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“DANZA E MISTERO”: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA INSTALLATIVA IN OMAGGIO A CHARLOTTE BARA (Ascona dal 15 nov. 2018 al 30 aprile 2019) @ Ascona
Nov 15 2018–Apr 30 2019 giorno intero

Dal 15 novembre 2018 al 30 aprile 2019 gli spazi esterni del Museo Castello San Materno e del Teatro San Materno ospiteranno una mostra fotografica dello spettacolo “Danza e Mistero” di Tiziana Arnaboldi, dedicato alla danzatrice sacra Charlotte Bara (1901-1986).

L`installazione fotografica dello spettacolo “Danza e Mistero” di Tiziana Arnaboldi, omaggio a Charlotte Bara, a cura di Margrith Raguth, dalle mura del Castello di Mesocco, approda ad Ascona negli spazi esterni del Teatro San Materno e del Museo Castello San Materno. La mostra, con le fotografie di Adriano Heitmann traccia un ponte simbolico tra i due enti asconesi, con una collaborazione che non poteva essere più calzante per l’artista a cui è dedicata.

Il progetto conduce lo spettatore attraverso un viaggio nel mondo della danzatrice belga Charlotte Bara (1901-1986) che, ad Ascona, ha lavorato e vissuto dal 1919 fino alla sua morte, abitando dapprima solo nel Castello San Materno poi, dal 1928, nell’omonimo Teatro, realizzato per lei dall’architetto tedesco Carl Weidemeyer. Grazie alle fotografie degli spettacoli di Bara, conservate negli archivi del Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, Tiziana Arnaboldi ha individuato il rapporto speciale e unico di Bara con l`elemento luce. L’esposizione illustra come per Bara “ogni movimento deve inviare le sue vibrazioni fino al cielo e diventare parte dell`eterno ritmo”.

La mostra – installazione comprende 5 moduli in cui sono riportate su ogni lato 3 immagini fotografiche di momenti significativi dello spettacolo “Danza e Mistero”, in cui “frammenti di posture uniche e di rara bellezza di mani, braccia e sguardi avvolti di mistero”, rendono omaggio alla danzatrice sacra Charlotte Bara, dialogando con lo spazio naturale delle due antiche dimore asconesi della danzatrice.

Grazie al lungo e prezioso lavoro di valorizzazione di questo spaccato di storia della danza internazionale, la compagnia di Tiziana Arnaboldi è stata insignita del prestigioso Premio svizzero per il Patrimonio della danza 2018, da parte dell’ Ufficio federale della cultura.

Museo Castello San Materno
Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten
Via Losone 10
6612 Ascona
Tel. +41(0)91 759 81 60/40
museosanmaterno@ascona.ch
www.museoascona.ch

Teatro San Materno
Via losone 3
casella postale 833
CH-6612 ascona
telefono +41 91 792 30 37
info@teatrosanmaterno.ch
www.teatrosanmaterno.ch

Accesso libero
Date mostra: 15 novembre 2018 – 30 aprile 2019

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SENZA CONFINI, grandi e piccini insieme a teatro, 25a edizione 2018/2019, il programma @ Lugano
Nov 30 2018–Feb 28 2019 giorno intero

Venticinquesima edizione è una tappa! Un quarto di secolo per la rassegna transfrontaliera caratterizzata, oltre che dallo sguardo attento e sensibile dei suoi promotori verso il teatro che si rivolge ai giovani e giovanissimi spettatori, dalla collaborazione organizzativa di diversi enti: Teatro Pan di Lugano, Centro Culturale di Chiasso e Teatro Città Murata di Como ai quali si è aggiunta in questi anni, per il programma di Lugano, la preziosa collaborazione di LuganoInScena.

Venticinque anni dunque di collaborazione e ampliamento di un’offerta che si propone di coinvolgere nella partecipazione anche il pubblico adulto proponendo un linguaggio teatrale che non si fa ’piccolo’ per raggiungere i ‘piccoli’ ma che al contrario, desidera espandersi per giungere alle emozioni e al vissuto anche di chi anagraficamente più bambino non è. Un linguaggio che si affida a un sapere profondo e ampio che sta dentro ad ognuno di noi, fin dalla nascita.

La rassegna si rivolge sia alle famiglie, con la proposta di spettacoli domenicali anche per i piccolissimi, sia alle scuole elementari e superiori con spettacoli che, soprattutto per le tematiche trattate, particolarmente s’indirizzano a fasce d’età diverse.

Festeggiamo questa 25a edizione con la presentazione di due produzioni di Senza confini, due proposte spettacolari che vedono coinvolta la collaborazione artistica e organizzativa di due promotori della rassegna: Teatro Pan e Teatro Città Murata di Como.

In particolare a Lugano, nella Sala LAC, martedì 26 marzo, verrà proposto per le scuole elementari e medie, un percorso teatrale itinerante dedicato a Shakespeare. Un percorso in cui i giovani spettatori verranno accompagnati sia nella scoperta dei meccanismi scenici del teatro, sia in un viaggio nel cuore delle più famose opere shakespiriane.

Anche la seconda produzione della rassegna rappresenta un omaggio a un grande scrittore e autore, questa volta della letteratura per i ragazzi, Collodi. Al Teatro Foce verrà presentato domenica 24 marzo, Pinochhio Pinochio, un nuovo allestimento di uno spettacolo già presentato anni fa con successo e che vede in scena cinque attori e un musicista per raccontare, nel modo più vicino al carattere dell’opera, le vicende del suo protagonista.

A inaugurare la rassegna, domenica 25 novembre al Teatro Foce, sarà la popolare fiaba Cappuccetto Rosso, presentata e interpretata da La Baracca Testoni Ragazzi. Qui, in un susseguirsi di scene, tra corse, rincorse e tante risate in cui paura e coraggio corrono insieme, due attori giocano a interpretare i diversi personaggi contendendosi il ruolo più ambito: quello del lupo.

Nel programma di Lugano, al Teatro Foce, seguiranno:

Domenica 16 dicembre, Il piccolo Clown della Compagnia dei Somari e ariaTeatro che vede in scena un padre, attore professionista, con suo figlio, un bambino di sette anni. Lo spettacolo, senza parole, delicato e ricco di vita, indaga sulle relazioni di scambio fra due generazioni annullando la dimensione verticale di processo educativo a favore di un ascolto reciproco, capace di costruire una relazione profonda.

Domenica 20 gennaio con replica per le scuole, un omaggio a Gianni Rodari con Il viaggio di Giovannino de I Fratelli Caproni tratto da Le avventure di Giovannino Perdigiorno.
Uno spettacolo poetico e divertente che tratta due temi, il viaggio come esperienza di vita e l’incontro, visto come apertura a culture diverse. Uno spettacolo realizzato con estrema fantasia attraverso le filastrocche del noto autore.

Domenica 17 febbraio con replica per le scuole, Becco di rame del Teatro del Buratto. Una fantastica storia vera scritta e raccontata in un libro dal veterinario dottor Alberto Briganti. E’ la storia di un’oca che, per difendere il pollaio, in una lotta furiosa con la volpe, perde il suo becco e rischia di perdere la vita. Verrà salvata, grazie a una protesi di rame che il dottor Briganti avrà l’intuizione di crearle. Realizzata con maestria nell’ animazione di pupazzi su nero, la storia parla di diversità, amorevolezza, coraggio e accettazione.

Promossi da LuganoInScena segnaliamo anche per le scuole:

Lezioni di famiglia di Catalyst, spettacolo che indaga con toni leggeri e talora volutamente comici, il rapporto genitori-figli mettendo in scena, attraverso un paradosso che sta alla base della storia, lo sguardo degli adolescenti sul ruolo dei genitori.
Lunedì 12 novembre, per le scuole medie.

Gli Equilibristi del Teatro dell’Argine, uno spettacolo che racconta, dal punto di vista di quattro adolescenti, un universo fatto di emozioni vissute all’eccesso, un mondo dove “o tutto o niente”, perché a quell’età è così. Fino in fondo. Senza mezze misure. Sempre sul filo. In equilibrio.
Lunedì 11 febbraio, per le scuole medie.

Parole, parole, parole di Altre Tracce che libearmente s’ispira a La grande fabbrica delle parole di Agnès De Lestrade. Uno spettacolo che racconta di valori che stanno perdendosi e dell’importanza, da una parte di non dare per scontato la spinta che può avere una parola e dall’altra, di non delegare sempre tutto alla parola stessa.
Lunedì 15 aprile, per le scuole elementari.

Senza confini è quest’anno sostenuta da Repubblica e Cantone Ticino – DECS – Fondo SWISSLOS e Città di Lugano, patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione del Comune e Assessorato alla Cultura della Provincia di Como.

Informazioni più dettagliate saranno prossimamente disponibili sui siti www.teatro-pan.ch e www.luganoinscena.ch.

Dic
29
sab
DAVIDE VAN DE SFROOS DAL 29 DICEMBRE IN TOUR NEI TEATRI CON “TOUR DE NOCC” @ vedi programma
Dic 29 2018–Apr 16 2019 giorno intero

DAVIDE VAN DE SFROOS DAL 29 DICEMBRE IN TOUR NEI TEATRI CON “TOUR DE NOCC”

in scaletta i brani più famosi del suo repertorio

presentati in veste totalmente rivisitata e ballate inedite

SOLD OUT i live di LECCO, CASSANO MAGNAGO (VA) e COMO!

Si aggiungono due nuovi appuntamenti:

IL 30 MARZO AL TEATRO ZENITH di CASALMAGGIORE (CR)
IL 6 APRILE AL TEATRO SOCIALE DI SONDRIO

LE PREVENDITE DEL CONCERTO DI SONDRIO SARANNO DISPONIBILI DA DOMANI SU VIVATICKET

I BIGLIETTI DI TUTTI GLI ALTRI CONCERTI DEL TOUR SONO DISPONIBILI
IN PREVENDITA SU TICKETONE E SUI CIRCUITI INTERNI DEI TEATRI

Dopo il tutto esaurito dei live di LECCO, CASSANO MAGNAGO (VA) e COMO, il “TOUR DE NOCC”, il tour teatrale del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS, si arricchisce di due nuove date: il 30 marzo al Teatro Zenith di CASALMAGGIORE (CR) e il 6 aprile al Teatro Sociale di SONDRIO.

L’artista darà vita ad un grande e unico spettacolo in grado di ricreare una suggestiva atmosfera teatrale notturna con sfumature swing e jazz. In scaletta, oltre ai brani più famosi del suo repertorio in veste totalmente rivisitata, alcune ballate inedite mai eseguite prima.

Per l’occasione, Davide Van De Sfroos sarà accompagnato sul palco dai musicisti Angapiemage Galliano Persico (violino, tamburello, cori), Riccardo Luppi (sax tenore e soprano, flauto traverso), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni, tamburi a cornice, hang).

«Voglio celebrare il mio passato nascosto proponendo delle ballate dimenticate sotto i lampioni e dare uno sguardo al futuro – racconta Davide Van De Sfroos – un viaggio notturno alla ricerca dei brani nei cassetti dimenticati. Una musica che cercherà di ritracciare ombre familiari con tinte nuove».

Queste le data del tour in continuo aggiornamento:

Sabato 29 dicembre – Teatro Cenacolo Francescano, LECCO – SOLD OUT
Domenica 30 dicembre – Teatro Cenacolo Francescano, LECCO – SOLD OUT
Venerdì 4 gennaio – Pentagono, BORMIO (SO);
Giovedì 15 gennaio – Teatro Argentia, GORGONZOLA (MI);
Sabato 29 gennaio – Teatro Cagnoni, VIGEVANO (PV);
Venerdì 1 febbraio – Teatro Auditorio, CASSANO MAGNAGO (VA) – SOLD OUT
Sabato 9 febbraio – Sala Teatro LAC, LUGANO;
Sabato 23 febbraio – Creberg, BERGAMO;
Sabato 9 marzo – Auditorium Santa Chiara, TRENTO;
Giovedì 14 marzo – Teatro Ciak, MILANO;
Venerdì 15 marzo – Teatro Openjobmetis, VARESE;
Venerdì 22 marzo – Teatro Sociale, COMO – SOLD OUT
Sabato 30 marzo – Teatro Zenith, CASALMAGGIORE (CR) – NUOVA DATA
Sabato 6 aprile – Teatro Sociale, SONDRIO – NUOVA DATA
Martedì 16 aprile – Teatro Sociale, COMO;

Le prevendite del concerto del 6 aprile a Sondrio saranno disponibili su Vivaticket a partire dalle ore 12.00 di domani, giovedì 20 dicembre. I biglietti delle altre date sono disponibili, invece, in prevendita su Ticketone e sui circuiti interni dei teatri. Nei prossimi giorni verrà annunciata l’apertura delle prevendite anche per la data di Casalmaggiore (CR).

Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo”. In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano “El Carnevaal de Schignan”, tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano “Grande mistero” interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra. Recentemente ha pubblicato il romanzo “Ladri di foglie”, edito dalla casa editrice La Nave di Teseo.

www.davidevandesfroos.it

www.facebook.com/davidevandesfroosofficial/

Gen
12
sab
La piattaforma Creattivati.ch informa dell’esposizione Bryn Migliore dal 12 gennaio al 24 febbraio 2019 negli spazi de La Filanda di Mendrisio @ Mendrisio
Gen 12–Feb 24 giorno intero

sabato 12 gennaio 2019 alle ore 18.00, negli spazi de La Filanda di Mendrisio in via Industria 5, si presenteranno le opere della pittrice-scultrice, Bryn Migliore.

Si tratta della seconda artista (4 in totale gli artisti scelti) proposta nell’ambito del progetto realizzato da creattivati.ch con il sostegno de La Filanda per dare una nuova opportunità di visibilità agli artisti professionisti della Svizzera italiana.

Dopo l’esposizione della fotografa Claudia Cossu Fomiatti / http://creattivati.ch/claudia-cossu-fomiatti/ con il suo progetto Ri-Tratti, é il momento della pittrice-scultrice Bryn Migliore / http://creattivati.ch/brynmariemigliore/ con il progetto CONVERSION.
Una serie di ritratti di dipinti su tela proposti dal 12.1 al 24.2.2019.

A seguire gli altri 2 artisti:

– dal 2 marzo al 12 aprile 2019 : il caricaturista Ivan Artucovich / http://creattivati.ch/2017/07/14/ivan-artucovich/
– dal 17 al 31 giugno 2019: la pittrice Giulia Fonti / http://creattivati.ch/2017/04/26/giulia-fonti/

info@creattivati.ch
www.creattivati.ch
Creattivati.ch vuole essere un servizio rivolto, non solo ai creativi alla ricerca di committenze o collaborazioni, ma anche agli operatori culturali che, attingendo a questo bacino di informazioni, saranno facilitati ad avere contatti con le varie professionalità artistiche con una visione chiara dello scenario regionale.

Gen
26
sab
Il 26 gennaio presso Artrust a Melano, presentazione ufficiale del libro “OZMO 1998-2018” @ Melano
Gen 26@17:00–Mar 1@17:15

Il 26 gennaio presso Artrust,
presentazione ufficiale del libro “OZMO 1998-2018”,
il volume che racconta vent’anni di carriera dell’artista

OZMO Street Art Ways è stata prolungata fino al 1 marzo 2019

Si svolgerà il 26 gennaio a partire dalle ore 17, presso la sede di Artrust in via Pedemonte di Sopra 1 a Melano, nell’ambito della mostra “OZMO Street Art Ways”, la presentazione ufficiale del volume “OZMO 1998-2018” curato da Francesca Holsenn, edito da Crowdbooks e realizzato con il contributo di Artrust e Galleria Pack, che racconta l’evoluzione artistica di uno dei pionieri della Street Art italiana, dai graffiti al muralismo, dalle gallerie d’arte ai musei.

All’evento di presentazione, aperto al pubblico, parteciperanno, oltre all’artista Gionata Gesi in arte OZMO, Alessandro Benassi, assegnista di ricerca in Letteratura Italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Stefano Bianchi, Founder e CEO Crowdbooks, Cyrille Gouyette, Direttore Dipartimento Educazione e Formazione del Musée du Louvre e Francesca Holsenn, curatrice e coordinatrice editoriale del libro.

A metà tra un elegante e ragionato viaggio per immagini e uno strumento tecnico per fissare e conoscere in profondità il lavoro dell’artista e immergersi, anche concettualmente, nella sua arte, il volume racconta in 240 pagine vent’anni di carriera artistica di Ozmo, con cinque testi critici che ripercorrono cinque temi fondamentali della sua opera: illegalità, simbolo, sistema, immagine e rapporto tra pop ed élite sono i temi sviluppati rispettivamente da Pietro Rivasi, Alessandro Benassi, Alessandro Giammei, Cyrille Gouyette e Pierluigi Sacco, autori in grado di donare al lavoro di Ozmo quella terza dimensione rimasta finora priva di una vera indagine.

Il libro è già ora in vendita anche presso il bookshop della mostra “OZMO Street Art Ways”, che resterà aperta fino al 1 febbraio dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 18.

L’artista sarà a disposizione nel corso della serata del 26 gennaio per dediche e autografi.

Presentazione libro “OZMO 1998-2018”
26 gennaio 2019

Ore 17.00

Presso Artrust SA
Via Pedemonte di Sopra 1
6818 Melano CH

Nell’ambito della mostra “Street Art Ways”

INGRESSO LIBERO
Per maggiori informazioni
sulla mostra e sull’artista:

www.artrust.ch/streetartways_ozmo
www.ozmo.it
instagram: @artrust_sa / @ozmone

Feb
1
ven
L’esposizione “Stand Up for Human Rights” fa tappa al Ciani fino a fine marzo 2019 @ Lugano
Feb 1–Feb 28 giorno intero

La mostra, realizzata in occasione dei 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, resterà affissa lungo la recinzione esterna del Parco Ciani fino a inizio aprile.

La Dichiarazione universale dei diritti umani è stata adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948 a Parigi: 70 anni dopo, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha sottolineato questo importante anniversario con una campagna globale e una serie di poster sull’argomento, ideati da artisti rinomati a livello internazionale, che illustrano l’appello STAND UP FOR HUMAN RIGHTS – Difendete i diritti umani.

Ritenendo questi temi attuali e importanti come non mai, l’Università della Svizzera italiana e la Città di Lugano hanno deciso di ospitare questa mostra prima sul campus principale dell’USI (da settembre a dicembre 2018) e ora in centro, lungo la recinzione esterna del Parco Ciani (fino a inizio aprile 2019). Una preziosa opportunità di riflessione per gli studenti e per la cittadinanza, che avvicina ulteriormente Università e Città. L’iniziativa è organizzata dall’USI e dalla Divisione eventi e congressi della Città, nell’ambito del progetto Arte Urbana Lugano.

Ulteriori tappe sono previste in altri luoghi del Cantone, al fine di favorire la discussione attorno al tema del rispetto dei diritti umani e sensibilizzare un ampio pubblico.

Feb
9
sab
Fresh Festival, Lugano (9 – 23 febbraio) Festival di freschezze e soluzioni ludiche per combattere il freddo ! @ Lugano
Feb 9–Feb 23 giorno intero

La terza edizione di Fresh si preannuncia ancora una volta come uno degli eventi più eclettici e sorprendenti della stagione, proponendo sull’arco di cinque giorni un programma dedicato alla musica e alle arti visive, con un approccio sempre ludico. Fra gli appuntamenti – che si svolgeranno al FOCE (Studio, Teatro, Foyer e giardino), al Padiglione Conza, allo Spazio Morel, allo Spazio Cromo e al Bar Oops – vi saranno concerti, performance, installazioni e incontri in cui approfondire i contenuti con gli artisti presenti.
Il festival è organizzato dalle associazioni Abanda, Cromo, Drunken Sailors e Sonnenstube con il supporto della Divisione eventi e congressi della Città di Lugano.
Si inizia sabato 9 febbraio alle 23:30, allo Studio Foce, con una lunga notte di dancing nella giungla. Rompono il ghiaccio Basso e Chitarra, un nome a caso e della musica fuori dagli schemi. Ammiratori fedeli che preferiscono volteggiare nello spazio piuttosto che a terra, condividendo la propria follia cosmica attraverso tutte le classiche manifestazioni del psichedelismo: pizza, analcolici e amore condiviso. Fra spiagge e disco happiness: ITALORIGOLÒ. A seguire, dalle 02:00, Nu Guinea, il duo formatosi a Napoli e ora di stanza a Berlino. Sonorità influenzate dall’idea di un luogo esotico, forse immaginario, frutto di una costante ricerca musicale nel passato. Il loro percorso pu essere definito come un’indagine storica sulla musica da “dancefloor” nel suo senso più puro. La chiave è la contaminazione fra generi musicali nata dall’incontro fra differenti culture e popolazioni.
Il programma di venerdì 15 febbraio si svolgerà all’insegna dell’amore e della musica. Si inizia allo spazio Cromo, in via Canonica 9, in collaborazione con l’Associazione Oh Pedro. A partire dalle 19:00 sarà ospite la scrittrice italiana Giulia Cavaliere (1985). Critico musicale e giornalista, Giulia è autrice di “Romantic Italia”, un volume che in modo molto personale e appassionato ripercorre la storia della canzone d’amore italiana, tracciando parallelamente anche un ritratto dell’Italia degli ultimi 60 anni. La serata prosegue al Bar Oops dalle 22:00 con il Karaoke dell’amore, dove si potrà dare voce alle proprie gioie e pene sentimentali scegliendo fra i brani selezionati da Zep in persona. In palio un premio dal valore di 100 CHF.
La giornata di sabato 16 febbraio si svolgerà interamente allo spazio Morel. Come una vera e propria officina meccanica dalle prime luci dell’alba (08:00) fino alle 2:00, questo anacronistico centro culturale si animerà con performance artistiche e musicali, in un clima di festa e di scambio. Il programma della giornata sarà dunque questo:
08:00 – 12:00 / 13:30 – 18:00
Performance sonora: OFFICINA DEL SUONO – Sperimentazione sonora a cura di Manuel Calnoir, Alessandro Tomarchio, Victoria Pham e Alessandro Macchi. Laboratorio sperimentale di modellazione sonora. Una rievocazione delle attività professionali svolte nell’ex autofficina Fiat. 17:00 – 21:00 (Gioco)
SPACE BATTLE ARENA
Battaglia ludica e divertente a colpi di NERF!
20:00 – 21:00 [Performance sonora]
UNDER CHANGEOVER + visuals by AJM – Elettronica (Live)
Under Changeover è il progetto di Adriano Iiriti. Da pianista a electronic composer: la sua musica è una combinazione di suoni caldi e armoniosi in contrasto con melodie ipnotiche e ritmi introspettivi.
La serata da qui via si farà decisamente più danzante con il Synth Pop / funk dei LA PAUSE (CH) dalle 22:00 con l’Electro Tribal Pop dei VOUIPE (CH) dalle 23:00 e con il World Wide Tech-House (DJset) della Cinese DJ LUWEI dalle 24:00.
Venerdì 22 febbraio tutti al FOCE per la Notte Abanda, una serata costellata da molteplici proposte. Dalle 21:00 Vera Trachsel e Marta Margnetti (Millepiatti) cucineranno e saranno di conforto, pronte ad accogliere gli avventori in un mondo magico ed ipnotico dove tutto pu accadere. In sottofondo il gruppo rap Uochi Toki (21:30) che si presenterà con uno show laser 3D. Segue Le festival de l’amour (23:15), un collettivo che predilige la sincerità cruda, abitato dall’ambizione di sviluppare una visione innovativa dell’amore per le generazioni future attraverso elettronica, gabber, hardstyle, oscura psytrance, polka e marcia tedesca. È poi il turno di Camilla Sparksss (00h45), la principessa dell’elettronica sperimentale e dark, pronta ad ipnotizzarci con il suo nuovo disco: una tempesta di onde elettroniche istintive e primitive, ritmi ritmati e voci ruvide. Infine, l’ultimo a farci ballare e “sudare” sarà Sauna (02:00), già ospite del Buskers Festival 2018. Da Berlino o dalla Bassa, uno dei nostri migliori elementi, aka Roboscope.
La giornata conclusiva di sabato 23 febbraio ci farà tornare indietro nel tempo, grazie alle atmosfere retr del Roller Party, che quest’anno si sposta al Padiglione Conza e apre le porte anche ai bambini. Dalle 16:00 noleggio pattini quad (con quattro rotelle, dal numero 31) e selezione di musica ludica per ogni età, abilità e coraggio! Dalle 18:30, animeranno la sala Quei vicini fanno paura, tra cumbia e tecno, alla loro prima esibizione pubblica ufficiale. Chiuderanno il festival i mix di LeMox, dalle 21:00 all’una. Alpino del terroir dedito all’accostare sonorità e generi assortiti, ruote e dischi dal Pleistocene: tutto il bel ballo di toda la vida!

BIGLIETTI
Sabato 9 febbraio: CHF 15.- Venerdì 15 febbraio: entrata libera Sabato 16 febbraio:
Venerdì 22 febbraio: CHF 15.–
Sabato 23 febbraio: ingresso CHF 5.- // noleggio pattini CHF 5.-
PARTNER
Il Festival è organizzato da Abanda, Cromo, Drunken Sailors, Sonnenstube, con il supporto della Divisione eventi e congressi della Città di Lugano, grazie anche al contributo del partner Sotell. Si ringraziano inoltre per l’importante sostegno Bisbino, AIL, il fondo cantonale Swisslos, e i media partner RSI Rete Tre.

MAGGIORI INFORMAZIONI
freshlugano.ch
facebook.com/fresh.lugano
instagram: @freshlugano

Feb
12
mar
il Comune di Morcote espone le opere della Fondazione Paolo e Luciana Poma Fossati @ Morcote
Feb 12–Mar 12 giorno intero

A seguito della Donazione ricevuta nel settembre 2018, il Comune di Morcote espone le opere della Fondazione Paolo e Luciana Poma Fossati nello spazio di Morcote, Sotto i portici al n. 6, dalle ore 14 alle 17 nei giorni di sabato e domenica.
Sono esposte 42 opere dei seguenti artisti: Edmondo Dobrzanski, Felice Filippini, Jean Corty e Roberto Marcello Iras Baldessari.

Feb
15
ven
15 febbraio 2019 – 16 giugno 2019, MUSEC; Un tesoro ritrovato. Nuove opere della Collezione Brignoni @ Lugano
Feb 15–Apr 16 giorno intero

15 febbraio 2019 – 16 giugno 2019, MUSEC, Villa Malpensata, Spazio Cielo (terzo piano)
Un tesoro ritrovato. Nuove opere della Collezione Brignoni

Lugano ritrova dopo 20 anni alcuni capolavori della Collezione Brignoni. Il Kunstmuseum di Berna ha infatti donato al MUSEC 25 capolavori d’arte etnica appartenuti all’artista surrealista ticinese Serge Brignoni e conservati, fino a pochi giorni fa, al Musée d’Ethnographie di Neuchâtel.

Alla fine del 1998, Serge Brignoni decise di donare al museo bernese una parte della sua collezione. Nel 2018, con grande generosità e spirito di collaborazione, il Kunstmuseum ha deciso di donare al Museo delle Culture questi 25 capolavori provenienti dall’Indonesia, dall’Oceania e dall’Africa che vanno ora a ricongiungersi con il grande nucleo donato da Brignoni alla Città di Lugano nel 1985 e già conservato al MUSEC.

La mostra “Un tesoro ritrovato. Nuove opere della Collezione Brignoni” sarà aperta dal 15 febbraio al 16 giugno 2019 (tutti i giorni 14.00-18.00, martedì chiuso) nell’ambito delle «anteprime» organizzate in vista dell’inaugurazione ufficiale del MUSEC, fissata per aprile 2019.

Vedi link

Feb
16
sab
BIENNALE D’ARTE CONTEMPORANEA: GIOVANE CREAZIONE EUROPEA-COMO, 16 febbraio – 31 marzo 2019 @ Como (I)
Feb 16–Mar 31 giorno intero

Con 56 opere di altrettanti giovani artisti provenienti da 7 Paesi diversi, dal 16 febbraio sarà a Como l’unica tappa italiana della Biennale d’Arte Contemporanea Giovane Creazione Europea – JCE Jeune Création Européenne, dopo essere stata in Francia, Danimarca, Lettonia e Romania, e prima di proseguire per Spagna e Portogallo.

Le opere esposte nell’edizione di Como – suddivisa in due sedi principali: Pinacoteca civica e San Pietro in Atrio – passano dalla pittura alla fotografia, dalla video art alla installazione e scultura, e non sono classicamente suddivise in base alla provenienza, ma esposte in dialogo interculturale tra loro per stili, affinità e tendenze.

Altre sedi d’eccezione della rassegna saranno 6 istituti scolastici superiori della città, per i quali è stata selezionata un’opera da ogni paese partner, con l’intento di avvicinare sempre più i giovani all’arte contemporanea.

L’evento nella sua tappa italiana è curato dall’arch. Piero Mazzoli e gode del patrocinio della Regione Lombardia e del GAI Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani.

La mostra verrà inaugurata venerdì 15 febbraio alle ore 17.00.

Jeune Création Européenne è un progetto di rilevanza internazionale: nel 2000 il Comune di Montrouge ha creato, su scala europea, un network di città che sostengono la generazione emergente dell’arte contemporanea. Il principio ispiratore della JCE è quello di offrire un’occasione di visibilità per tutti gli artisti emergenti attraverso l’esposizione delle loro opere in vari paesi europei; una vetrina internazionale garantita da una mostra collettiva itinerante attraverso i paesi partner, coadiuvata da supporti significativi quali un programma di residenza per artisti, un catalogo illustrativo delle opere e un sito internet che promuove la loro crescita artistica attraverso una galleria virtuale evolutiva.

La rete JCE conta attualmente 7 partner in 7 paesi europei. Dietro questo partenariato tra città, si profila una federazione di istituzioni culturali e di specialisti dell’arte contemporanea che si danno come obiettivo la ricerca e la rivelazione di nuovi talenti, in modo ampio, democratico e trasparente. Ogni città partecipante mette in campo infatti una selezione nazionale di giovani artisti di particolare rilievo da presentare nella biennale.
La città di Como, da tempo impegnata nella promozione e nella valorizzazione di giovani artisti, prende parte a questa iniziativa dal 2013, grazie all’interessamento della Associazione Arte&Arte di Como nelle persone di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro.

m.a.x. museo, CHIASSO (SVIZZERA): DAL 17 FEBBRAIO 2019 AL 15 SETTEMBRE 2019 LA MOSTRA FRANCO GRIGNANI (1908-1999) @ Chiasso
Feb 16@17:42–Apr 24@18:42

m.a.x. museo, CHIASSO (SVIZZERA): DAL 17 FEBBRAIO 2019 AL 15 SETTEMBRE 2019 LA MOSTRA FRANCO GRIGNANI (1908-1999)
Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

La mostra intende presentare, in forma antologica, il lavoro di una vita di Franco Grignani e affronta in particolare la sua ricerca declinata attorno al tema della polisensorialità. Tre i settori esplorati e sui quali si snoda il percorso espositivo: fotografia, grafica e design, arte.

Dal 17 febbraio 2019 al 15 settembre 2019, il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) offre l’occasione di conoscere la complessità dell’artista, del grafico, del fotografo: in mostra saranno visibili immagini fotografiche, opere pittoriche, logotipi, materiali originali legati alla grafica e alla comunicazione pubblicitaria, oggetti di design.

L’esposizione è curata da Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini.

Attraverso una ricca scelta di opere e materiale di archivio – che in parte è inedito – è possibile ripercorrere l’evoluzione artistica di Franco Grignani, dalla sua iniziale sperimentazione fotografica alla grafica pubblicitaria e alla Optical Art.

Il percorso al m.a.x. museo intende mettere in evidenza anche la stretta relazione tra Franco Grignani e numerosi giovani grafici svizzeri, che hanno inteso la loro esperienza nel suo studio di Milano come un vero e proprio laboratorio di apprendimento e formazione professionale. In questo senso viene rilevato e consolidato negli anni un interessante “filo diretto” artistico con la Svizzera, lungo l’asse Basilea – Zurigo – Milano.

La mostra è il frutto della ricerca effettuata sull’Archivio privato Manuela Grignani Sirtoli, sul Fondo Lanfranco Colombo di proprietà della Regione Lombardia e conservato al MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo-Milano) e su Fondi specifici dell’Aiap Associazione italiana design della comunicazione visiva e del suo CDPG (Centro di Documentazione sul Progetto Grafico), e su importanti collezioni d’arte private italiane e svizzere. È stato concesso il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano, per la valorizzazione della cultura italiana all’estero e la messa in luce della ricerca a valore internazionale di Franco Grignani.

La sezione fotografica della mostra sarà esposta nel febbraio del 2020 al MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo-Milano).

INAUGURAZIONE: sabato 16 febbraio 2019, ore 18.00
• PERCHÉ FRANCO GRIGNANI?

Chi non ha mai visto il marchio Pura Lana Vergine? Disegnato nel 1963, è l’opera di un progettista che con arguzia e ferrea volontà ne ha modellato le linee bianche e nere al fine di costruire una forma unica e riconoscibile. Un’icona che oggi ci viene istintivamente da associare a qualcosa di morbido. L’autore di questo segno-immagine

è Franco Grignani, un artista, un grafico, un fotografo. O, sinesteticamente, tutt’e tre insieme, perché a catturare la natura nascosta delle forme egli ha dedicato una vita di incessanti ricerche, indagando solitario le interazioni dei processi percettivi. Così ha usato la grafica per divulgare la sua arte, ha sperimentato la fotografia per cogliere le mille posture del movimento e ha usato l’arte per fissare tutto ciò in cicli pittorici tesi a conquistare la bellezza del vedere.

Nel programma annuale del Centro Culturale Chiasso dedicato al tema “sinestesia” risulta centrale la figura di Franco Grignani, quale maestro della sperimentazione artistica, della grafica pubblicitaria e della fotografia su più livelli polisensoriali. La mostra si articola in tre sezioni appunto, in cui vengono particolarmente messi in luce l’incrocio sinestetico fra queste tre discipline, unito all’esperienza della luce e della musica.
• FRANCO GRIGNANI – BIOGRAFIA

Franco Grignani nasce nel 1908, a Pieve Porto Morone vicino a Pavia. La sua grande

passione per l’arte lo porta presto a partecipareSecondo a ma Futurismo. Nel 1933 espone alla “Grande Mostra Nazionalema

insieme ad altri 200 giovani artisti chiamati da Filippo Tommaso Marinetti. Quasi tutti i dipinti di questo periodo sono andati perduti. Con la fine degliinizianniadedicarsi‘20 alla sperimentazione innovativa, anche grazie all’uso della macchina fotografica.

Dopo gli studi al Politecnico di Torino (Facoltà di Arc esperienza alla Facoltà di Matematica a Pavia), Grignani si trasferisce a Milano, dove

si dedica alla progettazione di aree espositive e al graphic design: lavora, tra gli altri, per Fiat, Editoriale Domus e Borletti. Durante la Seconda Guerra Mondiale è docente in un corso di avvistamento aereo, esperienza che influenza le sue ricerche sulla percezione visiva. Nel 1942 sposa Jeanne Michot, che lo affiancherà nella realizzazione di grandi campagne pubblicitarie per Pirelli, Montecatini, Zignago, Necchi e molti altri. La sperimentazione artistica, arricchita dalle sue esperienze fotografiche, affianca l’attività di graphic designer, che si rivela la fonte di reddito fondamentale per finanziare la sua ricerca.

Negli anni ’50 inizia una lunghissimaAlfieri &collaborazioneLacroix;diventaart con director della rivista “Bellezza d’Italia”, housing organ della Dompé Farmaceutici di

cui sarà anche autore della comunicazione. È selezionatore, impaginatore e autore delle copertine di “Pubblicità in Italia”. Nel periodo del pieno sviluppo economico italiano, Grignani lavora come grafico per la grande committenza: per clienti quali

Pirelli, Arnoldo Mondadori Editore, Fiat, Ermenegildo Zegna; e in qualità di grafico disegna marchi (tra cui Camiceria Cinquini di Bergamo, Chemi, Galleria Peccolo di Livorno, Montesud, Solo Seta Sempre Seta, Aerhotel, Breda Nardi, Ceramiche Falcinelli, Centro Cultura Giancarlo Puecher, Galleria S.Fedele) e cura campagne pubblicitarie. Realizza centinaia tra annunci e pubblici della stampa, che rimarranno tra i capolavori della grafica italiana. Nel contempo

continua a progettare allestimenti fieristici, come il Padiglione ACNA alla fiera di Milano del 1955. Nella seconda metà degli anni Sessanta, con Giulio Confalonieri, Silvio Coppola, Bruno Munari e Pino Tovaglia fa parte di Exhibition Design, un gruppo di ricerca antesignano per il disegno industriale italiano, con cui progetta prodotti e oggetti di serie: dalle ceramiche Cilsa ai primi oggetti di design di Alessi, a tessuti per Driade e Tessitura Mompiano.

Con l’inizio degli anni ’70 corporatesispecializzaimage,madlla nellametàdel decennio si dedica quasi esclusivamente all’attività art Comune di Milano l’incarico per una mostra negli spazi de verranno esposte più di 150 opere. Nel 1980 la Nuova Accademia di belle Arti NABA

gli propone di entrare nello staff docente: inizia una lunga esperienza di insegnamento che affianca l’attività di ricerca artistica.

L’altissima qualità visiva delle sue numerosiopere premièconfermat riconoscimenti internazionali. Suoi lavori sono presenti nelle collezioni del MoMA di

New York, dello Stedelijk Museum di Amsterdam, del Museo Varsavia, del Victoria and Albert Museum di Londra.

Franco Grignani si spegne a Milano il 20 febbraio 1999.

Vedi maggiori info cliccando qui

Feb
18
lun
Giovanna Vassella “Mare e monti” alla 9m2 gallery di Morcote dal 18 febbr. al 3 marzo 2019 @ Morcote
Feb 18–Mar 3 giorno intero

Da oggi fino al 3 marzo 2019 presso gli spazi della 9m2 gallery di Morcote sarà possibile visitare l’esposizione dal titolo “Mare e monti” dell’artista ticinese Giovanna Vassella.

HUMUS dallo spettacolo treatrale omonimo ACTION PAINTING

Giovanna vive e lavora a Lodrino. E’ molto impegnata con la danza e la relativa alla ricerca artistica, sia individuale che di gruppo. Sperimenta il movimento, il teatro, le altre forme d’arte e non da ultimo, la pittura. Quest’ultima eseguita negli spazi urbani oppure immersa nella natura. Giovanna pone l’accento sull’ improvvisazione e molto notevoli sono le sue action painting (dipingere lasciandosi trasportare dalla musica, dalle emozioni).
L’artista si esibirà infatti dal vivo con una performance di action painting sabato 3 marzo alle ore 15 presso la 9m2 gallery. A seguire è previsto il consueto caffè con l’artista.

L’esposizione è visitabile su appuntamento. Mentre lo spazio espositivo è visibile 24h/24 7g/7 in Riva dal Garavell a Morcote.

Catalogo disponibile in galleria.
Ulteriori informazioni sul sito www.9m2.gallery

Feb
20
mer
DREAM BEASTS LE SPETTACOLARI CREATURE DI THEO JANSEN A MILANO DAL 20 FEBBRAIO AL 19 MAGGIO 2019 @ Milano
Feb 20–Mag 19 giorno intero

Il Museo presenta per la prima volta in Italia le Strandbeest, gigantesche installazioni cinetiche dell’artista olandese (20 febbraio – 19 maggio 2019) Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci via San Vittore 21, Milano
Milano, 19 febbraio 2019. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, con la main sponsorship di Audemars Piguet, il contributo di Fondazione IBSA e KLM, il sostegno di Ambasciata e Consolato generale dei Paesi Bassi e Mondriaan Fund, presenta per la prima volta in Italia le opere dell’artista olandese Theo Jansen, conosciuto in tutto il mondo per le sue gigantesche installazioni cinetiche Strandbeest (“animali da spiaggia”), creature ibride dall’aspetto zoomorfo che si muovono sfruttando la spinta del vento. Da mercoledì 20 febbraio a domenica 19 maggio i visitatori del Museo potranno ammirarle nella mostra Dream Beasts. Le spettacolari creature di Theo Jansen.

Jansen, dopo un periodo di studi in Fisica applicata alla Delft University of Technology, nel 1990 inizia a dedicarsi al progetto Strandbeest. Le sue opere possono sembrare scheletri di animali preistorici o enormi insetti. Sono invece gigantesche sculture animate fatte di materiali di epoca industriale: tubo flessibile in plastica, filo di nylon e nastro adesivo. Nascono come algoritmi e non richiedono motori, sensori o tecnologie avanzate per spostarsi: si muovono grazie alla forza del vento e dell’aria caratteristiche della costa olandese, loro habitat naturale. Nel corso degli anni le Strandbeest realizzate da Jansen si sono evolute seguendo un processo di selezione che ne fa quasi una nuova specie animale costruita dall’uomo.

L’esposizione, ospitata nel padiglione Aeronavale del Museo, ha l’intento di portare il pubblico a confrontarsi, anche a livello emotivo, con i valori di innovazione e sostenibilità comunicati dalla ricerca dell’artista. I visitatori potranno passeggiare accanto a 13 di queste imponenti creature e apprezzare i loro movimenti così sorprendentemente naturali.

Definito dalla critica internazionale “un moderno Leonardo da Vinci”, Theo Jansen ama coniugare il sapere scientifico a suggestioni di carattere umanistico, spaziando da sperimentazioni sulla cinetica e la meccanica all’esaltazione della natura e della bellezza. Questa sintonia con lo spirito di Leonardo rende Jansen culturalmente vicino all’identità del Museo, che ha nel suo Dna il dialogo fra arte e scienza e che ha scelto di proporre l’opera dell’artista olandese ai suoi visitatori proprio nell’anno dedicato alle celebrazioni vinciane.

Le opere di Jansen sono state ospitate in alcuni dei più importanti musei internazionali quali l’Exploratorium di San Francisco, la Cité des Sciences e il Palais de Tokyo di Parigi, l’Art & Science Museum di Singapore e alla prestigiosa fiera d’arte contemporanea Art Basel Miami, presentato da Audemars Piguet.

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“Siamo felici di offrire ai nostri visitatori la possibilità di ammirare le sorprendenti creature di Theo Jansen, che abbiamo fortemente voluto portare in Italia al Museo” dichiara Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Ci affascina il sogno dell’artista di dare vita a esseri artificiali che immagina possano vivere secondo regole naturali, progettati attraverso una contaminazione tra metodi ingegneristici e processi artistici, sfruttando il vento e l’aria per muoversi. Siamo certi che vedere alcune delle Strandbeest in movimento sarà molto coinvolgente per persone di ogni età”.

“La combinazione tra innovazione, sostenibilità e creatività avvicina il lavoro di quest’artista allo spirito leonardesco – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno -. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, che valorizza in modo permanente l’opera di Leonardo, è naturalmente uno dei più qualificati interpreti del suo pensiero e ha dunque saputo cogliere la corrispondenza di intenti, proponendo un artista contemporaneo che mette al centro del proprio pensiero progettuale la natura e la protezione dell’ambiente”.

“Siamo lieti che la collaborazione con Theo Jansen continui” sostiene Olivier Audemars, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di Audemars Piguet “La ricerca della perfezione tecnica di Jansen, unita alla capacità di superare i confini tra arte e ingegneria, fotografa alla perfezione il dialogo esistente tra questi ambiti, e questa costante interazione rappresenta il fulcro dello spirito di indipendenza di Audemars Piguet”.

“Siamo molto orgogliosi di essere parte di questo importante progetto, che rientra a pieno titolo nell’impegno di Fondazione IBSA per la divulgazione e promozione del dialogo tra arte e scienza”, commenta Silvia Misiti, Direttore di Fondazione IBSA. “Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia è un partner prestigioso con il quale la Fondazione ha scelto di avviare quest’anno una collaborazione prioritaria. Oltre alla sponsorizzazione della mostra di Jansen, negli spazi museali si terranno anche altri eventi, il primo dei quali sarà la cerimonia di premiazione delle Fellowship IBSA”.

“Siamo entusiasti di sostenere l’esposizione artistica di questo straordinario autore olandese in qualità di Official Carrier” – afferma Lucia Impiccini Marketing Director di Air France-KLM “L’innovazione è nel DNA di KLM che ha sempre sapientemente investito in innovazione per proporre il meglio in termini di comfort e servizi ai propri clienti superando il concetto del semplice volare verso una destinazione, ma cercando di offrire vere esperienze di viaggio. In questo siamo vicini all’artista olandese che intende far sperimentare emozioni e sensazioni nuove attraverso le proprie opere”.

“L’Ambasciata e il Consolato Generale a Milano del Regno dei Paesi Bassi promuovono la mostra DREAM BEASTS di Theo Jansen” sottolinea Johan Verboom, Console Generale dei Paesi Bassi “Caratteristica distintiva delle spettacolari installazioni cinetiche dell’artista olandese è il movimento: così come le Strandbeesten, oggigiorno anche la diplomazia è in movimento verso un cambiamento all’insegna di un mondo migliore e più ecosostenibile”.

Durante il periodo di apertura della mostra il Museo propone un Programma per il pubblico, pensato per ragazzi, adulti e famiglie oltre a un Programma per le scuole, dedicato a insegnanti e studenti.

ALCUNI APPUNTAMENTI PER IL PUBBLICO

• sabato 23 e domenica 24 febbraio, Weekend speciale di apertura: Re-Animation con l’artista, visite guidate alla mostra, attività nel temporary lab all’interno della mostra (dagli 11 anni), per scoprire come si muovono le creature di Theo Jansen e comprendere quanta meccanica, ingegneria e biologia nascondono;

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• tutti i weekend di marzo, aprile e maggio: Re-Animation e visite guidate con gli animatori scientifici del Museo, attività nel temporary lab e visite guidate per i piccoli (dai 5 anni);

• giovedì 7 marzo, 11 aprile e 9 maggio, Dutch Night Dream Beasts: serate di apertura straordinaria dell’esposizione in cui le creature di Theo Jansen prendono vita in mezzo al pubblico.

ALCUNI APPUNTAMENTI PER LE SCUOLE

• mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio visita della mostra dedicata agli insegnanti;
• workshop dedicati agli studenti delle scuole ad indirizzo artistico;

• visite guidate alla mostra e attività nel temporary lab con attività interattive per sperimentare un modo nuovo per lavorare con gli studenti sulle materie STEAM tra arte e ingegneria, matematica, meccanica e biologia.

La mostra s’inserisce nel quadro più ampio degli eventi internazionali che si terranno a Milano nello stesso periodo: le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Miart e il Salone del Mobile.

L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto del Museo.
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Giorni e orari di apertura: da martedì a venerdì: 9.30 – 17 | sabato e festivi 9.30 – 18.30.

Biglietti d’ingresso

intero 10,00 € | ridotto 7,50 € per bambini e giovani da 3 a 26 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; giornalisti in visita personale dietro presentazione del tesserino dell’Ordine dei Giornalisti in corso di validità e compilando il form di accredito; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni | speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione.

Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni; giornalisti che stanno realizzando un servizio sul Museo, accreditati in precedenza.

Biglietti online

Sul sito del Museo è possibile acquistare il biglietto d’ingresso al Museo – intero o ridotto, il biglietto per il sottomarino Enrico Toti. È possibile prenotare alcune attività interattive e visite guidate (max. 1 attività per persona), al costo di prevendita di 1 euro. www.museoscienza.org | info@museoscienza.it | T 02 48 555 1

SuisseNautic 2019: l’édition anniversaire met dans le mille avec un éventail complet des sports nautiques (20-24 febbr. 2019 a Berna) @ Berna
Feb 20–Feb 24 giorno intero

La SuisseNautic, l’unique salon suisse du nautisme et des sports nautiques, ouvre ses portes du 20 au 24 février 2019. Quelque 150 exposants nationaux et internationaux présentent leur offre dans les halles de BERNEXPO. La 10e édition de la SuisseNautic promet d’être une fois encore un événement incontournable pour tous les amateurs de sports nautiques. Les visiteurs pourront y admirer, entre autres, le bateau électrique le plus rapide de Suisse.

Lorsqu’il est question de voiliers, le foiling est actuellement sur toutes les lèvres. Toutes celles et ceux qui aimeraient en savoir plus à ce sujet auront l’occasion de se faire une idée précise du 20 au 24 février 2019 à la SuisseNautic. Le Monofoil Gonet d’Éric Monnin, match racer de classe mondiale, y sera notamment présenté. Probablement le voilier le plus rapide sur les lacs suisses à l’heure actuelle, ce monocoque à foils a déjà fait sensation à plusieurs reprises. Les différents dériveurs à foils aujourd’hui sur le marché prouvent en outre que le foiling est un rêve qui peut aussi devenir réalité pour les navigatrices et navigateurs «normaux». Les visiteurs pourront admirer à la SuisseNautic un Waszp, un Skeeta et un dinghy à foils.
Un autre sujet qui anime actuellement la scène nautique est celui de l’électromobilité. Le SAY 29 E, bateau électrique le plus rapide de Suisse, sera présenté à la SuisseNautic. Ce runabout en carbone atteint une vitesse maximale de 50 nœuds.

Interactivité sur l’eau
Le grand bassin de la SuisseNautic accueillera durant le salon des activités les plus diverses, avec notamment plusieurs démonstrations de chiens de sauvetage aquatique ainsi que divers événements de SUP. Les visiteuses et visiteurs les plus courageux auront également la possibilité de s’essayer eux-mêmes au SUP.
Un coup d’œil par-dessus l’épaule des apprentis de l’Association Suisse des Constructeurs Navals (ASCN) permettra de se rendre compte de la diversité de la formation dans le secteur nautique. Un film de l’ASCN fournira de plus amples informations à ce sujet.

Compétence réunie
Le SuisseNautic Center réunit un concentré de connaissances dans le domaine nautique. Qu’il s’agisse de questions techniques, de doutes concernant les prescriptions, la réglementation excessive, la formation, le financement, les médias ou les plateformes en ligne: une entreprise ou institution spécialisée dans chaque thème sera présente afin de fournir une aide compétente et détaillée.
Les associations de classes de la Fédération suisse de voile Swiss Sailing profitent également de l’occasion pour se présenter au grand public. Qu’il s’agisse de dériveur ou de yacht, les visiteurs pourront obtenir des informations de première main concernant les clubs et les classes.
Des chiffres stables
La passion des Suisses pour la navigation et les sports nautiques reste intacte. Bien qu’en léger recul ces dernières années, le nombre de bateaux de plaisance immatriculés en Suisse s’élève encore à plus de 95 000 unités. Un nombre qui, en comparaison internationale, est étonnamment élevé pour un pays sans accès à la mer. Par comparaison, des pays comme la France ou le Royaume-Uni – qui possèdent tous deux une longue tradition nautique, des zones côtières aussi magnifiques que nombreuses et une population dépassant les 65 millions d’habitants – affichent près de 500 000 unités, selon les statistiques industrielles de l’International Council of Marine Industry Associations ICOMIA. Proportionnellement à la population, le nombre de bateaux de plaisance en Suisse est donc nettement supérieur.

Tout l’éventail des sports nautiques en un coup d’œil
Comme à l’accoutumée, la SuisseNautic se tient sur cinq jours. De A comme ancre à Z comme Z-drive, en passant par C comme charter, K comme kayak, M comme moteur, P comme pêche, V comme voilier ou encore W comme wakeboard, les passionnés de sports nautiques y trouveront tout ce qu’ils désirent et auront un aperçu complet du secteur nautique en Suisse.

Feb
21
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A LUGANO LA PRIMAVERA RITORNA IL 21 FEBBRAIO FINO AL 24 FEBBRAIO 2019 FLORA&BOSCOTICINO @ Lugano
Feb 21–Feb 24 giorno intero

Flora&Bosco Ticino rappresenta un’occasione unica per condividere la passione per il mondo del verde e godere del benessere trasmesso dal linguaggio universale dei fiori e delle piante.

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Questa manifestazione dal 21 al 24 febbraio 2019 trasformerà nuovamente il Centro Esposizioni di Lugano in un immenso giardino dove, tra meraviglia e conoscenza, ogni appassionato di giardinaggio avrà l’opportunità di incontrare giardinieri, floricoltori, vivaisti e rivenditori di attrezzature, arredamenti da giardino e i tanti professionisti che operano a tutela dei boschi e nella filiera del legno.

È una fiera esclusiva, che presenta le più recenti soluzioni, tecniche, stilistiche e paesaggistiche per riscoprire l’intero comparto del verde e che porterà ogni visitatore a concepire il proprio spazio verde, piccolo o grande che sia, come una vera estensione del proprio habitat, domestico o territoriale che sia. Ogni stand, magistralmente trasformato in un’oasi verde, offrirà l’opportunità di immergersi nella Natura regalando un’inaspettato anticipo di Primavera.

LA NATURA IN FIERA

Dopo il grande successo delle 3 passate edizioni, sono stati 30.682 i visitatori che nel 2017 hanno esplorato i coloratissimi stand dei professionisti del verde e del legno, premiando un’esposizione unica che ha come obiettivo quello di rappresentare il meglio del territorio ticinese a livello di verde, di paesaggisti, di giardinieri e di forestali.

Anche per il 2019 Flora&Bosco Ticino rappresenterà un palcoscenico unico per proporre quanto di meglio i professionisti del verde della Svizzera italiana sanno offrire:

DA NOI IL VERDE È TARGATO CH

Flora&Bosco Ticino si pone l’obiettivo di rappresentare quanto di meglio il Ticino offre nel settore del “verde” e per questo lo spazio espositivo è riservato esclusivamente alle aziende del Territorio che della passione per il bello e dell’abilità creativa e tecnica ne hanno fatto una professione specializzata e competente. Il rispetto per la professionalità e per la formazione delle Imprese ticinesi operanti nel variegato mondo del verde ha spinto infatti ancora una volta gli organizzatori ad ammettere esclusivamente le ditte residenti in Svizzera.
Una decisione che rende Flora&Bosco Ticino un vero “unicum” nel panorama delle fiere in Ticino e che lancia un segnale forte e positivo da un settore che nonostante la crisi e la concorrenza dall’Italia non ha alcuna intenzione di arrendersi.

OLTRE IL GIARDINO C’È… IL BOSCO!

In un padiglione dedicato, il MAC 7, Federlegno in collaborazione con l’Associazione Bosco Ticino anche per l’edizione 2019 ha allestito la Fiera Forestale.

Con il supporto di Stihl Svizzera e Brico, BoscoTicino, si è incaricata di allestire un campo gara al centro del padiglione organizzando per l’occasione esibizioni giornaliere di scultori del legno che si sfideranno a colpi di motosega elettrica ad accumulatore (a batteria), le cui opere potranno essere acquistate sul posto.

Come se non bastasse, sarà inoltre possibile partecipare a un divertente e coinvolgente Mini-Pentathlon del Boscaiolo coordinato dall’Associazione del Personale Forestale (APF) che nelle giornate di sabato (dalle ore 13:00 alle 17:00) e domenica (dalle ore 14:00 alle 16:00) saprà coinvolgere gratuitamente tutti i bambini dai 4 ai 9 anni che potranno imitare le gesta dei grandi in tutta sicurezza.

Bosco Ticino raggruppa circa soci circa 800 soci e raggruppa idealmente tutti i proprietari dei boschi pubblici e privati del Ticino e ha come scopo quello di promuovere una nuova strategia di conservazione attiva del bosco nonché informare e coinvolgere tutti gli interessati al settore forestale.

Federlegno è l’associazione mantello che ha il mandato di stimolare, sostenere e promuovere concretamente sul campo la nascita di iniziative di filiera attraverso gli attori economici del settore, dai proprietari boschivi agli artigiani (falegnami, carpentieri).

Federlegno, con la collaborazione dei suoi associati, fa tutto il possibile per favorire il rilancio della filiera tramite lo stimolo di nuove idee e la promozione di progetti replicabili: iniziative proporzionate alla nostra realtà economica supportate da un’omogenea distribuzione sul territorio che sono la chiave di volta per un graduale riposizionamento strategico del legno ticinese nell’economia cantonale.

PATRIZIAMO: I 15 PATRIZIATI DI LUGANO SI PRESENTANO A FLORA&BOSCO TICINO

Forti del consenso ottenuto nel corso della passata Festa d’Autunno, i 15 Patriziati del luganese partecipano per la prima volta a Flora&Bosco Ticino con “PatriziAmo”.

Partendo dal presupposto che chi ama il proprio territorio non può amare i Patriziati, il Municipio di Lugano ha investito in un progetto il cui obiettivo è quello di avvicinare la popolazione e soprattutto i giovani a 15 Entità che differiscono l’una dall’altra per territorialità, compiti e risorse.

Lo slogan che accompagna “PatriziAmo” è “Il nostro passato, il vostro futuro”. Il nostro passato perché il Patriziato è radicato nel territorio fin dal Medioevo ma soprattutto perché la gestione del territorio da parte di questi Enti ha permesso nel tempo alle piccole attività locali di svilupparsi e conservarsi.

Il vostro futuro perché Le attività portate avanti dai Patriziati promuovono lo sviluppo dell’economia, del turismo e la realizzazione di opere ad uso della comunità a lungo termine, attività rivolte a un futuro migliore a livello economico, sociale e territoriale. Per presentare i 15 Patriziati luganesi e l’ALPA,l’Alleanza Patriziale Ticinese, a Flora&Bosco Ticino sono stati realizzati dei pannelli informativi decorati con le tinte degli stemmi patriziali che sapranno attrarre l’attenzione di tutti i visitatori che entreranno nello stand grazie a una vera un’esplosione di colori. Nel corso dei quattro giorni di esposizione, i responsabili dei vari Patriziati si alterneranno nella presentazione delle proprie attività sul territorio a sostegno dei boschi, dell’allevamento, dell’agricoltura e dei propri prodotti della filiera agroalimentare.

A FLORA&BOSCO TICINO LA FORMAZIONE È PROTAGONISTA

Il Centro Professionale del Verde di Mezzana è l’Istituto scolastico di riferimento per tutti i giovani che vogliono intraprendere una delle tante professioni legate al mondo del verde in generale. In uno stand importante e interattivo realizzato dall’Associazione di categoria JardinSuisse, il benvenuto a tutti i visitatori sarà dato da tanti apprendisti che saranno a disposizione del pubblico e delle scolaresche per presentare in dettaglio tutte le caratteristiche del loro percorso di studio.

Un’opportunità per tanti giovani e i loro genitori per scoprire in dettaglio le tante opportunità offerte da una professione ricca di numerose ed entusiasmanti sfaccettature.

A FLORA&BOSCO TICINO ANCHE LA CULTURA FIORISCE

All’interno del padiglione MAC 5 è stata realizzata un’area conferenze perfettamente attrezzata per ospitare convegni mirati a offrire nuovi stimoli e a incrementare la cultura del verde. Chiunque potrà assistere gratuitamente a numerosi seminari tra i quali:

QUATTRO GIORNI ALL’INSEGNA DELLA PASSIONE PER IL VERDE

La manifestazione durerà complessivamente quattro giorni e avrà i seguenti orari:

giovedì 21 febbraio 11:00 – 22:00
venerdì 22 febbraio 11:00 – 22:00
sabato 23 febbraio 10:00 – 22:00
domenica 24 febbraio 10:00 – 18:00

Il Centro Esposizioni di Lugano si trova a circa 1 km dal centro città ed è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto. Oltre all’ottimo collegamento delle autolinee pubbliche, nelle immediate vicinanze ci sono a disposizione oltre 600 parcheggi pubblici. Il prezzo di entrata a Flora&Bosco Ticino

è di CHF 10.- per i maggiori di 16 anni e di CHF 5.- per i minori di anni 16, gli apprendisti, gli studenti e AVS. Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, l’ingresso è gratuito.

LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE

Giovedì 16 febbraio alle ore 11:00 l’On. Claudio Zali, Direttore del Dipartimento del Territorio, affiancato dalle più importanti Autorità cittadine, inaugurerà la manifestazione alla quale presenzieranno numerosi esponenti dell’economia, della cultura, della politica e del mondo imprenditoriale. Come accaduto nel 2017 l’animazione per l’apertura sarà organizzata dall’Associazione Bosco Ticino ma, in più, quest’anno sarà accompagnata dai canti del Gruppo costumi Val Colla.

RETE UNO A FLORA&BOSCO

Sabato 23 febbraio alle ore 12:00 la puntata del programma “La Casa degli Animali” andrà in onda presso lo stand del Centro Professionale del Verde.

Nello stesso spazio, a partire dalle ore 15:00, Rete Uno registrerà la puntata de “L’Ora della Terra” che andrà in onda la mattina dopo, domenica 24 febbraio.

Dalle 16:00 alle 18:00 la conduttrice Lara Montagna in compagnia dei suoi esperti, sarà a disposizione del pubblico presente in fiera.

UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE PER CHIUNQUE ABBIA A CUORE IL MONDO DEL VERDE

Fortemente voluta dalla Città di Lugano e sviluppata sulla base delle più importanti esposizioni svizzere ed europee dalla Mazzantini & Associati SA, Flora&Bosco Ticino rappresenta il punto d’incontro di chi, per hobby o per professione, è vicino al mondo del giardinaggio e del verde in generale. Flora&Bosco Ticino 2019 si preannuncia quindi come una manifestazione da non perdere, variopinta, ricca di profumi e di appuntamenti, un’occasione perfetta per incrementare le proprie competenze in materia di giardinaggio, conoscere meglio il bosco ticinese e, come per magia, vivere un anticipo di primavera a Lugano.

Concorsi, musica (oltre ai canti canti del Gruppo costumi Val Colla, il gruppo Corni delle Alpi sarà presente sabato sera nel capannone dedicato al mondo forestale), degustazioni e arte sono solo alcuni degli elementi che animeranno la fiera del verde, ricca di sorprese ed interessanti soluzioni per aziende e privati. Un’esposizione straordinaria che rappresenta un appuntamento unico nel calendario delle manifestazioni ticinesi e che è senza dubbio il più importante strumento di promozione florovivaistica che il Ticino abbia mai avuto.

Tutti i prodotti esposti sono acquistabili direttamente in fiera.
Ci vediamo a Flora&Bosco Ticino con le ultime sorprese ma nel frattempo seguiteci sul web:

www.florabosco.ch e su Facebook www.facebook.com/Flora&Bosco Ticino

CARNEVALE CHIRONICHESE DAL 21 AL 23 FEBBRAIO 2019 @ Chironico (Faido)
Feb 21–Feb 23 giorno intero
FLORA & BOSCO TICINO A LUGANO DAL 21 AL 24 FEBBRAIO 2019 @ Lugano
Feb 21–Feb 24 giorno intero
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Vedi link della manifestazione cliccando qui

Uscire dal Caos: riprende la serie di incontri sul Medio Oriente Mediterraneo dal 21 febbr. al 23 maggio 2019 @ Lugano
Feb 21–Giu 6 giorno intero

È intitolata “Uscire dal caos. Configurazioni geopolitiche e culturali del Medio Oriente Mediterraneo” la nuova serie di incontri organizzata dalla MEM Freethinking Platform, l’iniziativa dell’USI diretta dal professor Gilles Kepel che ha l’obiettivo di incoraggiare l’analisi e il dibattito su questa regione. Il titolo, ispirato all’ultimo libro dello stesso Prof. Kepel, evoca la caotica e mutevole situazione della regione, suggerendo al contempo nuove narrazioni e potenziali vie di uscita alle criticità. La serie è composta dalle lezioni pubbliche del corso del Prof. Kepel e da interventi di esperti della regione.

Il ciclo di conferenze sarà inaugurato il prossimo 21 febbraio 2018. Il 28 febbraio alle ore 18:30 nell’Auditorio del campus di Lugano, con una conferenza nel contesto della quale Carla Del Ponte presenterà il suo libro Gli impuniti (Sperling&Kupfer, 2018), dedicato ai crimini della guerra in Siria negletti dalla comunità internazionale. Carla Del Ponte ha infatti fatto parte, dal 2011 al 2017, di una commissione internazionale dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, incaricata di indagare le violazioni commesse durante il conflitto siriano.

Tutte le conferenze della serie si terranno di giovedì alle 18:30 e – a eccezione della prima – in lingua francese. Ecco il programma:

21 febbraio 18.30, Aula A-11
Sortir du Chaos: les crises en Méditerranée et au Moyen-Orient Prof. Gilles Kepel

28 febbraio 18.30, Auditorio
I crimini in Siria e la mia lotta per la verità – Presentazione del libro Carla Del Ponte

7 marzo 18.30, Aula A-11
Sortir du Chaos: le baril et le coran Prof. Gilles Kepel

14 marzo 18.30, Auditorio
Déstruction, conservation, transmission du patrimoine dans la région MEM Yves Ubelmann, Iconem

28 marzo 18.30, Aula A-11
Sortir du Chaos: des «Printemps arabes» au «Califat jihadiste» Prof. Gilles Kepel

11 aprile 18.30, Aula A-11
Sortir du Chaos: après Daesh entre désagrégation et recomposition Prof. Gilles Kepel

18 aprile 18.30, Auditorio
Méditerranée: frontières à la dérive Prof. Camille Schmoll, Université Paris 7

9 maggio 18.30, Aula A-11
La naissance du premier califat de l’Islam: une tragédie moderne Prof. Hela Ouardi, Université de Tunis

23 maggio 18.30, Aula A-11
Sortir du Chaos: l’enjeu planétaire de la bataille du Levant Prof. Gilles Kepel

Feb
22
ven
Campionati sociali 2019 a Prato Leventina il 22 e 23 febbraio 2019 @ Prato Leventina
Feb 22–Feb 23 giorno intero

Il prossimo fine settimana sono in programma i Campionati sociali 2019.

Venerdì 22 febbraio 2019 con partenza alle 19.30 si svolgeranno le gare di sci di fondo (categorie bambini, adulti e fairplay).
Sabato 23 febbraio 2019 alle 10.30 prenderanno avvio le competizioni di sci alpino e snow board.

prato leventina i gatti della neve di notte

Il programma di dettaglio dei campionati è pubblicato sul sito www.scrf.ch.

Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 20 febbraio, ore 18.00. Scrivete a info@scrf.ch indicando nome, cognome e anno di nascita oppure chiamate Maria Rita 079 337 87 84.

Grazie di cuore a tutte le cuoche che vorranno preparare una torta per il dessert di sabato.

Vi aspettiamo numerosissimi a Prato Leventina alla festa sociale!
Ricordiamo ai più piccoli che mercoledì 20 febbraio, dalle ore 13.30 è in programma lo Slalomino di Prato. 3 prove cronometrate su una pista tracciata solo per voi!
Non mancate al pomeriggio di divertimento e sano agonismo.

Feb
23
sab
APUS E LE SUE AVVENTURE IN DIFESA DEGLI UCCELLI SELVATICI! A Losone il 23 febbraio 2019 @ Losone
Feb 23@18:00–20:00

L’Associazione Protezione Uccelli Selvatici organizza un evento molto speciale:
APUS E LE SUE AVVENTURE IN DIFESA DEGLI UCCELLI SELVATICI! A Losone il 23 febbraio 2019
APUS è un’associazione attiva in tutta la Svizzera italiana che si adopera per la protezione dell’avifauna indigena. Le nostre attività comprendono il soccorso sul terreno; la cura, la riabilitazione e la reintroduzione in natura del singolo individuo trovato in difficoltà; la protezione delle colonie e dei luoghi di nidificazione nell’ambiente urbano e la sensibilizzazione e informazione del pubblico.

Potrete avere un assaggio di tutto questo partecipando al nostro primo evento del 2019! Durante una serata, organizzata con la collaborazione del Comune di Losone, proietteremo un video inedito, in cui racconteremo tante delle attività che la nostra associazione ha svolto nell’arco degli anni dedicati alla protezione degli uccelli indigeni.

Vi aspettiamo numerosi sabato 23 febbraio 2019 presso il Centro “La Torre” a Losone (Via Migiome 1), dalle 18:00 alle 20:00, per passare un paio di ore in allegria con la nostra associazione.

Avrete una prospettiva unica di cosa facciamo tutti i giorni dell’anno e di una giornata di lavoro nel nostro centro di cura e riabilitazione, come se foste voi stessi parte delle nostre frenetiche ed entusiasmanti giornate. Conoscerete nuove specie di uccelli indigeni che forse non avete mai visto e vivrete il momento più soddisfacente ed emozionante con i vostri occhi… la loro liberazione!

L’evento è gratuito ed aperto a tutti gli interessati, adatto ai bambini e a tutti coloro che sono incuriositi ed affascinati dai nostri abitanti dei cieli. A seguire vi offriremo un aperitivo in compagnia.

Quale modo migliore per incominciare il 2019 che imparare divertendosi qualcosa di nuovo su questo straordinario mondo? Volete rimanere sempre aggiornati su questo evento?
Seguiteci su Facebook: https://www.facebook.com/events/1572957899470620/

“Io, Medea” Compagnia Come sorelle / I Diseccitanti a Locarno il 23 febbraio 2019 @ Locarno
Feb 23@19:00

Continuano gli spettacoli al Teatro Paravento e quindi vi aspettiamo questo fine settimana con altre due interessanti proposte:
“Io, Medea” Compagnia Come sorelle / I Diseccitanti a Locarno il 23 febbraio 2019

Di Monique Mazreku
Con S. Baseotto, L. Basso, E. Camera, M. Caruso, A. Castronovo,
A. Catania, C. Marigo, F.Nova, I. Oresta, V. Toigo
Regia Monique Mazreku

Sabato 23 febbraio, ore 19.00
“…mi sono svegliata in un letto, legata.
Non so dove sono e non ricordo nulla.”

Emma si sveglia in un reparto psichiatrico, ma non sa perché sia lì.
Conosce due singolari pazienti; con il supporto di Elena, psicoterapeuta e di Luca, il suo ex marito, arriverà a ricordare gli avvenimenti che aveva rimosso.
Entrata: CHF 18.-/ CHF 13.- (AVS; STUDENTI; SOCI ATP)

Sezione PLR Faido, comizio distretto Leventina a Faido @ Faido
Feb 23@19:00

Sabato 23 febbraio dalle 19:00 comizio distretto Leventina PLR al ristorante Bocciodromo alla Birreria a Faido.
Iscrizione alla cena allo 091 866 19 53 o via email: plrfaido@gmail.com

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Dieci / Parte seconda Recital dai racconti di Andrej Longo, a Viganello il 23 e 24 febbraio 2019 @ Viganello
Feb 23@20:45

3+4+6+9= DIECI

Ricordati di santificare le feste
Onora il padre e la madre
Non commettere atti impuri
Non desiderare la donna d’altri

“Storie di terribile quotidianità in un’intensa interpretazione.” (GdP)

Robeto Albin e Emanuele Santoro in

Dieci / Parte seconda
Recital dai racconti di Andrej Longo.
Produzione e.s.teatro, Lugano.
Teatro il Cortile Viganello

Sa23, do24 febbraio ’19 / sa 20:45, do 17:00
A fine spettacolo aperitivo offerto!
Entrata 20.-/15.-
Prenotazioni
Sms 0793372052
info@ilcortile.ch

Lo spettacolo
Dopo il grande successo di pubblico e critica riscosso con Dieci/ Parte prima, Emanuele Santoro e Roberto Albin tornano in scena con la lettura interpretata di DIECI, i dieci comandamenti secondo Andrej Longo. Sarà la volta di quattro racconti in cui protagonista, nel bene e nel male, sarà la donna. Questi i racconti della seconda parte

Ricordati di santificare le feste
Onora il padre e la madre
Non commettere atti impuri
Non desiderare la donna d’altri.

Pubblicato nel 2007 da Adelphi Dieci di Andrej Longo ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra i quali il premio Bagutta, il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo e il premio Piero Chiara.

Dieci come i comandamenti, i racconti colgono situazioni di vita che formano un quadro agghiacciante della Napoli d’oggi: da angolazioni tutte diverse disegnano una mappa del dolore, della violenza, delle assurde condizioni in cui una metropoli vive al limite dell’intollerabile. Scene veloci, ricche di dettagli, che raccontano fatti a volte atroci in una maniera calma, quasi ovattata, come a sottintendere che quei fatti non sono eccezionali ma normale amministrazione. L’eleganza di questi racconti ha perfino qualcosa di eccessivo, di imbarazzante, perché si potrebbe scambiare per indifferenza morale, dato che rappresenta il male e la crudeltà con uno stile plastico, con parole messe tutte al posto giusto. E invece lo stile oggettivo, “alto” per non dire prezioso, del libro gli dà potenza e capacità rappresentativa, fa sì che i fatti parlino da soli senza bisogno di commenti e di giudizi.

“Mi guardo un momento dentro allo specchio, poi giro la testa e provo a camminare, provo ad arrivare in fondo a questa giornata, sperando che è l’ultima, sperando che il padreterno mi fa la grazia di finirla una volta per tutte questa tarantella.”

Tutti i racconti di Dieci saranno interpretati al leggio, in tre serate (parti), da Emanuele Santoro e Roberto Albin. La terza parte andrà in scena sabato 16 e domenica 17 marzo, sempre al Cortile di Viganello.

ilCortile
v. boscioro 18
Ch-6962 Viganello
0919222200
0793372052
info@ilcortile.ch
ilcortile.ch

MALIKA AYANE in Domino Tour a Chiasso il 23 febbraio 2019 @ Chiasso
Feb 23@21:00

Sabato 23 febbraio 2019, ore 21.00
MALIKA AYANE in Domino Tour a Chiasso il 23 febbraio 2019

23022019_Chiasso_2_Malika_Ayane_DOMINOMalika Ayane torna in Ticino! L’artista milanese si esibirà sul palco del Cinema Teatro di Chiasso il 23 febbraio 2019, unica data prevista dal Domino Tour nella Svizzera italiana.
Così come l’album “Domino” è nato come prosieguo di “Naif”, anche il Domino Tour riparte da un esperimento già iniziato nel Naif Tour e nel Naif Club Tour: Malika Ayane presenterà gli stessi brani in modi completamente diversi, mescolando elementi di arrangiamento e andando verso strade apparentemente diversissime eppure fatte della stessa anima. I concerti nei teatri sono caratterizzati da suoni morbidi e pieni, con una ricerca di sonorità finalizzata ad avvicinare i brani di repertorio a quelli inediti.
batteria NICO LIPPOLIS
basso MARCO MARINIELLO
chitarra JACOPO BERTACCO
piano e tastiere CARLO GAUDIELLO
marimba e percussioni DANIELE DI GREGORIO

 
• “DOMINO”, L’ALBUM
“DOMINO”, l’album con cui Malika Ayane festeggia i dieci anni di carriera, è il quinto progetto discografico della cantautrice milanese e rappresenta il suo grande ritorno sulle scene dopo tre anni di assenza, durante i quali ha lavorato alla produzione del disco insieme ad Axel Reinemer e Stefan Leisering al Jazzanova Recording Studio di Berlino.
“DOMINO” è stato elaborato e scritto tra Milano, Londra e Parigi, con la collaborazione di importanti autori internazionali già al suo fianco nell’album “NAIF”. Dieci canzoni scritte da Malika Ayane nell’arco di due lunghi e intensi anni di lavoro trascorsi a guardarsi dentro e intorno, alla ricerca di punti di vista sempre nuovi e diversi per offrire al mondo le sue emozioni in parole e musica. Pezzi di sé. “DOMINO” rappresenta una delle sue produzioni più mature: come il gioco del Domino anche qui siamo di fronte a una serie di pezzi che danno la possibilità di essere mescolati e ordinati in modo ogni volta diverso, così come il risultato che ne deriva. Non sono solo pezzi di MALIKA, ma pezzi nei quali tutti possiamo ritrovarci, #pezzidinoi.
Il progetto grafico di “DOMINO” è stato affidato a Federico Pepe, founder di Le Dictateur, uno tra i più dinamici protagonisti della nuova scena indipendente dell’arte italiana. Le immagini presenti nel disco portano la firma del fotografo Jacopo Benassi, noto per la sua fotografia diretta, indocile, crudele.

Da dove nasce e che significato ha il titolo, ‘Domino’?
Malika Ayane: “Il titolo ‘Domino’ prende spunto dal gioco da tavolo con le tessere a due facce dove le combinazioni sono quasi infinite e, a seconda di quelle che si ottengono, si raggiungono direzioni differenti. Allo stesso modo tutte le personalità sono fatte di frammenti, di piccoli pezzi, e difficilmente è solo un aspetto a prevalere: tutti noi cambiamo continuamente a seconda di scelte e reazioni nel corso di una giornata… figuriamoci nel corso di in una vita intera! Anche i brani dell’album sono tutti diversi tra loro, al punto che cambiando l’ordine delle tracce in scaletta cambia il sapore dell’ascolto”.
• DOMINO TOUR

Il Domino Tour di MALIKA AYANE, prodotto da Massimo Levantini per 1 Day, è ambientato tra teatri e club e ha debuttato a Genova il 6 novembre 2018. Così come l’album “DOMINO” è nato come un prosieguo di “NAIF”, anche il Domino Tour riparte da un esperimento già iniziato nel Naif Tour e nel Naif Club Tour: Malika Ayane presenta gli stessi brani in modi completamente diversi, mescolando elementi di arrangiamento e andando verso strade apparentemente diversissime eppure fatte della stessa anima. I concerti nei teatri sono caratterizzati da suoni morbidi e pieni, con una ricerca di sonorità finalizzata ad avvicinare i brani di repertorio a quelli inediti; sul palcoscenico è accompagnata da Daniele Di Gregorio alla marimba, Carlo Gaudiello al piano, Marco Mariniello al basso, Nico Lippolis alla batteria e Jacopo Bertacco alla chitarra. I live nei club sono caratterizzati dagli stessi brani ma riportati allo scheletro, con una concezione più ruvida ed essenziale; sul palco, in questa versione, la cantautrice milanese al synth, Jacopo Bertacco alla chitarra, Nico Lippolis alla batteria.

• MALIKA AYANE, BIOGRAFIA

Malika Ayane è nata a Milano nel 1984. La sua formazione musicale ha inizio al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano dove studia Violoncello. Parallelamente, fa parte dell’ensemble del Coro di Voci Bianche del Teatro Alla Scala in cui, oltre al ruolo di corista, esegue spesso parti solistiche lavorando, già adolescente, con direttori d’orchestra del calibro di R. Muti, R. Chailly e G. Sinopoli.
Nel 2008 esce il suo primo disco “Malika Ayane” (su etichetta Sugar e prodotto da Ferdinando Arnò). L’album è un crocevia di talenti: il maestro Paolo Conte, che regala a Malika il brano inedito “Fandango”, Giuliano Sangiorgi (autore di “Perfetta”) e Pacifico (che firma “Sospesa” e“Contro vento”). Il disco contiene inoltre due brani “Briciole” e “Il Giardino dei Salici” di cui Malika è co-autrice con Ferdinando Arnò. Il successo radiofonico del singolo “Soul Waver”, scelto come soundtrack del telefilm americano One Three Hill, raddoppia nella più nota versione italiana “Sospesa” (con la partecipazione di Pacifico) ma è con la successiva “Feeling Better”, che resta ai vertici dei brani più trasmessi dalle radio per oltre 4 mesi, che Malika conquista il grande pubblico e riceve una calorosa accoglienza anche dalla critica musicale.
Nel marzo 2009 Malika Ayane partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Come Foglie” (testo e musica di Giuliano Sangiorgi, prodotto e arrangiato da Ferdinando Arnò) e vince il Premio Radio e Tv (la canzone è contenuta nella riedizione dell’album omonimo).
Nella primavera ed estate dello stesso anno, a seguito del terremoto in Abruzzo, Malika partecipa a due importanti progetti di raccolta fondi: “Domani – Artisti Uniti per l’Abruzzo” (brano cantato insieme a Jovanotti, Zucchero, Ligabue, Franco Battiato, Carmen Consoli e molti altri) e “Amiche per l’Abruzzo” (concerto evento allo Stadio San Siro che la vede al fianco di Laura Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia ed Elisa).
Il tour dell’esordio è un grande successo di pubblico e critica e vede Malika raccogliere consensi in tutta Italia e approdare nel tempio della musica jazz: il Blue Note di Milano.
Il 2009 si conclude con due ulteriori successi: Malika partecipa nel brano “Blue Christmas” di Andrea Bocelli, che decide di coinvolgerla in un tour nel Regno Unito. Il secondo evento gratificante dell’anno è la richiesta da parte di Carlo Virzì della reinterpretazione del brano “La prima cosa bella”, portata al successo da Nicola di Bari, quale colonna sonora dell’omonimo film girato dal regista toscano. Il brano conquista il Disco Di Platino.
Nel febbraio 2010 esce il secondo album “Grovigli” (su etichetta Sugar e prodotto da Ferdinando Arnò) in contemporanea con la partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Ricomincio da qui”, testo scritto da Malika e Pacifico. Con questa canzone vince il prestigioso Premio della Critica, ma la sua esclusione dalla vittoria scatena la rivolta degli orchestrali i quali, appallottolando i loro spartiti in segno di protesta, lasciano alla storia del festival un’immagine indimenticabile. Ospite eccellente dell’album “Grovigli” è Paolo Conte che duetta con lei nell’inedito “Little Brown Bear”, scritto dallo stesso Conte, a cui Malika dedica anche la cover “Chiamami Adesso”.
Sempre nel 2010 riceve il premio agli MTV Europe Music Awards per la categoria “First Lady”.
Il successo del “Grovigli Tour”, con date sold out in tutta Italia, è tale da portare Malika a fare tappa anche in prestigiosi club europei passando per la Germania, la Francia fino ad arrivare in Sud Africa. Sulla scia del successo del live nell’autunno 2011 esce il progetto “Grovigli Special Tour Edition”, che supera le 100mila copie vendute. L’edizione speciale è impreziosita da “Hello!”, brano cantato in duetto con Cesare Cremonini, e dall’inedito firmato da Pacifico “Il giorno in più”, struggente ballata prodotta da Malika Ayane stessa (arricchita da archi e fiati arrangiati da Alexander Balanescu) che sarà anche uno dei temi originali dell’omonimo film tratto dal libro di Fabio Volo. Durante il 2011 l’album “Grovigli” ottiene il disco di platino.
Nel 2012, per il lungometraggio “Tutti i rumori del mare” di Federico Brugia, Malika partecipa al film con un cameo e compone il brano dei titoli di coda “Grovigli” (contenuto nel successivo disco di inediti “RICREAZIONE”). Nello stesso anno al Festival CORTINAMETRAGGI 2012, Malika riceve il premio come Miglior Attrice Rivelazione per la sua interpretazione nel cortometraggio dal titolo “Perfetta” (con la regia di Federico Brugia).
A settembre 2012 esce l’atteso terzo disco di inediti “Ricreazione” (su etichetta Sugar), il primo da produttrice artistica, che vanta grandi collaborazioni come quelle di Paolo Conte, Pacifico, Tricarico, Boosta, The Niro, Paolo Buonvino e altri. L’album contiene inoltre un brano inedito di Sergio Endrigo (solo nella parte musicale). Accompagnata da una band di 10 musicisti, gira l’Italia con Il Ricreazione Tour, live teatrale che vede per la prima volta Malika nel ruolo di produttrice artistica e che si conclude a Milano con un doppio spettacolo al Blue Note.
Durante il 2013 Malika Ayane partecipa al Festival di Sanremo con i brani “Niente” e “E Se Poi” (scritti da Giuliano Sangiorgi e arrangiati e prodotti dalla stessa Malika) e si classifica al 4° posto con “E se poi”.
Il 12 febbraio 2014 esce “Naif”, il suo quarto disco di inediti, contemporaneamente alla sua partecipazione al 65esimo Festival di Sanremo con il brano “Adesso e qui (Nostalgico presente)” con cui si classifica terza e vince il premio della critica “Mia Martini” per la seconda volta in carriera. Il 12 e 13 ottobre parte, con un doppio concerto sold out al Teatro Nazionale di Milano, il “Naif tour 2015”. Una lunga tournée nei principali teatri italiani che ha registrato il tutto esaurito in ogni tappa.
Il 26 febbraio 2016 esce “Lentissimo”, il quarto singolo estratto da “Naif” che viene certificato Disco D’oro per FIMI e Disco dell’Anno per iTunes. A partire da novembre va in scena con il musical “Evita” che registra 70 repliche porta a teatro circa 70.000 persone. Al termine, Malika si mette al lavoro per scrivere il suo quinto disco. Il 25 maggio 2018 esce il primo singolo “Stracciabudella”, il 7 settembre il secondo brano “Sogni tra i capelli” che anticipa la pubblicazione del nuovo album “DOMINO”, uscito il 21 settembre.

Feb
24
dom
Gran Premio BancaStato: il ciclismo che conta torna in Ticino il 24 marzo 2019 @ Camorino e alto Ticino
Feb 24 giorno intero

Si conferma l’organizzazione del primo Gran Premio Ticino BancaStato: rappresenta l’importante ritorno nel Canton Ticino di una gara di ciclismo su strada di rilevanza nazionale, alla quale è attribuito l’onere di inaugurare il calendario agonistico 2019 della specialità.

Si tratta di un evento in cui Ticino Cycling e vari velo club locali (VC Lugano, VC Mendrisio, VC Arbedo e VC Biasca) hanno creduto molto, perché offre l’opportunità al nostro movimento di tornare sotto i riflettori dello sport nazionale come in passato, ai tempi delle gare di Serravalle e Mendrisio. E magari scrivere ancora pagine importanti di storia nelle nostre strade. Grazie a un comitato organizzativo che ho l’onore di presiedere, siamo riusciti “al primo colpo” a coinvolgere partner importanti, a partire da BancaStato, il nostro sponsor principale, oltre a completare con successo anche una campagna di crowdfunding, conclusa da pochi giorni. In linea a quello che ci dicono le statistiche ufficiali di Swiss Cycling, ci sembra quindi che il sostegno a questo progetto dimostri quanto la voglia di ciclismo sia sempre attuale: ne è dimostrazione anche il numero crescente di nuove leve negli ultimi anni anche in giovanissime età.

L’entusiasmo per il ritorno di una gara “coi fiocchi” si è potuto scorgere non solo tra gli appassionati, ma anche dai Comuni interessati, che si sono immediatamente dimostrati disponibili ad aiutarci in modo concreto. La manifestazione sarà quindi un’ottima occasione per promuovere lo sport tra i giovani, creare uno spazio ricreativo nelle nostre valli e periferie oltre a mettere in vetrina il magnifico territorio ticinese. Un aspetto da non sottovalutare vista la prospettata forte partecipazione di atleti d’oltralpe e dalla vicina Lombardia.

Il percorso della competizione, che vedrà la partecipazione di 3 categorie differenti (Under 17, Under 19, Under 23,Elite e Amateur) avrà come punto di partenza Camorino, per poi dirigersi in Leventina, transitando dalla Riviera, e in seguito in Val di Blenio dove vi sarà un circuito ed il pertinente arrivo a Ludiano. Proprio presso la zona del traguardo verrà organizzato un villaggio con intrattenimento, ristorazione e varie attività collaterali, tra le quali è rivolta una particolare attenzione alla promozione del ciclismo tra i giovani.

Pertanto vi invito sin da ora a Ludiano la prossima domenica 24 marzo presso il villaggio d’arrivo, dove vi sarà la possibilità di pranzare e sostenere i nostri giovani e questo fantastico sport. Maggiori informazioni sul programma saranno disponibili sul sito Internet e sulla pagina Facebook di Ticino Cycling.

“Biancaneve, un’adolescente allo sbaraglio” il 24 febbraio 2019 a Locarno @ Locarno
Feb 24@17:00

“Biancaneve, un’adolescente allo sbaraglio” il 24 febbraio 2019 a Locarno
Collettivo Minimo Giulliari di Gulliver
Teatro per tutti dagli 8 anni

Di e con Prisca Mornaghini e Antonello Cecchinato

Domenica 24 febbraio, ore 17.00

La celebre fiaba dei fratelli Grimm è presentata come un gioco d’attori a cui partecipano parole, corpo e movimento. I due attori scivolano rapidamente da un personaggio all’altro con semplicità, condividendo con il pubblico un’esperienza comprensibile a diversi livelli di lettura.
Il dialogo da un’anima all’altra, o dell’anima con se stessa, è il loro strumento costante.

Entrata: CHF 15.- / CHF 10.- / CHF 5.- (AVS; STUDENTI; SOCI ATP)

Prenotazioni: 091 751 93 53, info@teatro-paravento.ch
Il Bar del Teatro Paravento è aperto un’ora prima e dopo lo spettacolo!
Vi aspettiamo numerosi!

Dieci / Parte seconda Recital dai racconti di Andrej Longo, a Viganello il 24 febbraio 2019 @ Viganello
Feb 24@17:00

3+4+6+9= DIECI

Ricordati di santificare le feste
Onora il padre e la madre
Non commettere atti impuri
Non desiderare la donna d’altri

“Storie di terribile quotidianità in un’intensa interpretazione.” (GdP)

Robeto Albin e Emanuele Santoro in

Dieci / Parte seconda
Recital dai racconti di Andrej Longo.
Produzione e.s.teatro, Lugano.
Teatro il Cortile Viganello

Sa23, do24 febbraio ’19 / sa 20:45, do 17:00
A fine spettacolo aperitivo offerto!
Entrata 20.-/15.-
Prenotazioni
Sms 0793372052
info@ilcortile.ch

Lo spettacolo
Dopo il grande successo di pubblico e critica riscosso con Dieci/ Parte prima, Emanuele Santoro e Roberto Albin tornano in scena con la lettura interpretata di DIECI, i dieci comandamenti secondo Andrej Longo. Sarà la volta di quattro racconti in cui protagonista, nel bene e nel male, sarà la donna. Questi i racconti della seconda parte

Ricordati di santificare le feste
Onora il padre e la madre
Non commettere atti impuri
Non desiderare la donna d’altri.

Pubblicato nel 2007 da Adelphi Dieci di Andrej Longo ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra i quali il premio Bagutta, il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo e il premio Piero Chiara.

Dieci come i comandamenti, i racconti colgono situazioni di vita che formano un quadro agghiacciante della Napoli d’oggi: da angolazioni tutte diverse disegnano una mappa del dolore, della violenza, delle assurde condizioni in cui una metropoli vive al limite dell’intollerabile. Scene veloci, ricche di dettagli, che raccontano fatti a volte atroci in una maniera calma, quasi ovattata, come a sottintendere che quei fatti non sono eccezionali ma normale amministrazione. L’eleganza di questi racconti ha perfino qualcosa di eccessivo, di imbarazzante, perché si potrebbe scambiare per indifferenza morale, dato che rappresenta il male e la crudeltà con uno stile plastico, con parole messe tutte al posto giusto. E invece lo stile oggettivo, “alto” per non dire prezioso, del libro gli dà potenza e capacità rappresentativa, fa sì che i fatti parlino da soli senza bisogno di commenti e di giudizi.

“Mi guardo un momento dentro allo specchio, poi giro la testa e provo a camminare, provo ad arrivare in fondo a questa giornata, sperando che è l’ultima, sperando che il padreterno mi fa la grazia di finirla una volta per tutte questa tarantella.”

Tutti i racconti di Dieci saranno interpretati al leggio, in tre serate (parti), da Emanuele Santoro e Roberto Albin. La terza parte andrà in scena sabato 16 e domenica 17 marzo, sempre al Cortile di Viganello.

ilCortile
v. boscioro 18
Ch-6962 Viganello
0919222200
0793372052
info@ilcortile.ch
ilcortile.ch

Feb
26
mar
Buon anno ragazzi, in scena il disagio dei trentenni al Teatro Sociale di Locarno il 26 e 27 febbraio 2019 @ Locarno
Feb 26@20:30

In scena il disagio dei trentenni alle prese con un precariato che non è solo lavorativo ma anche affettivo

LOCARNO. Martedì 26 e mercoledì 27 febbraio al Teatro di Locarno va in scena Buon anno, ragazzi. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, è scritto da Francesco Brandi in scena con Loris Fabiani, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano. Regia Raphael Tobia Vogel.

Cosa ci permette di uscire dalla nostra incapacità di dire la verità per quella che è? Cosa succede quando non si riesce ad essere come si vorrebbe, quando, nonostante il talento, “le ambizioni si infrangono sulla granitica e spiazzante realtà?” È a queste domande che Buon anno, ragazzi prova a dare risposta. Il protagonista, Giacomo, è un insegnante di filosofia, scrittore precario, compagno e padre ancora più precario, che si trova a passare da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno. A poco a poco questa solitudine svanisce e la sua casa si riempie di persone che, invece, per un motivo o per un altro, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno bisogno di lui.

In Buon anno, ragazzi, ci sono: un insegnante precario di filosofia, i suoi genitori sull’orlo del divorzio, la sua compagna che gli ha lasciato un figlio preferendo la carriera di attrice e il suo amico tramviere che nel tempo libero spaccia droga. Nessuno di loro ha trovato, o non ha voluto trovare, un equilibrio esistenziale soddisfacente. Nella notte di Capodanno, a casa dell’insegnante, tutti si ritroveranno casualmente insieme. In quel momento, un evento imprevisto e drammatico sarà il perno attorno al quale i personaggi tenteranno di modificare la propria vita e il legame affettivo che li unisce. La penna di Francesco Brandi ci offre uno spaccato sociologico della famiglia borghese contemporanea. Lo fa, da un lato, traducendo in parole il disagio esistenziale della generazione dei trentenni alle prese con un precariato che non è solo lavorativo ma anche affettivo, dall’altro, mostrandoci il ruolo assistenziale, nella forma economica ed emotiva, dei genitori verso quella generazione persa nel labirinto della vita. Gli attori, tutti bravi (spassosissimi i genitori recitati da Miro Landoni e Daniela Piperno), fanno riflettere e divertono il pubblico in uno spettacolo che merita di essere visto.

Prevendita e info: Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, tel. 091 759 76 60 oppure sul sito www.teatrodilocarno.ch

m.a.x. museo Chiasso – “FRANCO GRIGNANI” – Conferenza pubblica il 26 febbraio 2019 @ Chiasso
Feb 26@20:30

Nell’ambito della mostra “FRANCO GRIGNANI (1908-1999). Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia” in corso al m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera), abbiamo il piacere di segnalarvi una delle iniziative collaterali previste

Conferenza pubblica

L’avventura visiva di Franco Grignani: grafica, fotografia e arte
Mario Piazza, Docente al Politecnico di Milano e co-curatore della mostra

che si terrà

MARTEDÌ 26 FEBBRAIO 2019, ore 20.30
Spazio Officina
con apertura serale del m.a.x. museo fino alle ore 22.30

www.centroculturalechiasso.ch

Feb
27
mer
Buon anno ragazzi, in scena il disagio dei trentenni al Teatro Sociale di Locarno il 27 febbraio 2019 @ Locarno
Feb 27@20:30

In scena il disagio dei trentenni alle prese con un precariato che non è solo lavorativo ma anche affettivo

LOCARNO. Martedì 26 e mercoledì 27 febbraio al Teatro di Locarno va in scena Buon anno, ragazzi. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, è scritto da Francesco Brandi in scena con Loris Fabiani, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano. Regia Raphael Tobia Vogel.

Cosa ci permette di uscire dalla nostra incapacità di dire la verità per quella che è? Cosa succede quando non si riesce ad essere come si vorrebbe, quando, nonostante il talento, “le ambizioni si infrangono sulla granitica e spiazzante realtà?” È a queste domande che Buon anno, ragazzi prova a dare risposta. Il protagonista, Giacomo, è un insegnante di filosofia, scrittore precario, compagno e padre ancora più precario, che si trova a passare da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno. A poco a poco questa solitudine svanisce e la sua casa si riempie di persone che, invece, per un motivo o per un altro, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno bisogno di lui.

In Buon anno, ragazzi, ci sono: un insegnante precario di filosofia, i suoi genitori sull’orlo del divorzio, la sua compagna che gli ha lasciato un figlio preferendo la carriera di attrice e il suo amico tramviere che nel tempo libero spaccia droga. Nessuno di loro ha trovato, o non ha voluto trovare, un equilibrio esistenziale soddisfacente. Nella notte di Capodanno, a casa dell’insegnante, tutti si ritroveranno casualmente insieme. In quel momento, un evento imprevisto e drammatico sarà il perno attorno al quale i personaggi tenteranno di modificare la propria vita e il legame affettivo che li unisce. La penna di Francesco Brandi ci offre uno spaccato sociologico della famiglia borghese contemporanea. Lo fa, da un lato, traducendo in parole il disagio esistenziale della generazione dei trentenni alle prese con un precariato che non è solo lavorativo ma anche affettivo, dall’altro, mostrandoci il ruolo assistenziale, nella forma economica ed emotiva, dei genitori verso quella generazione persa nel labirinto della vita. Gli attori, tutti bravi (spassosissimi i genitori recitati da Miro Landoni e Daniela Piperno), fanno riflettere e divertono il pubblico in uno spettacolo che merita di essere visto.

Prevendita e info: Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, tel. 091 759 76 60 oppure sul sito www.teatrodilocarno.ch

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di William Shakespeare a Chiasso il 27 febbraio 2019 @ Chiasso
Feb 27@20:30

Mercoledì 27 febbraio 2019, ore 20.30

Paolo Ruffini, Violante Placido, Stefano Fresi
in
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
regia Massimiliano Bruno
Un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni.
Mito, fiaba e quotidianità si intersecano continuamente senza soluzione di continuità all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano. (cortearcana.it)

con Paolo Ruffini, Violante Placido, Stefano Fresi

i comici Maurizio Lops, Rosario Petix, Dario Tacconelli, Zep Ragone
gli innamorati Alessandra Ferrara, Antonio Gargiulo, Tiziano Scrocca, Claudia Tosoni
le fate Annalisa Aglioti, Sara Baccarini

adattamento Massimiliano Bruno
regia Massimiliano Bruno
produzione Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata

“Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia…noi altro non v’offrimmo che un sogno”
“Quello che voglio da questo Sogno è tirare fuori la dimensione inconscia che Shakespeare suggeriva neanche troppo velatamente. Puntellare con l’acciaio la dimensione razionale imprigionata nelle regole e nei doveri bigotti e rendere più libera possibile quella onirica, anarchica e grottesca. E così il nostro bosco sarà foresta, Patria randagia di zingari circensi e ambivalenti creature giocherellone, Puck diventerà un violinista che non sa suonare, Bottom un pagliaccio senza palcoscenico, Oberon un antesignano cripto-gay e Titania una ammaestratrice di bestie selvagge. L’intenzione è essere affettivi senza essere affettuosi, ferire per suscitare una reazione, divertire per far riflettere, vivere nella verità del sogno tralasciando la ragione asettica e conformista. Un ‘Sogno di una notte di mezza estate’ che diventa apolide e senza linguaggio codificato, semplici suoni e immagini che sono meravigliose memorie senza mai essere ricordi.”
(Massimiliano Bruno)

Feb
28
gio
156° Edizione Carnevale Rabadan dal 28 febbraio al 5 marzo 2019 a Bellinzona @ Bellinzona
Feb 28–Mar 5 giorno intero

La 156° edizione del Carnevale Rabadan è alle porte ed i preparativi sono a pieno regime per presentare anche quest’anno uno spettacolo all’altezza delle aspettative. Protagonisti come sempre la musica, le maschere, la tradizione e la voglia di divertirsi.

Diverse le novità che caratterizzano quest’edizione, con il motto “Metti il Sole al Centro” le attività principali saranno concentrate all’interno del nuovo capannone eventi di Piazza del Sole che quest’anno prevede cinque serate a tema con l’obiettivo di proporre un programma variegato e di qualità; per tutti i gusti e tutte le età.

Infatti per la prima volta si propone la domenica una serata di ballo liscio con orchestra dal vivo e il lunedì una “Après-Ski Night” con cena a base di fondue e musica rigorosamente a tema. Inoltre il martedì grasso nell’ambito della tradizionale risottata si potrà tentare la fortuna con la grande tombola.

Anche quest’anno con l’acquisto dei pass Rabadan si potrà beneficiare del trasporto pubblico incluso in tutto il perimetro della Comunità tariffale Arcobaleno.
Si parte giovedì 28 febbraio alle 21.00 con la tradizionale consegna delle chiavi in Piazza Nosetto che sancisce il via alla 156°edizione di Rabadan a Bellinzona per una 6 giorni di bagordi che terminerà martedì 5 marzo.

Un’edizione caratterizzata da diverse novità che vanno a completare ed arricchire il tradizionale programma settimanale.

La principale è la realizzazione di un nuovo capannone in Piazza del Sole, una struttura più grande, moderna, al passo con le esigenze di oggi, in grado di accogliere tutti gli amanti del carnevale. Questa struttura sarà anche il cuore pulsante della manifestazione, che con il motto “Metti il Sole al Centro” accoglierà le principali attività al suo interno a partire dai numerosi eventi organizzati dalla Società Rabadan come il pranzo del cuore, il pranzo anziani e la tradizionale risottata del martedì grasso che sarà seguito da una ricca tombola.

Il programma è particolarmente intenso a partire dai tradizionali appuntamenti quali il corteo dei bambini al venerdì, il corteo e concerto delle guggen del sabato e l’amatissimo grande corteo mascherato della domenica con l’intrattenimento serale che propone ogni sera un tema diverso.

Per quanto riguarda le serate a tema al capannone eventi si inizia con un “Opening Party” dove si esibiranno artisti quali The Vad Vuc, Scialpi, Antani Project e Explosion Band.

Venerdì viene riconfermata la serata a tema anni ’90 dal titolo “Back to the ‘90s” apriranno le danze The Fame Monster (Lady Gaga Tribute) ed in seguito si esibiranno artisti internazionali del calibro di Cristina D’Avena, Marvin and Andrea Prezioso, Vivian Da Blitz, Paps’N’Skar e Gigi L’Altro (Gigi D’Agostino Tribute).

Sabato “Saturday Night Live” con le band The Sunny Boys, OxxxA e 7s8 – SetteSotto & Riko percussion.

Grande novità anche per la domenica sera che dalle 19.00’ vede Piazza del Sole trasformarsi in una vera e propria balera con la “Serata del liscio” capitanata da “Moreno il Biondo e l’orchestra Grande Evento”, un imperdibile appuntamento per gli amanti del liscio.

L’ “Après-Ski Night” è invece il tema principale del lunedì sera, dove dalle 19.00 si potrà assaporare una deliziosa fondue di formaggio (riservazioni: www.rabadan.ch/fondue) e a seguire ci si potrà scatenare a ritmo di musica e partecipare all’ormai tradizionale Rabathlon, sfidandosi nelle esilaranti gare di tiro alla fune, palo della cuccagna e Rabarun (iscrizioni online o sul posto).

Per chiudere in bellezza “Closing Party” il martedì con le band Modern Talking Reloaded, Evolution Band e Divina.

Anche quest’anno ci sarà la possibilità di scegliere tra il pass settimanale a Fr. 60.–, i pass giornalieri che danno l’accesso alle singole serate, giovedì, venerdì e sabato a Fr. 30.–, lunedì e martedì a Fr. 25.—mentre il Pass per il corteo della domenica a soli Fr. 10.– e il pass corteo per famiglie al prezzo speciale di Fr. 20.— (2 adulti + 3 bambini fino a 12 anni) .

Ricordiamo che i pass e il braccialetto Rabadan sono validi quali titolo di trasporto pubblico incluso
su tutti i treni e bus, in tutto il perimetro della Comunità tariffale Arcobaleno, dalle ore 18.00 alle ore

07.00. Nella giornata di domenica il titolo di trasporto è valido solo per il corteo dalle 06.00 alle
24.00. Maggiori informazioni su www.rabadan.ch/trasporti.

I biglietti sono sempre in vendita online sul sito Ticketcorner e offline in tutta la Svizzera presso i rivenditori ufficiali: Uffici postali (abilitati), Manor, Coop City e l’Ufficio turistico di Bellinzona presso lo sportello di Palazzo Civico e sportello FFS oppure scaricando la App gratuita di Ticketcorner.

Come di consueto Rabadan invita tutti a rispettare le normali regole di comportamento e ringrazia inoltre i genitori per il contributo che daranno nel sensibilizzare i propri figli in tal senso. Si ricorda che non ci sarà tolleranza alcuna per chi non rispetta le regole di base a partire dall’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto. Importante quindi sottolineare la promozione del rispetto al fine di evitare maleducazione, violenza e danni prima, durante e dopo la festa.

Tutto è pronto quindi per inaugurare la 156° edizione, il programma completo e tutte le informazioni inerenti l’evento come prevendita, trasporto pubblico e altro sono da subito disponibili su www.rabadan.ch
Buon Rabadan a tutti!

“NON SARAI MICA IN BURNOUT?! Stress – Ambiente lavorativo – Psicologia Positiva” a Lugano il 28 febbraio 2019 @ Lugano
Feb 28@08:45–13:00

Giovedì 28 febbraio 2019 dalle 8.45 alle 13.00 presso l’Hotel Pestalozzi a Lugano si svolgerà il Seminario di formazione organizzato dal Consultorio dell’Associazione Comunità familiare, dal titolo:

“NON SARAI MICA IN BURNOUT?! Stress – Ambiente lavorativo – Psicologia Positiva” a Lugano il 28 febbraio 2019
Un ambiente di lavoro stressante o poco stimolante, il contatto con un’utenza particolarmente impegnativa (soprattutto dal punto di vista della sollecitazione emotiva, nel settore psicosociale) o addirittura la noia, possono generare nel professionista un malessere che va ben oltre la normale stanchezza lavorativa. La scarsa attenzione o la mancata predisposizione da parte del datore di lavoro delle opportune tutele e salvaguardie, un clima poco collaborativo o di limitata condivisione tra colleghi del disagio professionale, contribuiscono all’emersione della difficoltà a svolgere con serenità il proprio impegno.

Come il datore di lavoro può aiutarci a lavorare bene e a prevenire l’insorgenza del cosiddetto rischio psicosociale? Come può il lavoratore prendersi per primo cura di se stesso per meglio svolgere le proprie mansioni e per meglio sostenere colleghi e utenti con cui si confronta quotidianamente?

Raffaella Delcò e Stefano Gheno, chiamati dal Consultorio dell’Associazione Comunità familiare a orientarci nelle declinazioni del disagio professionale tra boreout, brownout e burnout, cercheranno di rispondere a queste domande e a quelle che emergeranno nel corso della discussione.

Il Seminario si rivolge a lavoratori e datori di lavoro, soprattutto del settore sociale e psicosociale ma non solo, e a tutti coloro che sono interessati a garantire i termini della propria qualità di vita attraverso il miglioramento di un ambiente, quale quello lavorativo, come pure del proprio benessere personale.

Il Seminario è patrocinato dalla Divisione giustizia del Dipartimento delle istituzioni, dalla Società Svizzera di Psichiatria Sociale – Sezione della Svizzera italiana e da ATP Associazione Ticinese Psicologi.

Nel flyer allegato, il dettaglio del programma, le note biografiche sui relatori e il tagliando di iscrizione contenente le informazioni da inviare a consultorio@comfamiliare.org entro il 21.02.2019 per la partecipazione.

www.comfamiliare.org
www.facebook.com/Comunitafamiliare

Mar
1
ven
FIERA DI PRIMAVERA A CHIASSO, 1-3 MARZO 2019 @ Chiasso
Mar 1–Mar 3 giorno intero
grafica Fiera di Primavera 1-3 marzo 2019 banner ufficiale-1

Vedi link ufficiale cliccando qui

Mar
2
sab
CARNAVÈÈ DA CARÍ DAL 2 AL 9 MARZO 2019 @ Carì (Faido)
Mar 2–Mar 9 giorno intero
Ridi che ti passa! Esposizione di Ivan Artucovich a La Filanda di Mendrisio – dal 2 marzo al 12 aprile 2019 @ Mendrisio
Mar 2–Apr 12 giorno intero

UN PROGETTO PENSATO E REALIZZATO DA CREATTIVATI.CH CON IL SOSTEGNO DE LA FILANDA DI MENDRISIO IL 2 MARZO 2019.

creattivati.ch, la piattaforma che promuove i creativi di professione della Svizzera italiana vi informa che sabato 2 marzo 2019 alle ore 18.00, negli spazi de La Filanda di Mendrisio in via Industria 5, si presenterà l’esposizione Ridi che ti passa dell’artista-illustratore-vignettista-caricaturista, Ivan Artucovich http://creattivati.ch/2017/07/14/ivan-artucovich/

L’esposizione rientra nel progetto pensato e realizzato da creattivati.ch con il sostegno de La Filanda. Ha l’obiettivo di dare agli artisti ticinesi una nuova opportunità per mostrare la propria creatività.

Nel bel mezzo del periodo di carnevale Ivan Artucovich ci invita a visitare la sua mostra per risvegliare il nostro sorriso.
Le sue caricature, illustrazioni e maschere invaderanno la Filanda dal 2.3 al 12.4.2019.

La serie di esposizioni proposte da creattivati.ch seguiranno con la pittrice Giulia Fonti dal 17 al 30 giugno 2019.

Mar
3
dom
ASSOCIAZIONE CULTURALE CIRCORU presenta: FESTIVAL M.I.C. primavera 2019 dal 3 marzo al 5 maggio 2019 @ Locarno vedi programma
Mar 3–Mag 5 giorno intero

Musica Improvvisata Contemporanea

Spazio Culturale Panelle 10
via panelle 10 6600 Locarno
079 4418637 info@circoru.org
www.circoru.org

Domenica 3 marzo 2019 alle 14.00 Tavola Rotonda

MUSICA NEL PRESENTE

con Giancarlo Schiaffini, Walter Prati, Alessandro De Rosa e Guy Bettini

Una tavola rotonda attorno al tema della musica fatta nel presente, tra musica
improvvisata e composizione contemporanea. Indagare quali sono i processi creativi e quali i possibili presupposti come pure le relazioni con la contemporaneità e i possibili sbocchi con Giancarlo Schiaffini, che terrà pure un concerto alle 17.30, Schiaffini é una personalità di spessore in questo ambito sia come musicista che come pensatore; molte le pubblicazioni in ambito musicologico tra cui va ricordato “E non chiamatelo jazz” che tratta questi temi. Anche Walter Prati, che da anni pratica l’improvvisazione con musicisti del calibro di Evan Parker, ha scritto un libro dal titolo esemplare “All’improvviso”. Alessandro De Rosa non é solo un apprezzato giornalista per la Rete 2, ma ha appena pubblicato un libro in dialogo con Ennio Morricone che sta riscuotendo un notevole successo.
Il dibattito sarà coordinato da Guy Bettini ideatore del Festival M.I.C.

alle 17.30 Concerto: Studer / Frey / Schiaffini / Koch

Peter K. Frey: contrabbasso Daniel Studer: contrabbasso
Hans Koch: sax soprano, clarinetto basso Giancarlo Schiaffini: trombone

Frey e Studer (da 20 anni attivi in duo), accompagnati da musicisti stellari, quali sono il sassofonista e clarinettista Hans Koch e il trombonista Giancarlo Schiaffini. Un quartetto creato nel 2012 da Studer al Moods di ZH in qualità di “Artist in residence”. Peter K. Frey ha suonato con Lester Bowie, Albert Mangelsdorf, Mal Waldron, Irene Schweizer e Paul Lovens…
Daniel Studer insegna improvvisazione e composizione alla Hochschule der Künste a Berna. Ha collaborato tra gli altri con Lester Bowie, Michel Doneda, Paolo Fresu, Barney Kessel, Joelle Léandre, Evan Parker, Antonello Salis, Irene Schweizer, Massimo Urbani e Bobby Watson.
Giancarlo Schiaffi ni ha studiato con Ligeti, Stockhausen e Globokar. Ha collaborato con Franco Evangelisti (1972) con il “Gruppo Nuova Consonanza” (dal 1983) con John Cage e Luigi Nono.
Nel 2000 é stato “Composer in residence for the International Composers & Improvisers Forum” a Monaco di Baviera. Hans Koch ha lavorato con una miriade di musicisti e dagli anni ’80 con gente del calibro di Cecil Taylor e Fred Frith. Quale compositore ha forgiato il sound del mitico trio
Koch-Schütz-Studer. (Giancarlo De Bernardi)

il biglietto solo dibattito costa 5.- sfr con concerto 15.-sfr solo concerto 15.-sfr
studenti, AVS e membri CircoRu dibattito 0.- sfr concerto 10.- sfr

Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
SWISSLOS ticino, Oertli Stiftung ,
Percento Culturale Migros, Città di Locarno
Domenica 10 marzo 2019 alle 17.30 DAY & TAXI

Christoph Gallio: sax soprano e contralto Gerry Hemingway: batteria
Silvan Jeger: contrabbasso e voce

DAY & TAXI vede la luce nel 1988 quale quartetto, completato dal compianto geniale sassofonista Urs Blöchlinger. Dall’anno successivo é un trio condotto da Christoph Gallio, che ha subito nel corso di 30 anni diversi cambiamenti di formazione. Il concerto di Locarno presenterà nuovo materiale (confl uito nel cd “Way”), tra cui delle miniature, cantate dal bassista Silvan Jeger, con testi della scrittrice austriaca Mayröcker. Bruce Gallanter definisice il trio “one of Europe’s best kept secrets”.
Gallio ha lavorato con Irene Aebi, Fred Frith, Rashied Ali, William Parker, Phil Minton, Peter Kowald, Lindsay Cooper e molti musicisti giapponesi. Silvan Jeger, il suo campo d’azione va dal Jazz alla musica improvvisata, dalla musica per teatro al Pop sperimentale e alla musica Ambient.
Gerry Hemingway, dagli anni ’80 é leader di innumerevoli formazioni con grossi calibri quali Ellery Eskelin, Kermit Driscoll e Oscar Noriega. Per undici anni batterista del quartetto di Anthony Braxton, collabora con il gruppo BassDrumBone ( Ray Anderson e Mark Helias) e con Reggie Workman. Numerose le esibizioni con Marilyn Crispell e di spessore la collaborazione con il grande John Cale (Velvet Underground). (Giancarlo De Bernardi)

il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS e membri CircoRu concerto 10.- sfr

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Domenica 24 marzo 2019 17.30 GUILLAUME GARGAUD

Guillaume Gargaud: chitarra ed elettronica

Chitarrista improvvisatore, con all’attivo già una ventina di album e varie colonne sonore per cinema e danza. Nella sua lunga attività ha sperimentato molte forme di musica, dal Bebop al Free Jazz. Dal 2003 é membro del collettivo “Zwann Ei” ed ha allargato il suo campo d’azione, inglobando molte novità tecnologiche al suo strumento.
Nella ormai ventennale carriera ha collaborato con musicisti di tutto il mondo, tra i quali il danzatore Butô Yumi Fujitani, Federico Barabino (Buenos Aires), il “Future Ethnic Comparative Research Lab.” (Parigi), Mangane (Senegal) e Mike Majkowski (Berlino). (Giancarlo De Bernardi)

il biglietto concerto 15.- sfr
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Domenica 31 marzo 2019 17.30 FISCHER – LOHER – STRAHL

Silke Strahl: sax Nils Fischer: clarinetto basso Raphael Loher: pianoforte

Loher (“Sekhmet”,“EKL”,“Paint as you like”) torna allo Spazio Culturale Panelle con due nuovi compagni di ventura, Nils Fischer e Silke Strahl. Il trio riesce a creare un suono intriso di passaggi accattivanti e dolci, possenti grooves, silenzi alternati al frastuono, senza paure e ritegno. Gli infl ussi musicali spaziano dal Jazz alle nuove direzioni della musica classica contemporanea e improvvisazione
Silke Strahl si muove tra i vari generi contemporanei, la libera improvvisazione e la musica classica.
Si interessa anche a progetti interdisciplinari quali “The Conductress”, con il quale ha vinto un premio al concorso di Lucerna del 2016.
L’evoluzione musicale di Nils Fischer é marcata da Urs Leimgruber, Reto Suhner e Frank Möbus .
Dal 2009 dirige il suo gruppo “The Great Harry Hillman“. Nella primavera 2015 il quartetto ha vinto il premio “ZKB“ al Moods.
Raphael Loher, gradito ritorno per il geniale pianista. Al pianoforte classico abbina synthesizer, piano preparato e Wurlitzer, creando un suono molto variegato e personale. Ha studiato con Pierre Favre, Frank Gratkowski e Sylvie Courvoisier e collabora con Gerry Hemingway,John Voirol, Christoph Erb e Manuel Troller. (Giancarlo De Bernardi)

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Domenica 7 aprile 17.30 “YELLOW LIVE”

Michael Vatcher: batteria Christoph Erb: sax tenore, sax soprano

Ritorno del collaudato duo formato dallo straordinario batterista californiano Michael Vatcher e dal geniale ed imprevedibile sassofonista lucernese Christoph Erb. Si ritrovano due importanti figure dell’avanguardia americana rispettivamente europea. Presenteranno anche brani tratti dal loro recente lavoro “Yellow live” (VetoRecords).
Michael Vatcher nel periodo californiano ha collaborato con Michel Moore,
John Handy e Terry Gibb. Dopo un anno a New York, giunto in Olanda nel 1981, da subito si integra alla perfezione nel tessuto musicale e sperimentale dei paesi bassi, entrando a far parte dapprima del Tristan Honsinger Sextet e in seguito del trio di Simon Nabatov con Ernst Reijsiger e collaborando con grossi calibri quali John Zorn, Tom Cora. Compone inoltre per il “New Danse developement” di Amsterdam delle danzatrici Katie Duck e Eileen Standley.
Christoph Erb é stato definito un creatore di drammaturgie sonore di cristallina bellezza. Ma anche la bellezza ha dirupi, zone incolte e precipizi. Con il suo sassofono combatte contro i demoni e arriva ad esplorare territori dove sinora avevano accesso solo gli alieni. La musica comunque rimane “terrena”, rappresentando l’uomo nella sua essenza. Erb ha suonato in diversi progetti per duo e trio ed ha collaborato con Tomeika Reid, Peter Schärli, Nate Wooley, Jamie Branch, Paul Lovens, Hans Koch, Urs Leimgruber, Martin Schütz, Peter Schärli, Frantz Loriot, Julian Sartorius, Christian Weber .
(Giancarlo De Bernardi)

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Domenica 14 aprile 17.30 Bärlibobärg

Christian Weber: contrabbasso Antoine Boinay: pianoforte
Elio Amberg: sassofono tenore Maris Egli: batteria

Il vento rinfresca e porta con sé avventure e profumi di luoghi lontani. Il fruscio delle onde suona come partenza, all’orizzonte troneggiano nuvole minacciose. Si sono riuniti tutti, sui loro volti i segni dell’ansia di ricerca. Elio Amberg, quasi sempre il primo, affronta i pericoli senza timore alcuno. Christian Weber al timone, mantiene spesso il controllo e la visione della meta. Maris Egli é il leggendario rematore, dovesse una volta cessare il vento. Infine Antoine Boinay, guida spirituale e guru, luminare della bacchetta da rabdomante. Si presentano cosi i quattro “filibustieri” del gruppo Bärlibobärg. L’estate scorsa i quattro hanno registrato il loro cd, prodotto da Benoit Delbecq, appena uscito negli scorsi mesi.
Christian Weber é giustamente considerato uno dei maggiori contrabbassisti, non solo a livello svizzero. Ha suonato in diversi ensemble in tutto il mondo. Attualmente i suoi progetti includono il trio con Ellery Eskelin e Michael Griener e quello con Michael Wintsch e Christian Wolfarth. Nel 2003 ha ricevuto il “Cultural award for arts” della città di Zurigo.
Antoine Boinay, oltre ai “Bärlibobärg”, tra i suoi progetti attuali spicca il “Totelin Trio”. Parecchie le collaborazioni illustri, quali Gerry Hemingway, Christian Zemp, Lucien Dubuis e Frank Möbus.
Elio Amberg, oltre al suo Elio Amberg Quartet, é membro delle formazioni Schööf e Yeti Crab, vantando collaborazioni con Gerry Hemingway, Silvan Jeger, Raphael Loher, Christoph Baumann e HP Pfamatter.
Maris Egli suona con diverse formazioni, privilegiando la musica improvvisata, ma senza disdegnare il Jazz e altre forme musicali. (Giancarlo De Bernardi)

il biglietto concerto 15.- sfr
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Giovedì 18 aprile 20.30 Ensemble SOUS-SOL

Natalie Peters: voce Monica Costarelli: voce Tina Weber: voce
Yara Mennel: violino Enrico Teofani: trombone Paride Guerra: batteria
Reinhard Külling: fisarmonica Hanswerner Plüss: clarinetti
Hanspeter Wespi: violoncello Ueli Zysset: contrabbasso
Massimo Mazzi Damotti: pianoforte

Da più di nove anni ormai l’Ensemble é il punto fermo delle attività proposte dal CircoRu. Creato e condotto dal trombettista Guy Bettini, il gruppo studia e approfondisce l’improvvisazione per formazioni allargate, con l’intento, senza direttore e in assenza di strutture o di percorsi concettuali predefiniti, di suonare una musica creativa, differenziata e sensibile. Ogni concerto diviene così un’esperienza unica e irripetibile, sempre molto apprezzata dal pubblico. Il CircoRu dal 2010 ha organizzato seminari per l’ensemble con musicisti di grande spessore: Barre Phillips, Joelle Léandre, Alexander von Schlippenbach, Paul Lovens, Urs Leimgruber, Michel Doneda e Gerry Hemingway.
(Giancarlo De Bernardi)

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Domenica 5 maggio 17.30 ONE MORE François Houle

François Houle: clarinetto Natalie Peters: voce Guy Bettini: cornetta

Approfittando della sua presenza in Svizzera, il grande clarinettista canadese Houle si esibirà con il duo One More. Houle e Bettini si conoscono dagli anni 90’ quando erano entrambi membri dell’ensemble di Joëlle Léandre calcando palchi prestigiosi come il Festival di New York, di Parigi, di Marsiglia e della Radio Brema…Ora vent’anni dopo si rincontrano a Locarno e grazie all’improvvisazione verrà fatto il punto alla nuova situazione, nella quale la voce imprevedibile di Peters metterà in discussione molti parametri, creando ancora più sorprese.
François Houle, uno dei più inventivi musicisti del panorama odierno. Negli anni ha sviluppato un linguaggio improvvisativo unico, virtuosistico e ricco di sonorità accattivanti. Ha studiato alla McGill University, vincendo il concorso nazionale per debuttanti, per poi studiare alla Yale University. Insegna alla Vancouver Community College School of Music, dopo esser stato anche docente alla University of British Columbia. Nel 2008 è stato nominato “associate composer” per il Canadian Music Centre. Ha collaborato con musicisti del calibro di Dave Douglas, Mark Dresser, Joëlle Léandre, Myra Melford, René Luissier, John Butcher… Ha fondato una propria casa discografica, la Afterday Audio. Incide per la Leo Records, hatArt, Songlines e Redshift … Spesso è stato inserito nella speciale graduatoria di Down Beat quale “talento emergente” e quale “Deserving Wider Recognition”. E’ stato “Artist on residence” al Banff Centre for the arts e alla Fondazione Civiella Ranieri in Umbria.
Natalie Peters, ha sviluppato la propria vocalità tanto in ambito recitativo che sonoro, trasformandola a tutti gli effetti in uno strumento musicale, superando ogni barriera stilistica. Ha diviso il palco con Urs Leimgruber, Achille Succi, Sara Käser, Lino Blöchlinger e Paul Lovens, con i ballerini Gyohai Zaitsu e Flavia Ghisalberti. Nel 2014 si è diplomata ad Heidelberg nel metodo Feldenkrais, con la tesi
“Scopri la voce – un percorso verso la musica improvvisata”.
Guy Bettini, co-fondatore dell’”Echtzeitmusik” di Berlino, ha collaborato con Rupp, Peter Kowald, George Lewis, Tony Buck. Ha ottenuto il primo premio al “Festival infernale” di Berlino. Nel 2000 ha vinto la borsa nella sezione jazz del senato berlinese. Crea “Freenology” con Sonny Simmons, Paul Lovens e
Clayton Thomas, con concerti in tutta Europa. Suona con Urs Leimgruber con Sebi Tramontana, Gerry Hemingway e col trio XOL che nel 2015 ha ospitato in una tournee europea Peter Brötzmann e nel 2016 Harri Sjöström. Ha collaborato con Alexander von Schlippenbach, Michel Doneda, Barre Phillips, Werner Lüdi, Frank Gratkowski, Gianni Gebbia, Roger Turner, Silvia Bolognesi, Achille Succi…
(Giancarlo De Bernardi)

il biglietto concerto 15.- sfr
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Mar
4
lun
“Tavola Rotonda: Cambi Climatici, Migrazione e Sicurezza” a Ascona il 4 marzo 2019 @ Ascona - Mt. Verità
Mar 4@20:30–22:00

Lunedì 4 marzo 2019, dalle ore 20.30 alle 22.00
Congressi Stefano Franscini, Monte Verità, Ascona

“Tavola Rotonda: Cambi Climatici, Migrazione e Sicurezza”

Questo evento pubblico viene presentato nell’ambito della conferenza “L’interconnessione tra cambi climatici e mobilità umana: un modo di definire nuovi percorsi di conoscenza” (Congressi Stefano Franscini/ETHZ, 3 – 6 marzo 2019) ed è organizzata dal World Trade Institute, in collaborazione con il Congressi Stefano Franscini/ETH Zürich.

Tavola Rotonda con la partecipazione di:
• Prof. Marco Armiero, direttore Environmental Humanities Laboratory, KTH, Stoccolma
• Dr. Giovanni Bettini, ricercatore, Università di Lancaster
• Paolo Cugini, Sindaco di Gassino
• Cristian Uez, Sindaco di Calceranica
• Cinzia Tartarotti, Vicesindaco di Calceranica

In qualità di mediatore: Dr. Giovanni Pellegri

La tavola rotonda offrirà l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo CLISEL (Sicurezza ambientale con le autorità locali- Climate Security with Local Authorities) fornendo una sintesi dello stato dell’arte della ricerca sul ruolo dei fattori climatici e ambientali nell’ambito della migrazione, esaminando criticamente la tesi – problematica quanto diffusa – che i cambi climatici e le migrazioni possano rappresentare un veicolo per la “trasmissione” d’insicurezza (per esempio, da Paesi terzi all’UE) e per esplorare i legami tra cambiamenti climatici e sicurezza dal punto di vista delle amministrazioni e comunità locali.

In italiano, entrata libera, prenotazione gradita presso: info@csf.ethz.ch, tel. 091 785 40 54
Ulteriori informazioni sull’evento pubblico sono disponibili nella locandina acclusa. Informazioni sulla
conferenza sono disponibili su: http://www.clisel.eu/ascona.

Mar
5
mar
CARNEVAA DA FAIT 2019 dal 5 al 9 marzo 2019 @ Faido
Mar 5–Mar 13 giorno intero
01-09marzo2019_Carnevaa da Fait flyer

Altre info sul sito: https://www.carnevaadafait.ch/

“Neo-nomadi e Autoctoni” Opere di Andrey Esionov a Milano inaugurazione 5 marzo 2019 @ Milano
Mar 5@11:30

“Neo-nomadi e Autoctoni” Opere di Andrey Esionov a Milano inaugurazione 5 marzo 2019
L’umanità in movimento nello sguardo dell’acquarellista russo
A cura di Alexander Borovsky

5 marzo – 28 aprile 2018
ANTEPRIMA STAMPA
Martedì 5 marzo, ore 11.30
Sala delle Esposizioni
Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli n.68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
INAUGURAZIONE MOSTRA
Martedì 5 marzo 2019, ore 17.30
Sala delle Esposizioni
Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli n.68 (angolo Piazza San Marco), Firenze
Andrey Esionov, Fattore Psi, 2017, сarta, acquerello, 76 × 56

Dal 5 marzo al 28 aprile 2019 l’Accademia delle Arti del Disegno presenta l’opera del pittore Andrey Esionov (Tashkent, 1963), maestro dell’arte figurativa russa contemporanea.
La mostra “Neo-nomadi e Autoctoni” realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana e concepita in collaborazione con l’Accademia Russa di Belle Arti, è curata dal critico Alexander Borovsky e sarà visitabile con ingresso gratuito nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno, in Via Ricasoli n.68, a Firenze.

Il titolo della mostra deriva dal ciclo di lavori “Neo-nomadi”, un’analisi dedicata a un evento strutturale che si sta realizzando in tutto il mondo: l’umanità in movimento, dai grandi flussi migratori fino al turismo di massa. Questo fenomeno non è visto con lo sguardo di chi accoglie o di chi migra, ma da una prospettiva inedita, quella dall’estraneo che è in grado di coglierne sfumature e paradossi. L’esposizione racconta quindi i mutamenti e le contraddizioni di un’umanità in costante movimento, attraverso 42 opere, tratte da otto diverse serie di acquerelli, con le quali l’artista realizza una riflessione critica, surreale e pungente intorno allo scenario delle metropoli contemporanee e all’umanità che le popola.
La mostra “Neo-nomadi e Autoctoni” rappresenta uno dei principali avvenimenti artistici italiani del 2019 e sarà la prima tappa di un ciclo di mostre personali volte a far conoscere in Italia l’arte, la ricerca artistica e la poetica di Andrey Esionov. Dopo Firenze, la mostra proseguirà a Roma dove, nel mese di settembre 2019, le opere dell’artista saranno esposte nella splendida cornice del Museo di San Salvatore in Lauro.

La mostra sarà visitabile dal 5 marzo al 28 aprile 2019 con i seguenti orari:
Da martedì a sabato: ore 10.00-13.00 e 17.00-19.00
Domenica: ore 10.00-13.00
Lunedì chiuso
Ingresso libero