina Sofía di Madrid, Manolo Valdés giunge a Locarno occupando quegli spazi che hanno visto in questi anni succedersi altrettanti artisti e architetti di fama internazionale quali Valerio Adami, Fernando Botero, Hans Erni, Mimmo Rotella, Javier Marín, Robert Indiana, Mario Botta e Sandro Chia.
La mostra, la prima in Svizzera, è curata da Rudy Chiappini e riunisce oltre 50 tra i lavori più significativi della lunga carriera e dell’universo creativo del grande maestro. Le suggestive sale e la corte di Casa Rusca sono animate dai dipinti e dalle sculture di eleganti figure di dame, di teste maestose dai lineamenti femminili e di statue equestri di nobildonne e cavalieri. La selezione di opere, realizzate dalla metà degli anni Ottanta fino ai giorni nostri, offre una panoramica sulle diverse tecniche e le multiformi sperimentazioni di questo eclettico e poliedrico artista.
Manolo Valdés suscita l’interesse della critica sin dal 1964 come esponente e co-fondatore, con Rafael Solbes e Juan Antonio Toledo, del movimento Equipo Crónica: un team pioneristico di Pop Art spagnola conosciuto soprattutto per le opere di protesta contro il regime franchista. I lavori del collettivo hanno poco da spartire con quelli che oggi contraddistinguono Manolo Valdés; l’unico rimando è l’insistente presenza della rappresentazione di alcune figure miliari dell’arte spagnola tra cui l’Infanta Margarita, Filippo IV e il popolo di Guernica, indagati dall’artista da un punto di vista puramente formale. Negli anni Ottanta, sciolto il sodalizio, Valdés inizia a lavorare da solo, affrancando il proprio operato da connotazioni politico-sociali. La sua meticolosa ricerca sfocia in rielaborazioni di dettagli dei dipinti di pittori antichi e moderni quali El Greco, Velázquez, Rubens, Ribera, Zurbarán, Rembrandt, Goya, Manet, Matisse, Pollock, Picasso e Lichtenstein.
Un percorso artistico quello di Valdés, iniziato con la pittura e proseguito con la scultura, in una reinterpretazione dei grandi maestri dell’arte. Velázquez, Rembrandt e Matisse, in particolare, sono il punto di partenza per le sue creazioni sia pittoriche che scultoree. “La mia sfida” spiega “è reinterpretare il patrimonio artistico del passato, da Velázquez a Matisse, dando origine a qualcosa di nuovo e differente. Mi ha sempre affascinato la storia dell’arte, così come qualsiasi traccia lasciata dall’uomo anche solo con un disegno, vedi le incisioni rupestri della preistoria. Linguaggi che cerco di rielaborare fondendo passato e presente. Stesso discorso per i nudi femminili e altre opere provenienti dal cubismo”.
L’opera in Valdés è in questo senso una revisione continua del passato, un mosaico che si compone di centinaia di frammenti, un’immagine che nasce dall’accumulazione e dall’appropriazione di tante altre immagini saldamente entrate nella nostra cultura visiva, di reminescenze di tutte le civiltà e di tutti i tempi.
A dimostrazione della volontà dell’artista di creare un legame tra passato, presente e futuro dell’arte, egli reinventa i capolavori della storia dell’arte per riproporli in formati, materiali e tecniche diverse restituendoli allo spettatore in un linguaggio espressivo nuovo e originale.
La personale, che proseguirà fino al 6 ottobre, è un tripudio di forme esuberanti e visionarie, nelle quali la storia dell’arte viene ripercorsa e rivista acquisendo una coinvolgente attualità. Saranno presentate alcune stupende sculture della ricorrente e stilizzata Reina Mariana in cui è enfatizzata la regalità tipica di una delle icone della pittura spagnola; le statue equestri in alluminio, legno e resina Caballero (2017) e Dama a caballo (2017) che guardano alla storia della scultura equestre iniziata da Donatello nel Rinascimento; i volti di donna ora in legno verniciato con pittura epossidica blu (Blue Head, 2016) ora in bronzo, alluminio, ottone o Mariposas (2015); i dipinti su larga scala Dorothy sobre fondo gris (2010) e Retrato con rostro amarillo y azul (1999) nei quali si osservano dei volti femminili stratificati: le tele grezze assumono tridimensionalità e diventano materiche. Nella variegata produzione artistica di Valdés non potevano mancare le sculture di dimensioni imponenti come Máscara (2007) e Daphne (2008), quest’ultima dotata di un elaborato copricapo intricato e lucente.
Le opere di Valdés sono percorse da una forza e da una vitalità dirompenti. Nelle sue pitture è percepibile come la passione per l’arte lo spinga a cercare nuovi linguaggi espressivi, a testare e accostare materiali inusuali, ad adoperare, per esempio, sovrapposizioni di sacchi di iuta dipinti con colori pastosi che trasformano le sue tele in oggetti materici e corposi; o ancora la sua raffinatissima sapienza tecnica capace di plasmare le materie più diverse grazie alla quale la lavorazione del legno, del prezioso alabastro e la fusione di resine e bronzo danno vita a insolite sculture.
Curiosità intuitiva sia tecnica sia immaginativa, il personale realismo pittorico, la struttura delle composizioni, l’interesse per l’autonomia del soggetto artistico, il ricorso a stratificazioni multidimensionali, l’accentuazione delle imperfezioni della materia, le realizzazioni in grande scala sono solo alcuni dei tratti distintivi dell’artista che rendono il suo stile immediatamente riconoscibile.
Il messaggio visivo che scaturisce oggi dalla sua inesauribile ricerca scultorea e pittorica è una celebrazione dei soggetti “classici” e, insieme, una rottura con gli archetipi del passato, tale da elevare la proposta estetica di Valdés come una delle più originali e brillanti del panorama artistico internazionale contemporaneo.
La mostra è accompagnata da un catalogo corredato da immagini a colori delle opere esposte, unitamente a contributi critici.
Biografia
Manolo Valdés nasce in Spagna, a Valencia, l’8 marzo 1942.
Apprendista pittore già all’età di 15 anni, nel 1957 si iscrive all’Istituto di Belle Arti di San Carlo di Valencia che, tuttavia, lascia due anni più tardi per dedicarsi interamente alla pittura.
Nel 1962 partecipa all’Esposizione Nazionale di Belle Arti e in questa occasione sono già chiari quelli che saranno gli elementi costanti della sua ricerca artistica: il tema figurativo e lo studio della materia. Valdés attinge dal patrimonio artistico spagnolo, in particolare da Velázquez e Picasso e dai principali esponenti dell’informale: Manolo Millares, Antonio Saura e Antoni Tàpies. In occasione di un viaggio di studio a Parigi rimane inoltre affascinato dalla libertà creativa di Pierre Soulages e Robert Rauschenberg.
Nel 1964 insieme a Juan Antonio Toledo e Rafael Solbes, dopo aver partecipato con successo al XVI Salone della Giovane Pittura di Parigi, prende parte alla fondazione del gruppo Equipo Crónica. Toledo lascia il gruppo molto presto, mentre Valdés e Solbes continuano a lavorare insieme fino alla morte di quest’ultimo nel 1981. Negli anni a seguire Valdés si dedica alla realizzazione di mostre personali in cui si sofferma sulla rilettura di temi artistici e storici svincolati dalle denunce politico-sociali. Riscuote un notevole successo anche nell’ambito della grafica e riceve nel 1983 il Premio Nazionale delle Arti Plastiche. Tre anni dopo, partecipa alla Biennale del Festival Internazionale di Arti Plastiche di Baghdad dove ottiene la Medaglia d’Oro.
Nel 2006, al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, si tiene una retrospettiva nella quale vengono riuniti i lavori dei suoi ultimi venticinque anni. Da menzionare sono, inoltre, le esposizioni al National Art Museum of China di Beijing e allo State Russian Museum di San Pietroburgo; esposizioni in Musei in Argentina, Olanda e Germania, oltre che le mostre delle sue sculture monumentali, esposte a Broadway e al Botanical Garden di New York e a Place Vendôme a Parigi.
Le opere di Manolo Valdés fanno parte delle più prestigiose collezioni pubbliche e private; lo si può ammirare al Metropolitan Museum of Art di New York, al Musée National d’Art Moderne Centre George Pompidou di Parigi, al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía a Madrid, al Museo Guggenheim a Bilbao, al Kunstmuseum a Berlino, solo per citarne alcune.
Attualmente l’artista vive e lavora tra Madrid e New York.
Informazioni

SEDE Museo Casa Rusca
Piazza Sant’Antonio, 6600 Locarno

ORARI Martedì – Domenica 10.00-12.00 / 14.00-17.00
Lunedì chiuso

INGRESSO Intero CHF 12.-
Ridotto AVS/AI e
gruppi (minimo 10 persone) CHF 10.-
Studenti dai 16 anni e
gruppi AVS/AI (minimo 10 persone) CHF 6.-
Ingresso gratuito per le scuole
e per gli studenti fino ai 16 anni

BIGLIETTO COMBINATO MUSEO CASORELLA-CASTELLO + MUSEO CASA RUSCA novità!

Intero CHF 18.-
Ridotto AVS/AI e
gruppi (minimo 10 persone) CHF 15.-
Studenti dai 16 anni e
gruppi AVS/AI (minimo 10 persone) CHF 10.-

PRENOTAZIONI +41 (0)91 756 31 85

CONTATTI Dicastero Cultura Città di Locarno
Piazzetta de’ Capitani 2, 6600 Locarno
+41 (0)91 756 31 70 servizi.culturali@locarno.ch
www.museocasarusca.ch
www.locarno.ch
www.facebook.com/casarusca
www.instagram.com/casarusca

CATALOGO Rudy Chiappini (a cura di), “Manolo Valdés”
Locarno, Museo Casa Rusca
ill. a colori, ISBN 978-88-943679-8-0 CHF 35.-

Mag
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Mer
FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia m.a.x. museo, Chiasso: 17 febbraio – 15 settembre 2019 @ Chiasso
Mag 8–Set 15 giorno intero

Prosegue il programma di attività legato alla mostra “FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia”, in corso al m.a.x. museo di Chiasso (Canton Ticino – Svizzera) fino al 15 settembre. Il prossimo evento, in collaborazione con il Cinema Teatro, presenta la proiezione del film “Sinestesia”, richiamando il tema che fa da fil rouge alle attività 2018-2019 del Centro Culturale Chiasso. Il secondo appuntamento ripropone un laboratorio didattico, seguendo la collaudata formula dell’attività a tema per bambini e adulti.

➢ “FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia”

Proiezione del film “Sinestesia” martedì 14 maggio 2019, ore 20.30 Cinema Teatro, Chiasso

entrata libera

Il m.a.x. museo ospita fino a 15 settembre 2019 la mostra “FRANCO GRIGNANI (1908-1999).

Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia”, a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini.

Per l’occasione, viene proposta in collaborazione con il Cinema Teatro la proiezione del film “Sinestesia”, per la regia di Erik Bernasconi. L’entrata è libera. È prevista la presenza del regista, per un’introduzione e un dialogo con il pubblico, e di alcuni dei protagonisti.

➢ SINESTESIA (2010)

regia e sceneggiatura di Erik Bernasconi

prodotto da Villi Hermann in coproduzione con la RSI

La stagione di attività del Centro Culturale Chiasso 2018-2019 si è sviluppata attorno al tema sinestesia, in un coinvolgimento totale dei cinque sensi declinato attraverso un’interrelazione fra le arti. Fra le forme espressive volte a proporre un’esperienza multisensoriale vi è anche il cinema: ecco dunque presentarsi l’occasione per vedere (o rivedere) la pellicola del regista ticinese Erik Bernasconi “Sinestesia” (2010), prodotto da Villi Hermann in coproduzione con la RSI.

“Sinestesia” segue le vicissitudini di quattro giovani adulti in due momenti della loro vita, a ridosso di due episodi drammatici separati l’uno dall’altro da tre anni. In questo lasso di tempo i personaggi sono confrontati con le gioie della quotidianità e con le normali difficoltà della vita. Ma si trovano anche a reagire ai colpi di quel destino che ogni tanto, in modo aleatorio, decide di mettere un bivio nelle vite delle persone.

Il personaggio centrale è Alan. Attorno a lui sua moglie Françoise, la sua giovane amante Michela, e Igor, il suo migliore amico. La trama del film si basa in larga parte sull’osservazione del reale e trae spunto da episodi realmente accaduti. La narrazione è organizzata in quattro parti distinte dove le percezioni sinestetiche sono messe in stretta relazione.
Il film è stato nominato al Quartz nel 2010 per la miglior sceneggiatura, per la miglior attrice protagonista (Melanie Winiger) e per la miglior attrice esordiente (Giorgia Würth).

➢ “FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia” Laboratorio didattico per bambini e adulti

mercoledì 15 maggio 2019, ore 15.00-17.00, con merenda

• A spasso tra le opere

Un percorso nella mostra adatto anche ai più piccoli per scoprire facendo…. Le opere presenti saranno i nostri punti di riferimento per una passeggiata tra opere d’arte, design, grafica e per conoscere così l’artista che ha creato uno dei marchi più noti al mondo.

I laboratori didattici sono rivolti a:

• scolaresche (scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie):

si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch);

• bambini e adulti interessati: iscrizione obbligatoria (eventi@maxmuseo.ch)

Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari) e si svolgono al m.a.x. museo nell’arco di due ore circa con gruppi scolastici di minimo 15 e massimo 25 partecipanti, mentre per gruppi liberi si richiede un minimo di 15 presenze.

L’attività è seguita da una visita “attiva” alla mostra.

Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti).

Il materiale viene messo a disposizione dal museo.

Iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch.
• LA MOSTRA – “FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia”

La mostra affronta, in forma antologica, la ricerca di Franco Grignani declinata attorno al tema della polisensorialità. Tre i settori esplorati e sui quali si snoda il percorso espositivo: fotografia, grafica e arte. Globalmente nelle sale del m.a.x. museo sono esposti oltre 300 materiali, fra opere di grafica, opere d’arte a grande formato e stampe fotografiche vintage. La mostra è il frutto della ricerca effettuata sull’Archivio privato Manuela Grignani Sirtoli, sul Fondo Lanfranco Colombo di proprietà della Regione Lombardia e conservato al MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo-Milano) e su Fondi specifici dell’Aiap Associazione italiana design della comunicazione visiva e del suo CDPG (Centro di Documentazione sul Progetto Grafico), e su importanti collezioni d’arte private italiane e svizzere.

Per l’occasione, con il partenariato del Museo della Seta di Como, sono stati realizzati due foulard su disegno di Franco Grignani. Le due opere referenti sono esposte, rispettivamente, l’una presso il m.a.x. museo di Chiasso (Vibrazione induttiva, 1965) e l’altra presso il Museo della seta di Como (Dissociazione dal bordo, 1969).
Come per tutte le mostre del m.a.x. museo, nella prima sala nel seminterrato è possibile visionare un filmato: un video dedicato all’esposizione a cura di 3D Ultrafragola – SkyArte con interviste ai curatori Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini, a Roberta Valtorta, storica e critica della fotografia, a Giovanna Calvenzi, Presidente del MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea. Il video andato in onda su ArtBox SkyArte, è possibile vederlo – oltre che in mostra – anche sulla piattaforma online www.ultrafragola.tv.

All’esterno del m.a.x museo i visitatori vengono accolti dal “bosco polisensoriale di manifesti” composto da 32 pannelli, di cui trenta sono ricavati da opere significative e sinestetiche di Franco Grignani seguendo il filone dell’Optical Art declinato sul bianco e sul nero. Varcata la soglia del museo, l’atrio e il bookshop sono allietati da un sottofondo di musica jazz, secondo una playlist elaborata fra i brani preferiti che Franco Grignani ascoltava nel suo studio.
FRANCO GRIGNANI (1908-1999)

Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera)

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FRANCO GRIGNANI (1908 – 1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia m.a.x. museo, Chiasso (23052019_15092019) @ Chiasso
Mag 23–Set 15 giorno intero

FRANCO GRIGNANI (1908 – 1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia m.a.x. museo, Chiasso (Svizzera)

PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL CATALOGO DELLA MOSTRA

Giovedì 30 maggio 2019, ore 18.30
NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano
• PRESENTAZIONE DEL CATALOGO

La mostra antologica dedicata a Franco Grignani, in corso al m.a.x. museo di Chiasso fino al 15 settembre 2019, offre ora con la presentazione del suo catalogo (edizioni SKIRA Milano-Ginevra) l’opportunità di tornare là dove l’artista ha trascorso molti anni e dove ha lasciato indelebili tracce del suo lavoro. Il volume, così come l’esposizione di Chiasso, sarà presentato al pubblico e agli studenti negli spazi di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, a Milano giovedì 30 maggio 2019 alle ore 18.30.

All’incontro saranno presenti:
Guido Tattoni, NABA Director of Education

Mario Piazza, docente al Politecnico di Milano, Scuola di Design e co-curatore della mostra Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del ma.x. museo e co-curatore della mostra Angelo Colella, NABA Graphic Design and Communication Advisor, che ha collaborato con Franco Grignani durante la sua attività didattica in NABA.

Con l’occasione agli ospiti svizzeri dell’Associazione Amici del m.a.x. museo saranno precedentemente mostrate alcune delle attività didattiche caratteristiche di NABA.

• IL CATALOGO

Il catalogo “FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia” delle edizioni d’arte Skira di Milano-Ginevra accompagna con i saggi di Roberta Valtorta sulla fotografia astratta, di Mario Piazza sul valore sinestetico di sperimentazione, di Giovanni Anceschi sulle alterazioni ottico-mentali, di Bruno Monguzzi sulle tensioni emotive dell’intera opera e di Nicoletta Ossanna Cavadini sul rapporto di esempio da seguire per i giovani grafici svizzeri agli inizi degli anni ’60 e ’70 nell’asse Basilea-Zurigo-Milano della Kunstgewerbeschule.

Vi sono inoltre testimonianze di grafici e fotografi la cui vita professionale è mutata a seguito della conoscenza diretta dei lavori di Franco Grignani, fra cui Francesco Milani, Fritz Tschirren, Alfonso Ruckstuhl, Ruedi Külling, Bruno Suter, Mario Trueb, Claude Gressli, Wilfried Güntersperger, Klaus Zaugg, Heinz Waibl, Laura Micheletto, Lora Lamm, Aoi Huber-Kono, Till Neuburg, Nanette e Serge Libiszewski.

Un ricco apparato di immagini, a cui si aggiunge una selezionata antologia di scritti di Franco Grignani, accompagna la pubblicazione bilingue italiano/inglese, Éditions d’Art Albert Skira, Ginevra, 2019, 24 x 24 cm, p. 384, CHF/Euro 36.-.
• NABA, Nuova Accademia di Belle Arti
NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, è un’Accademia di formazione

all’arte e al design: è la più grande Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Offre corsi di primo e secondo livello nei campi design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, scenografia e arti visive, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nata per iniziativa privata a Milano nel 1980 per volontà di Ausonio Zappa e di un nucleo di artisti tra cui, tra gli altri, Guido Ballo, Gianni Colombo e Franco Grignani, ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. NABA è stata inserita da Domus Magazine tra le 100 migliori scuole di Design e Architettura in Europa, da Frame tra le 30 migliori scuole postgraduate di Design e Fashion al mondo e da BoF – Business of Fashion nel Global Fashion School Ranking.

• A MILANO CON L’ASSOCIAZIONE AMICI DEL M.A.X. MUSEO

Visita alla Fondazione Pirelli, pranzo sui Navigli, visita alla Fondazione Prada e a NABA con presentazione del catalogo e mostra su Franco Grignani

La presentazione del catalogo e della mostra su Franco Grignani sarà l’occasione per una visita di approfondimento che viene proposta dall’Associazione Amici del m.a.x. museo nella stessa giornata di giovedì 30 maggio che per il Cantone Ticino è festivo (Ascensione).

Sarà visitata la Fondazione Pirelli recentemente riallestita nell’Archivio storico che conserva la documentazione di oltre 140 anni di attività, in particolare sarà visitata la sezione dedicata alla pubblicità e alla comunicazione visiva costellata da designer, artisti e fotografi di fama internazionale. Il pranzo si svolgerà sui Navigli, quindi seguirà la visita alla Fondazione Prada e poi a NABA. La trasferta è prevista in pullman.

• LA MOSTRA

Fino al 15 settembre 2019 il m.a.x museo di Chiasso (Svizzera) offre l’occasione di conoscere la complessità dell’artista, del grafico, del fotografo Franco Grignani. La mostra intende presentare, in forma antologica, il lavoro di una vita e affronta in particolare la ricerca di Franco Grignani declinata attorno al tema della polisensorialità. Tre i settori esplorati e sui quali si snoda il percorso espositivo: fotografia, grafica e arte.

Globalmente nelle sale del m.a.x. museo sono esposti oltre 300 materiali allestiti in tre sezioni: 250 opere di grafica, una ventina di opere d’arte a grande formato (olio o tempera acrilica) e circa trenta stampe fotografiche vintage. La mostra è il frutto della ricerca effettuata sull’Archivio privato Manuela Grignani Sirtoli, sul Fondo Lanfranco Colombo di proprietà della Regione Lombardia e conservato al MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo-Milano) e su Fondi specifici dell’Aiap Associazione italiana design della comunicazione visiva e del suo CDPG (Centro di Documentazione sul Progetto Grafico), e su importanti collezioni d’arte private italiane e svizzere.

Per l’occasione, con il partenariato del Museo della Seta di Como, sono stati realizzati due foulard su disegno di Franco Grignani. Le due opere referenti sono esposte,
rispettivamente, l’una presso il m.a.x. museo di Chiasso (Vibrazione induttiva, 1965) e l’altra presso il Museo della seta di Como (Dissociazione dal bordo, 1969).

Come per tutte le mostre del m.a.x. museo, nella prima sala nel seminterrato sarà possibile visionare un filmato: un video dedicato all’esposizione a cura di 3D Ultrafragola – Sky Arte con interviste ai curatori Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini, a Roberta Valtorta, storica e critica della fotografia, a Giovanna Calvenzi, Presidente del MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea. Sarà possibile vedere il video anche sulla piattaforma online www.ultrafragola.tv , e sarà in onda nel format Sky-Arts.

All’esterno del m.a.x museo i visitatori vengono accolti dal “bosco polisensoriale di manifesti” composto da 32 pannelli, di cui trenta sono ricavati da opere significative e sinestetiche di Franco Grignani seguendo il filone dell’Optical Art declinato sul bianco e sul nero.

FRANCO GRIGNANI (1908-1999)
Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera) 17 febbraio 2019 – 15 settembre 2019
Orari martedì – domenica, ore 10.00 – 12.00 e 14.00 – 18.00
CHF/Euro 10.- (intero)
CHF/Euro 7.- (AVS/AI, over 65 anni, studenti, FAI SWISS, FAI, TCS, TCI, convenzionati) Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone: CHF/Euro 5.-
Chiasso Card Gratuito: bambini fino a 7 anni, Aiap, associazione amici del m.a.x. museo, giornalisti, ICOM, Passaporto Musei Svizzeri, Visarte
Entrata gratuita: ogni prima domenica del mese
Parcheggio gratuito: presso il Centro Ovale di Chiasso (livello -1), 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio al m.a.x. museo.
RailAway FFS – offerta combinata

All’entrata del m.a.x. museo, su presentazione di un ordinario biglietto del treno, una carta giornaliera, un biglietto risparmio, un abbonamento di una comunità tariffaria oppure un abbonamento generale, si beneficia del 10% di sconto sul biglietto d’ingresso della mostra in corso. Dalla stazione di Chiasso al m.a.x. museo: circa 10 minuti a piedi.

Informazioni: nelle stazioni o su ffs.ch/maxmuseo

Mag
24
Ven
PRIMA EDIZIONE DI ‘BUKOLICA’: LA RASSEGNA DEL BENESSERE IN CAMPAGNA (Monferrato dal 24 maggio al 24 agosto 2019) @ Monferrato (I)
Mag 24–Ago 24 giorno intero

Benessere, sport e gusto tra le colline patrimonio Unesco del Monferrato dal 24 maggio al 24 agosto a Portacomaro d’Asti

PRIMA EDIZIONE DI ‘BUKOLICA’: LA RASSEGNA DEL BENESSERE IN CAMPAGNA

Nella terra del Grignolino otto serate di yoga, antico rito del ‘bagno nella foresta’ nordic walking, mountain biking e cene con prodotti local ed etnici per mantenersi in forma e mangiare sano

Portacomaro d’Asti, 23 maggio 2019 – Incursioni dinamiche e culturali in collina. Porta questo sottotitolo la prima rassegna nata nell’Astigiano e interamente dedicata al benessere. L’ha ideata e organizzata l’Azienda Agricola dei Fratelli Durando di Portacomaro insieme dall’Associazione Sportiva Bewood Outdoor Brigade. Si chiama ‘BUKOLICA’, ed è un ciclo di eventi dedicati al benessere che fondono attività sportive, culturali, di meditazione ed enogastronomia di campagna, nel verde delle colline dove si alternano noccioleti e vigne che circondano l’Agriturismo Terra d’Origine, luogo di svolgimento.

In programma otto serate, sei venerdì e due sabato dal 24 maggio 2019 al 24 agosto 2019, per rigenerare corpo e spirito e lasciarsi alle spalle lo stress della città e i ritmi frenetici del lavoro, all’insegna dell’ ‘idillico’ rievocato nel nome della manifestazione.

L’obiettivo della rassegna è proprio quello di riscoprire le nostre vere origini, a diretto contatto con la natura, lo scorrere del tempo in uno dei più bei paesaggi vitivinicoli al mondo tutelato dall’Unesco, il Monferrato.

Ogni serata è diversa e unica, ma improntata al benessere psicofisico e alla buona tavola, semplice e con prodotti genuini e tradizionali. Si alternano attività all’aria aperta come yoga, mountain biking, ‘bagni nella foresta’, pilates in vigna e nordic walking, intermezzi culturali e musicali e si godrà dell’ottima cucina di Casa Durando, che utilizza solo prodotti local organici dell’Azienda Agricola e dei produttori della zona. L’inizio è fissato alle ore 18:30, per proseguire poi con cena o apericena e altri intrattenimenti culturali e musicali.

Le attività sportive sono gestite dall’Associazione Sportiva Bewood Outdoor Brigade, composta da istruttori e guide preparate e certificate. L’associazione, che ha sede alle porte della Riserva naturale di Valleandona e Valle Botto ed è partner dell’Azienda agricola Durando, è nata dalla passione dei suoi soci fondatori per la natura e lo sport all’aria aperta con un inedito approccio etico.

Il calendario è online sul sito web Dell’Agriturismo Terra d’origine, su quello di Bewood Outdoor Brigade e sui social network, dove si potranno anche reperire maggiori informazioni pratiche.

I prezzi variano dai 20 ai 30 euro a serata a persona e sono comprensivi anche dell’apericena o della cena.

Programma

Venerdì 24 maggio 2019 Shinrin Yoku (antica pratica giapponese del ‘bagno nella foresta’) e Apericena africana

Venerdì 7 giugno 2019 Divertente Caccia al Tesoro, Apericena e Cinema

Venerdì 21 giugno 2019 Pratica Yoga, Apericena accompagnata dal suono dei tamburi hang

Venerdì 28 giugno 2019 Pratica Yoga, Apericena e Musica con “Giò e Brina”

Venerdì 5 luglio 2019 Camminata di Nordic Walking, Apericena e musica del trio acustico astigiano “Lou tente and the cameltoes”

Venerdì 12 luglio 2019 Mountain bike traking, Apericena e musica della cantautrice Simona Colonna

Sabato 10 agosto 2019 Pratica Yoga, Cena e camminata teatrale con le ‘masche’ a cura del “Teatro degli Acerbi” e degli Astrofili. Al termine una tisana per tutti.

Sabato 24 agosto 2019 MTB Pedalata itinerante del Grignolino e Apericena

Mag
25
Sab
Diverse realtà/progettualità artistiche in mostra alla Cima Norma dal 25 maggio al 12 ott. 2019 @ Torre-Blenio
Mag 25–Ott 12 giorno intero

“the organon experience” by Markus Keibel
“ecoshifters” curated by Debora Hirsch
“stein klang ort zeit” by Simon Berz

Inaugurazione: sabato, 25 maggio ore 17.00
Dal: 25 maggio 2019
Al: 12 ottobre 2019

Non è una collettiva né una mostra a tema quella che si inaugura sabato 25 maggio 2019 alle 17:00 in Cima Norma, a Torre. È un evento che evidenza sin dalle origini la vocazione programmatica della Fondazione La Fabbrica del Cioccolato e cioè far convivere diverse realtà/progettualità artistiche in perfetta condivisione di spazio e tempo. La Fondazione, anfitrione dell’evento, nei vasti spazi di cui dispone presenta tre realtà artistiche che nel sito, seppur provenienti da località ed esperienze disparate tra loro, hanno trovato un punto di incontro, un luogo ideale in cui pensare e creare.
Innanzitutto Markus Keibel, un berlinese venuto lo scorso anno in visita a Torre e rapito dalla grande fabbrica dormiente nel bel mezzo delle Alpi ed emanante un forte fascino di libertà, ha immaginato THE ORGANON EXPERIMENT un’istallazione di denuncia del pericolo che incombe su ognuno di noi, la cui facoltà conoscitiva è messa a rischio, non necessariamente dalla censura, ma assai più facilmente dalla digitalizzazione, che alterando la lettura, porta all’a-criticità e quindi alla subalternità. In un’era di semplificazione e irrazionalità – dice Keibel – il pensiero indipendente rappresenta la base di una nuova convivenza e l’arte il campo di sperimentazione di queste visioni.
ECO SHIFTERS, curata dall’italo-brasiliana Debora Hirsch, coinvolge dodici artisti di video provenienti da vari paesi e continenti, fatto rimarchevole più donne che uomini, per indagare sulle capacità di interagire, adattare, trasformare e creare nuove relazioni con l’ambiente. Con la scomparsa di scenari di riferimento – afferma Debora Hirsch – siamo inevitabilmente legati a panorami senza precedenti. La nostra navigazione quotidiana è diventata uno scambio remoto di protocolli immobili. In questi contesti una volta isolati, gli artisti si trasformano in eco-shifter o abitanti di un ecosistema periferico. Attraverso aggiustamenti permanenti, come unica strategia di adattamento e di equilibrio incerto, fungono da agenti modificatori di una natura altrimenti estranea.
Infine Simon Berz, un musicista, percussionista e artista visivo, nato e cresciuto a Baden (Svizzera), poi operante con una sua scuola di musica a Zugo e quindi approdato a Torre dove ha il suo atelier e dove crea STEIN KLANG ORT ZEIT, la mostra che presenta sabato 25 maggio in Cima Norma. Berg è un personaggio unico e interessante. Un artista che, colto dal fascino ineguagliabile della natura, e in valle di Blenio di natura ne assapora a dismisura, riesce a sentire sonorità che ai più, nel frastuono del mondo moderno, si celano. Così, con tenacia decide di trovare il modo di tradurre in musica quei suoni, che sono come voci inascoltate e ci riesce. Inventa il modo di amplificare e modulare i sussurri delle pietre, dall’acqua, dal ghiaccio, del vento. E ciò diventa musica; diventa arte.

Maggiori informazioni:

STABILI CIMA NORMA
Strada Vecchia 100, CH-6717 Torre-Blenio
Ingresso gratuito da mercoledì a domenica, dalle ore 12:00 alle 19:00 o su appuntamento
(+41 79 620 39 88)
www.chocfact.ch
requests@chocfact.ch

Mag
26
Dom
Lyonel Feininger – A vele spiegate Museo Castello San Materno Ascona @ Ascona
Mag 26–Set 29 giorno intero

Lyonel Feininger – A vele spiegate
Museo Castello San Materno Ascona
Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten

26 maggio – 29 settembre 2019
INAUGURAZIONE: sabato 25 maggio ore 17.00
«…Sin da bambino il mare mi ha affascinato e ho sempre voluto diventare un ‘pittore di marine’» Lyonel Feininger, 1926
Al Museo Castello San Materno si inaugura sabato 25 maggio una mostra su Lyonel Feininger (1871–1956) caricaturista, pittore, disegnatore e grafico, uno tra i maggiori artisti americani delle avanguardie storiche. La mostra celebra anche i 100 anni del Bauhaus – la più importante scuola tedesca di architettura, design e arte – per la quale Feininger è stato il primo a essere designato quale maestro.

Lyonel Feininger – A vele spiegate si focalizza su due soggetti preferiti dall’artista: le navi e il mare. Questi temi già presenti nelle sue caricature e nei suoi fumetti, acquisiscono un’importanza maggiore negli schizzi, negli acquerelli, nelle stampe e nei dipinti.

L’universo figurativo dei dipinti e dei lavori su carta di Feininger ci presenta un piccolo spaccato di tutti i tipi e modelli di nave, così come delle evoluzioni tecniche della navigazione: dal maestoso veliero alla nave a vapore fino alla barchetta di pescatori. Nelle sue rappresentazioni di paesaggi marini e di imbarcazioni Feininger ci rende simbolicamente partecipi di un’esistenza movimentata.

La mostra è stata resa possibile grazie a generosi prestiti di collezioni private provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Italia e Svizzera, come ad esempio la Marlborough International Fine Art, e alle numerose opere messe a disposizione da Moeller Fine Art, New York.

A cura di Harald Fiebig e del fondatore e direttore del Lyonel Feininger Project, New York – Berlin, Achim Moeller e la collaborazione di Sebastian Ehlert, la mostra è un progetto della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten di Soletta realizzato in collaborazione con il Museo Comunale d’Arte Moderna e il Comune di Ascona.

Accompagna la mostra un catalogo per le Edizioni Casagrande, curato da Harald Fiebig e Ilse Ruch in collaborazione con Achim Moeller, Moeller Fine Art The Lyonel Feininger Project, New York – Berlin, su incarico della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten. Con un testo di Sebastian Ehlert.

La mostra gode del sostegno finanziario della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten, Soletta.

Museo Castello San Materno
Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten
Via Losone 10
6612 Ascona
Tel. +41 (0)91 759 81 60/40
museosanmaterno@ascona.ch
www.museoascona.ch

Facebook @museoascona
Instagram @museocomunaleascona

Inaugurazione: sabato 25 maggio ore 17.00
Date mostra: 26 maggio – 29 settembre 2019

Orari di apertura
Giovedì – sabato
10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00

Domenica e festivi
14.00 – 16.00

Lunedì – mercoledì
Chiuso

Giu
7
Ven
La terza edizione di “Racconti in Erba” è ormai alle porte dal 7 giugno al 22 agosto 2019 @ Bellinzonese
Giu 7–Ago 22 giorno intero

Venerdì 7 giugno, dalle 15.00 alle 16.30, lo spazio antistante il
Castello di Montebello sarà
pronto ad accogliere tutti i bimbi interessati all’ascolto ed alla
lettura di favole e racconti,
animati dalle “contastorie” del Servizio Bibliomobile di Ondemedia.

Dieci pomeriggi organizzati grazie al sostegno del Dicastero servizi
sociali della Città di
Bellinzona, da trascorrere in altrettanti parchi della nostra regione,
sfogliando e leggendo
libri all’aria aperta.

Un’iniziativa ormai consolidata, destinata alla prima infanzia (dai 4 ai
10 anni), che offre una
serie di allettanti e variegate locazioni:

Venerdì 07.06 PARCO MONTEBELLO – BELLINZONA
Mercoledì 12.06 PARCO MOESA – ARBEDO
Giovedì 27.06 PARCO MOTTO GRANDE (BIOTOPO) – CAMORINO
Giovedì 04.07 VILLA DEI CEDRI – BELLINZONA
Giovedì 11.07 PARCO EL CUNVENT – MONTECARASSO
Giovedì 18.07 PARCO GROTTINO TICINESE – BELLINZONA
Giovedì 25.07 PIAZZA GRANDE – GIUBIASCO
Giovedì 08.08 PARCO GOLENA – BELLINZONA
Mercoledì 14.08 PARCO CENTRO SPORTIVO – SEMENTINA
Giovedì 22.08 PARCO SAN ROCCO – LÔRO

In caso di tempo incerto, info sulle pagine Facebook e Twitter di
Ondemedia.

Giu
15
Sab
Carì dal 15 giugno al 31 agosto 2019 apertura estiva @ Carì (Faido)
Giu 15–Ago 31 giorno intero
Giu
21
Ven
I dipinti e le tavole originali di Laura Zuccheri – NON SOLO TEX a Lugano dal 22 giugno al 27 luglio 2019 @ Lugano
Giu 21–Lug 27 giorno intero

Tutte le 224 tavole originali sono in disponibilità alla Marco Lucchetti Art Gallery
ESPOSIZIONE

22 giugno – 27 luglio 2019
dal martedì al venerdi’ – 10:30 / 18:30
sabato 10:30 / 18:00

MARCO LUCCHETTI ART GALLERY
PIAZZA CIOCCARO 11 – LUGANO
INGRESSO LIBERO

VERNISSAGE
venerdì 21 giugno 2019 – ore 17:00
alla presenza dell’Artista e le copie dello Speciale

Aperitivo

LAURA ZUCCHERI sarà presente in Galleria anche sabato 22 mattina per la dediche

PIAZZA CIOCCARO 11 a LUGANO

PROSEGUE LA PRIMA EDIZIONE DI ‘BUKOLICA’ ¦ LA RASSEGNA DEL BENESSERE IN CAMPAGNA (21 giugno – 24 agosto 2019) @ Colline del Monferrato (Alba)
Giu 21–Ago 24 giorno intero

Benessere, sport e gusto tra le colline del Monferrato patrimonio Unesco fino al 24 agosto a Portacomaro d’Asti

Paesaggio PortacomaroPROSEGUE LA PRIMA EDIZIONE DI ‘BUKOLICA’ ¦ LA RASSEGNA DEL BENESSERE IN CAMPAGNA (21 giugno – 24 agosto 2019)

Nella terra del Grignolino serate di yoga in vigna, nordic walking, mountain biking e cene con prodotti local

Portacomaro d’Asti, 18 giugno 2019 – Prosegue fino al 24 agosto la prima rassegna nata nel Monferrato Astigiano, patrimonio Unesco e interamente dedicata al benessere. L’hanno ideata e organizzata l’Azienda Agricola dei Fratelli Durando di Portacomaro insieme dall’Associazione Sportiva Bewood Outdoor Brigade. Incursioni dinamiche e culturali in collina è il sottotitolo della rassegna estiva di eventi dedicati al benessere che fondono attività sportive, culturali, di meditazione ed enogastronomia di campagna, nel verde delle colline, dove si alternano noccioleti e vigne che circondano l’Agriturismo Terra d’Origine, luogo di svolgimento.

Brindisi organizzatoriIn programma altre sei serate, dal 21 giugno 2019 al 24 agosto 2019, per rigenerare corpo e spirito e lasciarsi alle spalle lo stress della città e i ritmi frenetici del lavoro, all’insegna dell’ ‘idillico’ rievocato nel nome della manifestazione.

L’obiettivo della rassegna, iniziata il 24 maggio scorso, è quello di riscoprire le nostre origini, a diretto contatto con la natura, lo scorrere del tempo in uno dei più bei paesaggi vitivinicoli al mondo tutelato dall’Unesco, il Monferrato.

Ogni serata è diversa e unica, ma improntata al benessere psicofisico e alla buona tavola, semplice e con prodotti genuini e tradizionali. Si alternano attività all’aria aperta come yoga in vigna, mountain biking e nordic walking, intermezzi culturali e musicali e si godrà dell’ottima cucina di Casa Durando, che utilizza solo prodotti local organici dell’Azienda Agricola e dei produttori della zona. L’inizio è fissato alle ore 18:30, per proseguire poi con cena o apericena e altri intrattenimenti culturali e musicali.

Panorama PortacomaroLe attività sportive sono gestite dall’Associazione Sportiva Bewood Outdoor Brigade, composta da istruttori e guide preparate e certificate. L’associazione, che ha sede alle porte della Riserva naturale di Valleandona e Valle Botto ed è partner dell’Azienda agricola Durando, è nata dalla passione dei suoi soci fondatori per la natura e lo sport all’aria aperta con un inedito approccio etico.

Il calendario è online sul sito web Dell’Agriturismo Terra d’origine, su quello di Bewood Outdoor Brigade e sui social network, dove si potranno anche reperire maggiori informazioni pratiche.

I prezzi variano dai 20 ai 30 euro a serata a persona e sono comprensivi anche dell’apericena o della cena.

Programma

Venerdì 21 giugno 2019 Pratica Yoga, Apericena accompagnata dal suono dei tamburi hang

Venerdì 28 giugno 2019 Pratica Yoga, Apericena e Musica con “Giò e Brina”

Venerdì 5 luglio 2019 Camminata di Nordic Walking, Apericena e musica del trio acustico astigiano “Lou tente and the cameltoes”

Venerdì 12 luglio 2019 Mountain bike traking, Apericena e musica della cantautrice Simona Colonna

Sabato 10 agosto 2019 Pratica Yoga, Cena e camminata teatrale con le ‘masche’ a cura del “Teatro degli Acerbi” e degli Astrofili. Al termine una tisana per tutti.

Sabato 24 agosto 2019 MTB Pedalata itinerante del Grignolino e Apericena

Lug
1
Lun
Paola Verdoliva “Ticino mon amour” alla 9m2 gallery di Morcote dal 01 al 28 luglio 2019 @ Morcote
Lug 1–Lug 28 giorno intero

Da oggi fino al 28 luglio 2019 presso gli spazi della 9m2 gallery di Morcote sarà possibile visitare l’esposizione dal titolo “Ticino mon amour” della fotografa Paola Verdoliva.
Paola vive e lavora in Canton Ticino e più precisamente nel Luganese. Ella confessa che le piacciono ancora tante, troppe cose e dunque fatica a trovare un genere fotografico di riferimento. Questa sua caratteristica rappresenta in realtà una grande opportunità che la porta a mettersi sempre in discussione, alla ricerca costante e incessante dell’Armonia e della Serenità.
In questa esposizione dal titolo curioso e romantico troviamo degli scorci fotografici del nostro bel cantone, con accento su Morcote. Il supporto è quasi sempre su carta fotografica fine-art, il preferito di Paola. Le dimensioni variano così come variano le emozioni che prova lo spettatore davanti a questo Ticino visto con gli occhi di chi sempre si stupisce e si lascia stupire da quello che vede.

L’artista sarà presente sabato 6 luglio dalle ore 16 alle ore 18 per il consueto caffè con artista.

L’esposizione è visitabile su appuntamento. Mentre lo spazio espositivo è visibile 24h/24 7g/7 in Riva dal Garavell a Morcote.

Ulteriori info su www.9m2.gallery

Catalogo disponibile in galleria

Presentazione a cura di Walter Ghidini

Paola Verdoliva: Non solo paesaggi

La fotografia ha accompagnata la vita di Paola Verdoliva sin quando, da bambina, posava come “piccola modella” davanti alla fotocamera dello zio e del cugino. La ricerca d’una situazione ottimale, il rumore dello scatto, l’attesa del risultato erano tutte cose che incuriosivano e affascinavano la piccola Paola. Erano i tempi di David Hamilton e del soft-focus, il cacciatore di sogni e anche Paola sognava, sognava di entrare a far parte di quello strano mondo, di diventare essa stessa fotografa e di condurre il suo sguardo curioso alla ricerca del bello.

Ma si sa, non sempre la passione si traduce in mestiere e così la sua vita prende altre strade ed assume altre priorità. Le passioni però restano, latenti, a far da sfondo al quotidiano e divengono compagne fedeli del proprio incedere, fino a quando giunge, a volte ragionato a volte inatteso, il “momento buono”. Ecco che allora tutto torna alla mente: la passione, la gioia, la voglia di sperimentare. Erano lì, era chiaro, erano sempre rimaste lì ed ora è giunto il momento di liberarle, queste passioni, o di provare a domarle.

Paola confessa che le piacciono ancora troppe cose e dunque fatica a trovare un genere fotografico di riferimento. Questa sua caratteristica, ch’essa vive a volte come un limite, rappresenta in realtà una grande opportunità che la porta a mettersi sempre in discussione, alla ricerca costante e incessante dell’Armonia e della Serenità.

Armonia e Serenità sono i sostantivi che meglio si addicono al lavoro fotografico di Paola che, istintivamente, sente il bisogno di approcciare tecniche e generi assai diversi tra di loro, convinta di poter individuare in ognuno di essi qualcosa di particolare e di ricercato. Mai banali, sempre ben composte e cromaticamente curate, le fotografie di Paola trasmettono soprattutto Armonia e Serenità a chi le osserva.

Ma le fotografie di Paola, inconsapevolmente e in maniera spontanea, parlano soprattutto di lei, di come Paola è veramente. Guardando con attenzione le sue immagini, una dopo l’altra e di nuovo tutte insieme, ci si rende conto ch’esse sono come finestre che affacciano direttamente sulla sua anima. Leggera, mai invadente eppur decisa e determinata, Paola ci fa entrare gentilmente nel suo mondo nel quale la permanenza è resa piacevole dalla pluralità di argomenti e dalla ricchezza dei contenuti.

Lug
6
Sab
Un ricco mese di luglio vi aspetta in Media Leventina con tanti eventi per tutti i gusti! @ Faido - Media Leventina
Lug 6@05:16–Lug 31@06:16

SobrioFestival: musica e cultura nei fine settimana di luglio (http://www.arsdei.org/amici.htm). Un avvenimento unico nel suo genere che porta nel pittoresco e soleggiato villaggio giovani musicisti di talento, ospiti d’eccezione, capolavori del repertorio pianistico e da camera, concorsi, masterclass e gli immancabili concerti nella suggestiva cornice della Chiesa di San Lorenzo e della nuova Casa Mahler.

· Carì: seggiovia e Osteria Belvedere 2000 sono aperti nei fine settimana di luglio (www.cari.swiss). Grande successo di questa nuova iniziativa promossa dalla nuova gestione dell’Osteria Belvedere 2000. Servizio al tavolo e un ricco programma di eventi anche serali. Possibilità di prenotazione gruppi anche in settimana. Info e contatti: http://osteriabelvedere2000.jimdofree.com/ ; estatecari2000@hotmail.com ; +41 78 720 98 30.

· Carì: nuova gestione alla Capanna UTOE di Prodör (www.utoepizzomolare.ch). Il guardiano Claudio Caccia e consorte sono presenti tutto l’anno per ospitarvi (42 posti letto) e per offrirvi pasti genuini con prodotti nostrani, sia a pranzo che a cena.

· Il nuovo percorso didattico della Gola del Piottino (www.golapiottino.ch/percorso). Un viaggio nel tempo fino al tardo medioevo, un percorso di 1.2 km percorribile in 30 minuti a piedi tra pannelli informativi e attività ludiche per scoprire questa storica via di transito. Immancabile la sosta al Dazio Grande (https://www.daziogrande.ch/) e alla locanda con la nuova gestione che propone piatti con prodotti locali freschi.

· Rigeneranti momenti dalla Cascata Piumogna con il nuovo servizio mescita dalla Segheria Patriziale (www.patriziatofaido.ch). Tante opportunità didattiche grazie ai nuovi percorsi e alle postazioni informative dedicate alle piante e agli animali della regione. Da segnalare che il giorno 20 luglio verranno inaugurati i due nuovi circuiti yoga nei luoghi energetici di Faido. Una interessante proposta per il benessere e il movimento. L’opuscolo è scaricabile al seguente link: http://faido.ch/Opuscolo-Yoga-Faidopdf-e8374a00

· Sagre di stagione. Un’opportunità per momenti spensierati e in compagnia. Da segnalare i numerosi appuntamenti proposti dall’Associazione Attinenti e Simpatizzanti di Sobrio (www.aass.ch) in occasione del 50mo compleanno.

· Faido, centro diurno ProSenectute in via Balcengo (www.centridiurni.ch). Tanti appuntamenti: ginnastica, gite, musica, giochi e altro per trascorre in compagnia queste giornate di luglio.

· Faido pista coperta: Speedball Park nei fine settimana. Attività prenotabile con Paintball Club Ticino che gestisce l’attività. Contatti: www.paintballticino.weebly.com ; paintballticino@bluewin.ch ; T. +41 79 244 54 77.

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI SEGUENTI EVENTI:

· 27.07 Gastrocamminata di Carì. Un percorso di 10 km con 500m dislivello. 5 tappe di degustazione che vi avvicineranno alla cultura alpestre. CH 50.- a persona per adulti (CHF 25.- ragazzi). Iscrizioni: turismo@faido.ch

· 28.08 Corsa in salita Faido-Lago di Carì e Walking popolare Faido-Carì Paese. Partenze alle 9.30 e 9.40 dalla Piazza S.Franscini a Faido. Iscrizioni: https://performancetiming.ch/

· 31.08 Faido Running Night. Tante novità in occasione dell’ 11ma edizione: nuova location grazie alla nuova pista coperta di Faido, nuovo percorso di 10km, “staffetta relay run” e la prima edizione di kids mini trail. Info e iscrizioni: www.faidorunningnight.ch

CALENDARIO EVENTI:

· 07.7 Monti di Sobrio: Fèscte da Campì

· 10.7 Chironico centro comunale: ore 20.00 Spettacolo del mentalista e mago ticinese: Federico Soldati (ingresso CHF 10.- pro-restauri Parrocchia Chironico)

· 12.7 Gribbio: Escursione sulle tracce dello Stiaccino (ritrovo ore 17.00 a Garlenc dal bivio strada Alpe Piota)

· 13.7 Ces, monti di Chironico: Sagra dei Monti di Ces (14.7 in caso di maltempo)

· 14.7 Freggio: Sagra di San Bernardo. Ore 10.30 S. Messa. A seguire aperitivo e pranzo all’Azienda La Parpaiora.

· 20.7 Osadigo, monti di Chironico: Sagra di San Bartolomeo. 10.30 S. Messa. A seguire Pranzo e pomeriggio in compagnia. Possibilità di volo in elicottero con partenze ore 9 da Grumo e rientro dalle 16.

· 20.7 Sobrio: Torneo di Footbalino umano (www.aass.ch)

· 20.7 Faido cascata Piumogna: ore 10.30 inaugurazione da parte di Gaetana Camagni dei percorsi yoga nei luoghi energetici di Faido.

· 21.7 Proposta per i residenti di Faido: Le Funivie di Airolo hanno il piacere di invitare la popolazione a trascorrere la giornata di domenica 21 luglio sul proprio comprensorio, offrendo la risalita (A/R) Airolo-Pesciüm a tutti i residenti di Faido! Al Ristorante Pesciüm sarà possibile gustare degli ottimi piatti regionali ed inoltre, dalle 11.00 alle 15.30 la giornata sarà animata dal duo di fisarmoniche “Chanson-Boutique”. Per poter beneficiare di questa speciale offerta è necessario ritirare il buono presso la cancelleria comunale e presentarlo alla cassa delle funivie.

· 21.7 Faido Castelletto: presso la sede Pro Faido dalle 11 alle 19 si terrà “ Bimbo Fun on tour” con attività gratuite come trucca viso, gonfiabili, bolle sapone, toro meccanico, palloncini, magia e marionette, rullo acquatico. Nella giornata dimostrazione dei pompieri, buvette e grigliata in funzione. In caso di maltempo l’evento si terrà domenica 28 luglio.

· 21.7 Sobrio: Giornata dei bambini (www.aass.ch).

· 21.7 Monti di Anzonico: Sagra di Angone. +0.30 S:Messa, aperitivo dell’Alpe, grigliata, pomeriggio in compagnia.

· 21.7 Vigera: Sagra di S. Maria Maddalena. Ore 10.30 S. Messa. A seguire aperitivo, pranzo, tombola e giochi.

· 26.7 Sobrio: prende avvio la Sagra di San Lorenzo, dalle 21.30 concerto de “I Collage” musica anni 70-80 (www.aass.ch)

· 27.7 Carì: Gastrocamminata. Iscrizioni scrivendo a: turismo@faido.ch.

· 27.7 Osco: W’OSCTCHSTOCK 1° GP per Kart Artigianali. 16.30 Inizio Gran Premio (ISCRIZIONI: aso@osco.ch). Dalle 19 ASO Street Food. 20.30 premiazioni e poi concerto live con i GREEN ONIONS.

· 27-28.7 Cavagnago: Sagra di S. Anna presso il salone della casa comunale e annesso capannone. Sabato dalle 19 grigliata e serata danzante con i Déjà-Vu Trio. Domenica alle 10.30 S. Messa con processione. A seguire pranzo con polenta e spezzatino e un pomeriggio in allegria e musica

· 28.7 Chironico: Degustazione di vini e prodotti locali dalle 17.30 presso il campo di calcio. A seguire cena e musica live.

· 28.7 Osco: Inaugurazione “Osco In Viaggio”. La rosa dei venti guida i partecipanti alla scoperta di testi letterari legati al tema del viaggio e giochi d’altri tempi. Un percorso nella natura all’insegna della buona lettura. Proposta realizzata dalla locale biblioteca “leggi che ti passa” che si potrà percorrere sino a fine agosto.

Maggiori informazioni consultando la sezione eventi del sito: www.faido.ch

Lug
18
Gio
Festival Ticino Musica XXIII edizione ¦ 18 – 31 luglio 2019 @ Ticino
Lug 18–Lug 31 giorno intero

TICINO MUSICA
OLTRE 70 EVENTI E SOLO L’IMBARAZZO DELLA SCELTA
La XXIII edizione di Ticino Musica si avvicina con passo serrato lungo la scia tracciata dagli eventi pre-festival che si sono tenuti nei mesi scorsi.
Saranno oltre 70 gli eventi in programma dal 18 al 31 luglio in numerosi luoghi – alcuni davvero suggestivi – del Canton Ticino: un calendario ricchissimo che propone concerti di grandi maestri e giovani promesse, récital, un’Academy, un’opera prodotta dal Festival stesso e persino… musica contemporanea.

Per chi, in attesa di assistere ad una o più recite del “Don Pasquale”, volesse approfondire la propria cultura operistica, Ticino Musica propone, in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana, “L’opera italiana dell’Ottocento: musicologia e prassi”, convegno-workshop a cura di Massimo Zicari (coordinatore e moderatore) che si svolgerà dal 12 al 14 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio. Sul palco si succederanno i relatori Marco Capra, Andrea Malnati, Pio Pellizzari, Giuliano Castellani, Luca Zoppelli, Marco Beghelli, Francesco Izzo e David Lawton, i quali tratteranno ciascuno un differente aspetto del tema in oggetto. L’ingresso è gratuito; per informazioni ed iscrizioni: servizi.accademici@conservatorio.ch o +41 91 960 30 40.

Il Festival verrà inaugurato la sera di giovedì 18 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana (via Soldino 9, Lugano), proprio con la première del “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, messa in scena dalla squadra di cantanti, strumentisti, direttori e collaboratori dell’Opera studio internazionale “Silvio Varviso”, coordinati da Umberto Finazzi (direzione musicale) e Stefanie C. Braun (concetto scenico). Dopo il successo dello scorso anno, decretato – nel centocinquantenario rossiniano – da una convincente realizzazione de “L’italiana in Algeri”, c’è molta attesa per il capolavoro lirico del genio bergamasco, che verrà replicato il 21 luglio a Sorengo, il 23 luglio nella Hall del LAC e mercoledì 24 luglio nella Corte del Municipio di Bellinzona.

Accanto agli appuntamenti operistici saranno come ogni anno in primo piano i recital dei grandi maestri che partecipano al festival, tra graditissimi ritorni e “new entry” di livello internazionale. Ad inaugurare questa serie di eventi sarà venerdì 19 luglio in Aula Magna il chitarrista Pablo Márquez, con un programma che spazierà da Schubert a Krebs e Ginastera. Seguirà il recital del soprano Barbara Meszaros, che con Andrea Dindo al pianoforte proporrà musiche di Ruggero Leoncavallo (20 luglio, Aula Magna), quindi due recital cameristici: il 22 luglio, nella Chiesa di San Carlo Borromeo sarà la volta di Fabrice Pierre all’arpa, Andrea Oliva al flauto, Ingo Goritzki all’oboe, Calogero Palermo al clarinetto e Gabor Meszaros al fagotto, che in formazioni diverse si alterneranno interpretando musiche di C. Saint-Saens, C. Debussy e J.S. Bach, N. Rota e N. Ortolano. La sera del 24 luglio in Aula Magna si terrà un recital dedicato agli strumenti a fiato: Andrea Oliva, Ingo Goritzki, Calogero Palermo e Gabor Meszaros si alterneranno proponendo brani solistici accompagnati al pianoforte da Marta Cencini, Michelangelo Carbonara, Andrea Dindo e Christof Winker.
Il 25 ed il 26 luglio la scena sarà di Stefano Molardi, uno dei massimi interpreti di uno strumento tanto complesso quanto affascinante: l’organo. Prima a Soazza (Chiesa di San Martino) e poi a Giubiasco (Chiesa di Santa Maria Assunta), Molardi si esibirà dalla cantoria con musiche di W.A. Mozart, J.S. Bach e autori italiani.
Il 25 luglio l’Aula Magna sarà teatro di un concerto molto speciale, in quanto dedicato al grande e indimenticabile Johannes Goritzki, violoncellista scomparso lo scorso dicembre, per 31 anni presenza costante e insostituibile del Festival, nonché faro e punto di riferimento per generazioni di giovani violoncellisti di tutto il mondo. L’onore e l’onere di ricordarlo in musica spetterà a Marco Rizzi (violino), Matthias Buchholz (viola) e Gabriele Geminiani (violoncello), che interpreteranno le Variazioni Goldberg BWV 988, tra i massimi capolavori di Johann Sebastian Bach, nella versione per trio d’archi di D. Sitkovetsky.
Venerdì 26 luglio l’Aula Magna del Conservatorio risuonerà nuovamente delle “voci” degli strumenti a fiato, che in questa occasione si esibiranno in formazione di ensemble, proponendo la Élegie per corno e pianoforte e il trio per oboe, fagotto e pianoforte di F. Poulenc , il “Gassenhauer Trio” per clarinetto, fagotto e pianoforte di L.V. Beethoven e il quintetto per pianoforte e fiati di N. Rimsky-Korsakov. Ai già citati Oliva, Palermo, I. Goritzki e Meszaros si uniranno il cornista francese Jacques Deleplancque ed il pianista svizzero Adrian Oetiker.
Domenica 28 luglio la serie dei concerti dei “Grandi Maestri” di Ticino Musica si chiuderà con una matinée di clavicembalo, per la prima volta in Aula Magna; Stefano Molardi proporrà in questa occasione musiche di Scarlatti, Bach, Couperin, Rameau e Händel.

I grandi maestri saranno chiamati ad esibirsi anche nel ciclo di concerti “Maestri e giovani artisti”. Il 19 luglio il quartetto d’archi “Al Pari” – ensemble in residence di Ticino Musica 2019 – proporrà insieme al fagottista Gabor Meszaros un programma con musiche di Beethoven e Devienne. Lo stesso quartetto sarà impegnato la sera successiva al Centro Culturale Elisarion di Minusio in un concerto per quartetto d’archi e pianoforte che vedrà la partecipazione di Ulrich Koella. Il 25 luglio, presso l’Ospizio di Soazza, sarà la volta di Stefano Molardi, che con i migliori giovani organisti della sua classe eseguirà musiche di W. A. Mozart e della famiglia Bach su uno strumento d’epoca molto particolare: il Tangentenflügel. Trasferendosi da Soazza a Canobbio, l’organo rimarrà protagonista nel recital a 4 mani di Stefano Molardi e Ismaele Gatti, che il 27 luglio uniranno le loro forze e la loro arte su partiture di Vivaldi, Bach e Händel.
Dopo l’entusiasmante esperienza dell’edizione 2018, il Museo Vela di Ligornetto e l’Aula Magna del Conservatorio saranno teatro, nelle serate del 28 e del 29 luglio, dei concerti degli ensemble di archi e di fiati composti dai maestri Marco Rizzi (violino), Matthias Buchholz (viola), Gabriele Geminiani (violoncello), Andrea Oliva (flauto), Ingo Goritzki (oboe), Calogero Palermo (clarinetto), Gabor Meszaros (fagotto) e Jacques Deleplancque (corno), affiancati da alcuni tra i migliori allievi dell’Academy. Una grande occasione di scambio, sia per i giovani musicisti coinvolti, ma anche per i grandi artisti ospiti di Ticino Musica, che dal confronto con i giovani talenti in ascesa non possono che trarre impulsi di freschezza sempre preziosi.
Maestri e allievi delle classi di strumenti ad ottone si riuniranno di nuovo in ensemble il 30 luglio per il tradizionale concerto di chiusura del festival: “Carta bianca agli ottoni”, dove Jacques Deleplancque, Frits Damrow (tromba), Vincent Lepape (trombone) e Anne Jelle Visser (tuba) proporranno un programma a sorpresa. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Bo Nilsson, grande trombettista recentemente scomparso, per molti anni colonna portante del gruppo dei docenti di Ticino Musica.

Il Festival darà anche quest’anno largo spazio ai giovani partecipanti dell’Academy, che potranno esibirsi in numerosissimi concerti loro dedicati. Per queste giovani promesse la possibilità di presentarsi in pubblico a Ticino Musica rappresenta una fondamentale opportunità di crescita lungo la strada che li conduce alla carriera professionale; per il pubblico questi appuntamenti costituiscono un viaggio sonoro alla scoperta di coloro che saranno i grandi musicisti del futuro. I concerti della serie “Giovani artisti in concerto” si dividono in cicli ed eventi singoli. Dal 23 al 30 luglio, alle 17.30 in Aula Magna si potranno ascoltare i “Concerti Pomeridiani”, mentre dal 25 al 30 luglio alle ore 12.15 la Hall del LAC ospiterà ogni giorno gli ormai tradizionali, e molto apprezzati, “Pranzi in musica”.

Il Centro Culturale Elisarion di Minusio sarà nuovamente la sede dei concerti dedicati alla Musica da camera con pianoforte, coordinati dal M° Ulrich Koella (23, 25, 27 luglio), mentre il 29 luglio ospiterà un recital dedicato interamente al pianoforte.

Il 21 luglio alle 17.30 in Aula Magna si terrà il concerto conclusivo del workshop per violinisti dedicato alla “Sonate e Trio Sonate Barocche”; il 23 luglio, nella splendida Chiesa della Madonna della Valle di Monte Carasso, si terrà un concerto dedicato alle voci individuali dei singoli strumenti, mentre il 26 luglio all’Hotel Bellevue avrà luogo il Gala dei Cantanti, con i partecipanti al corso di alto perfezionamento del mezzosoprano M° Michaela Schuster. Il 27 luglio la Chiesa di San Carlo Borromeo di via Nassa ospiterà una matinée dedicata alla chitarra, mentre il consueto appuntamento “Musik und Wort/Musica e Parola”, che avrà luogo nella Chiesa Evangelica di Ascona nel pomeriggio dello stesso giorno, avrà come interpreti, per la parte musicale, i giovani artisti della classe di arpa del M° Fabrice Pierre.
Il 28 luglio, nella magica cornice della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Maggia, la chitarra sarà di nuovo protagonista, in un concerto questa volta dedicato al dialogo con altri strumenti in formazioni cameristiche. In contemporanea, nell’Aula Magna del Conservatorio si terrà un recital di clavicembalo, mentre la sera successiva, nella Chiesa di San Biagio di Ravecchia (Bellinzona) tornerà ad esibirsi l’arpa, con un recital ad essa interamente dedicato. La sera del 29 luglio offre inoltre una gioiosa festa di musica en plein air alla Terrazza del Debarcadero di Paradiso con il Brass Ensemble di Ticino Musica (in caso di maltempo il concerto si terrà nella Sala Multiuso di fronte al Municipio di Paradiso).
I migliori giovani artisti presenti a Ticino Musica 2019, selezionati dai loro maestri e dalla direzione artistica, si esibiranno infine nel concerto matinée del 31 luglio in Aula Magna, a chiusura della XXIII edizione del Festival.

Accanto a questa intensa serie di appuntamenti dedicati ai giovani artisti, ci saranno alcuni eventi (tutti nell’Aula Magna del Conservatorio) focalizzati su musicisti che attraverso la vittoria di concorsi internazionali hanno già intrapreso una carriera solistica.
Il 21 luglio si esibirà il Trio Incendio (violino, violoncello e pianoforte), formazione originaria della Repubblica Ceca, vincitrice della I edizione del Concorso “Marcello Pontillo” di Firenze. Il 23 luglio sarà la volta di Diyang Mei, violista cinese classe 1994, lo scorso anno primo premio del celebre Concorso ARD di Monaco. Il 27 luglio il palcoscenico sarà infine del cornista francese Alexandre Collard, vincitore del primo premio al Concorso “Primavera di Praga” 2018. Collard proporrà, accompagnato dal quartetto d’archi Al Pari, brani tratti dal repertorio originale per corno e archi, tra cui il celebre Quintetto K 407 di W.A. Mozart.

Uno spazio particolare sarà inoltre dedicato ai giovanissimi vincitori del Concorso Svizzero Nazionale di Musica della Gioventù, che si esibiranno il 19 luglio all’Hotel Bellevue Au Lac.

L’ensemble in residence di Ticino Musica 2019, il già menzionato quartetto d’archi Al Pari, sarà inoltre protagonista di un evento molto speciale, appuntamento imperdibile per gli affezionati del Festival: il concerto nella Chiesa di San Bernardo al Curzútt (Monte Carasso) – il 26 luglio alle 18.15 – che quest’anno pur nel rispetto della tradizione si rinnova divenendo un “Concerto al tramonto”, con visita guidata e cena annessi al centrale momento musicale. Il quartetto d’archi Al Pari, composto di 4 talentuosissime ragazze polacche, è stato selezionato dalla direzione artistica non solo come principale ensemble in residence della XXIII edizione del festival ticinese, ma anche come parte dell’ensemble strumentale dell’Opera studio internazionale “Silvio Varviso”; sarà quindi impegnato sia sul fronte cameristico che su quello lirico-orchestrale.

Il secondo quartetto d’archi invitato come ensemble in residence è il Quartetto Garimberti, composto da Silvia Muscarà e Federico Rovagnati al violino, Lorenzo Boninsegna alla viola e Federico Bianchetti al violoncello. Sarà possibile ascoltare questo giovane e brillante quartetto italiano il 19 luglio a Mesocco, nella Chiesa di Santa Maria del Castello.

Nei giorni 25 e 26 luglio i locali del Conservatorio della Svizzera italiana ospiteranno la Mostra di Strumenti Musicali Yamaha, esposizione che testimonia ancora una volta la fruttuosa e continuativa collaborazione tra Ticino Musica e la celebre ditta internazionale.

Uno dei “pilastri” dell’intero Festival è rappresentato infine dalla musica contemporanea. Ticino Musica ospiterà infatti la terza edizione dell’International Young Composers Academy, progetto coordinato dal compositore italo-svizzero Oscar Bianchi. Giovani compositori selezionati, provenienti da tutto il mondo, avranno l’opportunità di immergersi in un intenso lavoro creativo seguiti dallo stesso Oscar Bianchi, dal compositore di fama mondiale Dmitri Kourliandski e dal rinomato Ensemble Modern, che si farà interprete delle loro composizioni. I giovani compositori potranno inoltre assistere alle conferenze di cinque compositori svizzeri – Francesco Hoch, Helena Winkelman, Michael Wertmüller, Katarina Rosenberg e Alfred Zimmerlin – i quali illustreranno la loro esperienza all’interno di appuntamenti quotidiani aperti gratuitamente anche ad appassionati, curiosi e studiosi di altre discipline.
Il “laboratorio” creativo dei compositori dell’Academy sfocerà in due eventi: il 27 luglio, al Chiostro dei Serviti di Mendrisio – dove la musica si intreccerà alla danza grazie alla collaborazione tra Ticino Musica e TicinoInDanza – e il 29 luglio nella Hall del LAC.

Per informazioni:
www.ticinomusica.com
info@ticinomusica.com
+41919800972

Lug
19
Ven
Nina Dimitri e Silvana Gargiulo “Il Disastro” a Verscio il 19 e 28 luglio 2019 @ Verscio
Lug 19–Lug 28 giorno intero

Il nuovo, divertente spettacolo comico del fenomenale duo Dimitri/Gargiulo.

Venerdì, 19 luglio, ore 20.30. Prima ticinese.
Domenica, 28 luglio, ore 18.00.

Terza tappa di creazione del talentuoso duo comico tutto al femminile Dimitri/Gargiulo, lo spettacolo promette disastri, ricordi e naturalmente molte risate! La musica lascia il palco al teatro tragicomico, quello irresistibile, che sa conquistare il pubblico senza prendersi sul serio: in una serie di gag esilaranti, i ruoli delle due attrici si fondono e si confondono, la verità e la finzione perdono i confini e alla fine nulla sarà più come prima…

Dagli 8 anni | 75 min. | In italiano, tedesco e francese

Vi ricordiamo che si può cenare prima e dopo l’evento presso il Ristorante Teatro Dimitri.
Per prenotazioni: 058 666 67 88 oppure 058 666 67 80.

Lug
20
Sab
INSIDE LIVING TRADITIONS è un’installazione artistica, multisensoriale e itinerante creata dal Museo di Leventina. (Bzona, 20 luglio – 31 agosto 2019) @ Bellinzona
Lug 20–Ago 31 giorno intero

INSIDE LIVING TRADITIONS è un luogo di riflessione sul patrimonio culturale proprio e altrui.
INSIDE LIVING TRADITIONS ha l’obbiettivo di coinvolgere giovani artisti, dando loro la possibilità di esprimersi in uno spazio multimediale molto particolare.

L’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino è particolarmente felice di accogliere nella meravigliosa cornice del Castelgrande, nel foyer della Sala Arsenale, questa installazione che resterà a disposizione dei visitatori dal 20 luglio al 31 agosto 2019 valorizzando l’offerta culturale e le visite dei Manieri. La collaborazione nata con il Museo di Leventina per questo progetto ci permette di portare il territorio all’interno del Castello e promuoverne così le peculiarità e le inestimabili bellezze.
Rafforzando il dialogo tra città e periferia dando valore alle attività che si svolgono nelle nostre valli.

L’importanza di parlare delle tradizioni viventi per il Museo di Leventina
Nel 2008 la Svizzera ha aderito alla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. In quest’ambito si è quindi impegnata a compilare un inventario del patrimonio culturale immateriale presente sul suo territorio «Lista delle tradizioni viventi in Svizzera» e ad aggiornarlo periodicamente. In questo modo intende promuovere il riconoscimento, la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
Come ben sappiamo le tradizioni viventi sono molte di più di quelle ad oggi stilate nella lista della Confederazione. Ogni regione, ogni località ha i propri modi di vita e un proprio patrimonio culturale immateriale. A volte questo coincide con quello di altre regioni, a volte è unico e particolare.
Dando voce alle tradizioni ancora presenti sul territorio locale il Museo di Leventina vuole portare l’attenzione su quei modi di vita che ancora oggi sono ben presenti nella nostra società valorizzandoli. Si tratta quindi di parlare di come il patrimonio culturale immateriale, ovvero feste, riti, modi di vita, si sono modificati e adattati ai cambiamenti culturali della società contemporanea.
Attraverso l’installazione INSIDE LIVING TRADITIONS si è voluto dunque stimolare la riflessione e la discussione attorno a questo tema.

Un’installazione artistica ad uso museale
Un ulteriore aspetto che ha spinto il Museo di Leventina ad optare per un’installazione multimediale riguarda il modo in cui il museo oggi è chiamato a rispondere a diverse esigenze comunicative, introducendo nuove opportunità offerte dalla tecnologia. Il museo si adatta ai bisogni del pubblico che richiede esperienze culturali sempre più innovative.

Dalla sua ristrutturazione nel 2014 in poi, Il Museo di Leventina ha adottato un approccio partecipativo con lo scopo di coinvolgere attivamente gli ospiti durante le visite delle sale espositive facilitando la mediazione dei contenuti.
L’installazione INSIDE LIVING TRADITIONS rappresenta un tassello importante di questo percorso che mira ad avvicinare la popolazione al museo.

L’istallazione ha la missione di fungere da anticamera delocalizzata delle mostre. L’obbiettivo è di introdurre il fruitore alle tematiche trattate nelle esposizioni presentate nelle sale del Museo di Leventina. L’aspetto itinerante del cubo sensoriale, che sarà installato presso enti e istituti interessati, avrà lo scopo di avvicinare nuove tipologie di pubblico al museo e ai suoi contenuti.
Nei primi due anni, l’installazione INSIDE LIVING TRADITIONS sarà caricato con i contenuti che faranno riferimento alla futura mostra temporanea dedicata alla cultura degli sport invernali prevista dal 7 settembre 2019 al 25 ottobre 2020. L’esposizione, che si terrà negli spazi del Museo di Leventina a Giornico, mostrerà aspetti storici e antropologici legati all’esperienza della neve, dello sci e degli aspetti sociali che gravitano attorno al tema della cultura degli sport invernali. Ricorrendo a tecniche espositive innovative si intende rendere tangibili modi di vita, tradizioni, conoscenze, usi e saperi, ovvero quegli aspetti della cultura immateriale.

Sensorialità, patrimonio culturale materiale e immateriale
Attraverso l’opera artistica dell’installazione INSIDE LIVING TRADITIONS, l’accento verrà posto sulle sensazioni legate a una tradizione vivente con l’obiettivo di regalare al singolo fruitore qualche minuto di estraniamento dal mondo reale, stimolando i suoi cinque sensi e ricordando la mostra al museo.
Grazie alla percezione sensoriale, l’uomo può, infatti, entrare in contatto con l’ambiente che lo circonda e con il proprio corpo. Queste funzioni non sono semplicemente condizionate dagli aspetti fisici e neurologici, ma sono in parte, anche condizionati da aspetti culturali.
I sensi filtrano e selezionano gli stimoli esterni seguendo degli schemi definiti e culturalmente condizionati. Molte ricerche in campo antropologico mostrano come persone di culture diverse possano sviluppare sensibilità differenti (Marazzi, 2010).
Durante il percorso evolutivo dell’uomo, i sensi si sono modificati attraverso una mutata capacità percettiva sviluppando nel corso della storia nuove sensibilità dettate da codici politici e culturali (Corbin, 2005). Inoltre, le relazioni sociali e le rappresentazioni collettive insite nel patrimonio culturale di una comunità divengono, dal punto di vista sociale e antropologico, un importante fattore che getta le basi dell’intendimento individuale. (Durkheim, Mauss, 1951 e Mauss, 1965).
Ogni comunità sviluppa differenti “profili sensoriali” che determinano l’importanza che le stesse danno alle diverse percezioni, alle forme sociali e all’espressione delle emozioni (W. Ong, 1991). In questo senso, si può sostenere, come affermato da Howes, che: “I modelli sensoriali non riguardano soltanto il modo con cui le persone percepiscono il mondo, ma anche come sono in rapporto gli uni con gli altri: le relazioni sensoriali sono relazioni sociali” (Howes, 2003, p. 55).
A riprova che la cultura ha ampliato, attraverso l’educazione e l’esercizio, le capacità sensoriali, possiamo notare come ancora oggi essa continui ad aggiungere ulteriori forme di percezione attraverso nuovi oggetti, suoni, immagini e gusti (Marazzi, 2010).
Il cubo sensoriale si inserisce in questo contesto, sia come strumento per amplificare e stimolare le percezioni sensoriali, ma anche e soprattutto come un luogo di riflessione sugli aspetti culturali (propri e altrui) e la loro percezione sensoriale.
Per non incorrere in un rifacimento artificiale di aspetti della realtà culturale attraverso le nuove tecniche multimediali che condurrebbero unicamente ad una poco felice semplificazione del contesto socio-culturale al quale il contenuto del cubo sensoriale farà riferimento, si è scelta una modalità comunicativa artistica. L’installazione sarà sì, multimediale e sensoriale, ma avrà il filtro dello sguardo dell’artista. Ciò permetterà di sottolineare lo scarto dalla realtà e allo stesso tempo di rievocarla attraverso alcuni suoi aspetti sensoriali.

INSIDE LIVING TRADITIONS: Le tradizioni viventi in un’installazione artistica multisensoriale
Attraverso l’installazione artistica e multisensoriale INSIDE LIVING TRADITIONS il Museo di Leventina vuole stimolare la riflessione sul patrimonio culturale proprio e altrui mettendo l’accento sulle differenti modalità percettive delle persone.
INSIDE LIVING TRADITIONS è un grande cubo itinerante in cui le persone sono invitate ad entrare ad uno ad uno per scoprire aspetti legati alle tradizioni viventi della Leventina. Questo progetto ha l’obbiettivo di raggiungere un pubblico eterogeneo, sorprendendo regalando ai fruitori un’esperienza di estraniazione dal mondo reale, risvegliando.
Il nome dell’installazione INSIDE LIVING TRADITIONS spiega gli obbiettivi del museo, ovvero, quelli di valorizzare gli aspetti culturali particolari delle nostre regioni e di farlo senza cedere al velo nostalgico di uno sguardo rivolto unicamente al passato. Anzi, le modalità con cui si vogliono presentare i contenuti sono assolutamente moderne grazie alle più recenti tecnologie utilizzate all’interno dell’installazione.
Anche lo sguardo è contemporaneo ed è quello di due giovani artisti che interpretano con video e audio il tema dato dal museo che per il 2019/20 sarà dedicato alla cultura sportiva invernale. La sfida per gli artisti è stata quella di impostare la propria creatività espressiva sviluppando i temi proposti dal museo e adattandoli allo spazio e alle tecnologie di cui è dotato lo spazio INSIDE LIVING TRADITIONS.

Gli artisti
I primi artisti che esporranno durante tutto il 2019 e parte del 2020 saranno Elisabeth La Rosa e Lazy Marf.

Elizabeth La Rosa è graphic designer e fotografa indipendente che risiede nel Canton Ticino.
Nel 2013, sentendo il bisogno di nuove ispirazioni ed esperienze, è partita per San Francisco, dove
ha scattato la fotografia che ha fatto nascere la necessità di un rifugio, dove, per un attimo, sospendere i pensieri e lasciar riemergere le sensazioni estraniandosi dal mondo in frenetico movimento. Nasce anche l’idea di uno spazio espositivo multisensoriale. La sua ispirazione ha fatto si che il Museo di Leventina sviluppasse l’idea creando lo spazio: INSIDE LIVING TRADITIONS.

Lazy Marf è produttore di musica elettronica, sound designer.
Collabora con Radio Gwendalyn per la quale conduce un programma mensile dal nome “Lazy Wednesday” (ogni primo mercoledì del mese).
Il 17 febbraio 2019 a Los Angeles vince il “Beat Cinema 12TH Annual Beat Battle”, un contest internazionale di musica elettronica strumentale.
Il suo genere musicale principale è la musica elettronica influenzata dalla black music e dalle correnti underground Eclectic Soul, alternative RnB/House e Hip Hop astratto

Riferimenti bibliografici
Classen C., D. Howes e A. Synott, (1994), Aroma: The Cultural History of Smell. London and New York: Routledge.
Corbin A., (2005), Storia sociale degli odori. Milano: Mondadori.
Durkheim E., M. Mauss, (1951), Le origini dei poteri magici. Torino: Einaudi.
Howes D., (2003), Sensual Relations: Engaging the Senses in Culture and Social Theory. Ann Arbor: University of Michigan Press.
Marazzi A., (2010), Antropologia dei sensi. Da Condillac alle neuroscienze, Roma: Caccocci.
Mauss M., (1965), Teoria generale della magia e altri saggi. Torino: Einaudi.
Ong, W. J., (1991), The Shifting Sensorium. In: Howes D., The Varieties of Sensory Experience. Toronto: University of Toronto Press.

Informazioni pratiche
L’ingresso è gratuito e l’installazione sarà aperta al pubblico giornalmente (7 giorni su 7) dalle 10 alle 18, dal 20 luglio al 31 agosto 2019. L’inaugurazione è prevista per questo sabato 20 luglio alle ore 18 a Castelgrande. Dal 31 agosto 2019 l’installazione partirà per diverse tappe di un tour che toccherà tutta la Svizzera.
Artisti ospiti: Elizabeth La Rosa, graphic designer e fotografa
Lazy Marf, produttore di musica elettronica, sound designer
Progetto concepito da Elizabeth La Rosa, Diana Tenconi e Alessandra Ferrini.
Direzione Diana Tenconi e Alessandra Ferrini
Produzione ETT Solutions – Lugano

Museo Forte Airolo ¦ Mostra pistole “PARABELLUM” / “SIG” (20 luglio / 10 agosto 2019) @ Airolo
Lug 20–Ago 10 giorno intero

Parabèllum: nome coniato in Germania, traendolo dalla frase proverbiale latina (si vis pacem para bellum “se vuoi la pace prepara la guerra”) è il filo conduttore della mostra esposizione che si terrà presso il Museo Forte Airolo dal 20 luglio al 10 agosto 2019 – quattro sabati dalle ore 10.00 alle ore 11.30 alla presenza di collezionisti ed esperti della materia.

SIG: definita la Rolls-Royce delle semi-automatiche per la sua precisione e qualità costruttiva, è rimasta in servizio fino al 1975 presso l’Esercito svizzero e la polizia elvetica. Fu adottata anche dall’esercito reale danese e nel 1951 dalla polizia tedesca Bundespolizei.

L’esposizione, curata dall’Associazione Amici del Forte Airolo, presenta una collezione che raccoglie oltre 50 pezzi di grande valore collezionistico.

L’Associazione persegue l’obiettivo di salvaguardare quale patrimonio nazionale di arte fortificatoria il Forte Airolo (gioiello di architettura militare), gestire e amministrare l’esposizione permanente.

Le armi esposte appartengono al Museo e a collezionisti della regione amanti di queste, possiamo definirle “opere d’arte” in ambito meccanico.

La Svizzera vanta da secoli una grande tradizione armiera, sin da quando i suoi abitanti se ne andavano in giro per l’Europa a far guerre per conto terzi.

Il primo progetto interamente elvetico, benché molto influenzato dai precedenti modelli, si deve all’ingegnere progettista Rudolf Schmidt e fu introdotto come «Revolver, Ordonnanz, Modell 1882».

Prezzo entrata CHF 5.-
Ritrovo al Forte, entrata del Museo

Forte Airolo
Valle Leventina, 6780 Airolo
+41 (0) 79 794 32 92
www.forteairolo.ch

Lug
22
Lun
Ci sono ancora alcuni posti disponibili: LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO – CORSO INTENSIVO CON MARKUS ZOHNERZ dal 22 – 26 luglio 2019 a Lugano @ Lugano
Lug 22–Lug 26 giorno intero

Siamo sicuri che inizi a star meglio. Anche per noi un periodo di estremo lavoro si sta solidificando, la materia da mille particelle si sta formando in concretezza e i risultati iniziano ad intravvedersi all’orizzonte.
Diversi progetti grandi internazionali saranno realizzati nelle prossime settimane e mesi. L’impresa che ci assorbe di più in questo momento è la collaborazione con l’Unione Europea, per portare il nostro spettacolo RADIO FRANKENSTEIN ad un grande Festival in Centro Europa, nella prima metà di luglio. Nella prossima lettera ti diremo di più: i nostri collaboratori stanno preparando adesso comunicazioni, articoli, foto e video.

Il libro meraviglioso di Patrizia Barbuiani IL CANTO DEGLI ANTENATI è stato presentato a Lugano – e RADIO PETRUSKA ha registrato la presentazione per te! Per essere sicuro di avere con te la giusta lettura estiva, ti conviene ordinarlo subito! Lo riceverai comodamente a casa, le spese di spedizione le paghiamo noi per te!

Si sta anche concretizzando un libro artistico, che sarà pubblicato dalla nostra casa editrice PETRUSKA EDITIONS. Un lavoro immane per un libro grande, fra riproduzione di quadri, fotolitografia, grafica, archiviazione ed editing. Anche per questo: ti daremo presto delle nuove!

E, non per ultimo: sono pronte per essere pubblicate le puntate radiofoniche LA CREAZIONE DEL MONDO – IO: LA GENERAZIONE DELL’ANIMA UMANA!
Il nostro staff sta preparando la pubblicazione sul sito radiopetruska.com, ma sopratutto sulla nostra applicazione, la quale, per quest’occasione, sta per essere rinnovata ed attualizzata. Mille piccoli passi che consumano tempo, attenzione, risorse. Ma, ce la stiamo facendo: appena tutto è pronto, te lo diciamo!

Hai già riservato il tuo posto nel nostro corso estivo di teatro? Ce ne sono ancora alcuni disponibili – non aspettare troppo!

Ci rifacciamo vivi presto! Buon tutto!

Lug
24
Mer
Masha Dimitri “La Coeurdonnière” a Verscio il 24 e 30 luglio 2019 @ Verscio
Lug 24@20:30

Ritorna lo spettacolo clownesco della riparatrice di cuori.

Mercoledì, 24 luglio 2019, ore 20.30.
Martedì, 30 luglio 2019, ore 20.30.

Se il vostro cuore è infranto, pesante, o, peggio, di pietra, ci pensa Masha Dimitri, esperta Coeurdonnière. Nel suo magico atelier, l’esperta in riparazioni di cuori troverà la soluzione al vostro problema, e il cuore tornerà gioioso, aperto e leggero, anzi avrà le ali per volare. Un universo ludico e poetico che mescola l’arte della clownerie, il circo e la magia.

Vi ricordiamo che si può cenare prima e dopo lo spettacolo presso il Ristorante Teatro Dimitri. Per prenotazioni: 058 666 67 88 oppure 058 666 67 80.

I biglietti sono disponibili su www.ticketino.com e acquistandoli telefonicamente al numero 058 666 67 85 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00).

Informazioni: www.mashadimitri.ch/en/index.html

Lug
25
Gio
CASTLE ON AIR 6° Edizione a Bellinzona, dal 25 al 28 luglio 2019 @ Bellinzona
Lug 25–Lug 28 giorno intero

Torna nello straordinario scenario della Corte Interna del Castelgrande di Bellinzona, patrimonio mondiale dell’umanità

CASTLE ON AIR 6° Edizione a Bellinzona, dal 25 al 28 luglio 2019
25 luglio – Vinicio Capossela

26 luglio – Elisa
Opening: Wintershome

27 luglio – Måneskin
28 luglio – Raf & Umberto Tozzi

Giovedì 25 luglio, ad aprire il festival sarà Vinicio Capossela.

Dopo il grande successo ad Estival Jazz nel 2017, Capossela torna in Ticino e lo fa con un atto unico intitolato “Gran Ballo per Uomini e Bestie – Un invito a Castello” dove, accompagnato dalla band storica, porterà in scena I pezzi storici e
alcuni brani del nuovo album in uscita ad aprile.

Venerdì 26 luglio, Elisa, una delle migliori voci italiane degli ultimi anni. Elisa in 20 anni di carriera ha realizzato 9 album e 6 compilation, e pubblicato 51 singoli vendendo in totale 5.5 milioni di dischi, riscuotendo grande successo in tutta Europa e in Nord America.

Tra i vari artisti Elisa ha duettato con Tina Turner e il Maestro Pavarotti e si è esibita nei migliori palazzetti italiani, oltre che allo Stadio San Siro davanti a 60.000 spettatori in occasione de “Amiche per l’Abruzzo”.
Ad aprire il concerto di Elisa a Bellinzona i Wintershome: per più di sei anni, la formazione folk-pop di Zermatt ha incantato con la sua leggerezza e la sua vivace musicalità. L’album di debutto “Around You I Found You” è stato pubblicato nell’aprile 2018 ed è entrato nelle classifiche degli album svizzeri al 7 ° posto.

Sabato 27 luglio i Maneskin, la band dei record !

La band dei record che ha registrato sold out in Italia e Europa con il suo tour “Il Ballo della Vita”, il cui nome è tratto dal nuovo album, si esibirà sotto il cielo stellato di Bellinzona con i suoi grandi successi: oltre all’inglesissimo ultimo estratto “Fear for nobody”, la band canterà tutti i brani successo dell’ultimo anno, come “Morirò da Re” (doppio disco di platino) e “Torna a casa”, la ballata certificata triplo disco di platino, che ha debuttato al #1 delle classifiche FIMI/GfK.
Domenica 28 luglio Chiude il Festival il duo Raf – Umberto Tozzi Insieme hanno già fatto un pezzo di storia della musica italiana, due grandi artisti con due repertori immensi e straordinari, due cantanti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: RAF e UMBERTO TOZZI oggi tornano a cantare insieme e passeranno anche dal palco di Castle On Air!
Come nella passata edizione la splendida cornice di Castelgrande si presenterà al pubblico con un biglietto unico e tutti posti in piedi. Inizio concerti ore 20.30.

A disposizione degli interessati anche il VIP Dinner Package, il quale comprende:
• Cena di 3 portate presso il grotto San Michele a Castelgrande prima del concerto (19.00 – 20.30), acqua e caffè inclusi
• Accesso privilegiato

Castle On Air: Grandi nomi per l’edizione 2019 a Bellinzona dal 25 al 28 luglio 2019 @ Bellinzona
Lug 25–Lug 28 giorno intero

Giovedì 25 luglio, Vinicio Capossela
Dopo il grande successo ad Estival Jazz nel 2017, Capossela torna in Ticino e lo fa con un atto unico intitolato “Gran Ballo per Uomini e Bestie – Un invito a Castello” dove, accompagnato dalla band storica, porterà in scena I pezzi storici e alcuni brani del nuovo album in uscita ad aprile.

Venerdì 26 luglio, Elisa
Elisa in 20 anni di carriera ha realizzato 9 album e 6 compilation, e pubblicato 51 singoli vendendo in totale 5.5 milioni di dischi, riscuotendo grande successo in tutta Europa e in Nord America. Tra i vari artisti Elisa ha duettato con Tina Turner e il Maestro Pavarotti e si è esibita nei migliori palazzetti italiani, oltre che allo Stadio San Siro davanti a 60.000 spettatori in occasione de “Amiche per l’Abruzzo”.

Sabato 27 luglio, i Maneskin
La band dei record che ha registrato sold out in Italia e Europa con il suo tour “Il Ballo della Vita”, il cui nome è tratto dal nuovo album, si esibirà sotto il cielo stellato di Bellinzona con i suoi grandi successi.

Domenica 28 luglio, il duo Raf – Umberto Tozzi
Insieme hanno già fatto un pezzo di storia della musica italiana, due grandi artisti con due repertori immensi e straordinari, due cantanti italiani che con le loro canzoni hanno fatto ballare tutto il mondo, ma soprattutto due amici: RAF e UMBERTO TOZZI oggi tornano a cantare insieme e passeranno anche dal palco di Castle On Air!

Gli unici portali autorizzati per la vendita online sono www.ticketcorner.ch e www.mediatickets.ch (diffidate da portali di secondary ticketing tipo Viagogo)

Info generale: https://www.castleonair.ch/

L’associazione #ioscelgome sostiene il lancio di Cremisi: un nuovo impegno per il sostegno delle vittime di violenza! (Milano, 25 luglio 2019) @ Milano (I)
Lug 25@19:00–Lug 26@09:00

L’associazione #ioscelgome sostiene il lancio di Cremisi: un nuovo impegno per il sostegno delle vittime di violenza!

Giovedì 25 luglio dalle h 19:00 alle 21:00
c/o Arcadia Art Gallery
Ripa di Porta Ticinese 61, Milano (M2 – P.ta Genova)

#IOSCELGOME SOSTIENE IL LANCIO DI CREMISI STUDIO
BRAND DI ACCESSORI MODA DONNA
CHE PRESENTA A MILANO PRESSO ARCADIA
ART GALLERY LA SUA CAPSULE COLLECTION,
“MALEDETTA PRIMAVERA”
A SOSTEGNO DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA.

CREMISI: Il nostro obbiettivo è quello di creare oggetti preziosi alla portata di “tutti”.

Le nostre creazioni sono il mezzo di comunicazione che Cremisi Studio usa per essere vicino alle donne che hanno subito o che stanno subendo violenza. In modo rispettoso ed educato, ci avviciniamo in punta di piedi ad un argomento culturale molto particolare, che ad oggi preoccupa la società femminile e lo facciamo attraverso le nostre stampe disegnate secondo la visione della violenza immaginata dalla designer. Le forme e i colori, come il rosa e il fucsia, sono un richiamo delicato al mondo femminile, violenza e femminicidio lo rappresentiamo con toni del rosso e del nero, per concludere le gradazioni degli azzurri e bianchi che rappresentano la libertà.

“Cremisi Studio è un progetto molto ambizioso e al femminile. Siamo felici di donare il nostro contributo all’associazione #ioscelgome di Serena Fumaria e Valter Giraudo, entrambi mental coach, che aiuta le vittime ad uscire dalla spirale di violenza.” sottolinea Sabrina Di Tora, ideatrice e designer del brand.

“Ci impegneremo a donare una percentuale di ogni borsa direttamente all’associazione e garantire al cliente, tramite email, copia dell’avvenuta donazione. Finalmente riusciremo a vedere realizzato il lavoro di tanti mesi, sperando possa essere di ispirazione per altri brand.” dichiara Maria Grazia Cistola (Sales Management).

Il progetto nasce da un vero e proprio studio, niente è a caso nelle creazioni della designer, i due modelli uno piccolo e uno grande della stessa modellistica, richiamano la maternità; l’esasperazione della femminilità un po’ retrò viene richiamata, invece, con l’uso di piume di struzzo color violetto. I pellami sono vitelli lisci o stampati a rettile per dare un’identificazione metaforica della persona violenta, che come tali esseri, strisciano e si insinuano nella nostra quotidianità.

La ricchezza degli accessori metallici in oro affascina la donna, in quanto amante dei gioielli, per finire nel nome del brand Cremisi, nato dal color “Crimson”, più dettagliatamente, sfumatura rosa-rosso che unisce idealmente la femminilità con la violenza.

Arcadia Art Gallery è una nuova idea di galleria: un luogo dove trovare i lavori di artisti emergenti con le opere dei grandi maestri, una galleria che propone stile e bellezza, curata da professionisti di grande esperienza. Il nostro è anche uno spazio flessibile che si trasforma in occasione di mostre per rendere protagoniste le opere degli artisti esposti e proprio in questa opportunità ci mettiamo disposizione per #ioscelgome, di Serena Fumaria e Valter Giraudo, associazione che aiuta le vittime di violenza attraverso le sue sedute motivatorie di mental coaching e di Cremisi Studio, brand di accessori pelletteria donna che devolve una percentuale fissa sulla vendita di ogni borsa direttamente all’associazione.

Sarà organizzato un evento il giorno 25 luglio, a sostegno dell’unione tra #ioscelgome e Cremisi Studio, che presenta la sua collezione “Maledetta Primavera” ispirata alle donne e per le donne; il nostro spazio nella suggestiva cornice dei Navigli dove l’Arte Contemporanea dialoga con l’Antiquariato ed il Design il giusto sfondo che l’associazione merita per rendere unica la presentazione del brand a sfondo benefico. Opere d’arte, accessori pelletteria , libri e gadget saranno ufficialmente in vendita durante la serata.

Arcadia Art Gallery offre una selezione di proposte uniche e di alto profilo, in un ambiente dove convivono antico e contemporaneo in una fusion perfetta. La cultura dell’arte e il senso del bello trovano dimora.

E’ il posto dove chi ama la bellezza trova l’ispirazione per cedere alla tentazione di arricchire la propria collezione; in occasione della serata Serena Fumaria e Sabrina Di Tora esporranno inoltre, delle loro opere d’arte che rappresentano la visione artistica della violenza; la loro prerogativa è la visione pura, femminile e rispettosa ma anche di libertà e di rinascita che ogni vittima ha bisogno di inserire nel proprio percorso.

Presente alla serata, oltre a Serena Fumaria (Presidente dell’associazione #ioscelgome) anche Valter Giraudo, vice presidente di #ioscelgome, scrittore, PNL Practitioner, Mental Trainer e Counselor, autore di molti libri, incluso “cambiare consapevolmente si può”, scritto a quattro mani con Serena Fumaria, che sarà disponibile all’acquisto nella serata del 25 luglio.

Giovedì 25 luglio p.v. alle ore 20.30 quarto concerto organistico a Gordevio. @ Gordevio
Lug 25@20:30

All’ORGANO Balbiani (1912, restaurato nel 2014 da Colzani) della Chiesa Parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo si esibiranno l’organista di Domodossola ROBERTO OLZER, accompagnato al trombone dal locarnese DANILO MOCCIA. Interpreteranno composizioni di S. Williams “Basin Street Blues”, di D. Ellington “Solitude” e “In a Sentimental Mood”, di D. Moccia “The Red Kite”, di A. Ronell “Willow Weep for me”, di S. Joplin “The Rag-Time Dance”, di H. Silver “Song for my Father”, di T. Monk “Blue Monk”, di H. Mancini “Moon River”, di D. Moccia al trombone”Bye Bye”.

Rammentiamo che i prossimi concerti sono programmati:
Sabato 10 agosto, ore 20.30 a Bosco Gurin, organista Juan Paradell Solé (Vaticano-Roma-Italia / Igualada Barcellona Spagna).
Giovedì 15 agosto, ore 20.30 a Broglio, organista Marco Ruggeri (Cremona/Italia) e Lina Uinskyte, violinista (Vilnius-Lituania/Bergamo-Italia) con improvvisazioni su letture da “ dove nascono i Fiumi” di Giuseppe Zoppi.
web: www.rovm.ch

Lug
26
Ven
A passo di danza da Stabio a Riva San Vitale. Ticino in danza propone Dancewalk, la danza come viaggio… a piedi! (26-28 luglio 2019) @ Riva San Vitale
Lug 26–Lug 28 giorno intero

MENDRISIO. In un momento nel quale l’attenzione per la salvaguardia ambientale è messa in primo piano in ogni angolo del pianeta, il Festival Ticino in danza, che è giunto alla sua settima edizione e si terrà dal 26 al 28 luglio, propone nel suo programma un evento eco-culturale. Una camminata danzata, con musica dal vivo, per scoprire la bellezza del territorio del Mendrisiotto.

«Con la Dancewalk, dell’artista Foofwa d’Imobilité, coreografo ginevrino noto a livello nazionale, il pubblico cammina o danza con gli artisti. Si attraversano paesi diversi percorrendo un totale di 12km nel Mendrisiotto, da Stabio a Riva San Vitale, con l’obiettivo di sperimentare la mobilità lenta. Si percorre il territorio nei suoi luoghi più o meno verdi, passando dai paesi e dai boschi, godendo dei paesaggi naturali protetti ma anche intravedendo i paesaggi urbani sfuggiti al disegno pedonale» spiega la direttrice artistica Alessia Della Casa.

Durante il tragitto sono previste delle tappe di ristoro presso il Centro ProSpecieRara di San Pietro, il Museo Vincenzo Vela e la zona Chiesetta S. Martino Mendrisio. All’arrivo sulla riva del lago a Riva San Vitale, è previsto un rinfresco con gli artisti offerto da “Cittadini per il territorio” con la breve presentazione della pubblicazione “Parco del Laveggio”

Una passeggiata che può essere fatta completamente a piedi o che, in alternativa, prevede delle tratte sui mezzi pubblici (treno e autopostale) per i quali è incluso nel biglietto un titolo di trasporto. La parola d’ordine è quindi be green.

L’intento artistico della Dancewalk è di accentuare gli aspetti spaziali della danza, spingerne i limiti fisici al confine con l’avvenimento sportivo, portare l’attenzione sulle differenze qualitative del movimento nella danza e, in relazione al territorio nello specifico, dimostrare che spostarsi senza auto è possibile. La Dancewalk è in definitiva un’iscrizione geografica del corpo danzante, una performance dove il camminare diventa danzare, dove il danzare avanza in una direzione unica, per diversi chilometri e diverse ore, attraverso città e paesaggi.

Questa performance, della compagnia ginevrina Neopost Foofwa, è stata presentata in tutto il mondo ed ha portato in ogni luogo l’essenziale forza del corpo che si muove.

La prenotazione è obbligatoria.

Per info e prenotazione: https://www.ticinoindanza.com/dancewalk

Dal 26 al 28 luglio la nuova edizione del Festival Ticino in danza @ Luganese e Mendrisiotto
Lug 26–Lug 28 giorno intero

I luoghi della quotidianità come palcoscenico per la danza
Dal 26 al 28 luglio la nuova edizione del Festival Ticino in danza

Mendrisio. Per la sua settima edizione Ticino in Danza, in scena dal 26 al 28 luglio 2019 presenta spettacoli e performance di artisti nazionali e internazionali con l’idea di offrire al pubblico ticinese la danza contemporanea fuori dal suo spazio convenzionale. «Non è il pubblico ad andare a teatro ma è la danza ad arrivare al pubblico. Il Festival sfrutta la versatilitá della danza contemporanea per raggiungere anche gli spettatori che ancora non la conoscono e per proporre, attraverso quest’arte, nuove visioni e inclinazioni della società d’oggi» spiega la direttrice artistica Alessia Della Casa.

Il Festival regala momenti di spettacolo che si integrano nei paesaggi naturali, nei luoghi storici e urbani per raggiungere il pubblico nei suoi spazi di quotidianità. Un appuntamento annuale per artisti affermati ed emergenti, un’occasione di scambio e di esplorazione per giovani danzatori. Una tre giorni di suggestioni adatte a tutta la famiglia per scoprire un linguaggio, quello della danza contemporanea che sa regalare emozioni.

Venerdi 26 luglio alle ore 18:30 alla Stazione FFS di Lugano si aprirà con Tre soste nella transitorietà di Macondo Danza (CH). La performance si svolge nella stazione dei treni, dove due danzatrici invitano a seguire un itinerario che si snoda in tre punti diversi: il rettilineo di un sottopassaggio, il digradare di una scalinata, lo spazio aperto di un atrio. Tre scenari, tre segmenti di uno stesso continuum, che diventano spazi di incontro tra viaggiatori, pubblico e performer. Un incontro che è come un paesaggio sospeso tra il flusso, i suoni, i ritmi e il presente di chi vi sosta intenzionalmente e chi vi transita per caso, in quel momento.

Lo spettacolo è in collaborazione con Long Lake Festival.

Sabato 27 luglio, alle ore 9-13 si parte da Stabio e si arriva a Riva San Vitale con la dancewalk di Neopost Foofwa. Evento eco-culturale. Una camminata danzata durante la quale il pubblico segue gli artisti lungo il percorso. Si attraverseranno paesi diversi con l’obiettivo di sperimentare, con un evento artistico, la mobilità lenta. Si percorrerà il territorio nei suoi luoghi più o meno verdi, passando dai paesi e dai boschi, godendo dei paesaggi naturali protetti ma anche intravedendo i paesaggi urbani sfuggiti al disegno pedonale.

Spettacolo in collaborazione con Museo Vincenzo Vela, Cittadini per il Territorio, Centro ProSpecie Rara S. Pietro

Sabato 27 luglio, alle ore 18:30 al Chiostro dei Serviti di Mendrisio va in scena Concerto di musica e danza contemporanea a cura di Katja Vaghi, Alessia Della Casa. Performance con i partecipanti a Campus LAB Ticino in Danza e in collaborazione con il corso di composizione contemporanea di Ticino Musica e Ensemble Modern.

Domenica 28 luglio, alle ore 19:30 a Càsoro (Lugano-Figino), sede Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, si apre con lo spettacolo site-specific Minority party di Ariella Vidach-Aiep, Avventure in elicottero prodotti (CH/I) per poi immegersi nella performance multimediale Spòros, un primo studio del nuovo progetto di Roberto Mucchiut e Elena Boillat (CH). L’ingresso alla serata include la cena, per godere appieno di questo luogo speciale e del suo bellissimo parco, oggi “casa” d’artisti e spazio per lo scambio intellettuale.

La prima perfomance s’interroga sul significato della coreografia contemporanea nell’era delle nuove cittadinanze e della globalizzazione. È possibile concepirla senza prendere atto delle differenze dei corpi, della contaminazione tra i linguaggi, dei nuovi scenari estetici? Il lavoro indaga il corpo e la danza come sistema di relazioni, esplorando le frontiere del linguaggio e le tradizioni, come elementi permeabili di trasmissione e incontro tra culture.

Spóros (semi) vuole esplorare uno dei meccanismi fondamentali della presenza della vita. Quali sono le condizioni per la nascita di un organismo, quali quelle per permetterne la crescita? Ma soprattutto come le condizioni ambientali possono condizionare l’evoluzione della forma di questo nuovo essere (morfogenesi)? Spóros vuole essere un inno alla trasformazione, all’esplorazione delle possibili forme che ci permettono di ampliare e amplificare la consapevolezza del mondo e della vita. Il progetto utilizza i linguaggi della performance, della danza contemporanea, dell’arte visuale digitale (con componenti interattive) e del sound design per la parte sonora. Gli elementi (corpo, immagine e suono) sono correlati e collegati e interagiscono tra di loro con differenti modalità (sia concettuali che tecnologiche).

Per maggiori informazioni: www.ticinoindanza.com

Compagnia Baccalà “OH OH” a Verscio il 26 luglio 2019 @ Verscio
Lug 26@20:30

Humor, acrobazia, mimo e musica si riuniscono in uno splendido spettacolo clownesco ricco di poesia.

Venerdì, 26 luglio, ore 20.30.

La Compagnia Baccalà ha costruito uno spettacolo che rinnova la grande tradizione dell’arte del clown, senza stravolgerla: in scena, due personaggi ingenui e maldestri conducono gli spettatori in un viaggio attraverso l’intimità dell’Uomo, la sua fragilità, la sua poesia. Dentro a ciascuno di noi è racchiuso un clown: senza parole, ma con il solo linguaggio di acrobatica, mimo e musica dal vivo, “Oh Oh” fotografa il momento in cui il nostro clown si libera, precipita sul palco e si posa, quasi per caso, vicino alla platea…

Dagli 8 anni | 65 min. | Senza parole

I biglietti sono disponibili su www.ticketino.com e acquistandoli telefonicamente al numero 058 666 67 85 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00).

Vi ricordiamo che si può cenare prima e dopo l’evento presso il Ristorante Teatro Dimitri.
Per prenotazioni: 058 666 67 88 oppure 058 666 67 80.

Lug
27
Sab
Carì: torna la Gastro-camminata il 27 luglio 2019. Iscrizioni aperte! @ Carì (Faido)
Lug 27 giorno intero

Dopo i successi delle manifestazioni invernali delle Gastro-racchettate, sabato 27 luglio le società di Carì ripropongono sul medesimo percorso una versione estiva con 5 postazioni dislocate su 10 Km di facili sentieri fra natura e cultura alpestre. Si potranno assaggiare i tipici prodotti del territorio e degustare i vini delle nostre cantine. Si partirà dal capannone delle feste della Pro Carì in direzione Capanna Prodör per la colazione e si proseguirà sino all’Agriturismo La Meta per i salumi e i büscion del Patrick. Salita sino all’Osteria Belvedere a 2’000 m/sl, per un rinfresco con la birra di Faido prima della polenta con contorni vari. Discesa sull’Alpe di Stabbio per la degustazione dei formaggi dell’Alpe di Carì. Tappa finale al capannone per i dolci e la festa animata dalla musica del DJ Jerry. Sono ancora disponibili alcuni posti dei 350 previsti. Costo CHF 50.- adulti e CHF 25.- per i ragazzi U18. Iscrizioni a: turismo@faido.ch

Cavagnago (Faido) ¦ Sagra di S.Anna… @ Cavagnago (Faido)
Lug 27–Lug 28 giorno intero
Osco 27 luglio 2019 ¦ Feste di Osco con il 1 GP di Kart artigianali @ Osco (Faido)
Lug 27@14:00
SABATO 27 LUGLIO 2019: W’OSCTCHSTOCK, 1° GP DI OSCO PER KART ARTIGIANALI @ Osco (Faido)
Lug 27@15:00

l’ASO (Associazione Sportiva Osco) organizza la prima edizione del GP di Osco per Kart artigianali (senza motore).

La manifestazione si svolgerà sabato 27.07.2019 a Osco con inizio della gara alle ore 16:30.

Dopo la gara si terrà una festa con grigliata per festeggiare e rievocare i 50 anni di Woodstock (W’osctchstock, parola dialettale di Osco).

Chi lo desidera può vestirsi a tema (anni 70) e la serata sarà allietata dal complesso Green Onions, l’entrata è libera.

Vi chiediamo gentilmente di trasmettere ai vostri soci, amici e simpatizzanti la locandina allegata con il regolamento, le spiegazioni e una mappa di Osco che indica i punti della manifestazione.

Ci farebbe molto piacere che la vostra società partecipi alla manifestazione e siamo sicuri che fra i vostri soci vi siano degli abili e inventivi costruttori di Kart artigianali.

Per ulteriori informazioni potete contattare l’ASO al nostro indirizzo e-mail oppure ai numeri 079/783.92.84 Daniele Berti (presidente); 076/388.66.85 Mattia Albarelli (segretario).

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
ORE 15:00 RITROVO PARTECIPANTI GRAN PREMIO
ORE 15:30 PROVE DEL TRACCIATO
ORE 16:30 INIZIO GRAN PREMIO (Informazioni e iscrizioni a aso@osco.ch)
ORE 19:00 APERTURA DELL ‘ASO STREET FOOD
(panini con maiale sfilacciato, tartare e luganighetta)
ORE 20:30 PREMIAZIONE VINCITORI GRAN PREMIO
ORE 21:00 INIZIO CONCERTO LIVE CON I
L’INSCRIZIONE AL GRAN PREMIO È APERTA A TUTTI
La cena e il concerto avranno luogo con qualsiasi tempo

CONCERTO LIRICO SOTTO LE STELLE. LEONCAVALLO E I SUOI CONTEMPORANEI. (Brissago, 27 luglio 2019) @ Brissago
Lug 27@21:00

(Sabato, 27 luglio 2019, ore 21.00, Piazzetta Branca-Baccalà, Brissago)

Quest’anno il tradizionale concerto lirico sotto le stelle intende rendere omaggio al M° Ruggero Leoncavallo, uno dei grandi compositori italiani, inserendolo nel contesto culturale e musicale del suo tempo.

Infatti, il 100.mo anniversario della morte di questo importante genio musicale è certamente un’occasione propizia per meglio apprezzare la sua opera confrontandola con quella degli altri grandi artisti suoi contemporanei. Un repertorio che spazierà dai Pagliacci, a Cavalleria rusticana e alla Forza del destino. Un paragone che intende dimostrare la modernità e lo spirito innovativo della produzione leoncavalliana.

Sarà un connubio tra la musica della corrente verista e quella delle altre correnti del bel canto italiano, che metterà a confronto grandi artisti quali Leoncavallo, Mascagni, Cilea e Puccini.

Ancora una volta Ottavio Palmieri, coerente con le sue scelte fondamentali, si è fatto carico di una lodevole opera di recupero e di sviluppo della lirica italiana, con un occhio di riguardo per Ruggero Leoncavallo.

Oltre alla musica operistica “seria” ci sarà pure lo spazio per il folclore qualitativo, con un repertorio legato alla canzone napoletana d’autore. Dalle romanze da salotto, genere molto in voga all’epoca, si passerà quindi a brani tratti dai melodrammi (Musica proibita, Segreto, ecc.) per finire con canzoni napoletane, considerate a giusta ragione dei classici intramontabili.

Gli interpreti d’eccezione del concerto saranno:

Il Mezzo Soprano Julia Gertseva, grande virtuosa, grazie alla bellezza della sua voce, al ricco timbro, al talento drammatico e alla sua grande presenza scenica ha calcato i maggiori palcoscenici del mondo, interpretando i più belli e i più famosi ruoli del repertorio mezzo sopranile. Vive, da anni, in Ticino.

Il Tenore Ottavio Palmieri, ticinese e brissaghese doc, incarna il ruolo di tenore lirico pieno con tendenza al drammatico. Egli è soprattutto conosciuto non solo per il suo talento, ma anche per il coinvolgimento affettivo e la sua grande empatia con il pubblico. È inoltre giudizioso porre l’accento sul suo ruolo quale promotore della lirica in Ticino.

Il Baritono Eugenio Villanueva è d’origine americana ma vive attualmente in Ticino. Già presente a Brissago nell’ambito dei concerti lirici estivi e in occasione delle celebrazioni per il centesimo della morte di Tosti, sta diventando uno dei talenti più marcanti della sua generazione. Ha cantato in molti importanti festival internazionali degli USA, in Europa e Asia.

Gli artisti saranno accompagnati al pianoforte, dal M° Giovanni Brollo, una presenza costante ed un elemento qualificante dei concerti estivi.

L’introduzione dei singoli brani sarà curata dal noto musicologo Gian Carlo Pagani.

L’appuntamento è quindi per:

Sabato, 27 luglio 2019, ore 21.00, Piazzetta Branca-Baccalà, a Brissago

In caso di brutto tempo, il concerto si terrà alla stessa ora nella Chiesa della Madonna di Ponte a Brissago

Per le relazioni pubbliche:

(R. Beretta)

Acquisto biglietti
Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli
Sportelli informativi di Brissago, Ascona e Locarno
Tel. +41 (0)848 091 091
info@ascona-locano.com
www.ascona-locarno.com

Prenotazioni e informazioni
info@ottaviopalmieri.ch
tel. +41 (0)79 685 12 90
——————————————
Il programma dettagliato è visibile anche sul sito www.ottaviopalmieri.ch .

Lug
28
Dom
Presentazione ufficiale prima squadra HCAP a Quinto il 28 luglio 2019 @ Quinto - Valascia
Lug 28@14:00

L’Hockey Club Ambrì-Piotta ha il piacere di annunciare che la presentazione ufficiale della prima squadra in vista della stagione 2019/2020 avrà luogo domenica 28 luglio alla Valascia.

L’appuntamento che da anni raduna tutti gli appassionati biancoblù aprirà i battenti a partire dalle ore 14:00.

Il programma della giornata prevede l’apertura dalle ore 14.00 dell’Ambrì Village dove saranno installate attrazioni per bambini e famiglie, con la presenza di un vero e proprio parco divertimenti. La musica allieterà la giornata, mentre in ogni momento sarà possibile rifocillarsi presso le fornitissime buvette situate all’esterno e all’interno della pista.

Dalle ore 18.00 in avanti, grazie all’animazione di Angelo Chiello di Radio Ticino, si terranno le presentazioni delle squadre del settore giovanile HCAP, delle HCAP Girls e della prima squadra, intervallate dagli interventi del presidente Filippo Lombardi e dello staff tecnico.

Durante tutta la manifestazione saranno attivi dei punti d’intrattenimento per grandi e piccoli, oltre che garantita la presenza dello shop HCAP, dove sarà possibile acquistare i nuovi articoli che faranno parte della collezione 2019/2020.

Per tutta la durata dell’evento sarà presente all’interno della pista un banco per la sottoscrizione degli abbonamenti.

28 luglio, l’avventura di Silke Pan al gran finale sul Lago di Lugano @ Lugano
Lug 28@15:00

L’avventura di Silke Pan al gran finale sul Lago di Lugano

26 laghi svizzeri attraversati con la forza delle braccia, 75 chilometri
a nuoto e 980 con handbike e carrozzina da corsa – è questa l’impresa
che l’atleta paraolimpica Silke Pan porterà a termine, domenica 28
luglio, alla Foce del Cassarate a Lugano, indicativamente alle ore
15.00.

15 giorni per sviluppare un progetto importante, una performance mai
realizzata fino ad oggi, volta a promuovere l’integrazione delle persone
disabili ed incentivarle a vivere pienamente credendo in loro stesse. È
questa la sfida lanciata da Silke Pan, campionessa paraolimpica, due
volte vincitrice (nel 2017 e 2018) del giro d’Italia in handbike nonché
detentrice di molti record di categoria.

Una vita avventurosa, quella di Silke Pan, che sin dall’adolescenza
ottiene risultati importanti nella pratica di sport subacquei e nei
tuffi da trampolino, anche se la sua vera passione è il circo, dove si
diploma come specialista in equilibrio su mani, contorsione e trapezio.
Dopo vent’anni di carriera quale acrobata, nel 2007, una caduta da
trapezio causa la sua paraplegia.

Lo sport resta, nonostante l’incidente, un importante obiettivo – è così
che l’atleta si specializza nel para-triathlon, disciplina che prevede
handbike, carrozzina da corsa e nuoto. Non bastano però gli importanti
riconoscimenti sportivi – scopo di Silke Pan è anche quello di
percorrere la strada dell’inclusione facendo leva sui propri limiti, per
dimostrare che la disabilità altro non è che una condizione mentale.

È così che, accanto ai record, nel 2016 dà vita ad una nuova disciplina,
l’ultra paraciclismo, handbike su strade alpine con marcati dislivelli
(oltre il 12%), raggiungendo la vetta di 13 passi in Svizzera. Nel 2018
lancia una nuova sfida, il Raid dei Pirenei, dove percorre 800
chilometri in handbike, raggiungendo 26 vette in 10 giorni.

Per l’anno in corso la sfida consiste invece nell’attraversare 26 laghi
in 15 giorni. L’arrivo è previsto domenica 28 luglio a Lugano, alla Foce
del Cassarate, indicativamente alle ore 15.00 dopo aver percorso 26
chilometri in handbike e 4 a nuoto. L’atleta, accompagnata dalla Società
Svizzera di Salvataggio – sezione di Lugano, sarà accolta da Roberto
Badaracco, direttore del Dicastero Cultura, Sport ed Eventi, dagli
atleti e dal comitato del Gruppo Carrozzella inSuperAbili.

Di seguito il video di presentazione dell’iniziativa:

Per informazioni è possibile contattare direttamente l’associazione
SPART – Silke Pan (in italiano)
info@silkepan.com
+41 79 434 84 19

Presente e futuro del patrimonio immateriale protetto dall’UNESCO (Lugano, 28 luglio 2019) @ Lugano
Lug 28@17:30

Che cos’è il patrimonio immateriale protetto dall’UNESCO? Perché ha senso difenderlo e come promuoverlo al meglio nel mondo digitale? Quali sono i casi più promettenti? Sono queste alcune delle domande alle quali si cercherà di dare risposta la prossima domenica 28 luglio alle ore 17:30 in un incontro aperto al pubblico intitolato “La candidatura ticinese alla Lista rappresentativa dei beni immateriali culturali e i Patrimoni UNESCO”. La conferenza avrà luogo all’interno della «Maison Ticino» presso il Grand Hotel du Lac a Vevey, nel contesto della Fête des Vignerons.

Il Prof. Lorenzo Cantoni dell’Università della Svizzera italiana (USI), responsabile della Cattedra UNESCO dedicata alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, al turismo sostenibile e al patrimonio mondiale, approfondirà il concetto stesso di patrimonio culturale immateriale, ripercorrendone la storia e la valenza per il futuro. L’incontro offrirà inoltre l’opportunità di presentare i perché dell’unica candidatura ticinese di questo genere, che su presentazione del Consiglio federale punta a iscrivere le Processioni della Settimana Santa di Mendrisio nella lista delle tradizioni immateriali protette. Alla conferenza parteciperanno infatti anche Juri Clericetti (OTR Bellinzona) e Nadia Lupi (OTR Mendrisio), responsabili delle due organizzazioni turistiche ticinesi (Bellinzonese e Alto Ticino, e Mendrisiotto e Basso Ceresio) che già vantano un sito patrimonio dell’UNESCO (I Castelli di Bellinzona e Il Monte San Giorgio). Al dialogo parteciperà anche il presidente della Fondazione Processioni della Settimana Santa di Mendrisio Gabriele Ponti.

Nel 1972 l’UNESCO ha definito la Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale. La Convenzione intende proteggere siti di valore universale eccezionale, così che possano essere presentati alla nostra generazione e tramandati a quelle future. La Svizzera ha attualmente registrato 12 siti nella lista del patrimonio mondiale. Nel 2003 si è aggiunta la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, che tutela tradizioni ed espressioni orali, arti dello spettacolo, consuetudini sociali, eventi rituali e festivi, artigianato tradizionale. La Svizzera ha già quattro elementi registrati, tra cui la Fête des Vignerons, e ha candidato le Processioni della Settimana Santa di Mendrisio.

Alla conferenza seguirà un rinfresco offerto.

Cattedra UNESCO dell’USI
http://unescochair.usi.ch

Bellinzonese e Alto Ticino Turismo
www.bellinzonese-altoticino.ch

Organizzazione Turistica Regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio www.mendrisiottoturismo.ch

Fête des Vignerons
www.fetedesvignerons.ch

Lug
29
Lun
L’estate con il Teatro Paravento di Locarno!! (dal 29 luglio al 17 agosto 2019) @ Locarno
Lug 29–Ago 17 giorno intero

“Il Teatro in Festa”
Festival internazionale di teatro e musica
Dal 29 luglio al 4 agosto 2019, ore 21.00
ENTRATA LIBERA

Con Peter Shub- Germania – USA / “Natasha ha preso il bus” con Ioana Butu – Produzione Teatro Sociale Bellinzona / Compagnia Dukto- Spagna / Teatro Karakorum-Italia / Compagnia 3 Chef -Italia / Concerto Jashgawronsky Brothers – Italia / Teatro Paravento – Svizzera

“Il Bistrot”
Durante il Festival del Film di Locarno
Dal 7 agosto al 17 agosto 2019 dalle 18.00 alle 03.00
Concerti tutte le sere
ENTRATA LIBERA

Con il Trio ZBG, The Amber Unit, Sandro Battiston, Instant Karma, Formentera R&R, Ajelé, Calembour, Paolo Tomamichel & Bandastralüsc, Julico & La Terapia Latina, Daniel Bagutti Quartet, Delta groove band, Folkheads

Visitate il nostro sito web per maggiori informazioni
http://www.teatro-paravento.ch/

Lug
30
Mar
FILAGOSTO FESTIVAL Bergamo dal 30 luglio al 4 agosto 2019 @ Bergamo (I)
Lug 30@05:50–Ago 4@06:50

DAL 30 LUGLIO AL 4 AGOSTO 2019
FILAGO – BERGAMO – LOMBARDIA
17^ EDIZIONE
NUOVA LOCATION
INGRESSO GRATUITO

L’edizione 17 nella storia del Filagosto Festival vedrà il ritorno del secondo palco. Il Second Stage sarà l’ambiente intimo, fresco e riservato nella calda estate del Filagosto. Dedicato alla musica cantautorale e agli emergenti da scoprire, il nuovo palco avrà l’importante compito di ospitare il pre concerto della sera e di trasformarsi in una sorta di “guest room”, ospitando nuovi e vecchi amici.

Per la prima volta, infatti, partner del Filagosto Festival sarà Spaghetti Unplugged, il più importante open mic d’Italia, per anni palestra della scena romana, già sbarcato a Milano per cinque serate di grande successo. Anche al Filagosto, Spaghetti Unplugged sarà presente con la sua consueta formula: open mic + jam. Un microfono aperto, un palco e la possibilità per tutti di iscriversi ed esibirsi. Dopo il live, Spaghetti Unplugged organizzerà la consueta jam session finale, il momento più sorprendente della serata dove tutto può accadere.

Torna anche Canta Indie Canta Male, il più famoso karaoke collettivo della scena indie italiana. Come nella scorsa edizione il format, che aumenta il suo successo ad ogni nuovo appuntamento, inviterà il pubblico del Filagosto a cantare a squarciagola – e male – i più grandi successi di questa stagione musicale.
SECOND STAGE
Inizio concerti ore 19
GLI ARTISTI
Sono i Coma Cose a chiudere la line up della 17^ edizione del Filagosto Festival, che per tanti aspetti diventa la prima volta di un’avventura che ha rischiato di fermarsi e, contro ogni altra aspettativa, è riuscita a proseguire.
Il duo milanese protagonista della nuova dialettica musicale sarà per la prima volta del palco del Filagosto mercoledì 31 luglio.
In un fermento di cambiamenti è di buon auspicio pensare che la prima serata di quest’anno, quella di martedì 30 luglio, vedrà salire sul palco i Fast Animals and Slow Kids, che al Filagosto hanno già suonato sei volte, fin dalla prima, quando erano una neonata band di Perugia chiamata ad aprire il concerto dei Tre allegri ragazzi morti.
La serata dedicata alla musica in levare si sposta a giovedì 1 agosto, ospitando quest’anno Busy Signal, perla giamaicana e senza dubbio una delle attuali star mondiali della musica reggae. Venerdì 2 agosto arrivano i Ministri per uno dei quattro concerti che la band milanese si concede quest’anno e l’unico previsto in Lombardia.
Sabato 3 agosto sarà il momento di Giorgio Poi, promessa già sulla via dell’affermazione del nuovo cantautorato italiano. La grande giornata del metal, quest’anno, arriva di domenica e tra gli ospiti più attesi del 4 agosto, ci saranno gli Anthrax, formazione fra le “big 4” del metal internazionale per l’unica data italiana del loro tour.
MARTEDì 30 LUGLIO
open mic SPAGHETTI UNPLUGGED (second stage)
FAST ANIMALS AND SLOW KIDS
in apertura ENDRIGO
jam SPAGHETTI UNPLUGGED (second stage)

MERCOLEDì 31 LUGLIO
COMA COSE
in apertura PIPPO SOWLO

GIOVEDì 1 AGOSTO
BUSY SIGNAL
in apertura MAHOUT

VENERDì 2 AGOSTO
MINISTRI
in apertura ALOSI
in apertura CARA CALMA

SABATO 3 AGOSTO
GIORGIO POI
in apertura FRANCESCO DE LEO
in apertura CALABI
After show CANTA INDIE CANTA MALE (second stage)

DOMENICA 4 AGOSTO
ANTHRAX
in apertura DESTRAGE + SKANNERS + METHEDRAS + KILLIN’ BAUDELAIRE + KLOGR
Accanto alla musica, come sempre, la cucina quest’anno vedrà la presenza importante di dieci e più Truck Food/Food Trailer da ogni parte d’Italia senza dimenticare la sezione interna a km.0 con pizza, hamburger, kebab e la ricca e preziosa selezione di birre artigianali prodotte dai migliori birrifici della bergamasca e non solo. L’estate, il cibo e la musica, questi sono gli ingredienti immancabili di un festival amato dal pubblico che riconferma l’ingresso gratuito per tutte le serate.
Il FILAGOSTO Festival si tiene in via delle Industrie 1 – Filago, Bergamo

Da Bergamo: asse interurbano in direzione Lecco, uscita Bonate dopo la galleria, alla rotonda gira a sinistra e prosegui per 5KM superando Madone. Oppure A4 uscita Capriate

Da Milano, Brescia o fuori Lombardia: autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Capriate, uscita capriate, alla rotonda prendere la prima a dx, 1.5 km sempre dritto

Dalla provincia di Milano: 3Km dopo il ponte di Trezzo sull‘Adda (Live Club), superato Capriate, alla rotonda dell‘autostrada prendere per Filago.

Dalle provincie di Lecco e Como: attraversare il ponte di Brivio e proseguire per circa 8 km in direzione autostrada A4, alla rotonda prendere per Filago, 1.5 km sempre dritto

Sui navigatori: è consigliabile indicare via delle Industrie 1; troverete il grande parcheggio adiacente all’area festival, ci sarà la Protezione Civile di Filago per indicarvi il miglior parcheggio

Masha Dimitri “La Coeurdonnière” a Verscio il 30 luglio 2019 @ Verscio
Lug 30@20:30

Ritorna lo spettacolo clownesco della riparatrice di cuori.

Mercoledì, 24 luglio 2019, ore 20.30.
Martedì, 30 luglio 2019, ore 20.30.

Se il vostro cuore è infranto, pesante, o, peggio, di pietra, ci pensa Masha Dimitri, esperta Coeurdonnière. Nel suo magico atelier, l’esperta in riparazioni di cuori troverà la soluzione al vostro problema, e il cuore tornerà gioioso, aperto e leggero, anzi avrà le ali per volare. Un universo ludico e poetico che mescola l’arte della clownerie, il circo e la magia.

Vi ricordiamo che si può cenare prima e dopo lo spettacolo presso il Ristorante Teatro Dimitri. Per prenotazioni: 058 666 67 88 oppure 058 666 67 80.

I biglietti sono disponibili su www.ticketino.com e acquistandoli telefonicamente al numero 058 666 67 85 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00).

Informazioni: www.mashadimitri.ch/en/index.html

Lug
31
Mer
Prima «Swiss Selection» al festival teatrale «The Fringe» di Edimburgo (31 luglio – 25 agosto) @ Edimburgo (D)
Lug 31–Ago 25 giorno intero

Per la prima volta, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia propone una selezione di tre produzioni teatrali svizzere al festival «The Fringe» di Edimburgo, il più grande evento dedicato alle arti della scena a livello mondiale. Sotto il marchio «Swiss Selection Edinburgh», le artiste e gli artisti coinvolti avranno l’opportunità di presentare le loro opere a un pubblico internazionale di specialisti. La presenza svizzera a Edimburgo costituisce un progetto pilota basato sulle esperienze maturate con la fortunata piattaforma di promozione «Sélection Suisse en Avignon».

Il festival «The Fringe» di Edimburgo è uno dei principali appuntamenti mondiali per la scena teatrale internazionale: ad agosto, oltre un milione di visitatori si recheranno nella capitale scozzese per assistere a migliaia di produzioni teatrali su 250 palcoscenici.

Nel quadro di un progetto pilota, Pro Helvetia sotto il marchio «Swiss Selection Edinburgh» dal 31 luglio al 25 agosto presenterà tre produzioni teatrali elvetiche a «The Fringe»: «21» di Mats Staub, «8:8» di Mercimax e «Traumboy» di Daniel Hellmann, che andrà in scena in combinazione con «Traumgirl» di Anne Welenc. La Fondazione ha instaurato un partenariato con lo spazio artistico di Summerhall, una delle sedi principali del festival.

«Mediante la presentazione sotto un unico marchio e la collaborazione con un rinomato spazio artistico, riusciamo a dare la massima visibilità alle produzioni svizzere», afferma Felizitas Ammann, responsabile delle divisioni Danza e Teatro della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia. La Fondazione ha già maturato esperienze positive con questa strategia promozionale grazie alla «Sélection Suisse en Avignon», proposta da quattro anni in collaborazione con la Corodis (Commission romande de diffusion des spectacles) durante il festival teatrale di Avignone. Tale strategia consente alle artiste e agli artisti selezionati di allargare la propria rete di contatti e accresce le loro possibilità di essere invitati per delle tournée all’estero. Sempre secondo Felizitas Ammann, «un ulteriore effetto positivo della “Sélection” è che tra gli addetti ai lavori esteri l’interesse per le arti della scena svizzere nel complesso è nettamente in aumento».

Il sostegno di Pro Helvetia non si limita però alla «Swiss Selection»: nell’ambito dell’«Edinburgh International Festival», che si svolge parallelamente a «The Fringe», la Fondazione supporta infatti anche la messa in scena, dal 3 al 5 agosto 2019, della pièce «La Reprise» di Milo Rau.

Maggiori informazioni sulle singole produzioni e le rispettive date di rappresentazione della «Swiss Selection Edinburgh» nonché sul festival «The Fringe» sono disponibili su: https://prohelvetia.ch/it/2019/05/swiss-selection-edinburgh-programma/